Lo specchietto per le allodole
3 Gen
MAGGIO
Dopo l’addio di Ciampi, che per mettersi al sicuro da un secondo mandato ha già preso la cittadinanza monegasca, scatta il toto-Quirinale. La Cdl propone una ricca rosa di nomi: Paolo, Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi, ma vince a mani basse il candidato della maggioranza, lo chef Gianfranco Vissani, grande esperto di Costituzione: “E’ del ’47, annata eccellente, grande struttura, perfetta con gli arrosti”. Purtroppo prima di andarsene l’ex Capo dello Stato ha firmato senza leggerla un’ultima leggina presentatagli da Berlusconi e Tremonti, con cui l’Italia vende il colle più alto di Roma alla Gazprom, il colosso russo del metano che intende farvi passare il nuovo gasdotto…
3 Gen
MARZO
Si surriscalda la battaglia elettorale, che vede da una parte centrodestra e centrosinistra, e dall’altra il Corriere della Sera impegnato a sputtanarli entrambi a giorni alterni. Appare chiaro l’obiettivo di via Solferino: creare in Italia un totale vuoto politico per poi lanciare il “Grande corso di politica” in venticinque volumi e altrettanti cd-rom che permetteranno agli italiani di governarsi comodamente da casa con la consulenza on-line di Paolo Mieli. Nei suoi comizi Berlusconi ripete che sarebbe catastrofico consegnare l’Italia agli ex comunisti, e stavolta gli italiani gli credono: basta guardare come hanno ridotto lui due ex comunisti come Ferrara e Bondi.
30 Dic
GENNAIO
Il primo saluto “urbi et orbi” (“Puon ano a tuti foi”) conferma che Benedetto XVI è davvero il papa delle sorprese: con lui la lingua ufficiale della Chiesa non è più l’italiano, ma l’altoatesino. La Befana, regala a Berlusconi un nuovo lifting e un nuovo trapianto di capelli, ma al buio la buona vecchina si confonde, e il premier si sveglia con un ciuffo da yeti sul naso e la nuca piena di silicone. Mario Draghi si insedia al comando di Bankitalia, sportivamente salutato dal suo predecessore Antonio Fazio: “Uocchie maluocchie, prezzemolo e finocchie, che te puorta disgrazie Palazzo Kocchie”…
14 Nov
La madre dei cretini tira un sospiro di sollievo: accolte le richieste dell’Udc, contraria a limitare l’assegno di mille euro ai bambini nati nel 2005. Ora ne avranno diritto tutti quelli che riusciranno a dimostrare di avere ancora un cervello da poppante in grado di credere alle promesse elettorali del centrodestra. Dure proteste degli embrioni: “Visto che per la legge 40 siamo già bambini, dateci subito la grana”.
8 Nov
Decine di vetture date alle fiamme alla periferia torinese: a mettere gli inquirenti sulla strada giusta, i volantini pubblicitari di una vicina concessionaria Fiat infilati sui tergicristalli carbonizzati. Sociologi concordi: “E’ un atto d’accusa contro un paese che favorisce le integrazioni ma scoraggia le immatricolazioni”. Dietro l’apparenza vincente di Luca, il dramma di un ragazzo delle banlieues: pur avendo la cittadinanza, in cinquant’anni non è ancora riuscito a trovare un lavoro onesto, ma solo venticinque presidenze.
12 Ott
per aprire la vignetta di Artefatti |
Sconvolti dallo scandalo Elkann, i pochi parlamentari della Cdl ancora prigionieri nel tunnel dell’indipendenza rinunciano all’ultima riga di democrazia e votano compatti la riforma elettorale berlusconiana. Inutili i tentativi dei pusher dell’opposizione, che offrivano emendamenti di costituzionalità a prezzo stracciato. “Il Cavaliere è stato chiaro – rivela un sospetto franco tiratore -: se ci turiamo il naso adesso, potremo sniffare poltrone per altri cinque anni”. In caso di bocciatura della legge, il ministro delle Riforme Calderoli aveva predisposto un’irruzione in aula dei Nuclei Antidroga: “Sarebbe stato un risultato stupefacente”. Alcuni politici, in evidente crisi d’astinenza, sono stati visti infilare la testa nei water di Montecitorio: “E’ qui che hanno buttato il bipolarismo, forse non hanno ancora tirato lo sciacquone”. Ricoverato in overdose un insospettabile onorevole di An che aveva assunto clandestinamente del maggioritario puro in compagnia di due noti trasformisti brasiliani. Casini rassicura sulla segretezza del voto parlamentare: “Se non fosse segreto, nessuno avrebbe avuto la sfacciataggine di eleggere uno come me alla presidenza della Camera”. Prevenzione antidroga in vista del passaggio della legge al Senato: Pera allontanato da palazzo Madama.
30 Set
Roma, il branco colpisce in pieno centro: per cinque anni un regime democratico di mezza età costretto a soggiacere alle voglie di una turpe gang di cattolici, ex fascisti ed azzeccagarbugli di provincia. I suoi carnefici sorpresi mentre, dopo averla imbavagliata, tentavano di reintrodurle a forza il sistema proporzionale: “Non è stupro, stavamo solo velocizzando l’iter”. Dietro gli abusi, il solito inganno: la povera ingenua era stata abbordata alle urne da un nano pelato che le aveva promesso ricchezza e vita facile.
23 Set
Agghiaccianti i bollettini meteorologici: dopo aver seminato morte e distruzione nella finanza italiana e aver sbriciolato la credibilità del nostro Paese, le due famigerate calamità puntano sulla capitale americana per partecipare all’assemblea annuale del Fmi. Perfino l’uragano Rita ha cambiato rotta per evitare di incontrarli. La Protezione civile raccomanda alla popolazione di evacuare i conti correnti e di rinforzare gli argini intorno alle banche: come Katrina, “Tonino” non tocca i ricchi e potenti ma si accanisce sui gruzzoletti dei poveracci. Impossibile fermare il ciclone, formatosi in Ciociaria e rafforzato dagli Opusdei, venti periodici che spirano dal Vaticano…
Leggi il seguito su Bendix.
20 Set
Non basta: portava i capelli lunghi, era stato concepito fuori dal matrimonio, con fecondazione eterologa, e soprattutto non si interessava di politica: roba da scandalizzare perfino la Spagna di Zapatero. “Invece di ispirarsi a quel debosciato anarchico – raccomanda il presidente della Cei -, il cattolico prenda esempio da Maometto, che era regolarmente sposato e padre”. In un intervento a tutto campo, il porporato condanna anche le intercettazioni telefoniche: “Sono un atto contro natura e procurano sordità”.
Leggi il seguito su Bendix.
13 Set
![]()
Come sempre, la stampa tricolore si genuflette di fronte all’ennesimo, patetico remake sfornato dai geni del Lingotto: le aziende concorrenti creano un’auto nuova al giorno, loro ci mettono mesi per montare un nuovo aggettivo sul solito vecchio modello. “Un’auto che gaserà il pubblico giovane – esulta l’inviato del Tg1 -, grazie al tubo di scappamento nell’abitacolo”. “Con questa macchina stenderemo gli stranieri – assicura il rampante Lapo Elkann, responsabile della Brand Promotion -: io da solo ne ho investiti tre durante il giro di collaudo”. Parole testuali del Supergiovane di casa Agnelli: “L’auto Fiat deve tornare ad essere, mi si passi il termine, figa”. Lo è già: sono anni che il pubblico manda le auto Fiat, ci si passi il termine, a farsi fottere. Una cosa è certa: la promozione sul mercato della Grande Punto costerà meno di quanto è costata agli Agnelli la promozione in terza media di Lapo Elkann. L’amministratore delegato Marchionne annuncia la nuova partnership con la Ford per la produzione di utilitarie: “Gli americani avranno gli utili, a noi rimarranno le tarie”.
2 Set
“Exit strategy begins at home”: è più facile ridurre alla ragione le bande armate sunnite che le orde di saccheggiatori cristianissimi in azione a New Orleans. L’ex colonia francese devastata dall’uragano è già stata frettolosamente restituita a Chirac: “Riprendetevela: con quel che costa ricostruirla, la Casa bianca può comprarsi tutto il Messico”. Laura Bush sorvola le zone allagate: “Sembra quella volta che George ha lasciato aperto il rubinetto della vasca da bagno a Crawford”. Il governo teo-con organizza i soccorsi: “La nostra priorità è salvare vite umane: tutte le sfollate sorprese ad abortire verranno arrestate sul posto”. Allagata la sede del Ku-Klux-Klan: i razzisti costretti a sostituire i tradizionali cappucci con maschere da sub.
29 Lug
Più che uno scandalo finanziario, le spiate dei magistrati milanesi sembrano la versione gay di “Buonasera dottore” di Claudia Mori: baci sulla fronte, brividi caldi e appuntamenti segreti in via Nazionale fra il pio governatore di Bankitalia e l’aitante raider lombardo. Sullo sfondo, i torbidi traffici della tratta delle banche: pur di compiacere il giovane e insaziabile partner, Fazio era disposto a procurargli l’Antonveneta, una procace padovana da un miliardo di euro a botta (la Finnoromagnola costava meno, ma se l’era già sposata il suo amico Ricucci).
22 Lug
Pisanu e Co. recepiscono il messaggio di Bush e Blair: il terrorismo non può cambiare il nostro stile di vita, la televisione lo fa molto meglio. Basta con le immagini cruente degli attentati: arresto immediato per chi verrà sorpreso a sanguinare dopo un’esplosione. Edizione quotidiana di Porta a porta a reti unificate, con un cardinale, un generale, una soubrette e Magdi Allam impegnati a discutere se l’Islam è una minaccia, una disgrazia o una brutta malattia.
(continua a leggere su Bendix)
20 Lug
I colonnelli di An considerano Fini un povero minchione? E’ così vero che Gianfry se n’è accorto solo quando l’ha letto sul Tempo! Il vero colpaccio lo ha fatto un cronista di Repubblica: in un caffè del centro di Roma ha sentito distintamente D’Alema, Rutelli e Bertinotti coprire di incenso in privato il leader che sputtanano pubblicamente tutti i giorni. “E’ un uomo di prim’ordine”, “Ed è pure bello”, “Cos’aspettiamo a collaborare lealmente con lui?” (continua a leggere su Bendix)
18 Lug
Nuova iniziativa del mondanissimo finanziere di Zagarolo: nelle sue mani il grosso del pacchetto azionario del’Internazionale del terrore. “Ahò, me dicono che ‘sti beduini vanno fortissimo – spiega – l’artro settimana hanno fatto un boom a Londra”. Emilio Gnutti, boss di Capitalia e grande sponsor di Ricucci, raccomanda: “Lasciagli mettere ancora due o tre bombe, e poi rivendi tutto agli olandesi di Amro: sai le plusvalenze”. Ma è possibile possedere contemporaneamente quote di Al Qaeda e del Corsera che pubblica i deliri antiislamici della Fallaci? “Mboh – replica Ricucci -, per me so’ arabo pure quelli”. Decadenza dei poteri occulti: una volta per rimestare tra finanza e politica si servivano di cattivi romanzeschi come Michele Sindona o di prestanti marcantoni come Raul Gardini, oggi devono ricorrere a un ex-odontotecnico burino denunciato per truffa. “Fra noi c’è una profonda affinità – sostiene la sua neo-moglie Anna Falchi – io mi sono gonfiata le tette, lui ha gonfiato il valore dei suoi immobili”.
Il primo giorno di scuola noto la presenza di A.F. (diciannovenne) seduto in un banco insieme ad un anziano soggetto poi identificato come il nonno paterno affetto da demenza senile. Il ragazzo è sospeso per giorni 3.
— (nota sul registro, dal sito “Sette in condotta“)
