Archive for the 'satira' Categoria
Trattoria all’Elefantino Gravido
Lunedì: spremuta di pomodori freschi
Martedì: insalata di uova e prezzemolo
Mercoledì: chiusura infrasettimanale
Giovedì: agrumi misti e frutta di stagione
Venerdì: cicoria e sedani a gambo lungo
Sabato: bignè alla crema
Poi uno si chiede perchè Giuliano Ferrara non rinunci ai comizi per il suo fantomatico partito.
Ah beh, allora
Il giorno 02/apr/08, alle ore 01:40, Partito Democratico ha scritto:
–
E’ probabile che ti siano state recapitate e-mail moleste nell’ultimo
periodo inviate a nome del Partito Democratico italiano.
Ci scusiamo per questo inconveniente.
La politica ha raggiunto alti livelli di complessità.
Le ideologie sono remixate in accordo coi sondaggi, le promesse toccano gli istinti più bassi,
i mezzi di comunicazione bersagliati di messaggi generati casualmente.
Insomma, proprio come lo spam.
Peccato non esistano filtri efficaci.
Le porgiamo i nostri più distinti saluti.
Abbiamo ripristinato il sito www.partitodemocratico2008.org
Ultime suonerie disponibili.
–
Prezzoliniana
Si chiama zero a zero. Pari e patta. Fifty-fifty. In altre parole, stallo. Chiunque vinca le elezioni non potrà facilmente riformare l’Italia. Si troverà davanti un Paese spaccato in due: da una parte i fessi, dall’altra i furbi. Come possono dialogare e mettersi d’accordo questi due grandi partiti popolari italiani se per anni, ma che dico, secoli, si sono contesi il territorio con una lunghissima guerra civile strisciante? Forse attraverso un sofferto compromesso in virtù del quale i furbi accetterebbero di essere un po’ più fessi e i fessi si farebbero un po’ più furbi? Impossibile. Questo è ciò che pensano i fessi (non a caso sono fessi). La storia dimostra che anche quando accettano di trattare, all’ultimo momento, i furbi hanno un improvviso guizzo di furbizia. Non lo fanno neanche apposta, poverini. Diciamo che per un maledetto automatismo gli parte un colpo di reni e per l’ennesima volta lo mettono in culo ai fessi. Continua a leggere »
Bufale prima e bufale dop
Dopo la Corea, anche il Giappone ha fermato le importazioni di mozzarella campana ed ha chiesto all’Italia una lista delle aziende a rischio. Era prevedibile, visto che i giapponesi vengono definiti “i tedeschi d’Oriente”. La cosa preoccupante è che nemmeno i coreani, che invece vengono definiti “i napoletani d’Oriente”, si fidano dei nostri napoletani. Siamo proprio messi male.
Trovato il gene del cristianesimo
Scoperta sensazionale: un gruppo di scienziati gay americani ha scoperto il gene che rende le persone dei cristiani. Finalmente niente più sensi di colpa: se tuo figlio diventa credente non dovrai più chiederti cosa hai fatto di sbagliato come genitore.
http://www.youtube.com/watch?v=qCzbNkyXO50
Lo fanno per noi
Sono circa 140.000 i bambini “uccisi
“ ogni anno nel nostro paese a causa della legge 194 sull’aborto e
sono invece circa 1.400 i lavoratori che ogni anno si “suicidano”
a causa della legge 626 per la sicurezza sul lavoro. Numeri
impressionanti se si pensa che la proporzione è di 1/100 e che
basterebbe ridurre il numero degli omicidi per incrementare quello
dello suicidi.
La pensa così Giuliano Ferrara
con la sua battaglia contro l’aborto ma la pensa così anche
Emma Marcecaglia, che nel suo esordio come neo presidente della
Confindustria, si dichiara subito contraria ad una logica delle
sanzioni in tema di sicurezza sul lavoro.
La 626 infatti è una legge
vecchia di oltre dieci anni che tra l’altro non tiene conto dei
progressi fatti dal mondo del lavoro in quest’ultimo decennio e ormai
in grado per esempio di riconoscere lo status di lavoratori in
regola, persino a precari con contratti di collaborazione anche solo
di pochissimi mesi. Non si parla però, almeno in questa prima
fase, di abolizione, ma di applicazione integrale della legge 626 che
in fatto di sicurezza prevede tra l’altro l’assunzione di importanti
responsabilità anche da parte dei lavoratori a quali per
esempio, in presenza di queste nuove tipologie contrattuali, viene
ancora negata la possibilità di essere riconosciuti
pienamente responsabili della loro sicurezza.
Una situazione questa che può
essere risolta solo trovando finalmente il coraggio di ammettere che
la legge 626 è una legge contro ai lavoratori, privati della
possibilità di esprimere al meglio la loro ingegnosità
per sopravvivere, ma soprattutto costretti a vedere sminuito il ruolo
per il quale sono stati scelti.
Le donne sono nate per essere madri e i
lavoratori per lavorare, basta con queste leggi che ci impediscono di
svolgere al meglio la nostra funzione.
Sistemi operativi
Dopo che era già partita la campagna di lancio basata sull’assoluta stabilità del programma rispetto ai competitor e sulla capacità di stracciarli (più o meno direttamente), si è scoperto che Berlusconi 3.0 ha un grosso bug. Ma proprio grosso. Si chiama Ciarrapico 1.0. A nulla vale l’estetica delle nuove componenti di sistema: quando Ciarrapico entra in conflitto s’impalla tutto e tocca riavviare. Fini fornitori di hardware hanno messo subito le mani avanti dicendo che non ne sapevano nulla e che ne farebbero volentieri a meno. La casa madre ha replicato che invece Ciarrapico 1.0 è molto utile sul piano multimediale. Anzi, indispensabile. Ma, si sa, il pubblico degli users tradizionalmente refrattario all’innovazione, dovendo per forza decidere quale sistema operativo adottare, alla fine sceglie quello che offre il migliore rapporto fra costi (c’è sempre un prezzo da pagare) e benefici (quelli sono assolutamente uguali). Ci si chiede se la piattaforma programmatica Berlusconi 3.0 sia in grado di reggere comunque il bug, essendo dotata di triplo processore, oppure si pianterà non appena installata. Gli osservatori osservano (e che altro possono fare?) che Veltroni 1.2.1 non ha di questi problemi, ce la può fare. Lo dice anche lo slogan. Ma non sono stati ancora fatti test di compatibilità fra due componenti forse poco attraenti da un punto di vista grafico ma nondimeno decisive: Binetti 1.0 e Bonino 2.0 (quest’ultima è una beta version, quindi parecchio instabile e può creare danni al sistema). Dice: “Si vabbè ma Veltroni 1.2.1 lavora su un’architettura aperta, open source” quindi, se ci sono problemi, c’è sempre un bellissimo dialogo con la community. Ma le avete lette almeno le caratteristiche del programma? È un altro sistema proprietario. Open source, ‘sta cippa.












