Quella notte di fine febbraio in cui l’Italia decise di non decidere, non scelse la sinistra e nemmeno scelse la destra. Forse scelse la protesta, non votando o votando compatta per le urla di piazza. Scelse tra il silenzio e la magia di Masaniello. Di quell’eroe maledetto e sfortunato mi piace pensare una cosa: Masanielli
Opinioni Archive
Lo dice Enrico Sola qui, con molte parole, ma migliori di quelle che saprei trovare io, per cui copio e incollo (e invito a leggere l’intero post, anche se lungo: per certe cose della vita 140 caratteri non sono sufficienti): “Si respira incertezza, di questi tempi. Lo so. Ma sono certo di una cosa: votare
-E’ malato di protagonismo -Ma cosa vuole fare quello lì? Ma dove vuole andare? Se ne stia tranquillo, no? -Ha idee bizzarre, per essere gentili… -Ma chi si crede di essere? -Pallone gonfiato -Vuole fare la superstar -Troppo giovane, stia al suo posto -No, ha qualcosa che non mi convince… -Sono perplesso. Sarà anche in

Dopo aver commentato la vittoria di Obana, Macchiaradio non può esimersi da tornare pochi giorni dopo per commentare il dibattito tra i candidati del centrosinistra trasmesso da SkyTG24. Lo faremo sempre a suo nostro che, per chi non lo conosce, prevede cazzeggio libero, musica mediocre – ma a volte no – cibo, bevande alcooliche e

C’è questa cosa del video del bambino di Padova conteso dai genitori e prelevato – in modo che potremmo definire quantomeno “maldestro” – dalla Polizia nelle ore di scuola. C’è che in casi come questo le campane non suonano mai all’unisono, e giornali e telegiornali fanno ascoltare quella che ritengono possa essere più “popolare”. C’è che “as

Quando ero ragazzino, girava la voce fosse esistito un gruppo musicale che era andato a cantare “Bandiera Rossa” alla festa tricolore dell’MSI e “Faccetta nera” alla festa dell’Unità, prendendo un sacco di botte in entrambi i casi. Doveva trattarsi di una semplice leggenda metropolitana, perché credo non possa esistere qualcuno tanto scemo. Ma nelle teste
Oggi, dalle parti di via Ravizza a Milano: Sono fermo allo stop, sto per ripartire quando un ciclista con le mani in tasca mi sorpassa sulla destra e mi si piazza all’improvviso davanti. Inchiodo a un micron di millimetro dalla sua ruota posteriore e suono il clacson. Lui appoggia le mani sul manubrio, si alza
Sono quattro anni, quattro, che, prima di fissare le date della Blogfest, andiamo a vedere per quando è prevista la festa di Internazionale. Quattro anni. Mica per altro: abbiamo pubblici che si sovrappongono e che costringiamo a scegliere, perché non si può essere in due posti allo stesso momento. Era successo che il primo anno
Una risposta di BuioBuione a questo articolo dei Wu Ming, inviata alla Wumingfundation e non pubblicata. Il mio primo intervento non è stato preso sul serio e avete ritenuto di non pubblicarlo. Ritento con Macchianera, magari sarò più fortunato. Poi se non lo fossi, farò un pingback e sarà uguale. Wu Ming: “Il problema dell’esultanza di questi giorni
Corso Magenta, è un piccola ed importante via nel centro storico di Milano. In corso Magenta ci sono nato, per dire. Un po’ dietro in un pezzo di paradiso terrestre all’ombra di Santa Maria delle Grazie che è la chiesa che conserva il cenacolo di Leonardo da Vinci. Fanno quattro canti la fermata di due
Questo Natale ho scritto sul bollettino parrocchiale degli auguri personali, che però – per loro natura – andavano bene anche come auguri pubblici. Nel senso che ognuno poteva prendere quello che gli serviva. Provo a rifarlo adesso. Buona Risurrezione a quel tale che considera poveri idioti tutti quelli con cui ha a che fare. Solo


