Opinioni Archive

Lettera aperta a Davide Parenti

Ciao, Davide Parenti, piacere. Non ci conosciamo. A dire la verità una volta un amico comune dovrebbe averci presentati, ma era una di quelle presentazioni di sfuggita che si fanno perché è educato farle, quindi quella volta non conta. Lo dico nel caso tu ti stessi legittimamente chiedendo “È questo mo’ chi cazzo è?”: appunto,

(Quasi) un endorsement

Questa è la cosa più vicina a un endorsement che mi viene. Se per caso mi sentite tiepido, è perché sono un rompipalle, e ai rompipalle gli endorsement non riescono bene. Però voglio dire una cosa, e questa cosa è che – al di là delle rispettive divergenze – mi sembra che si possa tutti

Annudo so’ nato e annudo voglio murì

Quella notte di fine febbraio in cui l’Italia decise di non decidere, non scelse la sinistra e nemmeno scelse la destra. Forse scelse la protesta, non votando o votando compatta per le urla di piazza. Scelse tra il silenzio e la magia di Masaniello. Di quell’eroe maledetto e sfortunato mi piace pensare una cosa: Masanielli

Va bene, va bene così

Lo dice Enrico Sola qui, con molte parole, ma migliori di quelle che saprei trovare io, per cui copio e incollo (e invito a leggere l’intero post, anche se lungo: per certe cose della vita 140 caratteri non sono sufficienti): “Si respira incertezza, di questi tempi. Lo so. Ma sono certo di una cosa: votare

Elogio del bravo

-E’ malato di protagonismo -Ma cosa vuole fare quello lì? Ma dove vuole andare? Se ne stia tranquillo, no? -Ha idee bizzarre, per essere gentili… -Ma chi si crede di essere? -Pallone gonfiato -Vuole fare la superstar -Troppo giovane, stia al suo posto -No, ha qualcosa che non mi convince… -Sono perplesso. Sarà anche in

I Fantastici 6 (5 candidati alle Primarie + Macchiaradio)

Dopo aver commentato la vittoria di Obana, Macchiaradio non può esimersi da tornare pochi giorni dopo per commentare il dibattito tra i candidati del centrosinistra trasmesso da SkyTG24. Lo faremo sempre a suo nostro che, per chi non lo conosce, prevede cazzeggio libero, musica mediocre – ma a volte no – cibo, bevande alcooliche e

Come tra il dire e il fare

Per @r_formigoni: la cosa bella è che, a volte, tra la Comunione e la Liberazione c’è di mezzo il carcere. — Gianluca Neri (@gianlucaneri) November 4, 2012

L’orribile mondo tutto attorno al letto sotto il quale ti sei nascosto

C’è questa cosa del video del bambino di Padova conteso dai genitori e prelevato – in modo che potremmo definire quantomeno “maldestro” – dalla Polizia nelle ore di scuola. C’è che in casi come questo le campane non suonano mai all’unisono, e giornali e telegiornali fanno ascoltare quella che ritengono possa essere più “popolare”. C’è che “as

Gli scemi del villaggio globale

Quando ero ragazzino, girava la voce fosse esistito un gruppo musicale che era andato a cantare “Bandiera Rossa” alla festa tricolore dell’MSI e “Faccetta nera” alla festa dell’Unità, prendendo un sacco di botte in entrambi i casi. Doveva trattarsi di una semplice leggenda metropolitana, perché credo non possa esistere qualcuno tanto scemo. Ma nelle teste

Il Decalogo del VIP su Twitter

Se non hai voglia o tempo non ti obbliga nessuno. Davvero: non è obbligatorio essere su Twitter, specialmente se non ne vedi il motivo, non ti piace o ti sembra una perdita di tempo. In più, se non ci sei, fai anche la felicità del tuo addetto stampa. Twitter non aggiunge un briciolo di fama

Salviamo il mondo dai ciclisti

Oggi, dalle parti di via Ravizza a Milano: Sono fermo allo stop, sto per ripartire quando un ciclista con le mani in tasca mi sorpassa sulla destra e mi si piazza all’improvviso davanti. Inchiodo a un micron di millimetro dalla sua ruota posteriore e suono il clacson. Lui appoggia le mani sul manubrio, si alza

Suora, l’Internazionale copia!

Sono quattro anni, quattro, che, prima di fissare le date della Blogfest, andiamo a vedere per quando è prevista la festa di Internazionale. Quattro anni. Mica per altro: abbiamo pubblici che si sovrappongono e che costringiamo a scegliere, perché non si può essere in due posti allo stesso momento. Era successo che il primo anno

Una notizia: il popolo della rete esiste

Una risposta di BuioBuione a questo articolo dei Wu Ming, inviata alla Wumingfundation e non pubblicata. Il mio primo intervento non è stato preso sul serio e avete ritenuto di non pubblicarlo. Ritento con Macchianera, magari sarò più fortunato. Poi se non lo fossi, farò un pingback e sarà uguale. Wu Ming: “Il problema dell’esultanza di questi giorni

Amo Milano, ma la colpa è vostra

Corso Magenta, è un piccola ed importante via nel centro storico di Milano. In corso Magenta ci sono nato, per dire. Un po’ dietro in un pezzo di paradiso terrestre all’ombra di Santa Maria delle Grazie che è la chiesa che conserva il cenacolo di Leonardo da Vinci. Fanno quattro canti la fermata di due