Lo specchietto per le allodole
3 Dic
Perché lo sappiate: in diretta, in piena fascia pomeridiana (che è peggio che andar di notte), Arrieta, il rivale di Gullo, ha bestemmiato durante il programma di Ilaria D’Amico.
Aveva appena dichiarato: “Se anche questa volta il pubblico sceglierà Gullo, la prenderò meglio”.
1 Dic

Gira voce che gli sponsor non siano soddisfatti dei risultati, e che Mediaset, dopo aver acquistato la squadra del Cervia e i cartellini di tutti i giocatori (sia di quelli che fanno già parte del reality, che di quelli che entreranno successivamente); dopo aver messo in piedi uno studio televisivo a Mirabilandia, dopo aver fortissimamente voluto e poi costretto una conduttrice in ascesa come Ilaria D’Amico ad immolarsi per la causa; dopo aver implorato Sky di tramesttere in diretta le partite del Cervia e di riservare al programma una finestra quotidiana nel canale riservato al Grande Fratello; stia meditando di chiudere “Campioni - Il sogno“.
Compagni dai campi e dalle officine, non possiamo permetterlo!
E non solo perché uno come Gullo va tutelato e preservato in quanto patrimonio dell’umanità che si raccoglie davanti ad un televisore ma, soprattutto, perché a Campioni mancano ancora ventuno settimane prima dell’epilogo e, si sa, all’interno di un palinsesto, se reiterata giorno per giorno, la solita sbobba prende via via il sapore di una Saint Honoré.
Dicono che non funziona, perché parla di calcio e pertanto non riesce ad appassionare le donne (il che è vero, fateci caso: valutate i risultati dei vari reality e vi accorgerete che a votare sono solo le donne). Quindi un appello: donne, appassionatevi!
Fosse anche solo per non rinunciare a momenti di sublime televisione rappresentati da siparietti come quello che andiamo testé a descrivere, che ha visto protagonisti l’allenatore del Cervia Ciccio Graziani e Fulvio Collovati, ospite d’onore, il quale, incredulo di ciò che stava avvenendo, aveva stampata in faccia un’espressione che significava, in maniera inequivocabile: “Perché cazzo mi hanno invitato in questa puntata? Fà che la Gialappa’s non stia registrando! Perché, perché?”.
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12 Nov
Diciamolo pure: a questo punto della stagione televisiva, a poche puntate dalla loro naturale conclusione, i due - reality di riferimento hanno ormai “saltato lo squalo” e sono da qualche giorno avviati ad intraprendere l’inesorabile parabola discendente (fatta salva l’ultima puntata, ovvio).
Del resto, le jeux sont fait, e i vincitori già chiari a pallina ancora in movimento.
Motivo per cui il canale 109, il canale 112 di Sky e i giornalieri trasmessi dalle rispettive emittenti risultano di una noia incommensurabile. Al Grande Fratello sono rimasti in sei in una casa da 800 metri quadrati: dimagriscono soltanto compiendo il tragitto per raggiungersi l’un l’altro. All’Isola si stanno preoccupando di scoprire se sui biglietti c’è scritto a quale gate si farà il check-in.
I sostituti sono entrati, le botte ci sono già state, le bestemmie pure, le limonate e i tradimenti anche.
Eppure.
Eppure un modo di evitare il lento assopimento dei telespettatori esisterebbe.
Per dirne una: il Grande Fratello dovrebbe essere eterno. Ovvero: esce un concorrente? Ne entra subito uno nuovo, ogni settimana. Poi, quando il pubblico si stanca e se li dimentica, tu fai altrettanto, e butti le chiavi.
Oppure: l’idea dell’“ultima spiaggia” ne “L’Isola dei Famosi” a voi non sembra una colossale boiata del tutto priva di senso? Mi trattengo a fatica dal chiederlo ad Angelo Ferrari, e solo per paura che mi dica che è un’idea sua, anche se stenterei a crederlo, considerata la stima che ripongo nella persona.
E allora mi chiedo: se “ultima spiaggia” doveva essere, se le scelte idiote del pubblico necessitavano di un ritocchino, non era meglio trasferire man mano tutti gli eliminati nel promontorio attiguo, senza mandarli a casa, ad aspettare i finalisti per fargli un culo così?
9 Nov
“Mediaset e Canale 5 hanno decretato l’espulsione immediata dalla casa di Grande Fratello del concorrente Guido Genovesi. Ieri sera, intorno a mezzanotte, al termine della puntata, il concorrente ha contestato violentemente una norma del regolamento, lasciandosi andare anche a reiterate bestemmie. Canale 5 e Mediaset si scusano con i telespettatori per l’inqualificabile episodio: un comportamento del genere non si era mai verificato nelle cinque edizioni del programma e non si ripetera’ mai piu”’.
La norma del regolamento cui si riferisce la nota è quella secondo cui non si potrebbero rivelare le nomination prima di entrare nel confessionale. Norma violata più o meno indirettamente numerose volte nelle varie edizioni. Ma nelle altre edizioni il Grande Fratello evidentemente aveva di che sfogare…
Nonostante tutto l’episodio “inqualificabile” (fotocopia di quello de la “Fattoria”… dejavu?…) è stato riproposto nelle varie strisce quotidiane (e relative repliche), riassuntini settimanali (e relative repliche), tiggì, studi aperti (almeno un paio di volte per edizione più la sintesi della giornata) etc. etc., portando gli ascolti, a quanto risulta fin’ora scarsi, a livelli altissimi. Tra l’altro in fascia non protetta (a mezzanotte circa, così da assicurarsi la curiosità di chi si era abbioccato) e, guarda il destino beffardo, in previsione di una puntata extra domenicale.
La dignità che si nasconde in qualche tasca del GF avrebbe dovuto consigliargli di far passare tutto sotto silenzio (per logica) e le associazioni dei genitori limitarsi a spegnere la tv.
2 Nov
…e voi non gli avete nemmeno creduto.
29 Ott

In questi giorni, nel più assoluto silenzio dei media si sta consumando un’atroce ingiustizia.
Mentre ve ne state qui a scrivere cazzate nei commenti, Francesco Gullo rischia l’espulsione dall’AS Cervia.
Per venire incontro a quelli che non sanno di chi si sta parlando e a quelli che latvpermeèunsoprammobilenomiricordodaquantotempononlaaccendo, facciamo un po’ di chiarezza.
Francesco Gullo partecipa al reality show “Campioni - Il sogno”, è un difensore, è nato a Milano nel 1971, ma soprattutto è un genio.
In poco più di un mese, all’insaputa della gran parte dei telespettatori, ha fatto più cose di Taricone, Walter Nudo e Flavia Vento messi insieme.
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• Una domenica si sveglia convinto e fiducioso, fa gli occhi della tigre (come diceva Vialli), si avvicina a una telecamera e dichiara: “Oggi faccio gol, me lo sento!”
In effetti un gol lo ha fatto. Gullo è un uomo di parola: mai e poi mai, in nessuna intervista aveva dichiarato che avrebbe mandato il pallone nella porta degli avversari.
• Poco tempo dopo la fidanzata di Gullo arriva nella residenza e davanti alle telecamere chiede spiegazioni. Non ha sue notizie da quindici giorni.
Gullo è un uomo vero.
La vuole lasciare.
La lascia: “Non è che arrivo a casa la sera e ho il bisogno completo di chiamarti, di sentirti. Io voglio staccarmi un attimo da te Alessandra, perchè non ti voglio prendere in giro“.
Lei piange.
Lui la abbraccia e se la riprende.
(Guarda il video)
7 Ott
Io non so se può essere motivo di vanto (onestamente immagino di no, ma viviamo in un mondo strano), ma Macchianera, questa volta, ha battuto sul tempo Sorrisi e Canzoni e TGCom, rei di aver pubblicato solo un quarto di notizia.
Riporto infatti fedelmente dall’inquietante comunicato stampa ufficiale:
Ora, non vorrei farmi nuovamente bacchettare dai romani, ma leggo “soubrette vedova di Sandro Paternostro“, “ex fidanzato di Pamela Prati“, “noto tronista di Uomini e donne“, e mi chiedo: l’espressione “sticazzi”, in questo caso, è utilizzata nel contesto adeguato?
7 Ott
Alla ricerca del nuovo “A Natale tutti assieme“…
28 Set
L’allarmante notizia è arrivata attraverso un comunicato stampa, esattamente alle 13:04:
Mai una delle volgari filastrocche che intonavo in compagnia alle elementari si è rivelata più profetica (questa, ovviamente, va cantata sull’aria della sigla di Sandokan e, ve lo giuro - provate a chiedere in giro -, il testo era esattamente quello che riporto):
Pochi i fortunati immuni all’effetto delle nocciole avvelenate: tra questi, DJ Francesco che non ha avvertito alcun sintomo pur avendone ingerite ben sette. Al contrario, l’immunità non era reciproca: le sette nocciole gravano in condizioni disperate.
Salva dal’intossicazione anche Antonella Elia: partendo dall’assunto “penso dunque sono”, si trae la conclusione che la Elia non è, e pertanto non può provare alcun tipo di dolore.
Clicca per ingrandire la vignetta |
Nel frattempo, voci confermate provenienti dall’isola di Samanà sostengono che lo sciagurato figlio di Roby Facchinetti, DJ Francesco e la bella Aida Yespica sarebbero già fidanzati. DJ Francesco si era augurato sin da prima della partenza di riuscire ad entrare nelle grazie della popputa soubrette, la quale però ha espresso il desiderio di non voler bruciare i tempi. Non si sa, infatti, se tra le sue grazie, ma quel che viene dato per certo è che sia entrato.
Immune all’intossicazione anche Paolo Calissano, il jolly che gli autori non speravano di veder apparire tra le proprie carte: l’attore sostiene di essere partito senza farsi operare ad un ginocchio che, secondo il suo chirurgo, era piuttosto malandato. Calissano ora dice che non ce la fa, che vuole tornare in Italia. Ma attenderà di essere eliminato nel corso della puntata di venerdì per un semplice motivo: nel televoto, l’attore avrebbe la meglio su Merola, ma non su Sergio Muniz. Merola lo sta già quindi aspettando presso “l’ultima spiaggia” per affrontarlo in quanto ultimo eliminato. Calissano, invece, eviterà la sfida pur di tornare in Italia, et voilà: vi abbiamo presentato la riammissione di Valerio Merola all’Isola dei Famosi.
Chiude malinconicamente, il comunicato:
E come non crederci? Nominato dal gruppo, schifato dal pubblico nel corso del televoto e, infine, sbattuto in piena solitudine a girare un personale “Castaway” su un’isola inospitale a far da cibo ai granchi invece che viceversa.
L’antipatia dell’intero gruppo dei concorrenti nei confronti del Merolone è stata palese sin da prima della partenza, in quei giorni nel corso dei quali si partecipa tutti assieme al corso di sopravvivenza, si rilasciano le ultime interviste, si fanno le foto. Ebbene, nella foto di gruppo ufficiale manca, clamorosamente, proprio Valerio Merola: a fronte di una mancanza del fotografo - che aveva portato con sé solo la macchina a mano - le rinomate qualità di cui tanto si parla hanno fatto sì che il presentatore napoletano fosse arbitrariamente scelto in quanto facente funzione del treppiede.
24 Set
Durerà 71 giorni invece di 100: la partenza a razzo del Grande Fratello 5, la necessità di colpire subito nel segno, la fretta nell’imbastire tutto l’ambaradan sono sono risultate più che evidenti al telespettatore quando Barbara D’Urso (quella che secondo il Corriere non si è mai spogliata) si è presentata in vestaglia da notte e Marco Liorni è apparso in pigiamino, pettinato dall’uragano Jeanne in persona.
Stupisce, in questa edizione, la volontà degli autori di non far leva sui più biechi luoghi comuni. Nella casa sono entrati infatti: a) una coppia formata da un’ex-aspirante velina che non c’è elastico di mutanda che tenga e relativo marito sedicente imprenditore ma, soprattutto, arbitro, con quel che ne consegue; b) una seconda coppia - calabrese col compresso d’inferiorità: trattati entrambi come filippini retribuiti in nero, lui ha servito a tavola e poi sparecchiato, lei ha lavato i piatti; c) un ex-arrotino che a New York ha realizzato il sogno americano trasformandosi in modello; b) un tipico operaio di quelli che si vedono lavorare ovunque in compagnia dei colleghi bergamaschi ed extracumunitari: biondo, capelli lunghi, copertina di Panorama in curriculum; d) una PR animalista; e) un conclamato aspirante stilista gay ed ebreo: che a questo punto gli autori avrebbero potuto sceglierlo anche negro, e facevano tris; f) un plateale caso umano, che al confronto Elephant Man ti pare uno tutto sommato un tipo; g) una fotomodella; h) un coso grosso e rosso che non è il Gabibbo; l) la sorella meno femminile di Maurizia Paradiso; m) un inutile sacrificio umano destinato al macello del televoto; n) una barista-fotomodella inglese che, immotivatamente, urla la maggior parte del tempo, talmente sconosciuta da essere apparsa su un tabloid inglese che la accreditava come fidanzata dell’atleta Darren Campbell e, ancor prima, di Roger Taylor. Un’altra (questa si chiama Catrina Davies) che il Corriere candiderà per un calendario destinato al sicuro successo, per non essersi mai spogliata in precedenza. Ma mai mai.
Che la maggior parte dei concorrenti della nuova edizione del Grande Fratello avrebbero avuto trascorsi televisivi di un certo peso s’era capito alla confermenza stampa di presentazione del reality, nel corso della quale Barbara D’Urso ha messo le mani avanti. Giulia Ponsi ha partecipato alle trasmissioni televisive “Veline” (Canale 5), “The look of the year” e ha preso parte alle selezioni provinciali per Miss Italia; Alessandro Capone ha preso parte alle selezioni de “Il più bello d’Italia”, e una sua foto è stata utilizzata per la copertina del settimanale “Panorama“; Alessandra Micciché (che è stata immediatamente eliminata) ha preso parte alla trasmissione televisiva “Una volta al mese” (Raiuno) e si è esibita nel “Rugantino” e in “Malgrado tutto, beati voi”; Veronica Rega ha invece partecipato come corteggiatrice ad “Affari di Cuore” (Raidue); Jonathan Kashanian ha partecipato come concorrente a una puntata della trasmissione televisiva “Scherzi d’amore” (Raidue); Cinzia Molena è stata valletta in una trasmissione di Antenna3, ha partecipato al programma “Bulldozer” (Raidue), ha fatto una telepromozione all’interno di “Zelig” (Italia1) e ha partecipato a un videoclip musicale di Neffa e alle selezioni di Miss Italia.
Ma non è questo. Ciò che disorienta del Grande Fratello 5 è, invece, il nuovo approccio editoriale: una simulazione di mondo sottovetro in cui non esistono misure di reggiseno inferiori alla terza (anche se almeno due in spregio alla natura) e la 42 è considerata una taglia forte.
Ma, più di qualsiasi cosa, il fatto che per la prima volta nella storia della trasmissione, l’età media dei concorrenti - incredibilmente e senza alcuna spiegazione plausibile di come sia potuto accadere - supera quella di Barbara D’Urso.
18 Set
L’idea iniziale del format de “L’Isola dei Famosi” non era male: prendi dodici scioperati che hanno vissuto una o due stagioni di relativa fama, gli fai credere che stai imbastendo un reality show, gli prometti - mentendo - che torneranno sulle copertine dei giornali e, un venerdì 17, li spedisci dall’altra parte del mondo nell’esatto momento in cui un devastante uragano si aggira da quelle parti. Geniale, ma con una sola pecca: nel caso sopravvivano la trasmissione, poi, la devi fare sul serio.
La particolare situazione che si è creata sul set di Samanà nel dopo-tempesta ha contribuito a far nascere i primi malumori tra i vip: in undici - provati dalla catastrofe affrontata in questi primi giorni - hanno chiesto alla produzione di riammettere come concorrente l’uragano Jeanne al posto di Rosanna Cancellieri.
Memorabili le dichiarazioni dei partecipanti prima della partenza. Testimonianza toccante quella di Kabir Bedi: “Avrei voluto trascorrere più tempo con i miei figli ma questo è il prezzo da pagare se sei un attore di fama internazionale”. Sulla base di questa dichiarazione, i tre eredi dell’ex Sandokan hanno dedotto di essere figli di Marlon Brando che, infatti, al contrario di Kabir, non hanno mai sorpreso a bighellonare per casa.
Il figlio del componente dei Pooh Roby Facchinetti, DJ Francesco, della cui sanità mentale tanti dubitavano, ha invece stupito per la varietà di interessi e la profondità di pensiero. A domanda “Qual è il tuo principio ispiratore?” ha risposto (tutto vero, documentato): “Bella di padella”. Domanda: “Che periodo stai vivendo?”. Risposta: “Un periodo che definirei bella di padella”. Domanda: “La tua canzone preferita?”. Risposta: “Bella di padella e tutto l’album Bella di padella”. Domanda: “Tre cose che porteresti con te ovunque?”. Risposta: “Gli amici, i giochi, il disco Bella di padella”.
Il padre si chiedeva “Chi fermerà la musica?”. Il figlio ha trovato il modo.
Antonella Elia ha invece dichiarato di essere reduce da due anni di esilio volontario, dal che se ne deduce che l’ex diva di “Non è la Rai” conta gli anni come i gatti. Di più caro sostiene di possedere “Un anello che mi ha regalato Sai Baba dopo averlo materializzato”, e non si capisce se è stata lei a materializzare l’anello e Sai Baba gliel’abbia regalato o se lei abbia materializzato direttamente Sai Baba, il quale le ha poi regalato un anello. Dell’amore dice: “Voglio viverlo fino in fondo”; Valerio Merola ha risposto: “Presente!”.
Non si è fatto benvolere sin dal principio, invece, lo sconosciuto modello Sergio Muniz, che alla domanda “Un tuo pregio e un tuo difetto?” ha ribattuto: “Sono elastico, ma allo stesso tempo molto rigido”, ed è stato accusato da Valerio Merola di avergli rubato la risposta.
Patrizia Pellegrino già in aeroporto ha dichiarato di essere “preoccupata delle punture degli insetti”: a quel punto Valerio Merola - che come tutti poteva portare con sé tre oggetti a scelta - ha deciso di lasciare a casa il travestimento da mosquito che metteva in risalto il pungiglione.
“L’Isola dei Famosi” rappresenta invece “l’ultima occasione” per Ana Laura Ribas, la quale va orgogliosa del suo ruolo di valletta e si arrabbia quando la professione viene sminuita: “La maggioranza delle donne della tv sono partite da lì: se esistono è perché servono”. Valerio Merola ha convenuto che servono eccome, le vallette, anche se questo è il primo esemplare verticale che vede.
All’intervistatore che le chiedeva di citare un proprio pregio, Aida Yespica ha risposto “Le tette”, e a quel punto Valerio Merola ha detto che così non vale e chiesto se poteva cambiare anche lui la sua risposta.
Sbarcati sull’isola, i concorrenti hanno subito dovuto fare i conti con i morsi della fame: in parecchi, come Adriano Pappalardo lo scorso anno, si sono immediatamente industriati per forgiare oggetti destinati alla caccia. Valerio Merola ha voluto rassicurare i compagni d’avventura avvertendoli che il pesce l’aveva già portato lui.
3 Set
Per quanto a Luca Sofri sia inspiegabilmente - piaciuto, a me “Film Privato”, con Paola Barale e Raz Degan è sembrato una versione tossica di “Turisti per caso”, un misto tra i video dei viaggi di nozze degli sposini novelli trasmessi da Licia Colò a “Alle falde del Kilimangiaro” e “Christiana F.”.
Non vedevo nulla di così inutilmente agghiacciante dai tempi de “Il Funambolo“, con Pupo. Da circa due mesi, quindi.
19 Lug
Per tre mesi esatti sei l’oggetto delle prese per i fondelli di chiunque. Tre mesi di continua riproposizione di una filosofia di vita a cavallo tra citazioni a sproposito da Palahniuk e gladiatori ispanici. Avevi fatto la tua entrata come nobile, piacente, parente di un Papa tra i più bastardi. Eri il vincitore predestinato. Le donne ti amavano sulla parola.
Poi arriva una gnappetta lombarda tinta bionda alta un metro e sessanta che ti ordina di metterti a quattro zampe, e tu ti metti a quattro zampe. Che quando tu le dici “Allora, se le cose, stanno così, lasciamoci”, lei risponde “Ok”, e basta, morta lì.
Alla fine nemmeno vinci, ma per l’Italia intera sei “lo zerbino”, sei “Servi della gleba” di Elio fatto uomo.
Il minimo che ti puoi aspettare, alla fine di tre mesi così, è che ti diano la conduzione di un programma intitolato “Real Fighters“.
Altro capitolo: eri la guardia del corpo di un principe che aveva a carico due figlie sullo zoccoletto andante. Una delle due ti si sposa per il semplice motivo che eri quello che passava di lì in quel momento. Al principe però stai discretamente sulle palle, così recluta una zoccola di quelle vere che ti si spupazzi davanti ai fotografi, e la figlia ti lascia. Parli di un passato burrascoso vissuto nella povertà (le famose favelas del Principato di Monaco), citi a casaccio sport estremi che la leggenda vorrebbe tu praticassi abitualmente, quando il massimo sforzo che hai compiuto negli ultimi quindici anni è stato sollevare dal Martini lo stuzzicadenti con l’oliva all’estremità. Beh, a te, invece, ti fanno presentatore di un programma sugli sport estremi.
Dal sito ufficiale:
Roba che, per la prossima puntata, ci si aspetta minimo minimo la traversata a nuoto del Ticino, altresì detto “il Mississippi padano”, senza braccioli e senza aspettare almeno tre ore dopo aver mangiato.
Uno non ci avrebbe neanche pensato, non fosse stato per il regista del reality di cui sei stato protagonista, che, mentre tu parlavi, faceva lunghe carrellate sulla tua fidanzata diciannovenne franco-cubana. Beh, nel promo del programma appare lei, Adanay, creatura celestiale in bikini sull’acquascooter, che manda un bacio ai telespettatori.
Alla fine, nel tuo caso, uno almeno capisce che se ti trovi lì dove ti trovi i motivi sono almeno due. E non sei tu a fornirli.
3 Giu
Non c’è da stupirsi del fatto che i tre finalisti della Fattoria si chiamino Danny, Milton e Daniel.
Ieri ho portato mia figlia ad una festa per bambini dove la festeggiata si chiamava Ariela e gli unici altri nomi che ho sentito urlare dai genitori sono stati Milan (spero per origini slave e non per altro) e Nathan.
Tutto normale, tutto sotto controllo e la Fattoria, anche dal punto di vista onomastico, è solo uno dei tanti specchi dei tempi.
A far riflettere, semmai, è stato altro.
27 Mag
Secondo me (e anche secondo il regista della trasmissione, credo, a giudicare dal numero di inquadrature immotivate che le dedica), non c’è storia: “La Fattoria” ha già un vincitore incontestabile. Una vincitrice, anzi, l’unica possibile: Adanay, la diciannovenne fidanzata cubana di Daniel Ducruet.
Amo citarmi spesso; aggiunge sapore alla conversazione.
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