Cristiano Valli
23 gen
Endemol ha messo le mani avanti, con Barbara D’Urso ad anticiparlo e Marco Bassetti pronto a dichiarare che “trovare oggi una persona che non sia passata in tv è difficile”, quindi non si pone più il problema per il fatto che questa, Carolina Marconi, avesse intere pagine internet a lei dedicate ancora prima di iniziare; abbia condotto “Goleada” su TMC; si sia spupazzata Massimiliano Virgili (l’ex marito della Pandolfi lasciato il giorno successivo al matrimonio) durante le riprese del film “Intrigo a Cuba”, e poi Christian Vieri; o sia stata valletta in talmente tante trasmissioni che davvero i concorrenti di Bonolis, al confronto, passano da attori parrocchiali. Oppure che un altro concorrente, Bruno Del Turco, abbia partecipato al film “Ultrà“ di Ricky Tognazzi, nel ruolo del “Patata”.
Sono cose che alla quarta edizione non fan più notizia. Se Marano fosse stato uno furbo avrebbe controprogrammato “L’Isola dei Famosi” ora, non a Settembre quando odorerà di stracotto. E avrebbe vinto a mani basse.
La scelta dei concorrenti della nuova edizione non è stata tra le più felici: due hanno voci talmente irritanti che se il fonico si licenziasse vincerebbe la causa di lavoro; due hanno culi così imponenti che la Endemol ha dovuto mandare il “Mars Express” della Nasa a prendere le misure; due sembrano stati convocati apposta per facilitare il lavoro alla Gialappa’s.
Qui, a meno che: a) Godzilla irrompa nella casa; b) abbia lugo l’incesto presagito da EmmeBi; c) il pronipote di Papa Pacelli lanci un moccolo in diretta; se ne parlerà poco.
23 gen
E’ inconfutabile: il “Grande Fratello” ha perso la leadership dei reality show: il giorno della ripresa della quarta edizione è andato in onda un tripudio di spot di “Bisturi! Nessuno è perfetto“.
21 gen
Inevitabili, iniziano a girare voci sui concorrenti del prossimo Grande Fratello (tranquilli, anche nel caso i nomi fossero veri, nessuno verrà eliminato come da regolamento: un anno ne rivelammo in anticipo uno, e col cavolo che non lo fecero partecipare).
Beh, si racconta che tra i 40 papabili vi sia una coppia gay formata da due ventottenni, un ragioniere (Matteo) con l’hobby della caccia e un commesso (Luigi) di Milano; di Laura, una burinissima fiorentina disoccupata di 25 anni; di Liana, una maestra romana trentanovenne; di Giovanni, 30 anni, il bello del gruppo; di Paolo, 27 anni, barese; di un Fiorenzo ventenne, messinese, simpatico e fors’anche carino; di un ragazzo italo-autraliano alla ricerca delle proprie radici; e della ventiduenne pescarese Alessia, la gattamorta della stagione. Altre fonti (ufficiali, quindi molto meno accreditate) danno per quasi certe due gemelle.
Dedicato ai giornalisti in ascolto: per scoprire i concorrenti di quest’anno dovrebbe essere sufficiente visitare i due Holiday Inn di Roma: è lì che, in genere, l’Endemol li nasconde in attesa dell’entrata nella casa di Cinecittà.
9 gen
E’ dai tempi in cui lavoravo a Gli Intoccabili, storica rubrica inventata da Gianluca Neri, che il sordido intreccio tra religione e catodo mi ossessiona. Che si trattasse di postmetodisti postmoderni e satellitari, che impongono le mani su richieste di preghiera inviate da cartepecore carmelitane; o che fosse questione della bufala erotica e mistica addobbata da statuina del presepe Mattel col nome Padre Pio; oppure che ci trovassimo di fronte al sismografo per misurare il Papa; o, ancora, che avessimo a che fare con l’incredibile affollamento capillare e la salivazione Niagara di Baget Bozzo - insomma, si trattava pur sempre di icone, davvero spassose, provenienti dal settarismo e finite nella scatoletta del trash. Mai però avremmo immaginato che avremmo dovuto affrontare una situazione paradossale come quella creatasi in questi giorni: un’icona pretesca assente in un contenitore televisivo che non c’è. E’ il caso dell’anonimo prete scelto per partecipare alla prossima edizione del Grande Fratello. Gran casino, polemiche a non finire, Confalonieri censura, Marco Bassetti di Endemol dice che svelerà il nome del sacerdote disposto a catodizzarsi tra puzze e scopate altrui. Beh, cari amici di Macchianera: non vedrete mai quel talamo dal vivo. Perché lo indossavamo noi. Abbiamo giocato il tiro mancino a tutti, e una volta di più tutti ci sono cascati: quel prete ero io, Giuseppe Genna.
17 nov
Credo anche io, come Luca Sofri, che la vera parola “fine” per l’Isola dei Famosi l’abbia scritta Guia Soncini utilizzando un’intera pagina del Foglio.
A parziale integrazione, riporto qui di seguito i momenti memorabili ad insindacabile giudizio del sottoscritto:
Non ho alcun dubbio che salterà fuori qualcuno col mignolino alzato e il costumino da intellettuale di sinistra e dichiarerà di non aver mai visto il programma, che “si trova più a suo agio con una minoranza di persone”, e tutte quelle balle lì.
Rispondo citando Claudio Sabelli Fioretti: “E te ne vanti pure. Hai eluso il Programma. Ti sei defilato rispetto allo psicodramma nazionale. Quando i nipotini ti chiederanno di Giada non saprai spiccicare una parola. Non sai che cosa è il Tozzo di Pane. Ignori tutto della Cueva. Se uno ti dice Suerte pensi che sia uscito dalla neurodeliri. Lo Sbrego al polpaccio non ti dice nulla e ti sei perso sia ‘Vaffanculo Pappalardo’ che ‘Carmen sei una stronza’. Poi quando la sinistra perderà di nuovo le elezioni tu dirai: ‘Dove abbiamo sbagliato?’”.
Concludo con una modesta e personale proposta di cast per la seconda edizione:
28 ott
Non la si è citata su queste pagine per parecchio tempo, ché qualche malfidente riteneva qui si fosse troppo selvaggiocentrici, ma oggi se n’è uscita con una battuta che meritava il bis anche su questo palcoscenico:
10 ott
Dopo un post sulla letteratura, un po’ di sana cultura, finalmente: mi associo all’appello di Luca (“un solo grido: a casa Fabio Testi”). Ma chevvelodicoaffare? Il reality show in Italia (a differenza degli altri paesi, in cui trionfano personaggi perfidi senza un briciolo di morale) è partimonio delle donne. Altrimenti Cristina Plevani non avrebbe mai potuto vincere la prima edizione del Grande Fratello. E Flavio Montrucchio la seconda. E Floriana la terza.
29 set
So che l’han già fatto notare in tanti, ma la contrazione tra “Hasta la vista, Baby!” e “Hasta la Victoria, Siempre!” coniata da Simona Ventura nel corso della prima puntata dell’Isola dei Famosi, ha un che di inconsapevolmente dannunziano. Parlo della citazione, ovviamente, non della Ventura, che quando ha di queste uscite ci dà almeno notizia della personale battaglia all’ultimo sangue che i suoi neuroni stanno combattendo divisi in due fazioni, una sotto la guida di Che Guevara, l’altra di Terminator. Lei sarebbe per la pace. Del resto, quella che si sta svolgendo nella propria scatola cranica è una guerra inutile: Che Guevara e Terminator non esistono. Esiste una sola confusa identità in grado di dire «Hasta la vista, siempre!»: El Cherminator. In culo anche al nozionismo.
Nella seconda puntata, due giorni fa, non è stata da meno: una concorrente “raggiante”, in venturese è stata definita “raggiosa”.
27 set
Qualche altra notazione di costume su “L’isola dei famosi”.
Maria Teresa Ruta che piange davanti alle telecamere è da plotone d’esecuzione.
Adriano Pappalardo che trattiene il respiro per tenere dentro la pancia fa tenerezza.
Susanna Torretta è una tipa da inserire in un’alacre team di mondine.
Carmen Russo ha fatto un visino che pare la capocchia di un chiodo.
Fabio Testi mi sembra il più normale.
Anche la nobilessa – ancorché sconti la presenza della madre in studio – mi pare la ragazza della palma accanto.
Barbara Chiappini ci ha sorpreso favorevolmente.
E adesso qualche robina sulla festa parrocchiale presente in studio.
Pinketts (che cazzo di nome è Pinketts?) si muove a scatti: tarantolato.
Selvaggia ha parlato un po’ di più: amo il suo sorriso di fragolona dallo zigomo volitivo.
Amedeo Goria è da fucilare insieme alla ex moglie.
Ringo ride spessissimo.
Simona Ventura continua a gesticolare come un pizzardone (stavolta sarebbe meglio dire ghisa, sennò Bossi si arrabbia), mette il piede in fuori a paletta quasi fosse una modella, mostra la schiena quando lancia il collegamento con l’indice e… qualcuno potrebbe dirle che l’italiano ha più di cento fonemi? Come si suol dire…
Dimenticavo: c’è una figura di trapasso, metà studio metà isola, un po’ angelo un po’ diavolo, un anfibio.
E’ Mazzocchi… devo direee che Susanna ToRetta, avvoi ssssudio.
24 set
Avevamo espresso qualche preoccupazione.
Ora torna a casa.
Da qui il titolo.
23 set
Eccheppalle quelli che «Io non pago il canone per avere trasmissioni come “L’isola dei Famosi”», «Io ho spento la tv: non guardo certe trasmissioni deficienti», «Non bisognerebbe neanche parlarne» e «Ah, se invece leggessimo tutti più libri…».
Dei fenomeni mediatici, stupidi o geniali, si parla. Punto. Se ne scrive e vanno guardati: per studiarli, criticarli anche, o non fosse altro che per capire che la deriva intellettuale di chi fa fatica a mantenere i piedi attaccati al mondo è solo una delle opzioni possibili.
Due anni di confino, vi darei. A tutti. A guardare “Non è la Rai” per tornare migliori.
13 apr
Sabato 12 aprile, al 73° giorno di trasmissione, il redattore di www.grandefratello.com ha ufficialmente sbroccato: “Sai distinguere? - Pensate di saper distinguere il paradiso dall’inferno? Sapreste distinguere cieli azzurri dal dolore? E un prato verde da un freddo binario d’acciaio, credete che sapreste distinguerlo? Sono domande che vengono diffuse dagli altoparlanti nella Casa, per il piacere dei ragazzi e - diciamolo - il nostro. Ma quello che vorremmo chiedervi, sempre girandovi una domanda posta dai geni inglesi in questo meraviglioso brano, è: vi hanno portato a barattare la fredda comodità con il cambiamento? Vorremmo che foste qui, cari internauti, per mostrarvi come tutto ciò che abbiamo trovato sono le solite paure”.
25 feb
È ufficiale: al 26° giorno i redattori del sito ufficiale del Grande Fratello hanno sbroccato. A giudicare dall’enfasi con la quale commentano i vari eventi all’interno della casa di Cinecittà (e quest’anno non è niente: l’anno scorso la cronaca notturna era affidata ad un Pascoli in erba), quelli che dovrebbero essere nominati e poi liberati, in realtà, sono loro.
Nel prefabbricato in cui sono stipati i redattori di Jumpy, adiacente l’acquario del Grande Fratello, qualcuno si droga. Oppure ha bisogno di uno specialista serio. Parlo in particolare di quello che, ispirandosi a De Crescenzo e al suo “Così parlò Bellavista” (permettetemi l’inglesismo: mej cojoni), ha disposto tutti i personaggi dell’ormai logoro reality show su un piano cartesiano (figura a lato) composto dalle assi delle ascisse “amore-odio” e delle ordinate “libertà-potere”.
Tra parentesi: la pagina coi i video delle varie stanze resiste imperterrita in linea ormai da 27 giorni, nell’indifferenza totale. L’anno scorso, sedici secondi dopo la messa online, un killer della Yakuza mi avrebbe seccato con un bussolotto avvelenato alla base del collo. Per quest’edizione niente di niente: che so, una diffida dalla Endemol anche via fax, una seppur vaga minaccia di fantomatiche azioni legali, una telefonatina. Mi sento trascurato.
4 feb
…E’ UN PORTO DI MARE (CON BORDELLO ANNNESSO)
Il Grande fratello inevitabilmente è arrivato. Nella prima serata sono entrati i 12 concorrenti. Nella medesima serata, dopo rapida e immotivata votazione, è uscita una delle ragazze (che ha fatto la sua bella esperienza senza il fastidio dei 100 giorni). Giovedì prossimo entrerà “l’ultimo concorrente”. Nella terza serata (presuppongo) ci sara la prima eliminazione… Nel frattempo i concorrenti già si sono divisi in coppie (nonostante siano dispari) etc. etc. Ai tempi miei il Grande fratello era un’altra cosa…
p.s. per Gianluca Neri: i puntini sospensivi mettimeli sul conto!
31 gen
Peccato per quelli che nei giorni scorsi si sono preoccupati per la mia salute, chiedendosi quando io trovi il tempo per dormire: se stasera avessero dato un’occhiata alla webcam mi avrebbero sorpreso nel bel mezzo di una ronfata storica che ha avuto inizio, più o meno, quando da Canale 5 sono passato a Stream per seguire le evoluzioni all’interno della casa del Grande Fratello. Credo che le rivoluzioni riescano solo al primo tentativo: al secondo si chiamano anniversari, al terzo commemorazioni. Lo scorso anno, non compresi, contribuimmo con entusiasmo alla salvaguardia del portale Jumpy. Per quest’edizione si accettano scommesse: quanto tempo impiegheranno ad accorgersene? E, sempre in tema di scommesse, faccio la mia puntata sul prossimo obiettivo stagionale della Gialappa’s dopo l’Ottusangolo e Medioman: troppo scontata la versione femminile di Califano; vedo, piuttosto, un perfetto bersaglio nel biondino palestrato con moglie americana a carico, quello che sembra avere un orrendo rapporto con i libri da quando, un giorno, ha chiuso di scatto la raccolta annuale di Playboy ritraendo in ritardo il pisello.
Gli alunni Marroni e Albanese hanno fatto trovare una bambola (nuda) con la testa staccata con sopra un biglietto con su scritto “è il tuo momento”.
— (nota sul registro, dal sito “Sette in condotta“)
