Lo specchietto per le allodole
26 Mag
E cosa le devo dire signora? Il ragazzo scrive bene, si informa. Però..
Però?
Vede, lui scrive proprio bene, ma proprio proprio bene. E io come professoressa di Italiano dovrei giudicare solo quello. Ecco, lui descrive le situazioni in cui si trova in modo magistrale. Questa tesina sull’ONU su tutte. I fatti elencati, le insufficienze e i rigidismi dell’organizzazione, gli scandali e la mancanza di volontà internazionale. Scritta proprio bene. Me la sono letta in una serata.
Ma che cos’ha il mio Christian?
30 Apr
Ho da poco scoperto l’essenza della vita. Eggià. Perché non vi convertite tutti alla Kabbalah, come madonna, come demi moore, ma soprattutto, come dandyna? Non sono necessarie altre motivazoni, altre spinte interiori. E poi sappiate che, insomma, anche Gesù(*) si è ispirato alla cabala, anche Mosè, Shakespeare, Platone, rigorosamente in ordine sparso. No, perché, la kabbalah è una sorgente di saggezza, e la prima pagina di un libro che è appena uscito al riguardo spiega: Fate attenzione, non credete a nulla di ciò che leggete qui! Voglio dire, almeno sono schietti, te lo dicono subito che hai speso 14 euro per un libro che puoi buttare nel camino, un libro che vieta di credere a una sola parola di quello che dice, non è fantastico, vale la pena solo per questo, altro che quelle mattonate di libri che cercano di convincerti della loro verità assoluta, ma che presuntuosi! La kabbalah promette, subito dopo il fatidico avvertimento, di poter affrontare tutte le domande che l’uomo si pone da sempre, tra cui:
Cioè. Cazzo. Bello, no?! Vado subito al megastore, tiè, 14 euro di panino al salame e un dvd del re leone, grazie.
7 Feb
Ho un nuovo mito: Bonura (quello qui a sinistra). Io adoro i miti: devo ai Men in Blacks (i Neri Brothers) due miti indimenticabili come Gullo e Gaddo. Questo nuovo mito lo devo invece a Valerio Evangelisti, autore della più esilarante recensione letteraria che io abbia mai letto su Web e che riporto qui da Carmilla. [gg]
Creative writing: lo stile letterario di Giuseppe Bonura
di Valerio Evangelisti
Tagliate la testa ai vostri nemici. Non per avere dei nemici senza testa, ma per dimostrare quanto essa fosse vuota.- Lev Trockij
Sarebbe buona norma che uno scrittore non replicasse mai ai suoi critici. Se però il critico in questione, nella sua lunghissima carriera, ha sfornato una sfilza di romanzi al ritmo di due o tre all’anno, inclusa una sorta di manuale di astrologia in forma epistolare, e nessuno di essi ha avuto fortuna, per caso o per necessità, il discorso cambia completamente.
18 Gen
Siccome Gianluca ha trovato lavoro e io no, gli dò una mano a infoltire le pagine macchiate di nero con sapidi gossip di cui non frega niente a nessuno, tranne che allo stesso Gianluca e per motivi che fanno tremare i polsi al ricordo (;-D).
E’ di oggi la notizia che Rosaria Carpinelli, direttrice editoriale di Rizzoli Libri, abbandona la seconda poltrona dell’editoria italiana. Va infatti a dirigere Fandango, che affianca con rinomata letteratura la produzione cinematografica targata Domenico Procacci. Ne segue una voce incontrollata: Alessandro Baricco pubblicherà da Fandango, lascia anche lui Rizzoli e si lancia in un’avventura che sembra già destinata a mutare i contorni del panorama editoriale nostrano.
Nel caso, però, per specificare, la verità sarebbe che Carpinelli segue Baricco, e non viceversa [nella foto, Baricco inzieme Procacci].
Le medesime voci non danno affatto in ascesa le quotazioni di Elisabetta Sgarbi, direttrice di Bompiani, che sarebbe il naturale sostituto di Carpinelli. Invece di Baricco non c’è naturale sostituto.
Dopo la dipartita di Ferruccio De Bortoli, presidente di Rizzoli Libri ora approdato alla poltrona di direttore del Sole 24ore, che è riuscito a strappare a Mondadori un libro del Papa, per Rcs Libri si annuncia un dopo-tsunami di difficile gestione.
Ripeto: sono solo voci, recapitatemi via telefono. L’attendibilità circa le faccende baricchiche non è garantita. Il tempo dirà, anche se temo che la stia già dicendo.
23 Nov
A poco meno di un mese dall’uscita nelle librerie, per “La notte dei Blogger” è tempo di goodies.
Questo me l’ero riservato per la sezione “inediti” del sito ufficiale, e lì, infatti, sarà pubblicato.
E’ come il capitolo fantasma di “Grande Madre Rossa” che Giuseppe Genna ha pubblicato su “I Miserabili“. Solo che il mio non era un romanzo, ma un racconto, e quindi, di fantasma, ci sono solo due paragrafi che non trovate in libreria, e che sono spariti dalla versione finale non tanto per assecondare velleità censorie, quanto perché ininfluenti al fine del racconto.
Si tratta di due brevi brani che aggiungono qualche dettaglio per coloro che hanno già letto “Nessuno mi può giudicare” e, allo stesso stempo, non rivelano nulla che quelli che non l’hanno nemmeno sfogliato non possano leggere.
A pagina 200, dopo “…al Tempo, alla Vita, alla Previdenza)”:
A pagina 227, dopo “…Nuova strategia della tensione”:
Se Dio avesse fatto l’uomo per volare, gli avrebbe dato di un sistema per recuperare i bagagli all’aeroporto.
—
