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  1. Bellissimo. Mi piace particolarmente il punto 10.
    Tra l’altro mi chiedo: ma uno che è diventato VIP avrà affrontato difficoltà nella sua vita, no? Forse anche più di chi VIP non è. Possibile gettare la spugna al minimo segnale di dissenso?

    Condivido subito :)

  2. A me sentire qualcuno che si autodefinisce VIP, e scrive un decalogo per i VIP, e sta attento (magnanimamente) a comunicare non solo con i VIP (giorgio gori, matteo bordone, pier paolo peroni, selvaggia lucarelli… chi manca? la panicucci e gerry scotti? ahahahah!), ma anche coi comuni mortali… mi fa prima di tutto RIDERE… ma successivamente, mi provoca una PENA INFINITA.
    Un altro dei disastri del 20ennio berlusconiano, ha fatto credere che poggiare il culo su un seggiolino posizionato di fronte a una telecamera possa essere ritenuto da qualcuno ‘importante’… anzi, ‘very importante’, immiserendoci più della tanto temuta crisi economica.

  3. Ma scusate uno la rete, tutta, vip o non vip che sia, non la può usare come gli pare? Ci deve essere sempre il guru di turno che dice la sua? Ci deve essere sempre colui che essendo arrivato prima alla tastiera di un pc ha più diritti di altri di dire e fare?

    Uno usa le reti sociale come più gli piace, se non piace a qualcuno cosa viene scritto non è obbligato a leggerlo.

    Il VIP fa il SUO profilo e scrive quel che più gli aggrada e ci fa quello che vuole.

    Come del resto chi si erige a dire che ci sono cretini in giro non fa altro che mettersi su di un piano obliquo che lo fa affondare nella più triste delle figure: la figura del saccente

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