TheClassifica 2012 – Buon anno. Nuovo

Come state?

Ci sono persone che glisserebbero sul fatto di essere spariti per più di un mese. E non avrebbero la faccia tosta di ripresentarsi qui al vostro cospetto fischiettando.

Sono quel tipo di persona.

Per cui, andiamo al sodo: l’album più venduto della settimana scorsa è di un gruppo che, a occhio e croce, il 90% di voi, TheLettori diletti, non ha mai sentito nominare. One Direction. Secondo l’Ansa sono “i nuovi Take That”. Hanno 18-19 anni, vengono dalle isole britanniche (nel senso che c’è un irlandese); i fan li chiamano 1D, sono arrivati terzi all’X Factor inglese, ai cui provini si erano presentati da soli: una dei giudici, Nicole delle Pussycat Dolls, ha detto: mettetevi assieme, che è così che si fa il grano. E perciò anche da noi si sono issati in prima posizione dopo un periodo in cui, nel colpevole silenzio di questa rubrica, hanno primeggiato Litfiba, Adele, Tiziano Ferro. Di conseguenza i terzi dell’X Factor inglese se la passano meglio dei primi tre dell’X Factor italiano, i cui EP sono stati piuttosto puniti nella classifica delle vendite, faccenda curiosa visto che invece il programma è andato benino. Come a dire che la gente ha speso più soldi per votare Francesca Michielin e gli altri con gli sms, che non per comprare il loro disco. L’album, come entità (di plastica o in formato mp3) è ormai una cosa che sta sulle palle a tutti. Pesa.

Ora, sono andato a vedere il video del loro singolo di maggiore successo dei 1D, What Makes You Beautiful. Come altri 54 milioni di persone (quasi 55). E sapete cosa vi dico?

Non è male. Il riff di chitarra ricorda un po’ di altre cose (i Kinks?) (Summer nights da Grease?) però che importa: quanto rock ora come ora ricorda qualcos’altro? E’ prevedibile che un tot di gente inizi ad infamare loro e i loro fans come per Justin Bieber, in quanto idoli dei bimbiminkia – e soprattutto, DELLE bimbeminkia. Tuttavia, posto che Justin Bieber in Italia non è mai stato al n.1, viene da chiedersi se i bimbiminkia sbaglino sempre. Oppure se non abbiano una loro lucidità: Virginio ha vinto Amici 2010, ma è stato lasciato andare alla deriva, come Valerio Scanu dopo la sua vittoria a Sanremo. Con questo non voglio fare quel tipo di opinionista lesso che dice che bisogna dare credito ai ragazzi – io non do credito a NESSUNO, perché sono un fallito e un invidioso. Né voglio dare troppo credito alla terza vittoria sanremese di Maria De Filippi, che con la massima spensieratezza potrei aggredire in un vicolo buio. Intendiamoci, non per fare cose brutte, non sia mai: solo per derubarla dopo averla tramortita. Il fatto è che La Maria avrebbe vinto anche l’anno scorso, se l’accoppiata Emma-Modà, sostenuta dai bimbiminkia, non fosse stata sconfitta dal candidato dei vekkiminkia, Roberto Vecchioni. Con una canzone che tra l’altro ricorda tantissimo, nel testo e nel piglio, la canzone di Emma che ha vinto quest’anno: e diamo lavoro ai giovani, e dateci una speranza, malvagi che siete – etc.

In definitiva non ha molto senso prendersela a prescindere con i favoriti dei bimbiminkia, per due ragioni. In primo luogo, perché se proprio vogliamo anche i Beatles, nel loro primo anno di vita, cantavano “Voglio tenerti la mano”, “Lei ti ama ye, ye, ye” e altre cose che, ricorda Paul McCartney, facevano scrivere i critici “Questa è la canzone più stupida del mondo”. Yesterday e Help (e aggiungiamo, Morandianamente, Tìcchetturàid) sarebbero arrivate DOPO. E probabilmente non erano ipotizzabili nel momento in cui uscì Love me do.

In secondo luogo, perché se i bimbiminkia hanno i loro prediletti, ce li hanno anche i vekkiminkia (già speso mezzo stipendio per l’ennesimo tour italiano di Springsteen, sì?) e soprattutto i mediaminkia che coprono di copertine e di pagine on line le Rihanne e le Beyoncesse senza badare al fatto che da noi non vendono un beato uccello (pur invocandolo insistentemente, specie la scema delle Barbados).

Sotto Up all night dei One Direction, c’è la novantesima raccolta di successi di Eros Ramazzotti; quindi Adele (terza, e da 55 settimane in classifica). Quarto, Tiziano Ferro, anche lui a suo tempo un punching-ball per gli haters, come del resto prima di lui Jovanotti (questa settimana sesto, e preceduto da Fiorella Mannoia). Settimo, l’album L’erba cattiva di Emis Killa, rapper, “collaborato” da Fabri Fibra, Marracash, Gue’ Pequeno. Nel brano di punta, Il peggiore, spiega che è bravissimo e ha un successo enorme, eppure qualcuno lo critica – beh, vada affanculo. Che carica di straripante originalità.

(eppure, la cosa buffa è che mi piacicchia) (devo essere in preda a un soprassalto di giovanilismo)

Numeri ottooouoouohoouuuu, i Litfiba. Al n.9, scende mestamente la cantante che si è rifatta chirurgicamente l’hype, Lana Del Rey. E con Giorgia si chiude la top ten.

Lontani da vendite consistenti, il nuovo disco del succitato MCartney (n.15), il ritorno dei Van Halen (n.16). Entra al n.26 Whitney Houston con The Ultimate Collection. Che cosa buffa: la classifica va dal 6 al 12 febbraio. Buffa perché il 12 è stato il giorno in cui in Italia si è saputo che era morta. Domenica.

Mi chiedo se siano corsi tutti all’autogrill.

A comprare un disco casualmente pubblicato proprio in settimana.

Alcune considerazioni in morte di Whitney Houston le ho fatte altrove, in uno spazio concessomi da uno dei giornali che mi consentono di scrivere. Cioè, qui.

http://www.rollingstonemagazine.it/musica/notizie/fallito-e-invidioso1-in-morte-di-wh/48432di-wh/48432

Volendo, la creazione di questo spazio, che ho alcune buone ragioni per ritenere una nuova rubrica presso il sito del giornale fighetto, è stata anche il motivo per cui ultimamente sono stato lontano da qui: non sapevo cosa mi avrebbero chiesto. Apparentemente, non TheClassifica, per cui penso che continuerò a farla qui, sempre col sospetto che macchianera si chieda, come del resto faccio periodicamente anch’io, perché continuo a farla. Ma macchianera, sfingesco, non si pronuncia mai. Comunque voi siate carini, venite a trovarmi anche sul sito fighetto; io di mio vi verrò a trovare – boh, decidete voi il luogo e l’ora.

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16 Comments

  1. Non capirò mai nulla delle vendite… Lana Del Rey in top 10? Ma perché? Cos’è successo che io non so perché lei vendesse più di Giorgia?
    Cosa ne pensate dei Litfiba, gente?
    PS
    Il marchio del sito è fighetto, il sito molto meno.
    Feed incasinati, sezioni incasinate, commenti che non appaiono da una parte e dall’altra sì, grafica da “avevo 10 minuti liberi così ho fatto un sito”…
    Lo so che non lo farai, ma darci un punto di riferimento per seguirti è chiederti troppo? Leggere quello che scrive Madeddu on line è un’avventura!!!

  2. Oh, che bello, finalmente gente nuova in classifica. Hanno preso l’incipit di un vecchio pezzo e ne hanno fatto qualcosa di nuovo e adatto a questa generazione. Bravi.

    Oh, e hai visto che abbatteranno la centrale della copertina di Animals (di cui parlasti qualche TheClassifica fa)? Bene così, di quell’album non deve rimanere niente.

  3. mi associo a randolph, almeno credo. dacci un fiid per la rubrica, imponiglelo. che mica pensaranno che uno si va a leggere ogni giorno il sito per veder se madeddu ci ha scritto sopra qualcosa di nuovo? cioè, gli piacerebbe…

  4. Mi sono collegato al sito Bareddu.it. Dopo dieci minuti di lettura mi sono accorto che commentavi il festivallo dell’anno scorso!! Hai ragione a non aggiornalo, era uguale a quest’anno. Però potresti parlare di donne senza mutande sul tuo sito.
    In questo mese, senza di te, mi domandavo se è vero che Denharrow ha venduto 20milioni di dischi (cioè circa come Purple rain di Prince)?
    Tu sei l’unico che può chiarire questo dubbio oltre a farmi capire chi sei nel gruppo in b/n.

  5. ti vogliamo su Tumblr, Pinterest e anche nella cassetta postale di casa mia.

    Due nomi che mi sono passati tra le orecchie questa settimana: Heike has the giggles e Maria Antonietta (ed ero subito nella senescenza).

    Impressioni? Consigli? lascio perdere, eh?

  6. Quote: Ora sgozzo un paio di vergini ed invoco l’oracolo Madeddu.

    l’avessi fatto 10 anni fa oggi non avremmo Britney (e Timberlake… che adolescenza di merda ho avuto).

  7. No, fermi! Fermi con le vergini, soprattutto. Eccomi, tenuto a rispondere, slave to love.

    @RandolphCarter: guarda che Lana Del Rey ha venduto meno rispetto all’investimento della casa discografica e rispetto all’hype. E comunque, anche se il disco dura mezz’ora di troppo, qualche buona canzone io gliela riconosco. Poi, ai Litfiba io voglio bene come si vuole bene agli zii scapestrati, ed essendo lo zoticone che sono li ho amati più per Terremoto che non per 17Re. Quindi, essendo questa una rimpatriata senza altre pretese che il divertimento, non posso che essere a favore. Infine: Fallito&Invidioso dovrebbe essere persino più regolare di TheClassifica. Vivi l’avventura.

    @Jordi: oh, però ogni tanto sparite anche voi, eh. L’ultimo post aveva ricevuto tipo cinque commenti. Me l’ero legata a tutte le dita.

    @Pietro: che bello, però, 35 anni dopo, essere ancora qui a parlare di Animals. Appuntamento tra 35 anni, a parlare di Mylo Xyloto?

    @MissGlisso: sei certamente entrambe :-)

    @[c]*: dato sì che me lo chiedi, puoi provare a cercare “Paolo Madeddu” su Facebook, su quella pagina darò una voce ogni volta che pubblicherò un’accorata enciclica.

    @Popsylon: Bareddu.it è in stand-by tipo il governo belga. 20 milioni di dischi mi sembrano un po’ tanti, un po’ tanto tanti. Poi, sai, in Italia le cifre non esistono, nè sono mai esistite. Quanto alle foto, sono quello fotografato alla vigliacca, credo in un periodo di dimagrimento spasmodico. Una delle mie foto peggiori. Notare invece come Neri abbia scelto una foto in cui Bordone sorride – il che è chiaramente impossibile. Credo abbia usato photoshop per abbellirlo.

    @DiamondDog: io li amo, ma il disco è un po’ increscioso.

    @trecool: Heike non male, ma il sound deliberatamente sporco mi mette sempre un po’ tristezza. Quanto a Maria Antonietta, mi fa davvero ridere il suo modo di cantare. Il che non è negativo. Mi mette proprio di buonumore, ridacchio infallibilmente a metà canzone.

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