TheClassifica 257-41 – Bund vs Bublé

In ottemperanza all’impegno preso con le istituzioni europee, Natale è in arrivo – e coerentemente, il disco di Michael Bublé, Christmas (gli perdoniamo il nome fantasioso, ghiribizzo d’artista) è al n.1 in Italia. In tutto questo, tre settimane fa era uscito Tiziano Ferro ed era andato al n.1, ma io ero augel di bosco e non ho rilasciato dichiarazioni in merito; ora è n.2 e temo proprio che nessuno gli renderà mai quel che gli ho tolto. Bublè è in classifica da quasi due mesi perché già a ottobre la gente era colta da una emblematica fregola natalizia. Laddove l’anno scorso il disco natalizio andato meglio è stato quello di Annie Lennox, n.40 o giù di lì. E’ un fatto: la gente vuole Babbo Natale al governo. O forse, lo rivuole. Al n.3 c’è Facciamo finta che sia vero, di Adriano Celentano. Giusto qualche ora fa ho ricevuto il comunicato stampa del management che dice: CELENTANO, ‘FACCIAMO FINTA CHE SIA VERO’ VOLA OLTRE  LE 200 MILA COPIE IN 20 GIORNI. Seh, certo. Com’è il titolo del disco? Uh-oh.

Continua il comunicato: “Facciamo finta che sia vero rappresenta un grido di rabbia contro la degenerazioni del mondo che ci circonda”. E bravo Adriano. Quanto vuoi per il tuo prossimo show su RaiUno? Un milione di miliardi? Purché tu non vada a Mediaset (…secondo me Piersilvio ride solo al pensiero). Facciamo centomila milioni di miliardi e tu vieni anche a Sanremo a dirci che, ragazzi, eh, no, qui stiamo distruggendo la Terra, eh, e non va bene, perché la Terra è forte.

Al n.4 Laura Pausini, che dopo un bel botto di vendite iniziale garantito dalla sua Grande Armée di fan (come MiticoLiga, n.6) probabilmente non ha convinto i nonfans. Che è quello che devi fare per vendere veramente tanto, un po’ come quando devi vincere le elezioni, o azzeccare la commedia piaciona alla Aldogiovanniegiacomo – insomma Arrivare alla Pancia degli Italiani (aka il Grande Centro). Ora come ora ci sta riuscendo Bublè. E pure Jovanotti (n.8, uscito 47 settimane fa) e i Modà (n.9, in classifica da 44 settimane). E anche Zucchero, via: un anno fa durante la settimana di Natale Chocabeck era n.1. Oggi è n.16 (è uscito 59 settimane fa ed è il disco più vecchio nella top 100). Tutto secondo copione.

(questa non arriva subito) (tanto che metto la parentesi per essere sicuro che abbiate colto)

Al contrario, un uomo di piroettante originalità come Antonello Venditti ha perso la presa: entrato al n.6 col disco della grande rentrée, ne è uscito subito. Ora è n.13. Ahò.

I postumi della Winehouse, entrati al n.10, scendono al n.12. E dire che Hidden treasures sembrava candidarsi a regalo natalizio ecumenico. Mi chiedo se il successo di Adele (n.5) non abbia a che fare con la poca fame di Amy. Adele, cui nessun giornale italiano dà una copertina perché è grassa (se non sbaglio lo ha fatto solo Cosmopolitan) è anche al n.23 con il Live alla Albert Hall. Adelona non è l’opposto di Amy (casomai lo è Shakira, per vitalismo e ritmica non disgiunti da un senso musicale vero), però gioca in una parte di campo non troppo lontana – è come avere Baggio e Zola in squadra: uno ci ha il coté più affascinante, però quell’altro puoi metterlo in campo a Cagliari o a Londra, e fa le sue piccole magie senza copertine dei giornali e senza i tweet di Fiorello, che in questo momento sono il discrimine tra quello che passa alla Storia e quello che no. Pure, I più grandi successi di Fiorello langue solamente al n.59. Se lo scrivesse su un tweet, centinaia di capiredattori correrebbero a comprarlo. Ehi, ma quali sono i più grandi successi di Fiorello? Io ricordo solo una parodia di Battiato – “Che ne sanno cozze apatiche dell’umore di vivaci totani, all’alba del terzo millennio?” Il pezzo di CapireBattiato che più mi è piaciuto negli ultimi vent’anni. Ah, a proposito:  Telesio, opera lirica in due atti più un epilogo, composta da CapireBattiato su libretto di Manlio Sgalambro (ma pensa) e realizzata con tecnica olografica, staziona al n.91.

Detto questo, vi saluto con tecnica oleografica – i miei migliori auguri di buon weekend, a voi e ai vostri cari.

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18 Comments

  1. Il successo planetario di Adele, al di là dei gusti e da qualsiasi considerazione di merito del disco, considerando che siamo in ambito super-mainstream, e considerandolo in parallelo al mezzo flop del secondo-Gaga, è incoraggiante per la musica tutta.
    Forse è, se non proprio terminata, affievolita l’era dello “zoccolette-pop” quando per vendere a camionate bastava mostrare un pò di roba e ammiccare.
    Forse adesso un buon disco pop di ampie vedute può camminare sulle proprie gambe e fare a meno delle copertine e dei video scosciati.
    Ci siamo forse emancipati dalla video-musica?
    Non lo so, però buon Natale al Madeddu e a tutti i commensali.

  2. Che io ricordi, ogni disco di Antonello Venditti negli ultimi 20 anni è stato pubblicizzato come “disco della grande rentrée”. Non lo so, magari cambiare tattica?

  3. Vorrei comunque sfatare un po’ il mito delle “zoccolette-pop” che vendono barche di copie abbigliandosi da mignotte e facendo “pss” mentre si toccano i capezzoli. Dal duemila a oggi la musica pop è stata sì invasa da una manciata di troie da classifica, peraltro quasi tutte in fase calante da diversi anni (Spears, Aguilera, Lopez, Gaga, Rihanna, Beyoncé), ma allora che dire delle varie Anastacia, Lene Marlin, Dido, Alicia Keys, Norah Jones, Duffy, Leona Lewis, Amy MacDonald, Caro Emerald e compagnia più o meno bella? Ci sono sempre state e hanno sempre venduto quantità astronomiche di dischi, spesso in misura molto maggiore rispetto alle più troieggianti colleghe, solo che i giornali fondamentalmente ci prestano meno attenzione. Adele non è che l’ultimo esempio in ordine di tempo.

  4. io non ho colto la battuta nemmeno con le parentesi…
    cmq buon weekend madeddu e buon weekend a tutti!

  5. jack hai molto ragione, al di la di quello che sta sui giornali, le vendite spesso parlano di realtà diverse. giusta riflessone.

    eve il solito “copione” nel senso che copia (credo eh….)

    diamond non canterei vittoria così presto. ho visto un bellissimo video di adele che ha già 20 chili di meno ed è bellissima… everybody wants to be loved.

    L

  6. Diamonddog, sarà che nell’era di youporn nessuno fa più caso ai video scosciati, e quindi si richiede ulteriore balzo delle poppe-stars verso l’hardcore per destare il nostro interesse: è l’ora del gangbang pop!

  7. @jack hai ragionissima, solo che spesso si fanno dualismi tra le zoccolette e adele (forse per il suo aspetto non esattamente figo) e invece con quelle da te citate che vendono in effetti da anni non si era mai scomodato nessun paragone……mai sentito dire però “Lene Marlin è ‘na cozza in confronto a beyoncè” o robe del genere…sembra che verso Adele sia scattato una specie di razzismo antropomorfico….

    @luca noooooo! se anche adele si mette a troieggiare giuro che non commento mai più niente che non sia post-metal

    @pietro ma esistono già i video hardcore, basta guardare certe produzioni di gansta rap magari del giro romano…..ci sono robe che non sfigurerebbero su youporn!!! Sullo “sdoganamento” del porno e sulla sua penetrazione (non è un doppio senso giuro) in tutti i media ci sarebbe da scrivere un libro….

  8. @diamond, ovviamente su Adele la contrapposizione scatta perché lei, a differenza di Dido e Alicia Keys, è evidentemente poco figa oppure poco interessata ad apparire figa. E i giornali con questo genere di semplificazioni ci vanno a nozze. Solo che, appunto, non è nulla di nuovo: nel pop femminile le cantanti che hanno riscosso successo senza mostrare le tette sono sempre esistite, pure in quest’ultimo decennio così britneyzzato e gaghizzato

  9. Maddeddu spiegami come fa Celentano a vendere 200.000 dischi? Se il dato è vero vuol dire che la casa discografica di Celentano va in giro per parrucchieri, estetisti, hotel, stazioni, aeroporti, a regalare il cd. Vuol dire che ogni giorno 10.000 persone comprano l’ultimo di Celentano….maddai su, quanti sono quelli abbastanza fan da comprare il disco di Celentano? Che fascia di età hanno….mah.

    Stesso discorso per Bublè….l’artista perfetto per le sale d’aspetto.

  10. Madeddu, noto (con piacere, s’intende) che il Natale non ti rende più buono! Bene, qui si apprezzano certe cose…

  11. Madeddu ora che ilpiùgrandespettacolodopoilweek-end è passato, una domanda: Perché 257-41? Perché?????????

    ( Mi ci sono quasi rovinato il natale!)

  12. Avete ragione, non ho risposto. Scusate, ero in un’area non adeguatamente collegata, sulle sponde del circospetto Brembo. In ogni caso a questo punto mi sembra di dovere una risposta solo
    @Bicio: erano i voti con cui è passata The Manovra.
    Buon weekend lunghissimo anche a voi!

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