TheClassifica 8 A.P. – Disco postumo. Copertine postume. Collezione autunno-inverno postuma. Continui ad avere postumi, Amy
Morta domenica sera, in copertina venerdì mattina. Wow. E guardate che i settimanali hanno tempi feroci, vuol dire che hanno ribaltato il giornale entro lunedì a mezzogiorno. Riunione di redazione: “Ci vuole il Parere Illustre, chi possiamo sentire?” “Uno psicologo famoso che dica che la gente famosa è triste” “Una cantante famosa che dica che essere famosi è dura” “Un alcolizzato famoso che dica che l’alcool rende schiavi ma se ne può uscire”
MiticoVasco è al n.1. Ovvio che a MiticoLiga – e ai suoi fan – questa cosa dia sui nervi. Quindi, parte il comunicato stampa – dall’ufficio stampa più importante che c’è, ve ne ho già parlato – che dice “Ligabue batte se stesso, oggi in classifica con 14 dischi contemporaneamente”. Poche ore dopo Corriere.it titola puntualmente: “Liga fa il record, 14 album in classifica, ha superato se stesso”. Però il pezzo viene dato a Matteo Cruccu, che non capisce nulla di calcio ma di musica sì, e dopo aver di fatto riprodotto il comunicato stampa chiede: “Non è che questo cannibalismo nuoce al resto della (pur numerosa) scena del rock nazionale? Come fanno a emergere i giovani?”.
Una cosa la so per certa: se vai a un centro commerciale, dopo venti minuti tra Pringles e Findus senti un pezzo di MiticoLiga. Quindi forse Ligabue is the new Ricchi e Poveri.
Ma torniamo (torniamy) a Amy. Dice il Daily Mail che la collezione da lei firmata (oh, uhm. Sì, certo) per Fred Perry potrebbe essere comunque realizzata. Come il disco postumo. A me questa cosa mi turba. Sì, mi turba. La trovo turbante. Torno a MiticoLiga.
(la realtà è che sto cercando di realizzare un montaggio alternato tipo quel film con Donald Sutherland – a Venezia eccetera)






Puntuali come ogni anno tornano (sempre con tanto di premiazione finale, che avverrà nel corso della prossima 





