Archivio per marzo, 2011
Dissapore | Il meglio della settimana

I post più letti degli ultimi 7 giorni
(1) Le 9 città italiane dove si mangia meglio, chi sale e chi scende.
(2) 10 buoni motivi per venire alla d-Fest di Roma, sabato 19 marzo.
(3) Cafonismi | Che condanna stare a tavola.
(4) La “Guida Michelin” della pizza napoletana.
(5) Gastrobarbarie che vi è capitato di sentire.
(6) Come scrivere di ristoranti, cosa dire e cosa no.
(7) 20 birre artigianali per chi non beve birre artigianali.
(8) Didascalizzami questa: “tour operator Lewinsky”.
(9) A noi risulta che Firenze sia la capitale del panino gurmé ma magari sbagliamo.
(10) Avete mai ucciso la vostra cena?
TheClassifica 151! Lato A: Sconforto. Lato B: Ebbro. Canta: Umberto Bossi
Oggi parlo di dischi. E nient’altro. E dunque: Berlusconi… (scusate, è la gag di Benigni che più mi fa ridere) (peccato che i suoi avvocati, Studio Della Ragione-Garofalo diffidino chiunque metta roba di Benigni su YouTube) (forse i 250mila euro della Rai per Sanremo non sono ancora arrivati) (e lui non può devolverli a un ospedale come ventilato) (dopo le insinuazioni di Libero, non si è saputo nulla) (“ma Benigni non pubblicizza mai la beneficenza che fa, sottolinea il suo agente Lucio Presta”) (fonte: rainews24)
Il primo a mettere su ***** (cinque lettere, inizia per e) dei finti file col titolo di brani del nuovo cd di Vasco Rossi è stato 4tu, alias Fortunato Cacco, ex componente dei Renoir. L’ho sentito in attesa di ricevere in streaming il cd del prossimo n.1, che chiuderà il non breve regno dei Modà (5 settimane in testa). Non è male. Secondo me piacerebbe anche a Vasco. E ai fans di Vasco. Al n.2 alle spalle dei Modà c’è Nali. Ovvero Annalisa Amica Scarrone, il cui album d’esordio è uscito “nel giorno dedicato alle donne, il 4 marzo” (cfr. www.mondoreality.com).
Si ripiglia Jovanotti! Pareva in uscita dalla top 10 dopo due mesi scarsi – e con due sole settimane di primato. Invece, diffusa per radio la canzone sentimentona sui faffi in tafca, può risalire al n.3. Al n.4, Davide Van De Sfroos, che nega di essere leghista, come gli ha suggerito il collega Donato (http://classikrock.blogspot.com/2010/10/donato-umerto-bossi-sconforto-1964.html) interprete di Ebbro e Sconforto.
In questo articolo, http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cultura%20e%20Spettacoli/71048/ scritto di suo pugno, Van De Sfroos svela anche che Giorgia Meloni “ama molto La balàda del Genesio e Sciur capitan mentre Mario Capanna ha voluto tutta la mia discografia”. Poi racconta di Maroni e Castelli – e insomma conferma che lui con la politica non c’entra niente, lo capirebbe persino un Capezzone. (…no, non è vero. Non capirebbe nemmeno questo)
Impariamo da Chernobyl, ora la nube radioattiva deve far paura
La nube che viene dal Giappone è un pericolo per l’Italia? Purtroppo non ci sono dati certi. L’ex ministro Gianni Mattioli spiega il legame ormai acclarato tra radioattività e tumori e altre malattie genetiche.
The Classifica 143 – Sì, ci sono.
I Modà sono ancora e ancora al n.1. Come Berlusconi.
In questi giorni qualsiasi discussione su temi non tragici è preceduta da un grazioso cappellino introduttivo del tipo “Parlare di queste cose in questi giorni sembra assurdo. Cionondimeno, ne parleremo”. (…“In questi giorni” ricorda un po’ la locuzione allusiva “in quei giorni” che si usava durante le pubblicità degli assorbenti). Allora prima di parlare di canzoncine, parlerò di temi tragici. E ve lo dico subito perché non riesco a tenermelo dentro: non è bello muovere guerra a un nostro meglio amicho – uno che solo ieri veniva portato a fighe per Roma da Frattini. Ad esempio io, a voi non vi bombarderei.
Però gli aerei italiani non stanno bombardando, giusto? Siamo lì a far piroette, tipo le Frecce Tricolori.
(…pensandoci, le Frecce Tricolori hanno fatto 70 morti a Ramstein. Meglio i bombardieri)
Bòn, della guerra ho parlato. Ora posso… Ah, no, un momento. Il Giappone.
Deh, vi invito anch’io ad ammirare la compostezza dei giapponesi nella tragedia – mica come noi! Guardate quegli stronzi degli abruzzesi, come hanno reagito male, invece di rallegrarsi per l’efficienza di Bertolaso.
Bene. Ora parlerò davvero di canzoncine. E’ morta Nilla Pizzi. Donna di un altro secolo. Ma i Subsonica che sono al n.2, vengono da un altro secolo pure loro. E la cosa è ancora più evidente a guardarli stretti così tra Modà e Nali (n.3), con Virginio al n.4. …Come chi? Virginio!!! Oh, proprio non volete vivere questo nostro tempo, eh? Comunque, Sanremo. Amici. Nilla. Nali. Sento che posso andare a parare da qualche parte, con tutto questo.
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Dissapore | Il meglio della settimana

(1) La Guida Michelin della pizza napoletana.
(2) Il ristorante Nicola Cavallaro subirà “seri danni economici” dalla stroncatura di Valerio Visintin del Corriere della Sera?
(3) Festa della donna | Ecco una foodblogger che sta per scrivere come si cuoce la pasta.
(4) La resa del conto (o delle bugie dei camerieri).
(5) Come dividere il conto al ristorante.
(6) Istruzioni per l’uso del sommelier in un ristorante top.
(7) Un giorno, magari lontano, qualcuno avrà il coraggio di mangiare queste cose disgustose.
(8) Dove comprare la mozzarella di bufala, stando a Roberto Saviano il primo motivo per cui vale la pena vivere.
(9) 10 regole d’oro per fare la frittura incluso il fritto non fritto.
(10) Celler de Can Roca | La prima volta (a cena in un 3 stelle Michelin) non si scorda mai.
[Immagine: New York Times]
Nucleare, una scelta senza futuro
Gli allarmi dal Giappone, lo spreco di risorse e la questione etica. Gianni Silvestrini risponde a tutti i nuclearisti (come Chicco Testa) e indica l’onda verde per il futuro energetico globale.
TheClassifica 144 – Il terremoto, il Sakamoto
Nel 2000 vidi i Nine Inch Nails a Monza (…di tutti i posti). Uno dei cinque concerti più belli che abbia mai visto. (…poi ne ho visti cinque decorosi) (e un numero copioso di inutili) Comunque, verso la fine del concerto, una roba che il pubblico sembrava in soggezione persino fisica della band, Trent Reznor si avvicinò al microfono. In un silenzio carico di tensione, guardò il pubblico, e qualche secondo dopo disse: “Mi dispiace. Non ho niente da dire”.
Ecco, io non vorrei che ve ne aveste a male. Ma in questo periodo, fatte le dovute proporzioni, io non ho niente da dire.
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A lezione dalla natura: l’economia della felicità di Gunter Pauli
La nostra economia è una trappola, semplicemente non funziona. Avremmo bisogno di un modello nuovo come la Blue Economy che si fonda su un principio semplice: imitare la natura genera benessere e posti di lavoro. Utopia? “Ci serve la gente che ci dica che i nostri progetti sono impossibili, così possiamo dimostrare che l’utopia, quello che non può avvenire in nessun luogo, può diventare reale”. L’autore della Blue Economy ci spiega come sia possibile che uno stato funzioni e bene calcolando la propria ricchezza anche con la GNH (Gross National Happiness). Ce lo spiega Gunter Pauli, economista e innovatore, inventore della Blue Economy.
Il film sui “nuovi italiani” dell’amico di Spike Lee
Ius Soli, ovvero il diritto di diventare cittadini se nati nel nostro paese. Fred Kuwornu, regista italo-ghanese amico dell’autore Usa, ci racconta il film sui “nuovi italiani”.
Dissapore | Il meglio della settimana

I post più letti degli ultimi 7 giorni:
(1) Comprereste olio extravergine 0,99 euro? (O dell’olio deodorato).
(2) Carlo Cracco | Una cucina estrema elevata a esperienza zen dagli accoppiamenti col vino.
(3) Perché ingrassiamo?
(4) Non vorrei sembrare acido come il pomodoro sulla pizza.
(5) Gino Sorbillo | Come trasformare il salto in pizzeria in un menù degustazione.
(6) Foodblog al Tg5 | Quale ristorante ha subito “seri danni economici” per un post?
(7) Biscotti Lazzaroni | Se non facciamo burro vs margarina ora, quando?
(8) Chi scende e chi sale nella classifica dei cibi che attizzano di più.
(9) Non credevo di poter sentire che le allergie alimentari sono una moda.
(10) Non sento la mancanza del matrimonio a cominciare dal pranzo.
TheClassifica 149 – Just take a seat, they’re always free
Modà ancora al n.1. Quindi sono come Berlusconi e viceversa. Perché? Forse perché entrambi sono una versione più insulsa di roba già vista. Sono Negramaro e Mussolini ma senza una visione delirante. Una versione grigia, meno rischiosa, non per arditi ma per pensionati.
(sapete una cosa?) (a volte mi chiedo se non sembro oggettivamente un babbeo a continuare a scrivere qui) (cioè, vi ricordate – quando ho iniziato c’erano Facci, Makkox, Gaia Giordani, Jonkind, Tolomelli, Viscontessa) (e naturalmente altri) (ma m’hanno rimasto solo!) (…con Dissapore e Avoicomunicare e gli annunci di dirette radio cui non mi invitano più) (infami) (con tutti i Lindor e i grostoli che gli ho portato) (comunque Dissapore è uno sballo) (non è che a me manchino posti dove scrivere, collaboro con – se non ricordo male – sette giornali e ho un mio sito con cui ho un rapporto controverso) (quindi non so perché insisto) (forse lo faccio per amicizia, per impegno preso) (forse perché macchia continua a piacermi) (forse lo faccio per voi) (…forse perché SONO oggettivamente un babbeo)
Emma è al n.2.
(Adele è al n.1 in Usa. E nel Regno Unito. Dove è anche al n.2 col disco precedente) (da noi è al n.17) (prima degli stranieri, dopo 16 album italiani) (nella top 30 ci sono 4 stranieri) (e 4 dischi dei Modà) (siamo in piena autarchia)
Jovanotti è al n.3.
(“Meno male che c’è la Lega, altrimenti non avrei saputo per chi votare”) (Giovanni Lindo Ferretti)
La gioia della rivoluzione e le paure in Italia
Tunisia, Egitto, Libia e poi tutte gli altri paesi. Secondo Amara Lakhous, scrittore algerino e autore di Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, non c’è ideologia né religione dietro i movimenti che stanno cambiando quei paesi. Solo internet, desiderio di democrazia, odio per la corruzione. Una nuova laicità s’afferma in quelli che in Italia in molti chiamano paesi islamici e basta.






