Ehi Silvio, parlo con te

Le tredici cose che ho da dire a Silvio sul caso Ruby:

a) Silvio, intanto io ti consiglierei un ripassino di geografia. Ruby è marocchina e tu mi vai a dire che è nipote di Mubarak, che fino a prova contraria sarebbe di casa in Egitto? Io capisco che dopo che Gheddafi ha piantato la tenda berbera a Villa Pamphili, mi sei andato in confusione, ma fissati bene in mente queste tre cose: l’Africa è grande, il Nilo e Sara Nile sono due cose diverse, le facce triangolari delle piramidi sono richiami al simbolismo religioso e non alla gnocca e, soprattutto, Cheope non era una nipotina cubista di Abd Allah di Giordania. Ok?

b) Silvio, ma tu te la immagini la faccia di Mubarak quando ha saputo che hai speso il suo nome? Una chiamata per scusarti gliel’hai fatta? Almeno un sms, una suoneria omaggio, una ricarica gratis gliel’hai mandata? Silvio, ma pure tu, con tutti i nomi che potevi fare, proprio Mubarak dovevi dire? Ma l’hai visto il curriculum di quest’uomo? Mentre tu facevi pianobar sulle navi da crociera, quest’uomo qui è stato negli Squadroni bombardieri, viceministro della guerra, maresciallo dell’aria ed è scampato ad almeno sei tentativi di omicidio, mica s’è preso un souvenir della Sfinge sul naso. Ora, prima che rada al suolo la Lombardia chiedigli scusa e ti prego, non cercare di sdrammatizzare raccontando barzellette su Maometto che va a trans perché qui il primo italiano che finisce in questura a Sharm El Sheik con un pesce palla essiccato nascosto nella valigia marcisce nelle carceri egiziane fino al 2050.

c) Silvio, sarai pure un uomo di cuore, ma regalaci un atto di onestà. Ammettilo. Se fosse stata cessa, chiatta e baffuta altro che telefonata da Palazzo Chigi, ‘sta Ruby l’avresti rispedita a cucire tappeti a Rabat in sette secondi netti.

d) Silvio, dici che la ragazza presentava un quadro di vita tragico e sei buono, aiuti i bisognosi. Io ho visto i video e le foto di questa giovane ragazza sul cubo e devo dire che l’unica cosa di cui mi pare bisognosa è un bel paio di mutande.

e) Silvio, ma ‘sto bunga bunga , alla fin fine, che è? Perché se di trenino si trattava, considerato che tu e Fede ad occhio siete a fine corsa, chi obliterava?

f) Silvio, capisco la tecnica “spostare l’attenzione”, “arruffianarsi la chiesa”, “tentare la via del machismo”, ma davvero pensi che dire “Meglio andare dietro alle belle ragazze che essere gay!” sia una mossa furba? E a tal proposito, sappi che comunque se dovessi scegliere tra te e Tiziano Ferro, preferirei passare il resto della mia vita con lui a guardare dvd e fare centrini all’uncinetto che darmi al Bunga Bunga .

g) Silvio, ma con Veronica c’hai parlato? Ma io dico, stai divorziando, pure tu. Non me la incattivire. Questa al prossimo scandalo che spunta fuori, oltre alle ville di Macherio, Saint Moritz e Portofino, ti chiede pure il copyright delle poesie di Bondi, la conduzione di Verissimo, la siae di Apicella e la collezione di unghie finte di Noemi Letizia.

h) Silvio. Va bene prendersi i cazziatoni della sinistra, della Chiesa, di Bossi, dell’arcigay e chi più ne ha più ne metta. Però porca miseria, farsi bacchettare pure da una strapponcella appena maggiorenne (“Più discrezione!”) e da Julianne Moore (“uscita arcaica e idiota!”), è veramente troppo. Ci mancano solo Nina Moric a farti un cazziatone sulla mania per i lifting e Michele Mirabella a prenderti per il culo per la tinta di capelli e sei a posto.

i) Silvio, ma me la spieghi una cosa? Com’è che se devo fare causa al tizio del piano di sopra perché s’è scordato l’acqua aperta e il soffitto mi lacrima come la Madonnina di Civitavecchia da un mese, rinuncio perché il primo Azzeccagarbugli che contatto mi chiede 5000 euro solo per mandare un fax, e i due casi umani bisognosi e con quadro di vita tragico si ritrovano ad assisterli, in tempi diversi, una Taormina e l’altra Dinoia? Ovvero due legali che non seguono una causa di furto di rimmel da Sephora per meno di 150 000 euro?

l) Silvio, ma l’altro giorno hai inaugurato la Fiera del ciclo e motociclo perché anagraficamente parlando, frequenti solo donne con al massimo il patentino?

m) Silvio, “Annozero” sarà pure spudoratamente fazioso, ma la smettiamo o no con i salotti nelle tue reti in cui tu sei il caso del giorno e il contraddittorio è più o meno questo: Niccolò Ghedini, Daniela Santanchè, Mara Carfagna, le teste di cuoio, Iron Man e le cinque tartarughe Ninja contro Gianni Togni e Jo Di Tonno?

n) Silvio. Io te l’ho già detto una volta. Tocca che tu riveda un po’ il tuo tariffario perché ti garantisco che le cifre che dai a ‘ste donnine sono un tantino fuori mercato. Io ora non so cosa faccia in privato questa santa donna di Nadia Macrì, ma per darle 5000 euro a botta, io mi auguro che dai capezzoli le sgorghi Nero d’Avola e c’abbia la patonza in 3 D.

o) Silvio, a dire il vero ci sarebbe una giovane donna araba che avrebbe un gran bisogno di te. Si chiama Sakineh, è iraniana e vogliono lapidarla perché ha tradito il marito. Non balla sui cubi e non ha la coscia lunga ma soffermati su questo: se fossi nato donna in Iran e non avessi rinunciato al tuo stile di vita dopo il matrimonio, per lapidarti avrebbero fatto arrivare direttamente dall’Italia i sassi di Matera.

Ci sono donne che puoi aiutare mettendoti una mano sulla coscienza, anziché sul portafogli, ci hai mai pensato?

(dal blog di Selvaggia Lucarelli)

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13 Comments

  1. ma che si può pretendere di più da un uomo che a 74 anni suonati si scopa una troietta di 17 ? Gli va in vacca il cervello e fa e dice le più grosse cazzate che in quel momento gli passano per la testa.

  2. scusa luigi ma iran e persia non sono due nomi che indicano la stessa nazione?

    p.s. ma sui 5000 euri la macri e sui 7000 la bungabunga le tasse ce le pagano o no?
    ma la guardia di finanza controlla solo i poveri cristi?

    p.s.2 ma che fine ha fatto filippo facci?

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