TheClassifica 128 – Beh, non erano i baffi, il problema delle messicane

Lui fa 100 settimane consecutive in classifica col suo ultimo album. Per lanciare il suo libro, in accordo con l’ufficio stampa di Baldini & Castoldi & Quellaltro, i due quotidiani frufru e il settimanale con i testoni di La7 hanno sparato la notizia insieme – carini, a braccetto come dei…- ops. Invero è stato un evento. Tra tanti artisti gay, anche “impegnati” e più famosi di Tizi, nessuno era mai uscito allo scoperto, “Perché sono affari miei” (nel senso più ampio della parola “affari”) (no, scemi, volevo dire “affari” nel senso di incassi. Lo vedremo, se il prossimo cd di Ferro durerà 100 settimane). Obiezione sensata, però forse chissà, venendo fuori avrebbero evitato a qualche giovane uno scherzoso pestaggio o un dramma familiare. Mi pare che l’unico cantante arrischiatosi a dichiararsi gay in Italia sia stato Ivan Cattaneo, che per questo fu coperto di lattine e cori da scimmioni in un festival al parco Lambro, a Milano. Ma erano gli anni 70, il pubblico era di estrema sinistra. Mica tempi intellettualmente illuminati come – che so: gli anni 70; e il pubblico era costituito da rozzi schiavi di una società di apparenze, mica da gente che si batteva per il cambiamento, come – che so: dei giovani di estrema sinistra. Ma non di questo volevo parlarvi! Ha preceduto Ferro un altro confess-book, quello di Gianluca Grignani, molestato da piccolo. Dice musicroom.it: “Rivelazioni molto forti che potrebbero anche giustificare gli eccessi di cui è stato protagonista negli anni passati”. Grignani era 42mo la settimana prima delle rivelazioni. E’ 42mo questa settimana. Però ora è nella hall of fame dei molestati: Axl Rose, Christina Aguilera, Henry Rollins, Mary J Blige, Marilyn Manson, Mike Patton, Missy Elliott, Carlos Santana, Fiona Apple, Queen Latifah, Kirk Hammett (Metallica). Tutte le rockstar sono state molestate da piccole? Oppure tutti i bimbi molestati diventano rockstar? Ma non di questo volevo parlarvi! La ricchiona Skin perde il n.1 e rotola al n.8: abbiamo un’ennesima nuova n.1 ed è Alessandra Amoroso; al n.2 c’è Giovanni Allevi. E ambedue sono come Berlusconi. Perché ce l’hanno fatta contro tutti gli invidiosi – mica come VOI, che non vi invidia nessuno (e non vi invidio). Ma non di questo, volevo parlarvi.

Un’altra cosina sfiziosa da dire sulla top 10 è che se non fosse per She Wolf di Shakira, il disco più vecchio tra i primi dieci sarebbe Controcultura di Fabri Fibra, n.5 – ed è vecchio di un mese. Nel mentre, l’album di suo fratello Nesli entra addirittura al n.13, e sbaglierò ma presumo che i dischi della famiglia Tarducci vadano insieme nelle stesse case. E chissà se Fibra ha già pensato a inserire nei suoi testi testosteronici qualche battuta su Tiziano. La rima sarebbe anche facile, eh. Comunque, non di questo volevo parlarvi! Al n.3 c’è Santana e al n.4 – sorpresa – Anna Oxa, che ha una piccola casa discografica alla spalle e una canzone intitolata Ammesso che un Dio esista. Curiosamente, in top ten ci sono anche Fiorella Mannoia, con una canzone intitolata Se veramente Dio esisti, e già che ci siamo, Dio medesimo: al n.6, Eric Clapton, con la sua risposta a Michael Bublè. Canzoni anni 30-40, come Ain’t misbehaving, Autumn Leaves. “Vedo produttori e musicisti che si domandano come realizzare la musica del futuro e stanno sulla corsia di sorpasso; io, invece, me ne sto sull’altra, di corsia, e vado al contrario, cercando di raggiungere la musica più vecchia che ci sia. Non ho bisogno di considerare quello che va adesso, quello che piace al pubblico pop oggi, quello che è fico o alla moda”. Beh, non che Eric Clacson sia mai stato un avanguardista. D’altro canto, Dio lo è? E’ creazionista, evolutivo, creativo? Qualcuno dovrebbe intervistarlo, magari Vanity Fair – allora, Dio, quali sono i tuoi progetti per il futuro? Dio, sei etero o gay? Io temo che sia bisex come Gianna Nannini – nel qual caso, non ha un buon carattere. Che poi, in classifica prima di Eric Clacson c’era Gershwin, nella Rapsodia in blu secondo Bollani e Chailly, che dopo due settimane escono dalla top ten e scesi al n.16. Lasciano il n.10 dopo una sola settimana invece i Maroon 5, che crollano al n.25, prova che esiste un Dio. Altra prova, il fatto che il nuovo Soundgarden entri solo al n.48. Perché va bene tutto, eh. Ma non di questo volevo parlarvi.

Entra in classifica solo al n. 17 la povera Milva, e non ne sarà contenta, un po’ uno smacco (visto anche il target, presumibilmente gente che non passa il tempo in groppa a emule). Per lei e forse anche per il suo autore produttore, CapireBattiato. Vero è che in ogni caso entrano in classifica davanti a Neil Young. Che con il suo disco migliore degli ultimi trent’anni – nonostante quello che vi hanno raccontato i critici rock di sssinistra, che sono riusciti a sperticarsi per ogni suo macigno, da Mirror Ball a Greendale) entra solo al n.27. Tutti hanno parlato bene di questo disco seducentinquietante, ma ormai i critici fanno l’effetto del ragazzino che gridava “Al lupo”, quando incensano qualcuno il pubblico risponde “Non mi freghi più”. Altri tre dischi nuovi ben recensiti da noi palati fini li trovate giù, in cantina, dal n.37 al 39: Band of Joy, Zaz e John Legend & The Roots. Persino dietro a Neil Young. Davanti al quale c’è invece Selena Gomez, n.25. Voi non sapete chi sia, vero? Dio, ma dove vivete? (Dio continua a non rispondere)

Okay, nemmeno io so chi è: secondo wikipedia ha 18 anni ed è “un’attrice e cantante statunitense principalmente nota per l’interpretazione di Alex Russo nella serie I maghi di Waverly trasmessa da Disney Channel”. I maghi di Waverly, ci potete credere? Eh, una volta qui erano tutte boy-band, e adesso è solo televisione. Perché in effetti, senza Fabio Fazio Bollani non sarebbe entrato in classifica, e senza Maria De Filippi non ci sarebbe entrata Alessandra Amoroso. Però se posso consigliare Neil Young, io tra tutti andrei al Disney Channel. Uno che ha passato anni con David Crosby può fare spensieratamente anche questo. Ma non è di questo che volevo parlarvi.

(Visited 44 times, 1 visits today)

43 Comments

  1. Selena Gomez sta a Miley Cyrus come Paperinik sta a Paperino: un alter-ego creato sulla scia di un enorme successo di vendite, messo a tappare le falle create dalle improvvise mise scosciate dell’ex Hannah Montana.
    È anche uno dei veri motivi per cui nessuno, ora, vuole davvero avere diciott’anni. Mica la situazione nelle università, eh. Anche se a quanto pare una trentina di anni fa i diciottenni non avrebbero potuto avere una star del pop dichiaratamente omosessuale. E insomma, alle volte bisogna accontentarsi.
    (posto che sono stata felice sia per il messaggio dato dal coming out, sia per Tiziano Ferro stesso, ammetto che una meschina e assolutamente irrazionale parte di me avrebbe preferito che a scoprirsi gay, una volta tanto, fosse un tipo come Gigi d’Alessio – per citare un cantante a caso. Che invece è felicemente etero, come sbagliarsi.)

  2. credo che cattaneo sia stato ampiamente preceduto da umberto bindi. in assoluto, credo, il cantautore più maziato e caziato per aver …manifestato la propria omosessualità. e anche quello che c’ha smenato sul serio.
    anche se il vero coming out l’ha fatto nell’88. da costanzo, per giunta.

  3. stefano bollani ha fatto ‘primo piano’ con la banda osiris, millemila concertini a nottefonda ai cateraduni, il programma nottambulo di arbore, e’ comparso a zelig, un programma divertente e insieme 10 gradini sopra la media culturale di quel che gira in giro come ‘il dottor djembé” con david riondino…nn credo proprio che si debba attribuire anche a lui tutto il merito di tanta o poca fortuna ad un’apparizione da fazio, a differenza di altri

    piuttosto, che dire della band of joy? un residuato degli anni sessanta con alla guida robert plant, un residuato degli anni sessanta che nn vuole rassegnarsi all’idea di essere (eccetera)

  4. Siccome siamo tutti filologi dentro (a-ehm…) potremmo adesso scatenarci nello svelamento delle allegorie: chi si cela dietro la Paola di Rosso Relativo? Perché guardare Amsterdam rende contenti? Perché “Se cerco LO vedo”?.
    Comunque nella serie dei coming out potremo gridare alla svolta epocale quando arriverà quello di Theodore dei Chipmunks. Ci sta troppo.

  5. ma di cosa volevi parlarci? comunque l’estrema sinistra è sempre stata contro gli omosessuali…basti pensare a cuba che li carcerava…

  6. ahimè, ormai neanche gli outing sono inattesi.
    vengono regolarmete programmati come un piano media qualsiasi.
    nel caso di tiziano però la stranezza è che l’outing arriva in un momento in cui ha tutto da perdere non quando è alla frutta.
    quale diabolica strategia si celerà dietro la rivelazione?

  7. Il soggetto sottinteso del secondo capoverso del mio commento sopra è Tiziano Ferro, ovviamente.
    Ma comunque non c’è bisogno di scomodare Freud…

  8. comunque, Disney Channel o non Disney Channel, Selena Gomez è la Scarlett Johannson del futuro, altro che Miley Cyrus…

  9. Caspita! Dopo tanto tempo, di nuovo sopra i 10 commenti, cifra che fa scattare le piccate risposte. Sicché:

    @S.: Parole dure – ma avere 18 anni negli anni 80 o 90 era così meglio? Forse è stato divertente averli solo negli anni 60 e 70, ma perché poi si sapeva che riposti gli eskimi si sarebbe entrati in Fininvest o in Benetton o in Pirelli Re – ma sempre con grandissimi valori umani, mi raccomando.

    @lasgarella: beh, non può averlo preceduto dopo.

    @tzenobait: faccio parziale marcia indietro, in fondo è vero che non ho prove – ma non te ne andare così infretta, gringo, perché nemmeno tu hai controprove: Bollani comunque è mediaticamente prezzemolesco, da Cater a Zelig. Il tuo intervento ridimensiona Fazio, ma non il potere del mezzo, diciamo così.

    @eve, stone: eddài, non si è ancora capito che quasi sempre la chiave di tutte le fesserie che dico è nel tag?

    @Shengo & Tzenobait: vogliamo parlare di Quo, che rispetto a Qui e Qua non è avverbio ma al massimo un latinismo? Chi credete che remi contro, quando si tratta di uscire con Emy, Ely ed Evy?

    @Gianni Nardo: quella dei Soundgarden è una compilation per scaldare un po’ l’ambiente dopo la reunion live in vista della reunion in studio. La vedo un po’ come il fallimento della carriera solista di Chris Cornell, tu cosa dici?

    @DiamondDog: la mia impressione personale di Ferro è che sia una persona intelligente e piacevole, musicalmente una spanna sopra la maggior parte del pop italiano (e a chi sta facendo smorfiette, snocciolo qualche nome: Gigi D’Alessio, Biagioantonacci, Marchino Carta, Marcolino Mengoni. Mi sono spiegato, sì?). Penso anche che come tutti quelli che sono in cima alla ruota, sia assordato da gente che lo consiglia sulla strategia migliore. Spero che vogliano il suo bene, anche se sono costretti ad affidarsi a macchine spandiletame come Corriere e Repubblica.

    @IcoFeder: il suo pubblico è molto più adulto di quello che credi. Ma d’altro canto, c’è una ragazzina ormonale in ognuno di noi, no? More or less.

    @Rufus: e di Scarlett a questo punto cosa ne facciamo?

  10. eh, un’idea (anzi, più d’una) ce l’avrei…
    comunque, a proposito di previsioni, e a mo’ di disclaimer, parla uno che 28 (dicasi 28) anni fa scommise diecimilalire, che all’epoca erano un capitale, con un compagno di scuola che la band del futuro sarebbero stati Jesus & Mary Chain
    Il compagno di scuola puntò sugli U2…

  11. Non potrebbe esserci anche solo la remotissima possibilità che dietro l’uscita di Ferro non ci sia altro che un ragazzo che da qualche anno vive a Londra e non nel paese delle sassate ai “barbùn” e delle rampate ai “froci”?

    No così, magari dopo un tot di anni a viverci, ci si fa l’abitudine al fatto che nel resto del mondo a una notizia del genere generalmente rispondano l’equivalente in lingua de “E ‘sti cazzi?” e quindi la si spara fuori pronti a rispondere “No niente, è che me l’han chiesto”.

    In sintesi:
    Che l’abbia detto solo perché ormai parte di quel mondo nel quale questa non è una notizia che rischia di comprometterti la carriera a meno che tu per carriera non intenda SOLO in Italia?
    Può essere?

    Sognava mica il mercato inglese?
    Monitoraggio costante Madeddu.
    Dicci quanto scende in classifica in Italia ma anche se spunta in classifiche in paesi nei quali non era mai riuscito a entrare.
    Così, per capire che aria tiri là fuori dove non li rampano di mazzate se si danno la mano ma gli aprono locali ogni sei metri.

  12. Però, tolti Elton John, Boy Gorge e George Michael, quanti altri hanno avuto il coraggio di dichiarare la propria omosessualità ? E quante star del cinema? A parte Rupert Evertt ( che infatti è caduto in disgrazia) non mi viene in mente nessuno.
    Tutto sommato credo che Tiziano Ferro abbia fatto la cosa più giusta per lui, ma sicuramente rischia molto, anche se dalla sua parte ha un talento fuori dal comune. Perché forse un conto è riconoscere che gli omosessuali sono cittadini di seria A come gli altri ( magari un giorno accadrà anche in Italia) un altro però è considerar loro delle celebrità, comprare i loro dischi, riempire la cameretta di poster o andare ai loro concerti.

  13. Eh, in effetti Freddy Mercury è ancora oggetto di dibattiti e sicuramente è questo il motivo per cui si fa così tanta fatica a trovare pareti sulle quali campeggia un suo poster.
    Così pure Madonna, quei baci lesbo li ha pagati proprio cari in termini di carriera e poster.

  14. Broono per me ci sono outing che fanno danni e outing che non sono neanche necessari perchè tanto si sa già.
    Per dire mercury e jimi somerville, marc almond e le scissor sisters NON hanno bisogno di fare outing la loro omosessualità è parte integrante della cifra stilistica.
    Invece gli outing di gente come ricky martin o george michael (o tiziano ferro) che hanno anche provato a dare immagini da macho beh insomma alla carriera bene di certo non fanno.
    Forse non si perdona l’incoerenza, più che i gusti sessuali.

  15. E poi, consentitemi un peana al popolo del metal, mio vecchio compagno di viaggio.
    Quando Rob Halford (per chi non lo sa voce dei Judas Priest) uno dei pochi “metal gods” universalmente riconosciuti, un’icona assoluta sia musicale che estetica fece il famoso outing….beh insomma nessun metallaro (mi si passi la volgarità ma il doppio senso prude) se l’è inculato manco di striscio. Forse qualcuno, alzando il sopracciglio, avrà detto “…e allora? Canta bene lo stesso no?”
    Talvolta la civiltà si trova dove meno te l’aspetti, come l’elettricità nel corpo delle rane.

  16. Yep, hai ragione diamonddog. E aggiungo Otep, il tastierista dei Faith no More e il frontman dei Gorgoroth. E Tiziano Ferro che ha fatto un pezzo coi Linea 77 (vabbè, non sono metal ma punk, ma vabbuò)

  17. Broono : insomma la morale sarebbe “sono andato a Londra e sono tornato un pò cambiato” ? :-)
    In realtà non credo che Tiziana abiti a Londra più di quanto ci abitasse Valentino Rossi

  18. Broono, però Freddie Mercurie ha sostenuto di essere bisessuale per tantissimi anni e Madonna gioca con le provocazioni da sempre. La bisessualità non solo viene accettata nel mondo dello spettacolo ma anzi contribuisce ad alimentare il mito della vita sregolata, trasgressiva e senza limiti che ci si aspetta conduca una rock star.
    Io non conosco la ricetta per trasformare un artista in un idolo (altrimenti lo farei di mestiere), ma di sicuro il talento non basta . Il fan ama il personaggio e fantastica sulla sua vita, vorrebbe essere lui, ma se la star ammette di essere qualcosa che forse non piacerebbe essere al suo fan o che fa perdere le speranza alla fan innamorata, allora la star rischia di perdere il suo seguito.

  19. Non credo che il caso di Madonna possa essere paragonabile. Se così fosse dovremmo considerare omo o bisessuale qualsiasi ragazzetta pop che vuole fare la trasgressiva, inclusa una come Miley Cyrus (!).
    Sul fatto che per alcuni cantanti l’omosessualità sia “inclusa nel prezzo” sono abbastanza d’accordo, ma allora bisognerebbe distinguere fra le due categorie.
    Cantanti come George Michael o Ricky Martin, che prima del coming out avevano proposto un’immagine da macho, hanno deluso il loro pubblico femminile per il motivo che diceva Elfi Sartori.
    Tiziano Ferro invece, come scrive sul suo blog
    http://giovannacosenza.wordpress.com/2010/10/11/a-margine-del-coming-out-di-tiziano-ferro/ la semiologa Giovanna Cosenza, aveva un’immagine molto meno erotica e molto più da “uomo che comprende le donne”, motivo per cui è molto più facile, per una fan, accettare la sua omosessualità (va detto che a molti di quelli che lo seguono fin dagli esordi che fosse gay era chiaro già da tempo).

  20. If you browse the newspaper on occasion, be sure to save all of the papers you have to be able to use them as packing material when you move. Padding is really important to keeping your more delicate objects safe and sound during the move. You can also choose to use clothes, sheets, or any other cushy material to bring along your items.

  21. Very great post. I just stumbled upon your blog and wished to say that I have really loved surfing around your weblog posts. After all I will be subscribing for your feed and I hope you write once more soon!

  22. I have. With white gloves and all. I turned pages that were written upon by our founders. I was doing research to correct some lies promulgated by some anti-gun nuts. Although it wasnt relevant to my pro-gun arguments I did see some of the writings of our Founding Fathers about religion.

  23. Nice to be visiting your blog again, it has been months for me. Well this article that i’ve been waited for so long. I need this article to complete my assignment in the college, and it has same topic with your article. Thanks, fantastic share.

  24. Youre so cool! I dont suppose Ive learn anything like this before. So good to find anyone with some authentic ideas on this subject. realy thanks for starting this up. this website is one thing thats wanted on the net, someone with just a little originality. helpful job for bringing one thing new to the internet!

Rispondi