La settimana del gastrofanatico nell’esecrabile villaggio-vacanze

1 – Dice uno: “certi ristoranti sono un prodotto di lusso, e in quanto tali accessibili a pochi”. “Bleah”, risponde l’altro: “spendere 150 euro da Uliassi è un preciso diritto dovere del popolo tutto“.
2 – Come quelli che comprano i dischi della Pausini, i frequentatori dei villaggi-vacanze amano le cose che mangiano. Ma i gastrofanatici? Un dramma (tutti i particolari in cronaca).
3 – Il cappuccino di Gheddafi a Campo de’ Fiori: è gara di didascalie!
4 – You are what you Eataly (A). Ha aperto Eataly New York, il “futuro del supermarket” (la galleria fotografica).
5 – You are what you Eataly (B). Le reazioni: il mondo in adorazione e i luogocomunismi italiani.
6 – You are what you Eataly (C). In esclusiva per i lettori di Dissapore, l’inventore di Eataly, Oscar Farinetti, ha raccontato il sogno americano di un piemontese.
7 – I bambini al ristorante sono un problema vecchio che non invecchia veramente mai. La parola alla difesa.
8Così è la vita… e così sono i fianchi. Al rientro dalle vacanze c’è chi dimagrisce e chi decide di provare a smettere.
9I funghi italiani sono buoni da morire. In poco più di tre settimane 22 persone sono morte in Italia cercando funghi, ma la colpa non è dei funghi (+ il decalogo del bravo cercatore).
10 – Il campionato mondiale di cucina dei testicoli non è una balla. Sono due.

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