Ai confini della realtà e della Puglia

da Ripubblica.net
Uno dei nostri sogni collettivi è che il settimanale Cronaca Vera si animi, evolvendo allo stadio di canale televisivo. Come nel caso di questa stratosferica e drammatica intervista-verità a due innamorati pugliesi. Lei è stata truccata in prima persona dallo zio Fester, l’ortodonzia è una scienza che la spaventa tantissimo, al contrario del monociglio perché ammira tanto Beppe Bergomi. Lui è ucronico direttamente: è un uomo del 1951 redivivo. A vestirlo è il sarto del Komsomol. Si sono incontrati dal cognato, lui l’ha vista per strada e si è innamorato. In luna di miele vogliono fare una crociera e visitare quei paraggi lì: Napoli, Milano, la Svizzera – così dice lei, a lui sta bene. Quel che vuole lei, lui ci va dietro. L’intervistatore è il fratello illegittimo dell’avvocato Marazzita. L’amore è venuto come un fulmine per lei e come il fumo per lui. Il tutto è pronunciato con un fortissimo accento pugliese, contenuto nell’àmbito della lingua italiana a stento, poiché ogni tanto sfugge e non si capisce una funchia. Guardàtelo.

Strabilia davanti al video dei Futuri Sposi Pugliesi!

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