The Classifica 96 – Lady Gaga e Lady Craxi. Esse impazzano

Natale piovoso alle Maldive. Il Corriere della Sera chiama il sottosegretario Stefania Craxi che è tra i tanti politici che lo stanno passando colà. Lei è al Palm Beach Resort, 332 dollari a notte se andate nelle casupole categoria junior. Il sottosegretario «neppure pare essersi accorta del maltempo. “Scusate, ma a queste cose non faccio troppo caso. Ho le mie letture, i miei quaderni, sono qui per riflettere e riposarmi”». Allora poteva andare su a San Pellegrino, direte voi miserabili – ma sapete come sono i Craxi, non vi perdoneranno mai di non aver apprezzato abbastanza quanto hanno fatto per il Paese a costo di sacrifici inenarrabili: prendere milioni, trombare Moana Pozzi, latitare in una villona in Tunisia. Come saprete, il sottosegretario poco dopo aver preso il diploma al liceo linguistico ha iniziato a lavorare con la tv ed è diventata dirigente di Aran (poi Endemol) (società che per un terzo appartiene a indovinate chi) (LUI! LUI! LUI!) insieme al marito Marco Bassetti che ne è oggi presidente. Endemol, avete presente, sì? Grande Fratello Affari Tuoi Chi Vuol Esser Milionario La Prova Del Cuoco Le Invasioni Barbariche Vivere Che Tempo Che Fa La Fattoria I Migliori Anni e tagliamo corto: se accendete la tv ora, c’è perlomeno uno dei loro programmi – che voi non apprezzate abbastanza. Bassetti è personaggio squisito a sua volta: “Una tv che vuol portare un’etica e una pedagogia un po’ mi spaventa. (…) Cosa è giusto e cosa è sbagliato non sta a noi deciderlo. Il telespettatore può fare le sue scelte e non bisogna limitare le alternative in nome della morale”. Gente, non sia mai: la morale ha cotto il razzo da tempo, e già che ci siamo abbassho la squola, W la figha!! (cfr. Andrea Pazienza) Ecco, questa di Stefania Craxi è la mia storia n.1 della settimana di Natale. Come la lego al n.1 di Andrea Bocelli e al n.9 di Lady Gaga in hit-parade la settimana di Natale? Non so ancora. Anche se il leit-motiv ovviamente è: gente che voi non apprezzate abbastanza.

Bocelli n.1 nella settimana di Natale è un precedente interessante. L’anno scorso per la prima volta un disco di canzoni natalizie, quello di Irene Grandi, aveva impazzato fino al n.4 (ah, vi avviso: ho deciso di adoperare anch’io senza posa il verbo impazzare, perché è un verbo che impazza su internet). Le avvisaglie delle fortune del Natale romanzato di Bocelli già si trovavano forse in quelle del disco strano assai di Sting (che tiene bene al n.10). Ma che la gente abbia per la prima volta mollato al loro destino le solite raccoltone di successi e comprato un disco che affermasse forte è chiaro “E’ Natale, Dio Bono!”, è un segnale interessante. Perché forse siamo all’equivalente del cinepanettone: il discopanettone. Non è un buon disco, così come quelli non sono buoni film, ma che c’entra: la gente non li vuole. Quello che vuole è l’atmosfera della festa, prevedibile più che si può e pacchiana più che si può – insomma come ebbe a dire MiticoVasco, la gente vuole il Natale con la neve. E infatti, Silvio glielo dà, mica gli dà i treni che arrivano in orario, caro lei, ché Berlusconi non è mica Mussolini, uomo che del resto voi italiani non avete apprezzato abbastanza. Come del resto Bocelli, che è una realtà che crea posti di lavoro eccetera. Non è un vero cantante d’opera? Ai critici – noialtri parrucconi prezzolati in cachemire nei salotti radical-chic – non piace? E chissene: l’ascoltatore può fare le sue scelte e a me una critica che vuol portare una pedagogia un po’ mi spaventa. Quindi ora permettetemi di saltare i dischi dal n.2 al n.5, scipito raccoltame da Prima Repubblica: MiticoVasco, Laura Pausini, Michael Jackson, Claudio Baglioni. Dal n.6 al n.8, con i primi dischi “nuovi”, ci sono i crooner dei due mondi Mario Biondi e Michael Bublè. seguiti da Elisa. Ed eccoci finalmente arrivati al n.9.

Giacché finalmente, dopo due mesi e passa, la cantante che impazza su youtube e sulle copertine e insomma ovunque si impazzi, è entrata in top 10. Il disco The Fame Monster è un doppio che include anche il primo album The Fame a prezzo speciale. E così, dai e dai, almeno per Natale qualcuno ha comprato il suo disco, lo ha regalato o lo ha chiesto alla zia come regalo. Il che sta a dimostrare che alla fine, gli italiani obbediscono ai messaggi forti e chiari e reiterati. Ci mettono un po’, magari, ma se Dio vuole – o chi per lui – si adeguano. Suvvia, era brutto vedere Lady Gaga che impazzava ovunque, in radio, in tv, nei gossip, nelle discussioni sulla musica pop, in quelle sull’eredità di Madonna, e poi essere costretti a constatare che arrancava a metà della top 50. Constatare che nonostante il generoso e disinteressato slancio di noi media, gli italiani non la apprezzavano abbastanza.

Ma alla fine, la Storia è galantuoma. D’accordo, il n.9 è un po’ come una carica da sottosegretaria invece che un sacrosanto trono di regina. Ma che diamine, si sa che noi italiani siamo un popolo scimmione: nessuno ci dà etica né pedagogia, ed ecco pertanto che noi si esala qualche incivile grugnito invece di dare con un grato sorriso a Craxi e Berlusconi, e ai loro eredi, e poi agli eredi dei loro eredi, e poi agli eredi degli eredi dei loro eredi, tutto, tutto, tutto quello che vogliono… che tuttavia a loro non basterà mai, mai, mai – perché siamo dei piccoli ingrati schifosi e non li apprezzeremo mai abbastanza per aver fatto dell’Italia quello che è ora.

Ovvero?

(oh, avanti. Lo so che ci eravate arrivati)

Un Paese che impazza.

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14 Comments

  1. Grazie Madeddu! Almeno riesco a digerire i post di Facci.
    Lady Gaga è, almeno per me, un grosso mistero. E uno dei pochi “fenomeni” che ho ciccato clamorosamente. Ricordo che Videomusic trasmetteva in continuazione “Wannabe” delle Spice Girls, e io pensavo che era un pezzo orrendo e non me lo spiegavo. La prima volta che ho visto il video di Poker Face ho pensato che fosse una, diciamo, adatta al periodo escort e poco più. E poi me la trovo sul palco coi PSB ai Brit Award… Non sono mai stato quello di una volta!

  2. noto che finiamo tutti più o meno con il dire che siamo un paese di matti

    questo punto sarebbe il caso di aprire un concorso per la cerca del neologismo adatto a tradurre e sintetizzare il concetto, io devo ammettere di averci pensato senza successo, più in là di mattopoli o altri orrori del genere non sono andato, m sono convinto che esista la maniera di renderlo in maniera comprensibile ironica ed elegante, me lo sento nelle ossa…

  3. Madeddu, secondo te a quando (e a quanto) una compilescion per ricordare il tenero Zio Bettino, nonnetto affettuoso e onesto, con tanto di speciale Bruno Vespa?

  4. http://oggi.jimdo.com/
    Qualcuno vorrebbe l’Italia come il Far West, dove chi è più forte (comunque lo sia diventato) costruisce la ferrovia.Beh! se l’Italia viene vista come il Far West,difendiamo la diligenza dall’assalto.
    La diligenza trasporta i nostri valori, i nostri diritti che sono poi i valori e i diritti universali. La diligenza è composta da persone di diverse religioni, di diverse idee politiche, di diverso ceto sociale, di diverse professioni ma da persone uguali nella volontà di veder rispettate le regole del gioco e che non ci stanno a sottomettersi agli attacchi che lungo il cammino subiscono. Gli attacchi alla diligenza arrivano da diverse direzioni:destra, sinistra, sopra, sotto.Chi resiste agli attacchi è unito da un legame, da un filo sottile ma robusto come una fune.RESTIAMO UNITI E RESPINGIAMO GLI ATTACCHI

  5. “ma sapete come sono i Craxi, non vi perdoneranno mai di non aver apprezzato abbastanza quanto hanno fatto per il Paese a costo di sacrifici inenarrabili: prendere milioni, trombare Moana Pozzi, latitare in una villona in Tunisia.”
    CAPOLAVORO APPLAUSI, Standing OVATION, te la rubo e impazzerà nel mio vocabolario.

    Ora se non accetti la mia richiesta a friendfeed sei un ingrato.

  6. Il tutto nel nome dell’amore. Come per “Ti amo campionato”, Elio c’era arrivato con anni di anticipo.

    Aspettiamoci per il 2010 un duetto (a tre) Lady Gaga & Noemi Letizia feat. Fabrizio Corona.

  7. Buon anno, bei musi. Come state? Come da tradizione, parte il giro di risposte.

    @Capodoglio: non essere severo con te stesso, poca gente è giudicabile dal materiale con cui rompe il ghiaccio, nessuno si sarebbe mai aspettato “I am the walrus” pochi anni dopo “Love me do”. Specialmente nel pop, credo che l’abito con cui ci si presenta al colloquio di ammissione sia ben differente da quelli che si indosseranno durante il viaggio.

    @Mazzetta: non vorrei suonare acido o moralista, ma per me Puttània potrebbe essere adeguato. Non credo siamo “un paese di matti”, ma abbiamo un cinico opportunismo che si mescola a un moralismo di facciata piuttosto comico. Sono sempre molto divertito da come nei tanti servizi che “Le Iene” dedicano alle prostitute, queste si dimostrino moraliste e scandalizzate: “Gli uomini sono degli schifosi”. Sono le vere custodi dei valori cattocomunisti. Il che volendo rende interessante che lo prendano in quel posto.

    @Elena: guarda che FriendFeed non lo uso veramente mai. Se proprio ti interessa scrivo un pensierino al giorno su Twitter. Sbaglierò, ma mi sembra che FriendFeed serva solo a far casino.

    @Pietro: non lo so, immagino che sia già tutto pronto, è tutto così conveniente. Personalmente trovo drammatico e degradante che stiamo ancora qui a sezionare Craxi così come continuiamo a sezionare Mussolini o Moro. Per citare Gaber e Luporini, per me vale milioni la frase “Io vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era”. E furono garbati e scrissero: “faccia”.

  8. chi vuole news e gossip direttamente da palm beach???
    fisichella bimbi e moglie incinta son proprio qui….

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