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Nuovi eroi. Dopo Mangano, Tartaglia

dic 14 2009 - di

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Berlusconi sfregiato da un disturbato mentale. Di Pietro, venerdì, l’aveva previsto.

Conosce bene i suoi elettori.

Quando si dice la coda di paglia. Peter Gomez e Marco Travaglio, qualche minuto fa, hanno scritto sul loro blog: «Da parte nostra, assicuriamo che andremo avanti come sempre».

E chi gli aveva detto niente? O forse si sentono tirati in ballo per la faccenda del celebre «clima d’odio» e cose del genere?

Antonio Di Pietro, invece, l’abbiamo visto: scambia per pericoli i suoi desideri e paventa scenari foschi nei quali sguazzerebbe: grida «al fuoco» quando ha ancora i cerini in mano. Venerdì ha detto: «C’è un clima da scontro di piazza, il governo è sordo alle richieste dei cittadini e se non si assume responsabilità ci potrebbe scappare l’azione violenta». Poi, dopo una moderata reazione di Maurizio Gasparri (che aveva detto «Di Pietro è fuori da una condizione di lucidità mentale») ha controreplicato: «Mi accusano di sobillare la piazza quando ho solo lanciato l’allarme del rischio concreto che milioni di cittadini esasperati facciano saltare il banco».

Il rischio. Il desiderio, appunto. E’ da sei mesi che l’italiota dei valori presagisce catastrofi così da poter dire di averle previste. Sue parole del 17 luglio scorso: «Saremo protagonisti dell’autunno caldo… saremo nei consigli di fabbrica  e nelle piazze in difesa dei cassintegrati e dei lavoratori…. Credo che potrebbero tornare sia le Brigate Rosse pilotate che quelle non pilotate, entrambe criminali». In realtà l’autunno è stato caldo per via del clima, e di ritorni delle Brigate Rosse, incrociando le dita, non si ha notizia: a parte i 17 rinvii a giudizio chiesti dal pm Ilda Boccassini alla fine dell’ inchiesta sulle cosiddette nuove Br.

Un altro delirio fu questo: «Dall’inchiesta di Palermo mi aspetto molto… si potrebbe riscrivere la storia italiana per quanto riguarda i grandi omicidi di mafia… soprattutto per quanto riguarda il grande riciclaggio di persone di oggi». Si aspettava molto. Ha avuto poco.

Intanto, com’è noto, le folle ha continuato a invocarle: «Il 5 dicembre scendiamo in piazza contro il governo, chi non sarà con noi sarà alla stregua del governo Berlusconi» disse cercando di mettere cappello su tutto, more solito. Ma tutte queste sono cose che si sanno, non ci sarebbe da occuparsi del parolame dipietresco se non servisse per azzardare addirittura un ragionamento.

Vediamo. Copiatore professionista, è probabile che Di Pietro abbia cogitato l’uscita sugli scontri di piazza dopo aver sbirciato l’inchiesta di copertina che il Venerdì di Repubblica pubblicava appunto venerdì: «L’italia che non ci sta», una sintesi ossia del Rapporto «Gli italiani e lo Stato» curato da Ilvo Diamanti.  Gli ingredienti forniti dal politologo, cucinati da Repubblica, in sostanza si traducevano nel titolo «Rabbia, sfiducia e vergogna, il Paese torna in piazza» e dettagliavano la crescente tendenza di svariatissime categorie sociali, provate dall’emergenza economica, a partecipare a manifestazioni di protesta: ciò che Di Pietro teme e desidera, come detto. Ma a leggere bene il rapporto – Di Pietro si sarà limitato a guardare le figure – emerge chiaramente che le categorie politiche e sociali che appaiono più motivate e scendere in piazza appartengono comunque al serbatoio dell’opposizione  dintorni, quindi a una porzione di Paese che tende comunque a scendere in piazza a fasi alterne. Da qui l’inganno: perché se cresce la voglia di piazza, ma rimane intatta la fiducia nel governo – il che è sostanzialmente vero, siano o no esatte le stime berlusconiane – è chiaro che la pulsione de «l’Italia che non ci sta» resta comunque interna alla sinistra, diversamente dalla cosiddetta maggioranza silenziosa che in piazza non ci scende tradizionalmente mai: anche se la crisi, invero, pesa anche su di essa.

In parole povere: a scendere in piazza è sempre lo stesso pezzo di Paese. Di Pietro dovrebbe saperlo bene, oltretutto: anche ai tempi di Mani pulite, quando da magistrato aveva un favore dell’opinione pubblica oscillante dal 90 al 95 per cento (anni 1992-1993) a manifestare davanti a Palazzo di Giustizia era perlopiù l’Italia gruppettara di sinistra (pur mascherata da «società civile»)  e al limite quella post-fascista in comunione d’intenti: mai, di converso, scese in piazza  il celebre centro del Paese, quello che la rivoluzione, nello stesso periodo, la fece davvero: ma la fece nelle urne.

Uno scenario, questo, che per questo governo potrebbe anche sembrare rassicurante. La celebre «maggioranza degli italiani» o «gli italiani» sono espressioni care anche al centrodestra, ma la moderazione del Paese appunto moderato, vista di spalle, palesa tuttavia un rischio: che il proscenio de «l’Italia che non ci sta» resti permanentemente occupato da chi – come fa Di Pietro, o fa lo stesso Gruppo Espresso – tende come visto a definirsi «L’Italia» e basta, intesa come la sua parte migliore e decisiva. La piazza, in certa misura, è di chi se la prende. Il governo, nelle intenzioni, anche. Insomma, «L’Italia che non ci sta», chiassosa minoranza travestita da maggioranza, è da sempre l’antipasto di ogni possibile ribaltone. A di Pietro interessa questo, è chiaro.

Detto questo, la quantità di sciocchezze sparate ogni giorno da Antonio Di Pietro produce un effetto quasi narcotico, un ronzio di fondo, come per una zanzara cui si finge di abituarsi dimenticando che le peggiori pandemie della Storia le hanno diffuse proprio i ditteri, i succhiatori di energie altrui. L’abitudine a un personaggio che ci ammorba quotidianamente con le sue tattiche da marciapiede fa dimenticare che una strategia di fondo Di Pietro tuttavia ce l’ha, anche se molti fingono di non vederla: i media danno risalto a ogni sua sparata come se esporla corrispondesse al tempo stesso a una sua relativizzazione, a una forma di controllo, come si fa con un cane che lasci abbaiare perché almeno sai che non ti morderà. Ma è un errore. E pure frequente, in Italia. Di Pietro è un personaggio che farebbe qualsiasi cosa e che infatti la sta facendo, pur mimetizzato dal suo sciocchezzaio di contorno e dal suo essere tutto e niente: grillino, politico, magistrato, ministro, reazionario di destra, movimentista di sinistra, spregiudicato compilatore di liste locali, tutto. Di Pietro, un passo alla volta e spalleggiato da una discreta compagnia di giro, punta allo sfascio di ogni baluardo di riferimento, all’inasprimento di ogni conflitto istituzionale, alla delegittimazione progressiva degli ultimi basamenti da noi ritenuti intoccabili: per esempio – assai più di Berlusconi – la Presidenza della Repubblica.

Il resto, ossia le più elementari dinamiche democratiche, cerca di svuotarle di significato da anni: è lui ad ergersi a personificazione e presidio del contrasto tra magistratura e politica, è lui ad accodarsi ai balordi che straparlano di dittatura e fine della democrazia (si accoda perché lui non inventa mai: copia, si impossessa, succhia appunto le energie altrui) ed è lui a spiegare che va tutto male, che il peggio è sempre alle porte, che c’è disinformazione e plagio delle coscienze. Gianni Baget Bozzo, che è morto ma che è uno dei pochi che comprese da subito, circa un anno e mezzo fa scrisse questo:

«Che cos’è il partito giustizialista che Di Pietro sta costruendo? È un partito che tende a dimostrare che la democrazia è essenzialmente corrotta e il corpo elettorale sbaglia. Che ci vuole un altro potere per guidare il Paese sulla via della salvezza e che il voto degli elettori deve essere presidiato da un partito dell’ordine. Il tema che lo Stato non possa essere affidato alla democrazia è la tesi fondamentale del pensiero reazionario. Se un popolo sente frustrato il bisogno fondamentale di sicurezza, se non riesce a ottenere con il suo voto ciò che pensa gli sia dovuto, si ha la crisi della democrazia. E Di Pietro mira proprio a questo, a mostrare che un corpo elettorale capace di dare la maggioranza a Berlusconi è un popolo immaturo, il cui voto va corretto in modo adeguato. Bisogna dimostrare che il popolo ha torto e che Berlusconi deve andarsene».

Come? In qualsiasi-modo-possibile. Ecco perché non gli importa niente di sputtanare il Paese con le sue uscite puerili sparate sull’Herald Tribune in coincidenza con un momento in cui la parte sana del Paese tifava appunto per il Paese, non per mezzo voto in più da guadagnare tra gli imbecilli. Il che guida e motiva ogni sua uscita, compresa questa su Berlusconi che è lui che «istiga». I disturbati mentali.

148 commenti

  1. Di Pietro più pericoloso dell’estrema sinistra?…

  2. Già cominciala tal strumentalizzazione… bene, così si che cambierà il clima.

  3. Mi sembra di leggere la descrizione del Berlusconi della discesa in campo…

  4. Quello che dovresti chiederti, Facci, è come è possibile che uno possa avvicinarsi al Pres. del Cons. e mollargli un pugno in faccia. Il servizio di sicurezza? E se quello invece avesse avuto una pistola? E’ consigliabile che una persona che suscita sentimenti così polarizzati come SB faccia i bagni di folla, permetta a chiunque di portarglisi a tiro? Tra la folla qualche folle lo si trova sempre. Ma invece eccoti qua a dire in sostanza che il mandante è Di Pietro…. ma và a ciapà i ratt, và… il mandante è Silvio, perché chi vuole la guerra civile alla fine l’ottiene.

  5. alla fine la colpa è del trio DiPIetro-gomez-travaglio…

    ps
    hai dimenticato Grillo

    pps
    a kennedy andò peggio

  6. mo è colpa di di pietro..
    a facci..
    ma mi faccia il piacere

  7. Ma allora babbo natale esiste! berlusconi ha avuto in regalo la guerra civile che voleva, sFaccimm’ ha avuto una scusa per servire il suo padrone tirando dentro Di Pietro e Tavaglio in questa storia, e io ho avuto in regalo le immagini del tappo con laccia fracassata!
    Mi leggi nel pensiero eh, Santa? E fatto in anticipo è ancora più bello, grazie! :)))

  8. Interessante come sempre FF. Mai apprezzato Di Pietro, Travaglio, etc. Mi dispiace che alcuni dei miei amici abbiano votato IDV, perche`temo che ne resteranno delusi.
    Berlusconi e`finito, ormai, e non a causa della magistratura o della inesistente opposizione di sinistra. Il centro di cui parla FF sta per cambiare cavallo, come ha affermato con sicurezza Casini (i democristiani parlano solo quando sanno, essendo appunto espressione e parte della maggioranza silenziosa).
    La sicurezza di SB ha fatto un errore grave. Dopo il cavalletto, si poteva pensare ad una mira un po`piu`precisa. per fortuna l`Italia non e`gli USA, se no SB tornava dal comizio in una scatola da scarpe.
    Nel quadro degli eventi che si vanno delineando da alcuni mesi (probabilmente accelerati dalla pressione informativa del gruppo Repubblica) la lotta per la successione e`abbastanza chiara. Rimane da piazzare Rutelli, e non e`chiaro quanto La Russa, Gasparri, etc si tireranno indietro o salteranno di nuovo sul carro del vincitore). La data? Non sono sicuro, ho sbagliato di quasi un mese la previsione sulla morte dello scorso papa, quindi non mi ritengo attendibile. Diciamo 3-4 mesi, il tempo per finire i preparativi e riempire di regali confindustria e co.

    Ovviamente credo che chi parla di rischio dittatura di SB sia fuori strada, si tratta solo di una brutale cancellazione delle conquiste sociali e lavorative degli anni `70.

    Saluti

  9. facci miseria umana

  10. comunque Pietro ha ragione, la colpa è solo del servizio di sicurezza, ma un po’ bisogna capirli, di solito gestiscono delle troie, ups, volevo dire escort, alle folle non ci sono abituati…
    anche un “malato di mente” sa che non avrebbero dovuto farlo avvicinare a quella transenna :)))

  11. Secondo me ha già commissionato un sondaggio per sapere quanti voti gli frutterà quest’ “atto di terrorismo” (Umberto Bossi dixit).

  12. E’ malato di mente e vota PD. sFaccimm’, mi sa che ti è andata male… :)
    Però dai se indagate meglio magari si scopre che suo padre ha una copia del Fatto Quotidiano in casa! Io se fossi in voi approfondirei eheheh

  13. e se fosse un fanatico cristiano che ha voluto vendicar l’onore di Boffo e della santa chiesa?
    oltre al duomo aveva anche un crocifisso in tasca…

    VScheroz, ma…. vedi Facci che per colpa dell’ossessione ti perdi delle belle occasioni per farti notare e per produrre ipotesi originali che sarebbero apprezzatissime a Libero e dintorni?

    A chi vuoi che interessi il pippone contro Di Pietro… lascia perdere, anche perché il nesso è indimostrato e tirato per i capelli, robetta…

  14. per me, voi siete tutti una massa di delinquenti nonche esaltati.

  15. Sai che mi preoccupi?
    Posso darti un consiglio sinceramente amichevole?
    Dimentica quell’uomo e butta tutti i souvenir contundenti che hai a portata di mano.
    Mi spiacerebbe vederti in cella con Tartaglia.
    Molto più che vedere Di Pietro sanguinante.

  16. Pippo, stai attento perche’ potresti riceverlo anche tu un bel regalo di Natale.

  17. caro facci, chi semina vento raccoglie tempesta.

  18. E comunque rimaniamo sempre il paese della moda, della creatività, il premier transgender col rossetto non ce l’ha nessuno…

  19. FF scrive “E chi gli aveva detto niente?”

    Emilio Fede pochi minuti dopo il fatto ha detto che è colpa degli “annozeristi”.

    Vedi un po’ te.

    Comunque che FF abbia in odio Di Pietro si sa, ma usare ‘ste cose per attaccarlo…. Bah.
    Anche perché a parte l’incipit il resto mi sembra nella sostanza quel che ha sempre detto.

    Ed in ogni caso se dovessimo prendere come esempio dichiarazioni politiche con eventuali conseguenze da parte di infoiati cittadini non mi pare che il pdl ne uscirebbe benissimo, così a occhio.

    E Di Pietro non sobilla le folle, credo tu lo stia sovrastimando. Il sentimento di forte insoddisfazione è palpabile, fondamentalmente apolitico e poco manovrato.

    Che poi possa essere manovrabile non lo metto in dubbio.

    Però.

  20. Facci mi sento offeso perche’ sono un elettore di Di Pietro e non sono uno squilibrato. Ti ho sempre stimato finora, nei limiti del possibile, da oggi in avanti ti reputo un imbecille. Mi fai rabbia.

  21. “credo che chi parla di rischio dittatura di SB sia fuori strada, si tratta solo di una brutale cancellazione delle conquiste sociali e lavorative degli anni `70. ”

    hai detto niente, hai detto. In pratica si sta cancellando “solo” il fondamento della repubblica italiana, visto che l’art.1 della costituzione è diventato effettivo solo con lo statuto dei lavoratori

  22. Facci,hai scritto delle sciocchezze.
    Peccato.
    Alberto

  23. Da Falcone e Borsellino a Mangano e Tartaglia.
    Qualcosa, indubbiamente, nel paese è cambiato.

  24. Ma in Parlamento non esiste una procedura che si chiama “giurì d’onore” per sanzionare il parlamentare che abusando del suo diritto di parola, ad es., apostrofi come “fascista” un altro parlamentare? Il parlamento deve muoversi, recuperare dignità, non può sempre essere la magistratura a dover aprire un fascicolo per “concorso in Tentato Omicidio”

  25. Facci ha detto bene, Di Pietro e’ un sovversivo ed un C…

  26. @Mago in Parlamento non concedono l’autorizzazione all’arresto per mafiosi, camorristi e Previti, fai tenerezza a chiedere un giurì d’onore.

    @Pippo, avevi ragione. Dalla home de Ilgiornale:
    “Incensurato, non fa parte di alcun movimento politico, parlamentare o extraparlamentare, centri sociali o associazioni culturali. Ma se da 15 anni senti dire che Berlusconi è a capo di un movimento fascista, che sta limitando le libertà civili e democratiche del Paese, che è un mafioso, be’ afferri la prima cosa che trovi e gliela sbatti in faccia.”…. (???)

    “…Tartaglia si trovava in un gruppetto di una decina di persone che sbandieravano copie del Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. Sicuramente amici visto che apparivano molto interessati alla sua sorte. Non ci vuole molto però a capire che si tratta del gesto fomentato da una campagna d’odio, ma comunque isolato.”

  27. facci, te sei peggio di tartaglia

    guarda che esistono molte forme di violenza, non solo quella fisica

    tu sei un violento, per quello che scrivi, per come ti accanisci

    p.s. cmq sta cosa mette la parola FINE alle speranze di levarci dai coglioni il nanodelinquente

  28. Ognuno ha le sue cose che gli danno fastidio.
    A te danno fastidio le ultime dichiarazioni di Di Pietro, a me quelle di Berlusconi al PPE, che costituiscono un attacco alle istituzioni di portata gravissima.

  29. Penso che non ci volesse un genio per presagire che prima o poi un gesto sconsiderato si potesse concretizzare. Basta leggere quello che viene scritto da molto tempo sul blog di grillo e il clima di annientamento fisico rivolto al Berlusca dalla ditta Di Pietro-Travaglio.
    Penso che stiano giocando con il fuoco e non si rendono conto che le loro parole sono benzina sul fuoco di un antiberlusconismo nichilista e violento.Basta farsi un giro sulla rete, la beneamata rete (sono dell’opinione che internet non sia la democrazia, ma l’anarchia ) e troverete gente che inneggia al complotto (il berlusca avrebbe organizzato tutto per sembrare una vittima), alla gioia (questo pugno è solo il primo di una lunga serie).
    RImango dell’opinione che il tutto sia il frutto avvelenato di una clima iniziato 15 anni fà quando l’allora gioiosa macchina da guerra della sinistra, incassò una sconfitta inaspettata e soprattutto dal complesso di superiorità della sinistra (e quando ci si sente superiori, ci si sente in diritto di fare e dire qualsiasi cosa).
    La speranza della sinistra è riposta in un sodale di fascisti (Di Pietro, Travaglio, Scalfari sono dei FASCISTI), e quindi da questa melma non può che risalire qualche feccia con due neuroni che vorrà emulare l’anarchico Bresci o Gavrilo Prinzip e celebrare il tirannicidio.
    Questa è ltalia, un paese nel quale i fascisti sono una “trascurabile maggioranza” (E.Flaiano), un paese anomalo, dove i FASCISTI stanno a sinistra (o presunta tale).

  30. Macchianera sei proprio peggiorato. Pubblichi un articolo del quel Destro di Facci e subito dopo una battuta contro Berlusconi. Stai cercando per caso di fare una politica ‘cerchiobottista’, simile al ‘Corriere’ ? Una botta a destra e una a sinistra per dare l’impressione di essere moderato e sembrare obbiettivo ? Questa è l’antitesi della Satira. E voi credete ancora di essere un giornale satirico ? Mah….

  31. questo paese fa già vomitare di suo, non occorre che Facci istighi al vomito.
    buona vomitata a tutti

  32. e quando dei leghisti aggrediscono un Africano o un Rumeno, come mai non la prooduci, la tua sbrodolata sull’istigazione e sui mandanti, facci?

  33. Non è in alcun modo accettabile che il gesto violento di un singolo sia addebitato al cosiddetto “clima di odio” fomentato dall’opposizione politica o ricondotto e omologato al legittimo dissenso dei cittadini che difendono la democrazia costituzionale dai violenti attacchi del presidente del consiglio e degli esponenti del Pdl.

    La solita campagna di manipolazione dei fatti e delle emozioni in tal senso è già iniziata, ma anch’essa va respinta e condannata come una forma di violenza mediatica e politica. Se c’è qualcuno che alimenta un clima di odio, quello è il presidente del consiglio, il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale.

  34. Di Pietro non lo sbatto, poi leggo Facci e chissà perché mi viene voglia di votarlo. “Punta allo sfascio di ogni baluardo di riferimento, all’inasprimento di ogni conflitto istituzionale, alla delegittimazione progressiva degli ultimi basamenti da noi ritenuti intoccabili”: a me questo ritratto ricorda qualcun altro, non Di Pietro, non so a voi. Interessante anche l’apprezzamento di Baget Bozzo: proprio un bel riferimento intellettuale, uno che sragionava di santità del berlusca. Complimenti a Facci per il tempismo, è la penna più scattante dello schieramento del ns. illustre presidente, il noto campione mondiale di liberalismo.

  35. l’Italia è psicolabile

    beato chi riesce ad andarsene e a lasciarsi alle spalle tutta questa delirante schizofrenia

    non c’è un cazzo da fare, siamo solo degli ultrà
    ci meritiamo i facci, i fede, i minzolini, i ferrara, i feltri

  36. al di là del gesto credo a SB sia andata di lusso…fossimo negli anni 70 probabilmente adesso avremmo i negozi a mezza serranda.

  37. (non voglio neppure sapere cosa può pensare Facci di Rosy Bindi, a ‘sto punto…)

  38. ed ecco il mandante morale all’opera pochi minuti prima dell’attacco

    http://www.facebook.com/video/video.php?v=1171529844729&ref=nf

  39. L’uomo più commentato d’Italia, da mesi nell’occhio del ciclone, in una piazza piena di sostenitori e di detrattori, si avvicina alle transenne a stringere mani a sconosciuti. E la scorta di un capo di stato sta lì inerme. O è una montatura oppure quest’uomo – quello ferito – non sta bene, ha ragione la moglie, deve prendersi un periodo di riposo, indefinito.
    Quanto al clima di violenza alimentata in questo paese: ieri sera dopo aver assistito a titoli sottopancia che sembrava annunciassero l’esplosione di un conflitto mondiale e un’edizione speciale del Tg5 che non aveva ragion d’essere, la precisazione che i genitori di Tartaglia votano Pd e altre amenità, avrei picchiato la Buonamici con un piatto di Giovanni XXIII

  40. Facci è un uomo senza valori morali. :-(

    E pensare che ieri sera, ho sentito per 5 minuti il commento di un tizio che lavora al Giornale, che ha paragonato berlusca a Moro sottintendendo Tartaglia/brigatista/comunista/opposizione.

  41. Premesso che Di Pietro, Travaglio e Santoro hanno ripetutamente detto, tramite i Media più ascoltati, che Berlusconi è (in sequenza) un ladro, mafioso-stragista, aspirante dittatore e liberticida, ma soprattutto un gran puttaniere, potreste cortesemente ricordarmi un decreto o altro provvedimento del governo o del parlamento in carica degno di tale padre, escludendo quindi la semplice affermazione propagandista di Berlusconi stesso secondo cui i suoi avversari, giudici inclusi, sono comunisti?

  42. Filippo…tu sei come il premier…istighi…ah ah attenzione che qui ce n’e’ tanti di Tartaglia..basta leggere alcuni commenti…un consiglio…curarsi finche’ si e’ in tempo…la rabbia repressa che spinge a fare gesti violenti e’ la stessa che molti covano dentro… qui…

  43. Chè essere definiti comunisti indubbiamente dispiace, ma ladro, mafioso, stragista, dittatore e liberticida mi pare abbastanza grave

  44. Un pazzo ha aggredito Berlusconi.

    Neanche Bono si ferma a firmare autografi ormai… il rischio c’è dalla Beatlesmania dei ’60, lo sanno tutti.
    E dicono di abbassare i toni.
    Ma di chi?

    Berlusconi gridava alla guerra civile in caso di caduta del governo, paventava golpe dei giudici. Pacatamente.

    Bossi diceva “potremmo tirare fuori i fucili” e ora parla di terrorismo. Il suo braccio destro si lamenta di Facebook.

    Ma dove siamo..

  45. da dirsi al leader del principale partito avverso. Questo è il punto: guarda caso i peggio delinquenti sono quelli che ti fregano alle elezioni. Almeno avvertissero prima, facessero sapere quale partito o leader politico può essere scelto fra quelli al di fuori dei loro. Perchè arrivati a questo punto, disperati, ci si potrebbe accontentare di uno qualunque, non voglio fare nomi per non portare sfiga all’eventuale designato

  46. ringrazio di cuore le persone, le situazioni, gli eventi, le circostanze

    che non mi hanno fatto diventare come cinzia

    grazie, grazie, grazie

  47. In riferimento a qualche minaccetta velata comparsa da queste parti, la mia prudente reazione – per non rinfocolare il clima di odio – è fatemi un pompino.

  48. Filippo non istiga, c’è chi istiga molto di più e da molto più in alto, Filippo provochicchia, scribacchia, s’arrabatta per rimaner visibile agli occhi giusti, il problema è in chi ha messo insieme un’enorme macchia di propaganda della quale i Filippi sono solo le ultime ruote del carro, il pericolo non sono certo i Filippi che giocano sui blog a d alzare la polvere

  49. tartaglia non ha mai fatto lo stalliere narcotrafficante a casa del presidente plurindagato mai processato….
    però tartaglia non paga lo stipendio a questo buffone che si fa chiamare giornalista ed invece è solo un lacchè,o menestrello,che dir si voglia.

  50. si mazzetta ma una volta caduto il tiranno sarà ben ora di impiccarne i servi,giusto?
    o come ai tempi dei faraoni,seppellirli vivi tutti nel mausoleo di arcore…
    facci direbbe che lui il capo non l’ha mai potuto soffrire,in un ultimo,indignitoso singulto di riscattarsi la vita.
    Non glielo permetteremo,seppellito come gli altri,anzi un pò piu in fondo—

  51. Sei simpatico Murdoch…
    ma non basta per uscire dal tunnel…

  52. affermare che “Facci istiga al vomito”, non mi pare una minaccetta velata.
    e neanche una minaccia tout court.
    ma solo che il suo articolo fa vomitare.

    ma probabilmente, tra non molto, verremo tutti fucilati giustamente sulla pubblica piazza per lesa maestà.

    ah… che giorni radiosi..che fortuna essere qui in questo momento.

  53. possiamo sempre aprire le scommesse in un sereno clima ludico e costruttivo, secondo voi dopo Craxi e Berlusconi chi avrà il piacere di avere facci come freccia al suo arco?

  54. No, no, quando è giusto è giusto. E’ vero, certe dichiarazioni scaldano troppo gli animi, sono eccessive ed estremiste.

    Invece, dovremmo dialogare costruttivamente e cercare punti in comune, serenamente e pacificamente e civilmente.

    Parliamo di giustizia, per esempio. Come punto di inizio per un ritrovato clima di concordia civile iniziamo dalle parole del nostro Premier che i giudici” vogliono sovvertire l’ordine esistente” e ” abbattere il premier per via giudiziaria” . E da lì potremmo inziare un dialogo proficuo e fecondo.

  55. in background sto ascoltando la registrazione di omnibus di stamattina …
    Vorrei che ascoltaste bene, lo so che è dura senza che vi vengano i pruriti alle mani, il povero Sallusti…

  56. E’ odontotecnico, i due denti glieli sistema lui

  57. Filippo, non scendere sullo stesso terreno dei “duri davanti alla tastiera del computer”…….
    Sono curioso di leggere che cosa dirà il grande guru Travaglio, il paladino della libertà di espressione oggi pomeriggio a reti unificate sul sito del suo cumpariello grillo….ma sì, in fondo la democrazia è in pericolo, non c’è libertà di espressione, abbasso il tiranno (quello che fà vendere libri e dvd alla premiata ditta Travaglio/Grillo + IDV), a morte il tiranno, abbattiamo testa d’asfalto/psiconano…..
    Leggete i commenti sul sito di grillo……chiaro lui può dirli, è un comico….ma qui c’è poco da ridere

  58. aronne mori e venne sepolto nel deserto alla ricerca della terra promessa…
    eccone un’altro che preferisce galleggiare sulla merda sentenziando verso grillo e travaglio : ma quanto puzzate di sudore,birbanti…..

  59. @Aronne, ma tu l’ahi avuto il coraggio di ascoltare il comizio di B. prima del fatto?

    se lo avessi fatto avresti sentito una sequela d’insulti a chi non è d’accordo con lui da far paura anche se credo che probabilmente -quelli- li avresti ritenuti legittimi e giustificati

    stiamo parlando dello stesso folle che chiama coglioni chi vota per altri e via con una litania d’insulti che non ha eguali in nessuna democrazia, quello che insulta i giudici che sicuramente non lo hanno insultato per primo etc.

    riprova, sarai più fortunato, questa non faceva nemmeno ridere ;)

  60. @ mazzetta ho visto il video in cui Berlusconi dice vergogna a un gruppo di persone, non del pdl, che è andata a fischiare e fare altro in un comizio del pdl, dicendo anche che proprio questo loro atteggiamento (ineccepibilmente definito violento e antidemocratico) è la ragione per cui (dopo le monete a Craxi) il Berlusconi è sceso in politica. Se il resistervi è una provocazione, ditemi cosa avreste fatto voi a Gandhi? Anche Ghandi era un fascista provocatore?

  61. “vergogna” è un insulto da far paura?

  62. Come era prevedibile, si sta usando il pretesto di un’azione infame e vergognosa per tentare l’affondo finale all’opinione pubblica.

    Bonaiuti che dice “aveva previsto l’aggressione”

    Alè, Berlusconi come Borsellino, adesso..

  63. mi chiamo Paolo cinzia

    non sono come te, questo basta e avanza

    il tuo cazzo di tunnel sai dove ubicarlo

    ti saluto con affetto

  64. @mago
    non mi riferisco a “vergogna”, ma alla divisione tra “per bene” (i suoi) e no (gli altri) e ai toni impiegati

    non dimentichiamo che stiamo parlando dell’unico demente che insulta pubblicamente per altri dando dei coglioni e anche peggio, o che dice che i magistrati sono pazzi etc.

    non dimentichiamo inoltre che già il 31 dicembre 2004 è stato colpito da un treppiede, menarla che oggi, 5 anni dopo, sia successo qualcosa di diverso è abbastanza insostenibile e andrebbe dimostrato

  65. Eternauta e mazzetta, a quando è previsto il tagliando per rifrescare il lavaggio di cervello che travaglio grillo e di pietro vi fanno ogni santo giorno?
    Siete nelle loro mani, vi usano, vi spremono e siete contenti di esserlo….siete nella mani di una manica di Fascisti e non ve ne rendete conto. Questo è quello che fà incazzare. A me no, mi fà ridere, vuol dire che c’è qualcuno che stà messo peggio di me……

    Eternauta, io puzzerò di sudore, ma anche tua sorella non emanava un gradevole odore ieri sera, birbantella.

  66. felice e lieto anche di non essere come questo qua sopra

    grazie grazie e grazie

  67. @ piperno
    non sai di che parli e lo dimostra il fatto che tu rivolga cazzate del genere a chi stima poco Travaglio e ancora meno Grillo ;)

  68. aronne mi sorella cià una mazza tanta…………………….
    (dopotutto da forzaitaliota che sei manco il senso del discorso hai capito…co quela capoccia….)

    VOTA ANTONIO

  69. Murdoch…
    a parte ripetere di essere felice di non essere uguale a chi e’ piu’ normale di te…riesci anche a scrivere qualcosa che non sia dispensare insulti…?
    Dubito….cordialmente….

  70. Con gente come voi il berlusca governerà fino a quando avrà 100 anni….
    Il vostro senso di superiorità è quello che vi fotte.
    Berlusca come politico non mi fà impazzire, ma devo riconoscere che è due spanne sopra ai figuri ai quali inneggiate.
    A proposito, non si scrive “co quela” ma “con quella”, evidentemente come il tuo sbirro guru inneschi dei furiosi corpo a corpo con la grammatica (questa è di Facci e rende molto bene l’idea).
    Ti/Vi saluto, ho di meglio da fare che non rispondere a ai vostri 3 neuroni solitari.

  71. se proprio devo dirti i miei interessi economici li cura meglio berlusconi che bertinotti…
    ma a differenza di teste vuote,a me la pancia piena non basta,occorre anche la pienezza della mente.
    che non me la da un plurindagato mafioso affetto da satiriasi nonchè corruttore al governo del mio paese.
    a te,invece,per dargli il voto è bastato farti credere che sei ricco e nel migliore dei mondi possibili.
    ora tira le somme e dimmi chi tra noi è l’idiota—
    tranquillo,non sforzarti,e goditi il profumo del sogno,finchè dura.

  72. ps quela perche sò romano,cojone,e no coglione…………..

  73. dubita cinzia, dubita

    non dimenticare piuttosto di adorare tutti i gg il tuo amato facci,

    luce unica dei tuoi pensieri

    c’è nessuunooooo ???

  74. Ciao! Se sei nuovo di qui, ti consigliamo di iscriverti al feed RSS per rimanere aggiornato sulle novità.

    La prima parte del post è pienamente condivisibile.

  75. simpatico aronne,che distribuisci patenti di fascismo e di travaglieria grillesca,hai per caso votato per i moderati del cappio in parlamento o per i loro sodali?dài che il tuo idolo con le palle se la porterà con orgoglio quella piccola cicatrice.farà ancora più colpo sulle donne,che si sa,adorano gli uomini”vissuti”.

  76. Tranquillo…

  77. Eccola, un’altra (l’ennesima) rissa.
    Fortunatamente sono pochi quelli che, nel mondo reale, dicono e praticano quello che scrivono sul web.
    Ci possono essere spunti condivisibili sia nei commenti che nell’articolo, ma è tutto condito da troppa rabbia, odio personale e volgarità.

  78. A volte si scrivono cose con la pancia.
    Ma altre volte, altre volte le si scrivono col culo.

  79. ma come è che a Balotelli viene rinfacciato di essere “NEGRO” e “ITALIANO” e che deve “MORIRE” da ogni curva destrorsa italiana che, per discolparsi, dice che la colpa è dell’atteggiamento del calciatore ?
    Fatemi capire quando uno se la va a cercare e quando no !!

  80. quando berlusconi dice che i giudici è da disturbati mentali

    quando berlusconi dice che se vince la sinistra si instaura un regime illiberale

    quando berlusconi dice che chi vota a sinistra è un coglione

    quando berlusconi dice che la bindi è più bella che intelligente

    quando berlusconi dice che la sinistra vuole un regime di polizia tributaria

    quando berlusconi si impegna a togliere, per mano dei suoi sodali compiacenti, via via ogni spazio di dissenso nella tv pubblica, da biagi alla bignardi

    quando, berlusconi fresco vincitore del 2001, la polizia trasforma il g8 in una riedizione delle brutalità cilene

    quando gli alleati di berlusconi chiamano gli africani bingo bongo o propongono di fare vagoni separati nella metro o di vestirli da leprotti e sparargli o di cannoneggiare i barconi carichi di migranti

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, sputtana a morte boffo

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, minaccia di sputtanare fini

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, si inserisce nel ricatto a marrazzo

    quando berlusconi, personalmente o per mezzo dei suoi ministri, insulta i registi, gli statali, gli insegnanti, i partecipanti alle manifestazioni sindacali, le elite culturali

    quando berlusconi mima i gesto di chi spara col mitra a chi chiede della politkovskaja a putin

    quando berlusconi consente a gheddafi di umiliare l’italia

    quando berlusconi è in rapporti con putin, gheddafi, lukashenko, ovvero con i dittatori di area occidentale

    quando il brqccio destro di berlusconi definisce eroe un mafioso

    e migliaia e migliaia di altri episodi direttamente o indirettamente riconducibili a berlusconi

    tutto questo non so come si possa definire, se non violenza o istigazione alla violenza

  81. quando te ne vai affanculo, piti?

  82. dopo di lei, idiota

  83. intanto nel blog ho già raccolto i link a tre gruppi su Facebook (con oltre 100mil, 400mila e quasi due milioni di fan) che oggi hanno cambiato il titolo in solidarietà a Berlusconi

    trappole per raccogliere dati come “no a facebok a pagamento” o come il gruppo a “sostegno del made in italy” o “dei terremotati abruzzesi”, gli utenti dei quali dopo essersi fatti ciucciare mail e dati personali sono ora stati arrulati come fan di Berlusconi

    strana questa identità tra truffatori e fan di berlusconi, non trovate?

  84. a proposito cinzietta, queste sono una piccola parte degli “argomenti” che il tuo stimatissimo facci usa quando qualcuno osa contraddirlo

    —perchè penso seriamente di poter convincere dei sottosviluppati
    Ma che cazzo vuole ‘sto Fabbbrizio?
    ha tutta l’aria di essere un demente
    Senti “M” come merda,
    Ma tanto voi siete scemi. Non le capite queste cose.
    : non li leggete perchè siete bestie. Sieie ignoranti. Non sapete neanche scrivere, non conoscete la grammatica elementare—-

    nonchè il freschissimo “fatemi un pompino” odierno

    te lo meriti tutto facci cinzietta

    è tutto per te

  85. Eternauta, purtroppo non riesci proprio a mettere insieme due pensieri con un minimo di senso….i tuoi due neuroni sono sciopero oggi.
    Visto che tua sorella “c’ha na mazza tanta”, cojone dillo a tuo fratello, ci siamo capiti?
    E adesso vai pure a spugnettarti leggendo il passaparola di Travaglio.
    MI fate pena

  86. Grazie per il riassunto Murdoch
    ma so benissimo cosa scrive Facci…
    E riguardo a quelli che hai riportato,
    penso che tu sia il suo ispiratore…

  87. ok cinzietta, come no, sono io l’ispiratore di quelle perle di eleganza, non importa se io all’epoca non sapevo manco chi fosse, non importa

    adesso pero’ fattene una ragione

    il tuo cervellino è piccino piccino

    non è colpa di nessuno, magari un giorno andrà meglio

    su

  88. quando berlusconi dice che i giudici è da disturbati mentali
    QUANDO I GIUDICI PRENDONO IN ESAME LE FARNETICAZIONI DI UN PLURIOMICIDA SENZA I RISCONTRI (VI RICORDATE CHE COSA PASSO’ ENZO TORTORA?)

    quando berlusconi dice che se vince la sinistra si instaura un regime illiberale
    QUANDO BERLUSCONI VINCE LE ELEZIONI E VIENE ACCUSATO DI AVER INSTAURATO UN REGIME FASCISTA

    quando berlusconi dice che chi vota a sinistra è un coglione
    QUANDO PRODI DICE CHE CHI VOTA DESTRA “SONO QUELLI CHE LASCIANO LE MACCHINE IN DOPPIA FILA”

    quando berlusconi dice che la bindi è più bella che intelligente
    QUANDO GRILLO DICE CHE CHE E’ UN NANO O LO DEFINISCE TESTA D’ASFALTO

    quando berlusconi dice che la sinistra vuole un regime di polizia tributaria
    QUANDO PRODI E VISCO DICONO CHE I LAVORATORI AUTONOMI SONO TUTTI EVASORI

    quando berlusconi si impegna a togliere, per mano dei suoi sodali compiacenti, via via ogni spazio di dissenso nella tv pubblica, da biagi alla bignardi
    QUANDO SANTORO SI FA’ ELEGGERE DEPUTATO EUROPEO E LUTTAZZI VIENE CHIUSO ANCHE DA LA 7

    quando, berlusconi fresco vincitore del 2001, la polizia trasforma il g8 in una riedizione delle brutalità cilene
    QUANDO CASARINI 7 GIORNI PRIMA DEL G8 IN CONFERENZA STAMPA DICE “METTEREMO A FERRO E FUOCO GENOVA”

    quando gli alleati di berlusconi chiamano gli africani bingo bongo o propongono di fare vagoni separati nella metro o di vestirli da leprotti e sparargli o di cannoneggiare i barconi carichi di migranti
    QUANDO FATE I GRUPPI SU QUELLA MERDA DI FACEBOOK INNEGGIANTI A CHI PER PRIMO METTE UNA PALLOTTOLA IN TESTA AL BERLUSCA

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, sputtana a morte boffo
    QUANDO REPUBBLICA MONTA UN CASO SUl FATTO CHE IL BERLUSCA ABBIA CHIAMATO AD ALTA VOCE OBAMA DURANTE UN MEETING

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, minaccia di sputtanare fini
    DA QUANDO FINI E’ UN VOSTRO IDOLO? FINI E’ DI DESTRA, DESTRA EUROPEA, MA PER VOI E’ DI SINISTRA ANCHE OBAMA…..

    quando berlusconi, per mezzo dei suoi mezzi di informazione, si inserisce nel ricatto a marrazzo
    BEH MARRAZZO SI E’ SPUTTANATO PER CONTO SUO

    quando berlusconi, personalmente o per mezzo dei suoi ministri, insulta i registi, gli statali, gli insegnanti, i partecipanti alle manifestazioni sindacali, le elite culturali
    QUANDO LE ELITE CULTURALI SI DECIDERANNO A PRODURRE QUALCOSA DI VERO SENZA DOPPI FINI POLITICI

    quando berlusconi mima i gesto di chi spara col mitra a chi chiede della politkovskaja a putin
    QUI TI SBAGLI, NON ERA RIFERITO ALLA POLITOVSKAYA

    quando berlusconi consente a gheddafi di umiliare l’italia
    QUANDO D’ALEMA VA’ A BRACCETTO CON L’OLP

    quando berlusconi è in rapporti con putin, gheddafi, lukashenko, ovvero con i dittatori di area occidentale
    QUANDO PRODI LECCA IL CULO AI CINESI (PAESE CON IL PIU’ ALTO NUMERO DI CONDANNE CAPITALI AL MONDO)

    quando il brqccio destro di berlusconi definisce eroe un mafioso
    QUANDO DILIBERTO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ORGANIZZA UN RICEVIMENTO IN GRANDE STILE PER ACCOGLIERE LA TERRORISTA SILVIA BARALDINI, o D’ALEMA ORGANIZZA l’ASILO PER LAPO OCHALAN, TERRORISTA ROSSO CURDO.

    e migliaia e migliaia di altri episodi direttamente o indirettamente riconducibili a berlusconi

    tutto questo non so come si possa definire, se non violenza o istigazione alla violenza

    Lo SAI QUAL’E’ IL PROBLEMA? CHE STATE GIUSTIFICANDO UN ATTO VIOLENTO. E’ GIA’ SUCCESSO 40 ANNI FA’, E ALLORA ERANO COMPAGNI CHE SBAGLIAVANO.

    SE NON USCIAMO DA QUESTO TIPO DI GIUSTIFICAZIONI, SIAMO DESTINATI A RIPERCORRERE QUEI TEMPI GRAMI.
    LA COLPA E’ SEMPRE DI QUALCUN’ALTRO, NON AVETE I COGLIONI PER DIRE: ” E’ VERO; ABBIAMO ESAGERATO E NON ABBIAMO CONSIDERATO CHE QUALCHE COGLIONE POSSA PASSARE ALLE VIE DI FATTO”. NO, LA COLPA E’ DI UN MALATO MENTALE O SOPRATTUTTO DEL BERLUSCA CHE VI ISTIGA, O MAGARI E’ TUTTO UN COMPLOTTO (M.Travaglio, oggi), PERCHE’ VOI SIETE SUPERIORI E NON VI SI PUO’ GIUDICARE.

    BERLUSCONI E’ CRITICABILE SU TANTE COSE, MA VOI NO VOLETE LA DISCUSSIONE DEMOCRATICA, VOLETE SOLO L’ANNIENTAMENTO FISICO. PER CONSEGNARE IL PAESE A CHI? DI PIETRO? GRILLO? TRAVAGLIO? COLOMBO?

    AUGURI

  89. piperno pipernino, sei un po’ su di giri

    respira un po’ dai

  90. Piperno, 5 anni fa gli hanno tirato un treppiede e da allora non è che sia cambiato molto, infatti la gente continua ad essere manganellata e aggredita e alcuni stigmatizzano solo la violenza che gli è utile politicamente

    È ovvio che il gesto sia da condannare, ma lo può condannare senza far ridere solo chi combatte sempre contro la violenza, non certo quelli che invocano pena di morte o bastonate a quelli che non gli piacciono

    molti di questi scandalizzati dalla violenza hanno giustificato le violenze alla scuola Diaz e a Bolzaneto, tanto per dire e tnto per far notare fino a che punto possono arrivare partigianeria e malafede

  91. Mazzetta, ma secondo te è una cosa normale che già 5 anni fà gli sia stato lanciato contro un treppiede?
    Se fosse successo a Prodi (cosa che non gli auguro, è un avversario non un nemico), che cosa sarebbe successo? E’ questo che io non comprendo, e’ questa malafede, questo doppiopesismo.

    Quanto a Genova G8…..di cose ne ho viste tante in prima persona (chiuso in un ufficio perchè fuori c’era la guerra e ti assicuro che le connivenze tra black block e autonomi sono state qualcosa di davvero vergognoso), che mi hanno dato il voltastomaco, sia prima che durante che dopo. Ma il politically correct mi accuserebbe di essere un fascista, cosa che fortunatamente non sono e quindi me le tengo per me.
    Quello che è stato fatto a Genova è disgustoso e non stò parlando della Diaz…….ma non è questo il post giusto per parlare del G8

  92. Piperno, io ho messo dei fatti e tu delle (discutibili) opinioni, tipo quelle sui giudici

    te la sintetizzo così, e poi chiudo

    adesso tutti ululano la differenza tra avversario politico e nemico

    indovina chi è che ha messo nella testa di questo povero Paese l’identificazione tra avversario politico e nemico

    sforzati

    ti aiuto

    Uno che usa i mezzi di comunicazione che possiede per lo scopo che ti ho appena indicato

    Tu, per dire, fede o feltri, come li giudichi? gente che ha ben presente la differenza tra avversario e nemico? E chi ne è il mandante?

    vedi che se vuoi…

  93. Per me la notizia del giorno viene da Dagospia:
    “L’ultima gaffe di papi – prima di prendersi una statuetta in faccia, Slvio avrebbe rimediato la solita figura di merda a Bruxelles: al vertice disegna mutande da donna (dall’antico egitto al tanga) e le mostra a Gordon Brown, alla Merkel e a Sarkozy – sul “mail on sunday” si scatenano i lettori: “che buffone di leader hanno gli italiani”…

    Filì…per fortuna che ci stà Silvio ..a salvare la credibilità del paese….

  94. Murdoch, tu sei un delinquente nato! gente come te deve essere eliminata dalla faccia della terra.

  95. Adesso andrà davvero alle elezioni, governerà finchè campa, e farà davvero il kazzo che gli pare (potendo contare su una maggioranza ancora più ampia).

    Coglione di un Tartaglia!

  96. sono d’accordo con te rino

    cinzia, tu e rino siete amici vero ?

  97. piperno, commentami questo allora
    http://www.youtube.com/watch?v=bbfTU7XSuzs

    chi è che incita alla violenza?

    e ricordati che questa è la radio di un partito di maggioranza…

  98. Insomma, la conclusione mi pare ovvia… Un pò se l’è cercata.

    Come quelle donne che mettono la minigonna e poi le violentano, vero?

  99. no, la conclusione non è che se la sia cercata, semmai che lui e i suoi non abbiano titoli per trasformare un evento nel genere in un’accusa a più di metà del paese

    qui gli unici che inneggiano alla violenza e alla guerra da anni, sono gli amichetti suoi

  100. vorreitantoessereolandese

    Oh Facci, ma hai fatto caso che se al posto di Di Pietro ci metti Berlusconi il tuo testo funziona uguale?

    Buffo, proprio buffo.

  101. e comunque ha cominciato lui,
    col lancio del tesseramento del pdl.

  102. vorreitantoessereolandese

    però sembra un pò a Iacchetti, dai.

  103. Per quanto l’articolo di Facci possa piacere o meno (poco, personalmente, ma non credo di dover giustificare un’opinione polarmente opposta alla sua) , ha sicuramente azzeccato un punto:
    Nel bene o nel male chi nel futuro si permetterà di esercitare una qualsivoglia critica nei confronti di Berlusconi,che sia di tipo reale e motivata,o di parte e qualunquista, si ritroverà appiccicato l’etichetta del “Tartaglia di turno”.
    Qualcosa di molto simile all’espressione americana “Think of the Children”, per intenderci: “Come? sei contro berlusconi? vorresti tirargli una statuetta anche tu per caso?”

    Attenti a non attaccare un politico, potreste farne un martire.

  104. Ma va a cagare, Facci!

  105. Comica tesi.
    Praticamente è come dire che se gli Ultras si sfasciano a vicenda la colpa è di Elio Corno e Tiziano Crudeli.

  106. caro Piti,
    mi sono sciroppato 91 commenti prima di leggere qualcosa di intelligente,ma mi sembra che rispondere a certi personaggi sia davvero sterile e avvilente.Il confronto democratico rimane ormai in Italia solo un esercizio di stile, comunque apprezzo la tua buona volontà.

  107. Facci sei un disturbato mentale!!

  108. Facci ti ho visto da Lerner.
    Hai più forfora di Gasparri.

  109. quante storie…alla fine trattasi di psicolabile che odia Berlusconi.
    E fine.
    tutti a fare la gara a chi ce l’ha più grosso a chi è più violento…
    quel Tartaglia è mentalmente disturbato e finita li.
    signori di Tartaglia in giro ce ne sono tanti, e colpiscono anche le persone comuni, lo sapete ??
    I pazzi ci sono ovunque, i vandali pure.
    Quando sfasciano il David di Michelangelo o la Fontana di Trevi, per dire, chi si sogna di dare la colpa del gesto a DiPietro o Berlusconi ?
    Basta con sta storia di doverlo avvicinare a questo o a quell’altro …
    fatela finita e cominciate a ragionare

  110. e più rispetto per gli psicolabili,oserei dire.

  111. http://www.positanonews.it/index.php?page=dettaglio&sez=SALERNO+GIOVANE+SCARAVENTA+73ENNE+SUGLI+SCOGLI+E+LO+UCCIDE&id=30024

    Anche in questo caso i mandanti morali sono Di Pietro, Santoro, Travaglio, Repubblica etc.?

  112. Man on the moon, scusa se te lo dico in francese, ma che cazzo c’entra con quanto successo al berlusca?

  113. Travaglio sul blog di BG:
    “E’ stato un atto di violenza, la vista di una persona con la faccia fracassata e insanguinata è una vista, per quanto mi riguarda e spero anche per voi, disgustosa e preoccupante, non c’entra niente quello che si pensa del Presidente del Consiglio, non è quella la fine politica che gli può augurare una persona sana di mente e, una persona sana di mente, ovviamente si augura che Berlusconi venga sconfitto dai cittadini nelle urne…”

    Questo non e’ dare del malato di mente a chi vota Berlusconi?
    Si, certo e’ una battuta…Ma del resto MT e’ un comico no?
    Ecco qui il motivo per cui Berlusconi continuera’ a vincere per i prossimi 1000 anni.
    Chissa’ quand’e’ che si capira’ questa cosa.

  114. Nell’uno e nell’altro caso hanno agito due matti.
    Punto e basta.

  115. Giovanna, ma sei analfabeta di ritorno?
    prova a rileggere togliendoti gli occhiali iniettati di sangue.
    e’ ovvio che la persona sana di mente che si augura…
    e’ una persona sana di mente che non e’ daccordo con berlusconi, non e’ che bisogna scrivere per forza tutto-tutto sempre-sempre

  116. cos’è Giovanna, prendevi quattro in “analisi del testo” a scuola? Travaglio dice che le persone sane di mente si augurano di batterlo alle urne, non con le statuette. Non dice e non fa intendere mai che chi vota Berlusca sia psicolabile.
    Sicura di saper leggere?

  117. Uomo sulla luna, invidio le tue certezze……

  118. @Giovanna
    .. una persona sana di mente, ovviamente si augura che Berlusconi venga sconfitto dai cittadini nelle urne…”

    Una persona che:
    1 è sana di mente
    2 è di centrosinistra
    Si augura che SB perda alle urne

    Una persona che:
    1 NON è sano di mente
    2 è di centrosinistra
    Si augura che SB vada via e basta, in qualsiasi modo

    ecco il succo dell’intervento
    la capisci la differenza ?
    era sottinteso che si riferiva a chi non vota SB.
    perchè se non la capisci è grave …
    …ed ancor più grave è che magari tu possa già votare

  119. comunque Cicchitto (si, il piduista) alla camera ha dato prova di come svelenire il clima politico.
    Alla faccia…

  120. Mi piace assai la pacatezza con cui attaccate persone che non conoscete e che non sapete chi votino.
    Da dove si evince che ho occhiali iniettati di sangue, Dio solo lo sa.
    Come capisco Facci.
    Non vi rendete conto che il veleno che sputate addosso alle persone in questo modo non fa altro che ritorcersi contro di voi.
    Non scendo nell’analisi della frase di Travaglio perche tanto fareste in modo di aver ragione, magari tirando accidenti a mia madre o dando della poco di buono a mia sorella.
    Quindi vi saluto, e non so se ringraziarvi o meno perché grazie a persone come voi Berlusconi sara’ Presidente del Consiglio per chissa’ quanti anni ancora.

  121. gli occhiali iniettati di sangue erano una battuta, se non ti e’ piaciuta mi dispiace.
    ma la tua risposta e’ priva di onesta’ intellettuale, Giovanna.
    Secondo il tuo ragionamento un partito che ha feltri (ma anche facci) come editorialista, non avrebbe futuro.
    non vuoi capire che non erano “attacchi”, ma segnalazioni del fatto che non hai capito una frase.

  122. Aronne, ma quelli che hanno insultato i parenti tuoi, erano del PD o del PDL?
    Com’è che Aledanno e Maroni non provvedono?

    “Insulti e minacce al mercato di Campo dè Fiori, uno dei più famosi di Roma, alla figlia di una commerciante ebrea che da decenni ha un banco sulla celebre piazza a pochi passa da Piazza Navona.

    Secondo il racconto del marito della donna, Ruth Piperno, gli insulti sarebbero arrivati da alcuni ambulanti abusivi ai quali è stata revocata la licenza. «Ebrei di m…, vi cacceremo»: queste le parole che uno degli ambulanti ha rivolto alla signora Piperno. Il problema delle minacce ai «banchisti» regolari di Campo dè Fiori da parte degli abusivi, secondo quanto raccontato da più di un commerciante, si trascina da tempo. «Abbiamo più volte denunciato tutto al commissariato Trevi e al Municipio ma continuiamo a ricevere minacce», dice l’uomo.

    Dopo le minacce e gli insulti l’anziana madre di Ruth Piperno è stata ricoverata in ospedale.
    «Siamo stati costretti a rivolgerci a istituti di sicurezza privati. Ormai viviamo nel terrore e nell’umiliazione». È da mesi che si susseguono insulti razzisti nei nostri confronti. Questa mattina ero andata a prendere un pezzo di pizza e ho incontrato un ambulante abusivo di Campo de Fiori che mi ha sputato contro rivolgendomi minacce e insulti”. A parlare è Laura Piperno, figlia di una commerciante ebrea la cui famiglia è proprietaria da circa 60 anni di un banco a Campo de Fiori.”

  123. Sandra sembra un travestito con le meches :-)

  124. Mazzetta al di là del fatto che non sono parenti miei, ritengo che chiunque si rivolga in maniera ingiuriosa nei confronti di di ebrei sia una merda e prescindere dal colore politico, lo stesso vale per chi apostrofa con le stesse frasi ingiuriose le persone di colore.
    In questo ti posso dare lezioni di democrazia quando vuoi. Non sono io che scrivo sui blog insulti e minacce contro Israele o i banchieri sionisti – lo dicevano 70 anni fà anche in Germania – leggiti il blog di Grillo e fatti una cultura, sono gli stessi elettori dello sbirro molisano che domenica a Milano sventolavano “Il fatto”.
    Mai il nome di un giornale ha ricalcato lin maniera così precisa lo stato mentale del suo fondatore……

    P.S. Se fossi più acculturato ti ricorderesti che Aronne Piperno era il falegname “giudìo” del Marchese del Grillo.
    Fattelo dire anche da Travaglio o da Pardi.
    A proposito, non sono ebreo, ma il personaggio del falegname mi era molto simpatico.
    Fine del P.S. fuori tema.

    P.S. A differenza di quanto tu possa pensare Berlusconi non è il mio idolo. Grazie a Dio non ho bisogno di idoli.
    Ma nutro compassione verso chi ha eletto a suoi idoli un ex questurino ed un giornalista di cronaca nera della bassa bresciana.

  125. vabbè ma dai in fondo se berlusconi governa altri mille anni alla fine ce li togliamo dai coglioni per sempre i morti di fame che lo votano…
    …finalmente…

    comunque ribadisco che facci è un menestrello piuttosto che un giornalista.

  126. aronne piperno-
    cultura italiota filmografica.
    si suda sui libri,la cultura.
    per me rimarrai per sempre alberto sordi,i magliari.

  127. Eternauta, se solo fossi intelligente un decimo di quanto era intelligente Albertone nostro saresti un premio nobel.
    Ma purtroppo sei rimasto a Nanni Moretti…hai perso una grande occasione.
    Sò di sconvolgerti ma libri ne ho letti assai, sono riuscito anche a leggere per intero Il Capitale di Marx….
    Ma in fondo io sarò sempre uno di quelli che parcheggiano in doppia fila, vero? Beato te…….

  128. “In questo ti posso dare lezioni di democrazia quando vuoi”

    come no, che ne sai?

    è ovvio che quei Piperno non siano parenti tuoi, così come, ti dirò, avevo perfettamente presente a chi fosse ispirato il tuo nick e la sua storia

    era una semplice e facile battuta che sfrutta la coincidenza offerta dalla cronaca

    ” Non sono io che scrivo sui blog insulti e minacce contro Israele o i banchieri sionisti ”

    nemmeno io e nemmeno i dipietrati, quelli sono i nazi e rincoglioniti con il signoraggio e zeitgeist, sapessi che gente… una banda di fascisti e di santoni fai-da-te che che cerca di affascinare i ragazzini travestendosi, bruttissima roba, molto meglio la droga

    da non crederci, eh?

    comunque non ti ho detto che B. sia il tuo idolo, quindi evita di inventarti gli idoli miei e di sventolare presunzioni sul mio conto

    aspetto curioso il commento sulla registrazione di radiopadania, che forse ti sei dimenticato nella foga ;)

  129. ma sei analfabeta di ritorno?
    prendevi quattro in “analisi del testo” a scuola?
    …ed ancor più grave è che magari tu possa già votare

    E questo in soli 7 minuti, badate bene….

    State bene cosi, state…

    Ma sono solo battute, so ragazzi….

    Ricominciamo:una persona sana di mente, ovviamente si augura che Berlusconi venga sconfitto dai cittadini nelle urne…

    A parte il fastidioso “ovviamente”, non si sta forse dicendo in questo modo che solamente dei malati di mente possono volere che Berlusconi sia eletto, o erro forse?
    E non credete che, su questa base, le persone che invece non si augurano che B. sia sconfitto dai cittadini alle urne (e che quindi sono malate di mente, o se volete non-sane di mente) siano probabilmente anche le persone che lo votano?

    Ohibo’

  130. questo blog fa veramente schifo, a parte cinzia e qualcun’altro, gente come voi non dovrebbero esistere in un’Italia libera e demogratica.Comunque vi ringrazio perchè finchè esiste gente come voi, il Pdl governerà aall’infinito.

  131. grande rino!!

    adesso prendi il respiro che tiro lo sciacquone

  132. i media danno risalto al tuo padrone testa di minchia!
    Leggi i giornali esteri invece di spararti le seghe con minzolini.

  133. tutti dicono berlusconi governerà per 1000 anni ancora.
    è gia morto. ciao in culo a tutti.

  134. @facci. continua a scrivere qui. ce n’è bisogno.

  135. murdoch, vuoi provare a tirarmi il cazzo?

  136. robi, brutto strnnzo, nel tuo culo ci vengo io e poi ti faccio urlare!

  137. questi uomini “vicini agli ambienti dei social network” sono pericolosissimi…

  138. la mia l’ho detta getto la spugna e vi lascio ai vostri coloriti epiteti

  139. @rino:non sarai per caso quel rino la rana che fu imputato per la morte di pasolini?

  140. Travaglio finirà come Pecorelli.Tempo al tempo.

  141. e jim ross come tartaglia. in meno tempo.

  142. A me spaventa l’idea che ci siano persone spaventate dall’idea che non ci possa essere un Italia senza Berlusconi

  143. Tre cosette per Facci:
    1) Ilda Boccassini è una toga rossa, giudice comunista che prende ordini direttamente da centri sociali, Cuba e Corea del Nord. Almeno così hanno sempre sostenuto i giornalisti embedded dell’ultradestra doppipopesista, di cui lei fa parte.
    Ora lei spiega che il giudice stalinista rinvia a giudizio i suoi alleati delle Brigate Rosse.
    Ci spiega perché? Ha disobbedito al presidente coreano?

    2) il suo libro è scopiazzato, e male, da “Il Tribuno” di Alberico Giostra, opera di ben altro spessore politico e giornalistico.
    Perché i giornalisti non berlusconiani si rivelano professionalmente migliori dei giornalisti collaterali alla telecrazia populista berlusconiana?
    I registi migliori non sono filoGabibbo, gli scrittori migliori non sono filoGabibbo, i giornalisti migliori non sono filoGabibbo.
    Qual è il settore dove i sostenitori dell’ultradestra televisiva sono più bravi, a parte l’inganno televisivo attuato a reti unificate?

    3) Quando un giornalista come lei, collaterale a Berlusconi, attacca Di Pietro lo rinforza. Visto che per me Di Pietro è un vero pericolo per la democrazia e la moralità pubblica, le consiglierei di parlarne bene.
    Solo così i suoi elettori cominceranno ad avere dubbi sulle sciocchezze di Tonino.

  144. Leggendo i commenti internazionali, sul Times ho letto il commento di un signore inglese che m’è parso il più sintetico e centrato: “Il gesto di un pazzo è riuscito a trasformare un buffone in un martire”. Non credo ci sia altro da aggiungere.

  145. Ma suvvia, Facci, si faccia anche lei un suo esame di coscienza. Con questi articoli e queste strumentalizzazioni direi che il clima d’odio contribuisce a crearlo lei.
    Non posso non concordare con Marco Demmini:
    “I registi migliori non sono filoGabibbo, gli scrittori migliori non sono filoGabibbo, i giornalisti migliori non sono filoGabibbo.
    Qual è il settore dove i sostenitori dell’ultradestra televisiva sono più bravi, a parte l’inganno televisivo attuato a reti unificate?”

  146. Dai, adesso polemiche a parte, Facci è oggettivamente molto bravo.
    Le sua analisi su Tonino sono spesso azzeccate.
    Tonino gli fa paura, e ha ragione!

    Il problema è che se attacchi il populismo di Tonino ma al tempo stesso usi i guanti di velluto con l’altro populista massimo, quello che fa taroccare i Tg come in “1984″ di Orwell, allora perdi di credibilità.

    Fai la fine dell’amico/nemico Travaglio: bravi, ironici, un po’ bastardi, ma troppo collaterali. Troppo doppiopesisti.

  147. Dai, adesso polemiche a parte, Facci è oggettivamente molto bravo.
    Le sua analisi su Tonino sono spesso azzeccate.
    Tonino gli fa paura, e ha ragione!

    Il problema è che se attacchi il populismo di Tonino ma al tempo stesso usi i guanti di velluto con l’altro populista massimo, quello che fa taroccare i Tg come in “1984″ di Orwell, allora perdi di credibilità.

    Fai la fine dell’amico/nemico Travaglio: bravi, ironici, un po’ bastardi, ma troppo collaterali e, per questo, doppiopesisti.

  148. Peter Gomez e Marco Travaglio, qualche minuto fa, hanno scritto sul loro blog: «Da parte nostra, assicuriamo che andremo avanti come sempre».

    E chi gli aveva detto niente? O forse si sentono tirati in ballo per la faccenda del celebre «clima d’odio» e cose del genere?

    Ma che stai a di???
    Tutti gli hanno dato addosso, tutti i politici del PDL, Bruno Vespa, Cicchitto addirittura IN PARLAMENTO IL GIORNO DOPO!!!!

    ma stiamo scherzando o cosa???

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