sveltopedia, la Wikipedia formato Twitter. Ma alla Clarence.
Kuwait: Stazione di servizio di aberrante estensione, governata da un benzinaio che come tuta indossa una tunica bianca. 54° Stato USA.
sveltopedia è una Wikipedia in formato Twitter. Per i non addetti ai lavori (che non sono tali, in quanto nessuno paga e non sono salariati), significa che è un’enciclopedia composta da voci stese collettivamente, le quali non superano i 140 caratteri – cioè lo spazio massimo dello status su Twitter.
La scientificità di sveltopedia è paragonabile a quella della “Britannica”, se solo la “Britannica” l’avessero stesa i Pink Floyd in determinati momenti.
La potenziale espansione di questo dizionario collettivo è pari al vasto campo dei saperi umani, che disumanamente sveltopedia si propone di arare senza spendere nemmeno una goccia di sudore. E’ infatti semplicissimo partecipare a questa monumentale opera della conoscenza: basta comporre una voce lunga come un sms. E’ così possibile smentire con stile chiunque si permetta di dirvi che i messaggini sono inutili (comunque, davvero, smettela di mandarli ad amanti usando la “k” al posto di “ch”).
Nella pagina di invio è presente un form che potete compilare liberamente (se non lo fate, comunque, veniamo a prendervi): la vostra voce sarà pubblicata a nostro insindacabile giudizio (il cui Giorno attendiamo con ansia). La vostra voce dovrà avere caratteristiche determinate: specificamente, nessuna. Tanto, se non fa ridere o è una cavolata, non la pubblichiamo.
Come ci permettiamo di dirvi questo? Semplicemente perché dietro sveltopedia allignano menti clamorosamente dotate di humour, saggezza e prostatite – il che ci rende qualificati a supervisionare l’enciclopedia flash (un programma tv, tra l’altro, che fu condotto da dio: infatti lo presentava Mike Bongiorno, uno che ha superato i confini della mortalità).
Non abbiate timori reverenziali e aiutateci (ve lo chiediamo supplicandovi piangendo sotto i vostri piedi, nemmeno fermi.;…): sveltopedia è la produzione collettiva che cambia i connotati della Rete (un po’ come ha fatto coi suoi Brigitte Nielsen).
Connettetevi, commentate, arricchiteci di conoscenza e di fiumi di denaro.

A mio insindacabile ma anche alquanto discutibile giudizio (ohi… che Chianti stasera a cena…) – Il libro discussione della Blogfest – La serie tv della Blogfest -Il sito più simpaticoda far conoscere della Blogfest – Non è proprio da Blogfest, ma visto che la blogfest si fa abbastanza vicino, la nuova attrazione di Gardaland “Ramses, il risveglio del faraone”, è la cosa più noiosa che potevano inventarsi. Sito e pubblicit&
Alla lunga potrebbe avere conseguenze disastrose. Comunque come nome era meglio Quickopedia, più internescional.
Fuori gli autori. Chi scrive le voci merita di essere citato.
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…cercare di recrutare gente sveglia abbastanza per una cosa come quella su Macchianera(TM)? Perche’ non provi su Facebook? …
Lieto di leggere che sei ancora in giro.
Buona vita
Bella cagata
Funziona pure in modo random… certe volte ritorna pagine a casaccio