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Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /22

giu 08 2009 - di

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /21)

-  Mi sta dicendo che morirò?

No, in realtà io non avevo alcuna intenzione di dirglielo. E’ stato lei che lo ha capito.

-  E succederà… oggi?

Senza ombra di dubbio.

-  Che cos’è che la rende così sicuro?

“Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)” non ha mai sbagliato.

-  Su niente?

Su niente.

-  Un piccolo errore, magari…

No. Posso limitarmi a riportare che un anno è uscito con una copertina di una tonalità di viola davvero raccapricciante, ma non direi che lo si possa considerare un errore.

-  Lei, comunque, dica quello che vuole: io non morirò oggi.

Mi sembra un’affermazione azzardata.

-  Io so che non morirò oggi: mi sento benissimo.

Questo non vuol dire: anche escludendo la salute, esistono decine di migliaia di altri modi di morire.

-  Bene, allora mettiamola così: io, oggi, mi rifiuto di morire, in qualsiasi modo.

Non sente puzza di gas?

-  A dire la verità sì, come fa a saperlo?

Tipico. Le consiglio di andare a chiudere i rubinetti del gas.

-  Ma io non li ho lasciati aperti.

Controlli.

-  Sono aperti.

Come le dicevo poco fa, “Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)” non sbaglia mai.

-  Io non so cucinare, non mangio mai a casa e ho uno scaldabagno elettrico: sono sicuro di non avere usato il gas.

Mi creda: c’è un motivo se “Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)” non sbaglia mai.

-  Tutti possono sbagliare.

Non se i redattori che lo compilano sono talmente permalosi da controllare minuziosamente che ciò che hanno scritto risponda a verità.

-  E che differenza ci sarebbe con un qualsiasi altro giornalista dell’universo?

La differenza sta nel fatto che loro fanno in modo che si avveri.

-  Mi sta per caso dicendo che hanno intenzione di uccidermi?

Non sia esagerato: stanno solo facendo in modo che si verifichino le condizioni per cui lei possa, accidentalmente, morire.

-  Ma io non ho sentito entrare in casa nessuno.

Mi sembra logico: sono piuttosto bravi nel loro mestiere.

-  Di chi stiamo parlando?

Dei puliziotti, ovviamente.

-  E sarebbero?

Poliziotti che puliscono: arrivano, si occupano del lavoro sporco e se ne vanno senza lasciare alcuna traccia.

-  In pratica, se ho capito bene, il lavoro sporco sarei io, e questi tizi sono dei killer.

Non credo amino essere chiamati così ma, del resto, non credo che nessuno abbia mai avuto il tempo di chiamarli così. Un proverbio delle mie parti dice: “La prima cosa che vedi è un succhiotto, l’ultima un puliziotto”.

-  E fa rima anche nella sua lingua?

No: mi sono permesso di adattarla alla sua, mantenendo la consonanza.

-  C’è un motivo, secondo lei, per cui nel bel mezzo del corridoio che porta al bagno c’è una saponetta per terra?

Direi che il motivo è quello che le ho appena spiegato.

-  E spiega anche perché la saponetta è dello stesso colore del pavimento e perfettamente mimetizzata, immagino.

Esatto.

-  Quindi anche quei fili elettrici scoperti che toccano il tappeto del soggiorno, dice che prima non c’erano?

Suppongo di no.

-  Bene: credo che uscirò da questa casa.

Glielo sconsiglio caldamente. A meno, certo, che non desideri essere investito da un autobus mentre attraversa regolarmente sulle strisce pedonali; o colpito da un vaso accidentalmente caduto da un balcone; centrato da un proiettile vagante proveniente da una rapina in corso due isolati più avanti; punto sulla giugulare da un calabrone; spiaccicato da un meteorite; dilaniato da…

-  Ho capito.

Detto in tutta franchezza: lei sta solo posticipando un evento certo. Se sopravvivesse a questa giornata lei sarebbe il primo essere vivente di questa galassia ad avere avuto la meglio contro “Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)”.

-  E’ assolutamente necessario che ripeta il nome per intero, ogni volta?

Certo. La casa editrice è molto rigida su questo aspetto e lei, a questo punto, capirà anche il motivo per cui nessuno ha questa grande voglia di contestarla.

-  Può rimanere in attesa un attimo?

Sicuro.

-  …

-  Ecco… rieccomi. Grazie.

Qualche problema?

-  Se per “qualche problema” intende un lampadario sufficientemente pesante che rovina a terra senza alcun motivo poco dopo che si sono passato sotto, beh, in quel caso, sì, direi che ho “qualche problema”.

Stanno rispolverando tutti i classici.

-  Lei sa quali saranno le prossime mosse?

Le hanno già sostituito l’acqua con l’acido fluoridrico?

-  Come faccio a saperlo senza assaggiarla?

L’acido fluoridrico è una delle poche sostanze in grado di intaccare il vetro. Controlli le bottiglie nel frigorifero: si sono fatte opache?

-  Direi di sì: stanno diventando bianche.

Significa che stanno per sciogliersi. Le consiglio di portarle in un luogo all’aperto, possibilmente senza respirare, nel frattempo.

-  Sul balcone va bene?

Può andare.

-  Fatto. Immagino che dovrò iniziare a bere solo acqua di rubinetto.

Potrebbe, certo… sempre che non abbiano contaminato con il Polonio l’impianto idrico.

-  Dice che l’hanno fatto?

Lo darei quasi per scontato. Non faccia scorrere l’acqua: il Polonio è un composto radioattivo tossicissimo. Ne bastano tre nanogrammi per uccidere un terrestre. E di solito ci vanno con la mano pesante… Cos’era quel rumore?

-  Sono le bottiglie sul balcone che si sono liquefatte in una nuvola di fumo.

Tra qualche minuto potrà dire addio anche al balcone.

-  Quante possibilità ci sono non dico che io resti vivo, ma che non facciano esplodere tutto il quartiere nel tentativo di farmi fuori?

Diciamo che i puliziotti sono persone molto risolute che non si accontentano del pareggio.

-  Mi perdoni se glielo faccio notare, però lei mi sembra piuttosto tranquillo per essere uno che fino a qualche minuto fa sosteneva io rappresentassi l’unica speranza di sopravvivenza per la sua specie.

E’ che nel frattempo ho avuto modo di pensare.

-  A cosa?

Ricorda quando le ho detto che “Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)” non sbaglia mai?

-  Credo l’abbia ripetuto una decina di volte, ormai.

Ebbene, avrei dovuto tenerlo a mente quando ho dedotto che, siccome mi aveva risposto lei, al numero giusto, ma nell’anno sbagliato, doveva esserci stato un errore o un contatto.

-  Invece?

Invece no. La TimeCallTM con opzione Genesi ha questa particolarità: rintraccia il proprietario della linea nel giorno della sua attivazione.

-  Quindi?

L’anno era quello giusto. Anche il giorno era quello giusto: molto semplicemente lei oggi morirà, e la compagnia telefonica riassegnerà la linea a quelli che avrebbero dovuto essere i destinatari di questa telefonata, ovvero il servizio informazioni della società che ci ha regolarmente venduto la Terra.

-  Detesto doverlo chiedere, perché ho come l’impressione che per me la situazione si stia mettendo male, ma tutto questo che cosa significa?

Che per vari motivi, tra cui il fatto che non è bene indispettire gli editori del “Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)” e, non ultimo, la sopravvivenza della mia specie, è imprescindibile – oserei dire essenziale – che lei muoia, oggi.

(continua… /23)

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4 commenti

  1. tadàaaaa, riuscirà il nostro eroe….. :D

  2. Ma quando arriva la puntata 23?

  3. [...] 28 giu 2009 Ciao! Se sei nuovo di qui, ti consigliamo di iscriverti al feed RSS per rimanere aggiornato sulle novità.(…continua /22) [...]

  4. [...] (continua… /22) [...]

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