Archivio per giugno, 2009
Tutti sono morti nella settimana del “toro” ma Vissani no
1 – Vissani è tornato con il ristorante a ore. Mentre il “toro” è “toro” anche fuori orario.
2- Qualcuno comunque è anche nato. Il fiocco azzurro in casa Dissapore è per Intravino.
3 – Ma la storia più deprimente è stata quella di Neda, il volto della rivoluzione iraniana. Voleva fare la guida turistica.
4 – Perché ci siamo detti d’accordo con una legge della Lega (che sa di segregazione razziale).
5 – Ci siamo tirati su con una bella sfida tra chinotti: lo snob Lurisia contro il proletario Chinò.
6 – E per la serie “Mangia il tuo nemico” abbiamo degustato il Calippo Shots, la “cucina molecolare” da passeggio.
7 – Parlando di nemici, il nuovo panino Burger King ci ha fatto scrivere una micro storia della fellatio nella pubblicità. Ancora su panini e sesso: il McGangBang.
8 – Ma alcuni nemici li stiamo recuperando. Chi si apsettava Katy Perry nuda nella vasca con la pizza?
9 – Noi e il pesce, abitudini da cambiare: “Quando entriamo in pescheria le nostre scelte sono sempre quelle: tonno, spada, salmone, orate, spigole, scampi”.
10 – Drogati di cibo. Abbiamo scoperto che l’industria alimentare come quella del tabacco fabbrica cibi che creano dipendenza fissando nei nostri cervello desideri irresistibili.
Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /23
- Sono davvero spiacente, ma devo avvertirla che sto per riagganciare.
- Un attimo, parliamo…
- Lo stiamo facendo da qualche ora, ormai.
- E a me lo dice? Lei però aveva detto che la vostra specie si contraddistingue per un’infinita pazienza.
- Indubbiamente. Mi sembra di averlo anche dimostrato.
- …E anche che le persone che sono lì con lei non hanno poi tutta questa fretta.
- No, in effetti… Anche se devo dire che nel corso delle ultime tre ore gli sguardi di qualcuno si sono fatti interrogativi.
- Sì?
- Diciamo che vedo sorrisi un po’ meno convinti. Uno, in particolare, nella fila 467.979, ha iniziato a battere il ritmo per terra con il piede. E’ incredibilmente fastidioso.
- Posso immaginare.
- E’ uno dei motivi per cui a questo punto io, ringraziandola per il tempo che mi ha dedicato, la saluterei. Peraltro, la sento anche in affanno…
- Me la sto battendo con una tarantola che si è inspiegabilmente introdotta in casa mia, e non trovo l’insetticida.
- Questo però non spiega l’affanno.
- E’ che non è facile cercarlo mentre un boa di tre metri e mezzo cerca di stritolarti la gamba. Continua a leggere »
Lifestream (28/06/09)
Un’Italia sempre più immorale. E assassina.
Non mi succede mai di copiare un intero articolo di giornale.
Solo che, stasera, l’Italia manderà verso una condanna a morte un uomo che ha già scontato 24 anni di carcere da noi. Ed io non ho voglia di cercare altre parole per raccontarlo.
Tutti per uno, uno per tutte
Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a tutto il cucuzzaro al soldo di Berlusconi e in particolare al direttore de Il Giornale, Mario Giordano, la differenza che c’è tra l’amore libero propagandato dalla cultura dei Figli dei Fiori; l’amore unico, esclusivo e morigerato accettato dalla Chiesa Cattolica e l’amore a pagamento praticato da Berlusconi.
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links for 2009-06-26
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dal Corriere della Sera
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Lifestream (27/06/09)
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Gianluca Ok, ora ci mettiamo qui seduti e vediamo quando arriva il primo complottista (si è suicidato! No, l’ha ucciso il… http://ff.im/-4rrFv.
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Gianluca Lily Allen – Womanizer – 05.10.09 BBC Radio 1′s Big Weekend live 10.5.09 http://ff.im/-4rKdk.
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Shared Ring2Skype
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Gianluca Ring2Skype http://ff.im/-4tgV2.
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Gianluca Anselma Dell’Olio: "E se vi dicessi che Berlusconi e OBAMA non sono poi così diversi?". Risponderei che c’hai la… http://ff.im/-4tosv.
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Gianluca Chi era, qui dentro, quello cui piaceva Lily Allen? http://ff.im/-4tsVH.
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La Storia con la Esse Lunga
Tempo fa ero intervenuto su Macchianera descrivendo il boicottaggio in Italia del film polacco sull’eccidio di Katyn, candidato all’Oscar ma pressoché ignorato dalla distribuzione cinematografica nazionale.
La pellicola è considerata una spina nel fianco della Russia di Putin in quanto le famiglie delle migliaia di ufficiali polacchi sterminati dalla polizia politica sovietica nel ’41 hanno intentato varie cause di risarcimento contro Mosca.
Un paio di giorni fa, in coda alla cassa del supermercato, sono rimasto sorpreso nel vedere una quadrupla pila di DVD, su sfondo di gigantesco cartonato rosso sangue, con il film Katyn in vendita alla modica cifra di euro 9,90.
Poi mi sono ricordato che il patròn del supermercato, Bernardo Caprotti, ha la fama di essere un noto anticomunista, autore tra l’altro del celebre saggio anti-coop: Falce e Carrello.
Caprotti sarà quel che sarà (ha fama di sfruttatore di dipendenti e figli) ma almeno il suo anticomunismo viscerale trova qua e là delle “pezze d’appoggio”, a differenza di chi sappiamo noi. Il DVD è ottimo, con ricchi contenuti extra che spiegano la vicenda dal punto di vista storico ed include un’intervista al regista, il cui padre fu fucilato proprio a Katyn.
La domanda del giorno
Ma se per una notte con berlusconi non si va oltre la candidatura ad un consiglio comunale all’interno di una lista civetta, e se per un’intera vacanza con lui al massimo si viene reclutate al grande fratello, cosa occorre fare per riuscire a diventare ministro per le pari opportunità? Ah, la naivité di Sabina Guzzanti.
(letta da Delio)
The Classifica 73 – The king is gone, but is not forgotten
Dunque: Eros Ramazzotti sempre al primo posto, MiticoLiga sempre al n.2, poi entra al n.3 J.Ax, che probabilmente abbandonerà subito la top 10 come i Club Dogo (dal n.7, già scesi al n.18)… Mmh. Bah. Oh, sentite. La classifica di questa settimana non è commentabile. Non si può far finta di niente, quando succede l’impossibile. Perché non so voi, ma io non riesco a crederci. No, non è possibile. Lo avranno rapito gli alieni. Sarà andato a raggiungere il suocero Elvis su un’isola segretissima nel Pacifico. Si sarà fatto ibernare. Ma come gli anni 80, non può morire. Come Berlusconi, non può morire. E non importa quanto, come lui, fosse diventato pazzo e imputridito, un’ombra dell’uomo capace di sedurre il mondo. Gli déi, anche quando non sono i nostri déi, non possono morire come niente fosse.
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Enrico Sola /suzukimaruti, da FriendFeed
Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.






