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300 (+)

apr 01 2009 - di

migranti-mare-strage
Postmater.

16 commenti

  1. Veramente orgoglioso di scrivere un commento a Mauro. Non foss’altro per ricordare i due , tre , trecento che hanno affrontato l’agonia dell’annegamento. Perchè è un’agonia. Trattieni il fiato, poi l’andride carbonica dà cazzotti al diaframma, e questi poveracci conoscono oltre alla fame vera anche quella d’aria. Poi se si è fortunati si arriva alla sincope. Altri meno conoscono gli ultimi attimi riempiendosi i polmoni d’acqua salata. Quanto tempo ? due tre minuti. Finito tutto. Sepoltura in mare non richiesta. Naturalmente in questo posto che è Macchia, che rispetto, notare l’indignazione che ha mosso i suoi utenti con centinaia di pensieri, uno per ogni morto, mi ha commosso. Un particolare ogoglio mi ha dato l’aver superato i commeti di Xfactor qui sotto. Questo dimostra che siamo sensibili, persone degne che dimostrano che dalla rete si puo venire un messaggio forte.
    AFFANCULO!

  2. speriamo che dimostri pitutosto l’esistenza di un recondito senso di vergogna, hai visto mai che ne sia sopravvissuta un po’ anche in chi vive una vita comoda lamentandosi di tutto senza fare a caso a che il prezzo della sua comodità è pagato anche in vite umane.

    in ogni caso non c’è da stupirsi, l’italia non ha mai messo in piedi un solo processo per crimini di guerra nei confronti di italiani, non dopo la seconda guerra mondiale (e materiale ce n’era) e nemmeno dopo la missione “umanitaria” in Somalia, della quale restano le oto dei nostri che infilano un razzo nella vagina di una somala e attaccano gli alettrodi ai coglioni di un somalo pubblicate allora da Panorama

    siamo talmente indulgenti con le nostre responsabilità che preferiamo non vederle nemmeno e risolvere il problema alla rdice con una robusta dose di omertà collettiva.

    in fin dei conti non occorre intelligenza per rimuovere i problemi, quella serve per affrontarli, di sicuro c’è che la retorica di “italiani brava gente” è una colossale menzogna che starebbe bene in bocca a gente come Riina, già se riuscissimo ad allontanarci da queste banalità sarebbe una bella evoluzione

  3. Marco, hai ragione, ma in certi casi il silenzio potrebbe essere un commento più all’altezza dei patetici botta er risposta che imbastiamo, tutti, qua dentro. Forse prevale il pudore, che porta a commentare xfactor e non questa tragedia.

  4. Intanto su Facebook più di 4.200 persone si sono iscritte al gruppo: “Risolviamo il problema immigrati riempiendo il mare di Lampedusa di squali”. A leggere la bacheca di quel gruppo si resta pietrificati.

  5. se è per questo ce n’era anche uno sul genere “castriamoli tutti” e ce ne sono molti altri di peggiori

    c’è di buono che di solito in questi gruppi la metà degli iscritti è lì per insultare il gruppo, ma questo non cancella l’esistenza di una discreta quota di persone che non ha alcuna difficoltà a fare -affermazioni da criminali- mettendoci nome e cognome

    sarei curioso di vedere l’effetto che farebbe una gragnuola di denunce della Postale a norma della Mancino, ma la permanenza di haters in rete non sembra un problema in grado di interessare le autorità, eppure sono numerosi i gruppi e i siti che incitano esplicitamente alla violenza, che non sono per niente di sinistra e che non ricevono alcuna attenzione da parte dalle autorità preposte

  6. Si sa che è la sinistra la parte politica capace soltanto di odiare.
    La destra è amore.
    Dei cazzi propri, e per i molti poveri che la votano neanche di quelli, ma che c’entra? La destra è amore, perchè sì.

  7. Scusate lo sfogo, e gli errori, troppa foga.

  8. @ Marco Careddu
    ma no, lo sfogo è comprensibile. Solo che di fronte a tragedie del genere si può rimanere senza parole, o preferire il silenzio al rischio di dire cose banali.

    E perciò se uno guarda xfactor, oppure va allo stadio, oppure fischietta un motivetto non vuol dire automaticamente che sia un menefreghista.

  9. Risolviamo il problema immigrati mandandoli tutti a casa di Don Mazzetta e dei suoi caritatevoli amichetti

  10. fra essere caritatevoli e raccogliere pomodori 14 ore al giorno per 20 euro a giornata c’è un certo spazio

    un po’ come quella vecchia battuta:
    - ti sta sulle balle questa donna?
    - no
    - bene, allora vi dichiaro marito e moglie

  11. @xfactor
    problema immigrati? perché problema? Il problema del nostro Paese è la gente come te.

  12. Mi dispiace ma ti toccherà tenertelo il problema.

  13. lo dicevo che era meglio quando su questo post si taceva

    facciamo un bel giochino

    nessuno ha ragione fino in fondo, quasi mai

    possiamo ignorare, anche volendo, la miseria che spinge in qua l’immigrazione, anche al prezzo di colare a picco?

    possiamo accogliere mezza africa in modo civile?

    possiamo pensare di voler far sparire una quantità di persone qua presenti in un numero che supera i tre mln di persone e in molti casi, clandestini o no, aiutano l’italia?

    possiamo ignorare che in un paese in terribile crisi la pressione che i poveri d’oltremare esercitano sul nostro welfare rischia di togliere il poco che prima toccava agli italiani infigenti?

    possiamo ignorare che l’extracomunitario è stato oggetto di pretesto per la campagna elettorale sulla sicurezza voluta dalla destra?

    possiamo ignorare che in certe condizioni materiali delinquere diventa particolarmente probabile?

    Che palle, mettersi in trincea con la propria porzione di verità, come se facendola valere si risolvesse un problema tutto intero.

  14. @xfactor,mi sa che se continua così l’andazzo generale,sarai tu e la gente come te a dover tenersi un bel pò di problemi.non ero intervenuto nel post perchè,come ha detto qualcuno più su,qualsiasi parola mi sembrava inadatta…poi arriva qualcuno come te che mi toglie ogni dubbio:un bel vaffanculo ti si intona proprio…..

  15. PAKISTANO AGGREDITO A ROMA: FNSI, GRAVE DISINTERESSE MEDIA (ANSA) – ROMA, 3 APR – Il Consiglio nazionale della Federazione nazionale della stampa «esprime solidarietà al cittadino pachistano Mohammad Basharat, ridotto in fin di vita da anonimi aggressori, dieci giorni fa, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, e alla moglie Chandi Kuralafekera, che in seguito al trauma per l’aggressione ha perso il bambino che portava in grembo». In un documento approvato ieri all’unanimità, la Fnsi «stigmatizza il disinteresse e la disattenzione dei media e delle istituzioni per questo grave episodio di violenza che si aggiunge a tanti altri e all’allarme per una ripresa dei fenomeni di intolleranza nella capitale. La Fnsi, che insieme all’Ordine dei giornalisti ha varato la Carta di Roma sul rispetto dei diritti e della pari dignità degli immigrati presenti in Italia, considera l’oscuramento di notizie di così evidente rilievo sociale inconciliabile con le regole di una corretta informazione giornalistica, e a fronte di un perfino eccessivo rilievo dato ad altri episodi di violenza, compiuti a Roma, nei quali gli immigrati non sono stati individuati come vittime ma come aggressori». «Desta ancor più preoccupazione – conclude la Fnsi – che ciò avvenga in una delle zone d’Italia più popolate di giornali e più intensamente scrutate dai mezzi di informazione giornalistica».

  16. concordo con Piti n.13.

    La vignetta di Biani è superficiale:

    non è l’Italia che ha l’obbligo morale ne civile di sfamare i miliardi di persone nel mondo,

    non è degno del nostro modo di pensare ignorare le esigenze di chi muore di fame.

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