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Archivio per marzo, 2009

FF facts

mar 30 2009 Inviato da nella categoria Senza categoria

FF ha un sorriso che ti scioglie. Nell’acido.

Il diavolo ha le corna perché sua moglie va a letto con FF.

Le pecore per addormentarsi contano le mèches di FF.

Gli altri uomini per essere gentili regalano mazzi di fiori. FF ti fa un mazzo così.

Atlantide è affondata perché FF l’ha speronata con la sua Jaguar.

Quando FF mette gli accenti storti, interviene Chuck Norris a raddrizzarglieli con un calcio rotante.

Sergio leone disse che Clint Eastwood aveva due espressioni: con la sigaretta e senza la sigaretta. FF da quando ha smesso di fumare ha una sola espressione, molto incazzata.

Per ammazzare il tempo FF gli legge uno dei suoi articoli finché il tempo va a suicidarsi in bagno con i barbiturici.

Un giorno FF ha ricevuto una lettera minatoria fatta con i ritagli di giornale. FF ha riconosciuto la calligrafia e l’ha querelato.

Alla domanda “Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone” FF risponde: che domanda del cazzo.

Da piccolo FF aveva un nemico immaginario.
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Gnam

mar 30 2009 Inviato da nella categoria satira

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Un click
etc.

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mar 30 2009 Inviato da nella categoria Bookmarks

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Una settimana di parole mangiate. E rimangiate

mar 29 2009 Inviato da nella categoria Segnalazioni

la settimana corta—Anche se a Porta a Porta aveva detto il contrario, Filippo La Mantia, cuoco amato dalle grandi famiglie romane, non assume il romeno Karol Racz ingiustamente accusato di stupro nel parco della Caffarella. Abbiamo chiesto: giusto o sbagliato?
—Sdoganato da Michelle O. l’orto è ufficialmente radical-chic.
—Un giornalista gastronomico descrive su Facebook il menu del congresso PDL: “Firmato dallo chef Vito Donnaloia rappresenta tutta la Penisola. Scaglie di parmigiano e galatine di faraona…”. Il commento di un suo amico: “Conosco uno dei cuochi. Qualcuno di voi s’è gustato il suo catarro (ha promesso di sputare il più possibile). Piccole soddisfazioni.”
—La nostra corrente FdR (femmina di rierimento) nella sordida sex tape dell’hamburger.
—Battaglie culturali | Via l’olio dalla cacio e pepe.
—Dove mangiano i ricchi e famosi: Belen Rodriguez.
—Il nome del rosé | Vogliono ottenere il vino rosé mescolando rosso e bianco. Che fin’ora s’era visto solo in certe osterie da avanspettacolo.
—Striscia, raccogliendo il nostro invito, ha rivolto (male) le domande che Fabio Fazio non ha fatto a Ferran Adrià, il cuoco più famoso del mondo.
—Il New York Times ha aperto la discussione sulle migliori trattorie romane: I due ciccioni; Hostaria Romana; Osteria Qui se magna; Pigneto 41; Felice al Testaccio (”la migliore”).
—Lost in Vinitaly: una guida per l’uso. Come sopravvivere alla terrificante settimana del vino.

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Troppo avanti.

mar 29 2009 Inviato da nella categoria Senza categoria

“«Il Senato ha approvato un finto testamento biologico che consegna il tuo corpo inanime nelle mani dello Stato e ti impone dei trattamenti sanitari obbligatori fregandosene del tuo consenso: e fregandosene, soprattutto, del particolare che la maggioranza degli italiani di destra e di sinistra (dati-alla-mano) non è d’accordo per niente». Sono parole di Filippo Facci sul Giornale di ieri, prima pagina. Le sottoscrivo una per una, e le controfirmo”.

(Michele Serra, L’amaca, Repubblica, 28 marzo 2009)

Queste parole per compiacervi: siccome un numero sterminato di precedenti commenti stava a spiegare ch’io avessi scritto solo delle ovvietà, è mio piacere comunicarvi che da queste parti siete più avanti di Michele Serra. In alternativa: persino lui è più indietro di voi, nota avanguardia dei miei coglioni.

Occorre saper riconoscere i propri errori. Il mio è stato mendicarvi ancora una volta qualcosa.

Chiedo scusa ai pochi in buona fede.

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Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /12

mar 29 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /11)

Lei sta scherzando, voglio sperare.

-  No, davvero, lo sto scrivendo in questo momento.

Com’è la frase esatta? Me la sa ripetere?

-  Certo. Dice: “Siete una razza fastidiosamente altezzosa e sprezzante”.

Ed era scritta su un piccolo legnetto levigato dalle punte arrotondate?…

-  Sì, un semplice bastoncino di quelli dei ghiaccioli.

…In inchiostro blu?

-  Sì, come fa a saperlo?

Lei non ha idea.

-  Non mi dica che l’ha trovata per davvero.

No. Io no.

-  E allora perché mi dice “Lei non ha idea”?

Perché per davvero lei non ha idea del casino che ha creato, lasciando quella scritta in balia del futuro.

-  In balia del… No, in effetti a questo punto non ce l’ho.

Ebbene, quel suo piccolo, insulso, inutile pezzettino di legno è stata la causa scatenante della terribile e nefasta guerra dei ventisette anni tra Gioviali e Sicumeri.

-  Ah.

Mi vuol dire che non sa che i Gioviali e i Sicumeri si sono fatti la guerra?

-  No, io proprio non so chi siano i Sicumeri. E due ore fa non sapevo nemmeno chi fossero i Gioviali. Continua a leggere »

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mar 29 2009 Inviato da nella categoria Bookmarks

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Non chiedetemi perchè…

mar 28 2009 Inviato da nella categoria Segnalazioni

… ma negli ultimi giorni i giornali stranieri riportano (oggi di spalla nell’home page del Times, in quella del Sun, su Der Spiegel, …) un caso tremendo di violenza familiare accaduto a Torino; un caso analogo a quello del pazzo austriaco che segregò la figlia per anni.
È una notizia che in Italia nessuno ha passato; der Spiegel accenna anche alla curiosa mancanza di attenzione dei media italiani, secondi a nessuno in quanto a modellini della casa di Cogne.

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mar 28 2009 Inviato da nella categoria Bookmarks

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L’insuperabile Quesito della Susi: che cavolo è il Web 2.0?

mar 27 2009 Inviato da nella categoria Tech

susi2Cioè: a me questa cosa del 2.0 sembra in tutto e per tutto uno degli eterni interrogativi che emergono nell’altrettanto eterno salotto del Quesito della Susi: gente loungissima con la scucchia, che si aggira nel 2009 vestita vintage (in emulazione fallimentare del guardaroba più brutto nella storia del regno umano: quello italiano degli anni Settanta, a colpi di Cagi e di Facis), e formula esoteriche domande che nemmeno il Corvo Parlante o L’impareggiabile Piero. Il Web 2.0 è l’ircocervo, il patafisico e il patato, l’unicorno e un corno, il mercato rionale e – ma anche o – globale, la banda larga e quella d’Affori, YouTube e U2, podcast e casting, social network e carcere, grano virtuale ed estrattori che cercano l’oro come nel capolavoro di Chaplin. Tentare di definire il Web 2.0 è pari al comunicare che fine fa un morso di banana che inghiotto: dove va?, come?, che ci fa dentro il mio corpo?, arriva un fisiologo che mi dice cosa accade sul serio e nulla di quello che dice è sentito o visto: dove cavolo sarebbero i metaboliti e il ciclo di Krebbs? Che c’entra il mitocondrio?
E’ perciò abbastanza liberatorio andare come Don Chisciotte a illustrare che diavolo sarebbe il Web 2.0 in un convegno. Eppure lo faccio. Mi permetto anche di dire che, secondo me, Facebook crollerà in otto mesi (non sette: otto). Poi faccio l’interpretazione del video più assurdo di YouTube: ma è veramente il PIU’ assurdo che si sia visto e non l’avete sicuramente visualizzato (lo induco dalle stats).
Oh: se volete venire, è dai tempi di Clarence che non facevo una cosa del genere. L’evento si tiene a Milano, martedì prossimo. L’ingresso è gratuito, ci si iscrive on line qui, parlano anche i vertici di Google e di Adobe tra i molti altri.
Gianluca Neri sarà sugli spalti a tirarmi addosso aeroplanini di carta e verrà arrestato in qualità di membro qaedista che dirotta jet cartacei.

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Né libertà né coscienza.

mar 27 2009 Inviato da nella categoria Senza categoria

Oggi per la democrazia italiana è un giorno orribile. Mi permetto di tornare a pubblicare su questo blog di minorati mentali (due volte in due giorni)  perché sia diffuso il più possibile quanto riporto sotto, che pure è uscito su Il Giornale e ho ripetuto in tutte le sedi in cui mi è stato possibile. Lascio persino aperti i commenti: qualche total-leso disposto a commentare me anziché i miei post spunterà persino su un argomento grave come questo, ma tanto non me n’è mai fregato un cazzo, figurarsi ora. Grazie a tutti.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=339466

Ci sono temi, ed è noto, per i quali un Parlamento non può permettersi di legiferare sulla base degli umori popolari: è impensabile che certe scelte economiche e legislative siano asservite a dei sondaggi. Per altri temi riguardanti le scelte personali, viceversa, un Parlamento ha il dovere di sondare l’autentica volontà popolare e di legiferare nel senso più democratico e referendario possibile. Ebbene: col decreto antistupri, e col testamento biologico, le parti sono state invertite.

La custodia cautelare come extrema ratio, tema delicatissimo, è stata abolita a furor di popolo in tre minuti netti, ciò in virtù di un’emergenza stupri che peraltro non c’era; e il Senato ha appena approvato, dall’altra, un finto testamento biologico che consegna il tuo corpo inanime nelle mani dello Stato e ti impone dei trattamenti sanitari obbligatori fregandosene del tuo consenso: e fregandosene, soprattutto, del particolare che la maggioranza degli italiani di destra e di sinistra (dati-alla-mano) non è d’accordo per niente. Dettaglio: i parlamentari del Pdl che in privato si dicevano contrarissimi a questo testamento biologico, sino a ieri, si contavano a mazzi. Morale. Berlusconi aveva detto che la libertà di coscienza è intangibile, mentre ieri ha detto che molti parlamentari sono lì per fare numero. Mettiamola così: se non sanno che farsene neppure della libertà di coscienza, molti parlamentari sono lì per fare numero.

***

Un sondaggio di Crespi Ricerche, la scorsa settimana, spiegava che su certi temi gli italiani si dividono per esempio così: l’80,4 per cento di essi ritiene di dover stabilire i trattamenti sanitari che gli siano o non gli siano praticati una volta che fossero in stato di incoscienza; applicata agli elettori del Pdl, la percentuale resta alta: 70,9 per cento. Il 55,6 per cento degli italiani, poi, pensa che un medico non abbia diritto di imporre una cura; tra gli elettori Pdl la percentuale è del 47,5 per cento. Riconoscimento delle coppie di fatto: italiani favorevoli 55,8 per cento, elettori Pdl favorevoli 50,9 per cento. Divorzio breve: italiani favorevoli 70,5 per cento, elettori Pdl 69 per cento.

Su certi temi, ergo, stare con la Chiesa e stare con la maggioranza degli italiani non è matematicamente possibile.

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mar 27 2009 Inviato da nella categoria Bookmarks

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The Classifica 60. Vi lascio soli un attimo, e guardate cosa mi combinate.

mar 26 2009 Inviato da nella categoria Senza categoria

Dincio patata, la top 10 è pressoché quella della volta scorsa. U2 in testa, Venditti, Marcocarta Annielennox Arisa dietro. Poi la Mina, il Tiziano, la Giusy. Variazioni: Jovanotti ri-ri-ri-ritorna in top 10 estromettendone (dopo 18 settimane) Laura Pausini, e le dolenti cover di capireBattiato tornano al n.10 cacciando Karima. Eheu. A questo punto, di cosa vi posso parlare? Scegliete voi. Posso discettare con amabile negligenza di: 1) Battiato. Perché mai il suo disco di dolenti cover rialza la testa, che era 15mo e anche tale posizione era invero troppa grazia? Da Fazio stavolta non è stato. Il massimo che ha fatto la settimana scorsa è stato parlare al convegno sul tema “La musica come linguaggio universale” che si è tenuto presso l’aula Parisi della Scuola superiore di Polizia nell’ambito di un progetto denominato “Non solo sicurezza”. Che la cosa abbia fatto impennare le vendite? Che le sue callide versioni di brani di Dalida e Gilbert Becaud siano la colonna sonora delle riunioni del SAP – Sindacato autonomo di polizia? 2) O è stato perché Travaglio ne ha fatto l’imitazione? Continua a leggere »

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La ballata di Karol Racz

mar 26 2009 Inviato da nella categoria Senza categoria

Sei libero Karol, sei fuori di cella / non sei più il mostro della Caffarella / Sei celebre Karol, sei quasi famoso / non sei più un ceffo alla Lombroso / La senti quest’aria di libertà? / Ringrazia il giudice e il dna

E’ vero, diceva: hai fatto violenza / Ma non fece apposta, era l’emergenza / E’ vero che c’era la caccia al romeno / e chiuso in galera eri uno di meno / E’ vero che sai, quel naso schiacciato / l’avremmo ben visto su un treno piombato / E’ vero che pure, per scherzo di sorte / qualcuno diceva: mettiamolo a morte / I veri colpevoli, han scritto i giornali / del resto son tuoi connazionali

Ma tutto è passato, sei uno dei nostri / che importa se ieri dicevano: mostri / Che importa se adesso chi fa l’intervista / prima era un boia anziché un giornalista / E’ un grande Paese: una sola mattina / ed ecco diventi un eroe da vetrina / Sembrava un’impresa, la cena col pranzo / e adesso t’invita Maurizio Costanzo / ti avean tradotto in furgone con scorta / e ora in berlina sino a Porta a porta / Tu prendila poi con filosofia / e forse t’invitano anche alla Fattoria

Abbiamo un problema, sai, generale: incarceriamo tutti, tranne il criminale / nei parchi forzata concupiscenza / dai giudici troppa giurisprudenza / Tu almeno sei forte: ma chi pagherà i danni / alla ragazzina di 14 anni?

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=339022

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mar 26 2009 Inviato da nella categoria Bookmarks

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