La sinistra italiana e la categoria dell’aldilà

Ma quanto ha ragione Giovanni Sartori nel suo articolo Una sconfitta cercata a lungo? Solo che secondo me non basta: per spiegare la sconfitta perpetua della sinistra italiana di oggi non basta parlare del dogmatismo ideologico del tempo che fu, della lotta per il potere fra le correnti, della stupidità del politicamente corretto, di un sindacato che difende anche quelli che rubano le valigie a Malpensa, purchè assunti a tempo indeterminato, ma non i giovani, i precari e la partite iva – o della difesa a tutti i costi di un settore pubblico che, in media, non è certo all’altezza delle necessità e delle aspettative del Paese.

Bisogna capire perchè fanno così. Io ho come l’impressione che se si vuole fare un’analisi davvero completa della situazione non si possano tralasciare due categorie fondamentali nella formazione della testa degli ex-pci: da un lato, l’aspettativa di un mondo futuro tanto perfetto quanto inavvicinabile, il comunismo; dall’altro, la certezza di essere i migliori, l’avanguardia che traghetterà – sempre al futuro – l’umanità verso questo mondo perfetto. Gli ex-dc, al contrario, sanno che il paradiso li attende nell’aldilà e quasi in ogni caso, che in Italia, come noto, anche le leggi di dio valgono solo per gli altri.

Così, mentre questi ultimi nel bene o nel male si danno da fare e si sporcano le mani in questo mondo, da chi come Prodi batte per due volte Berlusconi nonostante gli alleati (e nonostante suoi gravi errori nella seconda campagna elettorale) a chi come Follini e poi anche Casini si sgancia da una destra sempre più impresentabile, gli ex-pci sembrano non riuscire ad abbandonare uno schema mentale imparato a memoria da giovinetti: ogni cosa pare venir rimandata a un futuro nel quale i buoni e i giusti trionferanno, come giusto, e per il presente ci si accontenta di dirsi i migliori, anche se sempre sconfitti.

A sinistra, tutto è rimandato sine die, non importa che sia mandare Rete4 sul satellite, anche se lo impone una sentenza definitiva dell’Unione Europea, o battere finalmente e una volta per tutte Berlusconi, anche se ha più di settant’anni e non ce la fa più, o battersi per le coppie di fatto e, più in generale, per uno Stato laico, aperto e tollerante, per una riforma seria e non da repubblica delle banane della Giustizia, per uno Stato Sociale nuovo e al passo coi tempi, che non basta dire che in Danimarca fanno così, bisogna farlo! Che life is results; or bullshit. E questa sinistra ex-pci, spiace dirlo, è solo piena di stronzate.

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22 Comments

  1. e anche questa analisi lo è. Perchè la vera domanda non è perchè la sinistra perde, ma come cazzo fa la metà degli Italiani a votare per una parte politica che definire impresentabile è dire poco. Sopra, nel post, gli errori della sinistra. Per le mostruosità della destra ci vorrebbe mezzo web. Ma i loro elettori non si schifano mai.

    Questa è la domanda: perchè in italia le elezioni sono una partita truccata dal fatto che ogni errore a sinistra si paga caro e a destra no?

    D’Alema parlando della Roma disse che che per vincere uno scudetto doveva meritarne tre. La sinistra è messa così, e forse peggio. Ma non per colpe sue, per quante ne abbia. Per la reazionaria meschina amorale asociale ottusa pigra provinciale mafiosa psicologia dell’altra metà del cielo.

    Il problema, amici cari, di questo Paese non sono lorsignrori. Siamo noisignori.

  2. Credo che per comprendere meglio la situazione attuale dell’opposizione sia necessario estendere questo stesso identico discorso e queste considerazioni a tutto il centro sinistra, non solo l’ex-pci.
    “ma come cazzo fa la metà degli Italiani a votare per una parte politica che definire impresentabile è dire poco” = “la certezza di essere i migliori, l’avanguardia che traghetterà – sempre al futuro – l’umanità verso questo mondo perfetto”.
    Mi sembra tanto facile….

  3. anche negli USA si dice che i Democratici debbano sudare il doppio dei Repubblicani per vincere, e certo un candidato dei Democratici stupido e impresentabile come Bush non sarebbe mai andato neppure vicino a vincere. Ma uno intelligente e bravo come Obama ha sudato il doppio e ha vinto.

  4. Da che mondo è mondo i nobili e i ricchi ricevono il potere dai padri, mentre quando il popolo ha preso il potere lo ha dovuto fare col sangue.
    Il confronto destra sinistra (nel senso della facilità/difficoltà di vincere) sta ancora tutto lì.
    Ciò non toglie che gli errori della sinistra sono di una enormità tale da togliere il fiato e l’orientamento.

  5. Ieri sera ad Annozero hanno fatto un collegamento con lo stabilimento de La Perla, a rischio chiusura.
    Le lavoratrici sfilavano con i capi prodotti, il senso del servizio era “Questo è il made in italy da difendere invece di far chiudere la fabbrica” e i capi scelti erano tutti vestaglie e intimo dai 600 euro ai 1300 a capo.

    Quando è uscito il primo capo e ne hanno detto il prezzo (tipo 900 euro) ho pensato “E grazie al cazzo che chiudono in un periodo così”.
    Poi sono usciti gli altri capi ed essendo tutti su quella fascia prezzo ho capito che la scelta del primo non era casuale.
    A quel punto ho pensato che essendo voluta non poteva che essere tale per indirizzare il servizio sul tema “Può sopravvivere un marchio che vende sottovesti che costano l’una quanto lo stipendio di un mese di chi le produce?”
    E invece no, manco un accenno al prezzo, il senso del servizio era solo “Salviamo il made in italy e queste 100 brave lavoratrici”, che è quel “Uscite e comperate per far girare l’economia” del cavaliere ma detto da Santoro.

    Durante la puntata si torna sul tema del servizio e finalmente qualcuno dice che per uscire dalla crisi bisogna certamente investire ma anche fare una seria riflessione su quelle vestaglie a 1000 euro.

    Quel qualcuno è Tremonti e io dentro esclamo “Ma cristo!”

    Così, in sintesi i motivi per i quali secondo me non esiste più la sinistra.

    Perché persino i concetti (figuriamoci le battaglie) più banalmente di sinistra sono lì, fermi, lasciati a terra, pronti a esser presi e tirati su dal primo Tremonti che passa, mentre la trasmissione più di sinistra che ci sia al momento in tv lo invita e per impietosirlo gli mostra lo stabilimento d’alta moda al fine di portarlo a dire la sua ricetta per far sì che si possa continuare a vendere vestaglie da 1000 euro.

    Per dire, me l’avessero raccontato dieci anni fa no ci avrei mai creduto.

  6. ne vendono un casino proprio perchè costano 1000 € e perché hanno quel marchio

    il che significa che possono continuare a venderle a 1000 € e a venderle con quel marchio anche se le fanno fare da operaie da 300 € al mese

    tra l’altro che i prodotti di lusso sono stati gli ultimi a risentire della crisi, quando c’era chi non arrivava alla quarta settimana, c’era anche il record dei ricchi

  7. Insomma il succo del post è che la sinistra deve rinnegare se stessa (e che!? si credono di essere i migliori?) e diventare uguale alla destra. Già fatto, mi sembra, ma con scarsi risultati.

    L’errore principale di quella che il postatore si ostina a definire sinistra è stato proprio voler “comprendere meglio la situazione attuale dell’opposizione”. Durante i 5 anni 5 del primo governo di centro-sx invece che fare le leggi sul conflitto di interessi hanno cercato di comprendere meglio, di inciuciare, di consociarsi, salvo presentarsi alle successive elezioni sventolando il pericolo B*********. E pretendevano pure di essere votati!

    Col secondo governo Prodi: uguale. E manco hanno abolito la legge elettorale di Calderoli. Ora giurano sulla costituzione e ci dicono che il Gran Vermo è un pericoloper la democrazia. Ma và?!

    Il problema non è quanto si deve sudare, ma quanto si è credibili. Per due volte hanno vinto, per due volte hanno avuto l’opportunità di dimostrare non di essere i migliori, ma solo appena un po’ meglio di quegli altri e non l’hanno fatto. Cosa vogliono adesso?

    Ci dicono: non abbiatevene a male, dobbiamo fare come la destra per poter mandare la sinistra al governo. Ma tanto vale far governare direttamente la destra allora, no?
    Quale delle cose elencate dal postatore non possono essere fate dal governo attualmente in carica? La sinistra si distingue, sissignori: si distingue, perché aggiunge al discorso dell’amministrazione e del governo una visione etica della storia, l’idea di progresso. Che si traduce ovviamente in una visione di lungo periodo e non in un semplice tirare a campare.

    In conclusione, a volte frutta di più lo stare all’opposizione e lavorare per diffondere un’idea di Paese diversa, che il volere governare a tutti i costi. Cfr il ventennio fascista e l’Italia (migliore, migliore, infinitamente migliore, sì sì proprio migliore) repubblicana.

  8. Se l’impronta della sinistra “radicale” e’ il dogmatismo spesso distante dalla realta’, quella della sinistra “moderata”, ex-pci e fgci (non dimentichiamoci dei figiciotti cresciuti!), ex-pds, ex-ds, ora pd, e’ l’ottusita’. Intesa come rigidita’ e paraocchi. Fanno scelte stupide, e al tempo stesso si autoconvincono che essendo le loro scelte vadano bene per forza, vadano bene per tutti. In nome di quel famoso zoccolo duro che li voterebbe comunque.
    Ho visto sindaci di sinistra approvare le piu’ sciagurate speculazioni cementizie (perche’ c’e’ anche compiacimento e collusione con la peggiore imprenditoria e giro d’affari!) parlando di posti di lavoro e affermando che la citta’ era d’accordo con loro, senza farsi sfiorare dal dubbio. Se alle prossime elezioni crollerano, saranno capaci di stupirsi o di cercare altre improbabili ragioni, anziche’ badare anche solo per un istante ai tanti loro elettori con la bava alla bocca dalla disperazione.
    Ho visto, dopo la manifestazione di piazza Farnese con Grillo Di Pietro e Sabina, lanciare un unanime ostracismo, peggiore di quello delle destre. Hanno tolto letteralmente la terra sotto i piedi al movimento grillesco, boicottandolo, senza badare al fatto che molti simpatizzanti erano loro elettori. Laddove personaggi piu’ furbi avrebbero magari scaricato il problematico personaggio, ma tenuto come spunto qualche idea.

    Risultato? Crollo dei loro voti, aumento delle astensioni, paese sempre piu’ alle destre.

  9. SINISTRA RADICALE
    Il grosso guaio di questa sinista è l’individualismo estremo, unito ad una certa dose di masochismo. Mi sembra ci siano ora 7 partitini comunisti in Italia; ma se due di loro la pensano uguale al 95%, non basta. L’unità è impossibile, alla faccia di quelli che ci credono…
    Destinati a perdere nei secoli dei secoli.
    SINISTRA MODERATA
    Può una sinistra di tipo socialista unirsi con i cattolici? Anche un bambino direbbe di no, i valori sono diversi e spesso opposti. Eppure hanno messo assieme il PD, con i risultati sotto gli occhi di tutti.

    A sinistra non credo ci sia la presunta superiorità morale, è una bufala. Ma non si riesce proprio, per stima di se stessi o per un minimo di onestà intellettuale, ad essere come dall’altra parte…dove fanno le ronde a braccetto i nazionalisti e quelli che “con il tricolore mi ci pulisco il culo”.

  10. “A sinistra non credo ci sia la presunta superiorità morale, è una bufala.”

    Ah no? Ma l’hai letto il primo commento a questo post?

  11. a sinistra la superiorità morale ci sta e ci deve stare per forza, è una cosa naturale, legata alla nostra cultura…quante volte ci siamo sentiti superiori a Ancelotti, Ranieri, Mourinho o a Lamberto Sposini e Maurizio Costanzo? un sacco…ma chi sa cosa avremmo fatto noi sul campo..ecco appunto il fatto di non aver governato e di conseguenza non essere responsabili delle nefandezze che riguardano l’Italia ci rende superiori moralmente…ma è normale.

  12. @PepPorno: guarda che proprio non hai capito il post, mi spiace. Io dico che la sinistra in italia continua a farsi del male inutilmente e a non perseguire obiettivi di buonsenso che potrebbero invece essere perseguiti e ottenuti, invece che rimandati sine die. Continuano, ad esempio, a etichettare i diritti delle coppie di fatto come “cose di sinistra” o “cose che abbiamo a cuore solo noi che siamo più giusti e migliori”, mentre dovrebbero spiegare a un paese che tutto sommato li capirebbe e li seguirebbe, che quei diritti sono, alla fin fine, diritti di TUTTI. E sì, hai ragione, avendo fatto campagne elettorali timide e conservatrici, poi anche quando hanno vinto hanno governato in modo con tutta probabilità migliore del banana ma alla fin fine troppo conservatore.

  13. ho mischiato considerazioni sul post e su alcuni dei primi commenti, pardon, hai ragione…

  14. Non è vero che a sinistra ogni errore si paga caro, se coasì fosse sarebbe scomparsa da tempo dato che sono più di 20 anni che la sinistra fa errori madornali e i maggiori responsabili sono sempre lì pronti a farne altrettanti. Dov’è il pagar caro?
    Poi c’è uno degli errori primari, non fare mai l’analisi di ciò che succede ma incolpare sempre gli altri.,Sono 15 anni che B. imperversa e ancora la sinistra non ha fatto alcuna analisi politica sui suoi successi, ma continua inperterrita a piangersi addosso.
    Come chi qua sopra ha scritto, ma come fa la metà degli Italiani a votare per il cdx?. Ecco, appunto, atteggiamenti tipico di chi ha fette di prosciutto sugli occhi e non ha capito nulla di ciò che è successo. Quindi possiamo stare tranqulli nel nostro cantuccio, continueremo così, a credere che tutto dipenda dagli altri. E intanto B. gode e continua agodere.

  15. …ma però spiegamelo,come fa metà degli italiani a votare l’infame?forse perchè vorrebbero essere come lui?

  16. La mancanza di buon senso parte dal linguaggio: parlare di “sinistra” in questi termini non è di buon senso.
    In un paese normale e di buon senso (@sandor: cioè non il nostro e questo risponde alla tua domanda) gli errori, le colpe così come le cose positive e i meriti hanno nomi e cognomi, e l’unico principio non astratto ma concreto che può aiutare nel tentativo di fare un’analisi è quello della responsabilità: responsabilità di persone e di organizzazioni.
    Se poi la colpa è tutta del PC e dei comunisti oggi ex, allora il problema dovrebbe essersi risolto già da sé, no?

  17. veramente anche Berlusconi ha fatto fior di errori e perso molte elezioni, ma a destra si erano mossi solo dopo l’ultima sconfitta, salvo rientrare nei ranghi quando la caudata di Prodi si è affacciata

    qualche mese prima Berlusconi era un idiota per tutti e Tremonti era stato cacciato con infamia dall’ultimo governo

    per quello Prodi ha vinto le elezioni, Berlusconi non lo voleva più nessuno, anche se i suoi lo votavano lo stesso per paura dei comunisti

    mi sa che i furbetti che pearlano sempre di demonizzazione del nano siano gli stessi che campano demonizzando la sinistra, altrimenti non si spiegherebbe

  18. La superiorità morale della sinistra se la vuoi vedere per forza puoi anche vederla ma sei sicuramente un incorreggibile ottimista. Le sue porcate morali cominciano già dopo la guerra, sono continuate a spese dei metalmeccanici e continuano con l’ipocrisia vergognosa della Finocchiaro !! Ecco perchè andiamo avanti così a rilento in questo paese !

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