Ritratto di mancuspia

monnamancuspia

La mancuspia è un animale inutile, ruffiano e scorbutico. L’esemplare che tengo in casa non ha mai dico mai passato l’aspirapolvere. Non tiene in ordine la sua cesta, semina peli dappertutto e si rifà le sgrinfie sul muro, producendo un rumore tipo gesso sulla lavagna che fa arricciolare i peli delle braccia.

In questi giorni devo compatirla, povera mancuspia: ha la bronchite asmatica e non c’è modo di fargliela passare. Il Ventolin non le fa niente, le supposte di glicerina neanche. Sta così male che non riesce a respirare con il naso né con le orecchie, perciò fa un rantolo tipo pentola di catarro che bolle e mi tiene sveglia di notte a raccontarle le favole.

L’altra sera le ho misurato la febbre con un termometro rettale pediatrico: gliel’ho infilato sotto la lingua e sono andata a prepararle una camomilla. Il tempo di mettere il pentolino sul fuoco, torno e non c’è più il termometro. Sparito. Conoscendola, deve averlo inghiottito. Le urlo sputa, le faccio gli occhi torvi, la imploro in ginocchio ma non vuole saperne.

Allora la prendo per la coda e le do alcuni colpetti tra le scapole, affiché lo rigetti. Ma niente. La faccio roteare in aria, sperando nella forza centrifuga, infatti vomita conati di liquido giallognolo, una chiave della cassetta della posta e nessun termometro. Il muro del soggiorno sembra un’avanguardia russa.

Le racconto gli effetti devastanti del mercurio sull’organismo, niente. Le prometto un tubetto di Mentadent ai microgranuli da succhiare guardando Heroes fino alle 9 e mezza. Si infila una zampa in gola e se lo tira fuori manualmente dallo stomaco. Non sapremo mai se ha la febbre, perché i suoi acidi gastrici hanno sciolto l’inchiostro delle tacchette. Però si sente debole, quindi secondo me ce l’ha.

Per sicurezza le ho dato una compressa di Zerinol. Ci ho disegnato sopra una M con un pennarello (atossico, c’è scritto sull’etichetta) così la pastiglia sembrava un M&M’s. Ci è cascata e si è sentita subito meglio, infatti a ha iniziato a correre per tutta la casa. Lei odia tutti i medicinali per via delle lobby farmaceutiche, è una mancuspia attenta alle cause perse.

Alle 3 di notte si è alzata a fare pipì. Le lascio sempre la tavoletta alzata così fa da sola. Alle 6 ha acceso Mtv a tutto volume perché non riusciva a riaddormentarsi, così mi sono svegliata io ma ho fatto finta di niente. Alle 7 è andata in cucina a farsi un toast, poi si è arrampicata nel mio letto a soppalco e mi si è acquattata addosso. Anche lì, finta di niente.

Ho aspettato che si addormentasse e sono rotolata qualche centimetro più in là. Non riesco a dormire se qualcuno mi tocca, per questo in ufficio indosso un paio di occhiali con due occhi aperti disegnati sulle lenti. Ma la mancuspia è subdola e ti si appiccica nuovamente. Inizia a strofinarsi e fa un frrr frrr tipo fusa di gatto per intenerirti. Alla fine sono andata a dormire nel letto di sotto.

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3 Comments

  1. anno nuovo, post vecchi.
    hai chiuso quel tuo blog per aprire la stagione del reciclaggio?
    ;)
    con affetto
    ove®

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