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Archivio per dicembre, 2008

Enrico Sola, da FriendFeed

dic 23 2008 Inviato da nella categoria Citazioni

Vi ho mai mandato una mail di spam o anche solo non voluta? O invitati ad un gruppo su Facebook, un gioco scemo? No? Vi costa tanto fare come me, santa madonna?

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Cari colleghi, Merry Christmas

dic 23 2008 Inviato da nella categoria satira

Cari colleghi, è un vero piacere accogliervi per il nostro party (1) di Natale in questa bella location (2) molto fashion (3). Come ha già detto il nostro CEO (4), dovremmo tutti essere molto proud (5) di lavorare per una company (6) come la nostra, una company (7) che nonostante il crack (8) finanziario ha, al contrario di tanti altri partner (9) dei settori finance (10), retail (11) e automotive (12), prospect (13) di crescita double-digit (14) anche per il prossimo fiscal year (15). Qui al reparto HR (16) siamo molto confidenti (17) nel futuro. Come sempre, se avete delle suggestioni (18), siete pregati di lasciarmele nella letter-box (19). Merry Christmas!

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dic 23 2008 Inviato da nella categoria Bookmarks

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Un Condor più piccolo e natalizio, praticamente un Condorello

dic 23 2008 Inviato da nella categoria Marchette gratuite,Senza categoria

Il fatto è questo: dal 22 dicembre al 6 gennaio io e Cinzia Spanò condurremo la versione natalizia di Condor, in sostituzione di Luca Sofri e Matteo Bordone che, dal canto loro, vanno a godersi le loro meritate due settimane di vacanza. Andiamo in onda in versione demazzarottata, in quanto anche la redattrice in cattedra ha preferito trascorrere le festività sulla neve: la potete incontrare mentre vaga per il Sestrière alla disperata ricerca della frequenza di Radio 2. D’altra parte ci abbiamo guadagnato Laura Carcano nell’inedito ruolo di redattrice, e il regista Enrico Maria Magli in sostituzione di Valeria Grandi.

Avrei dovuto scriverne ieri che era il giorno del debutto, è vero, ma quel poco di esperienza suggeriva di seguire la tradizione secondo la quale, in radio, non si dà mai appuntamento alla prima puntata. E le tradizioni non diventano tradizioni mica a caso. Ci siamo molto divertiti – va detto – al di là del fatto che mi sia squillato in diretta un cellulare che credevo di avere spento; che per motivi di tempo sia saltato il collegamento con Claudio Sterpone; che abbia rischiato di ribaltarmi sulla sedia del nuovo studio a cui non sono abituato (cose che fortunatamente la radio non lascia intendere); o che il tempo in compagnia dell’ospite sia volato al punto che ci siamo accorti all’ultimo secondo che dovevamo chiudere.

PerturbazioneNella puntata di oggi saranno ospiti in studio i Perturbazione, per “quattro chiacchiere e altrettante note dal vivo”. Si esibiranno in versione acustica (due chitarre, voce e violoncello) e porteranno in regalo un’inedita instant-song natalizia confezionata per l’occasione.

Infine, lanceremo un’iniziativa che scalzerà le intuzioni di Guglielmo Marconi dalla classifica degli eventi storici nell’ambito della radiofonia: Befana in Casa Condor.

Befana in Casa CondorFunziona così: voi andate a comprare una calza, due buste per pacchi e i necessari francobolli per spedirli; riempite la calza di generi di conforto non deperibili (sarebbe bello se fossero prodotti delle vostre parti); inserite nella calza un biglietto di auguri (nel quale potete scegliere rivelarvi quanto volete: rimanere anonimi o lasciare un’indicazione o una mail per rintracciarvi); mettete la calza all’interno della prima busta (premurandovi di non chiuderla, ché da parte nostra vedremo di aggiungerci gli adesivi di Condor e di Radio 2); affrancate la prima busta e inseritela all’interno della seconda, accompagnata ad un biglietto (possibilmente adesivo, così ci facilitate il compito) che riporti il vostro nome e indirizzo di casa; affrancate la seconda busta, chiudetela, recatevi in posta e spedite il tutto a Redazione di Condor (Radio 2) – Rai – C.so Sempione, 27 – 20145 – Milano.

A questo punto vi chiederete: vabbé, ma poi che succede?

Succede che noi riceviamo tutti i pacchi contenenti le calze, li mischiamo, li rispediamo a caso, e per la Befana ognuno di voi potrà sfoggiare sul proprio caminetto una calza contenente un sacco di prelibatezze ricevute da un ascoltatore di Condor che prima non conoscevate.

Se siete iscritti a Facebook c’è anche il gruppo dedicato a “Befana in Casa Condor”, per seguire tutte le vicissitudini delle varie calze, scambiare esperienze e perché no, magari conoscersi.

E’ – come diceva Finardi“la radio che arriva dalla gente, ed entra nelle case”. A noi l’idea piace. A voi?

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RGB pills

dic 23 2008 Inviato da nella categoria Citazioni

So che questo post non sarà molto popolare ma ho una cosa da dire che non posso più tenermi dentro e quindi la dico. Senza remore. Signore e signori, il Sushi mi ha rotto il cazzo.

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Not a rockstar

dic 23 2008 Inviato da nella categoria satira

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un click sulla vignetta per vederene anche un’altra

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La vanga di Keynes

dic 22 2008 Inviato da nella categoria Senza categoria

vangaQualche giorno fa a Napoli un uomo è caduto in una buca ed è morto.

Qual è la notizia, direte voi? Una buca, a Napoli. Manca solo il cane del proverbio.

Ma la notizia è che quella è una buca keynesiana. Una buca dell’economista John Maynard Keynes: l’economista più citato nei momenti di crisi.

Lo ha fatto anche il Ministro Giulio Tremonti,  presentando il famoso decreto anti-recessione. Un intervento che è stato sbandierato all’inizio per un valore di 80 miliardi, poi scesi a 13, poi a 7 prima di ripiegare su meno di 4. Ma grazie all’utile analisi di Tito Boeri su La Voce, scopriamo che il piano  non vale nemmeno 4 miliardi: lo Stato incasserebbe infatti in saldo più di quanto spende, rendendo di fatto inutile (anzi dannosa) la manovra. Continua a leggere »

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Aglie, fravaglie…

dic 22 2008 Inviato da nella categoria satira,Strips

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Negare per credere

dic 22 2008 Inviato da nella categoria Opinioni

Dice il Papa Benedetto XVI che non è una rockstar, e fin qui eravamo tutti d’accordo. Poi che l’essere umano è solo “maschio” o “femmina”. E non vogliamo dire di no, da un punto di vista squisitamente genitale o, che so, i cromosomi. Resta il fatto che in qualche misura dovremo comunque prima o poi fare i conti con un certo numero di gay sparsi per il mondo i quali, a prescindere da quel che si racconta l’uomo-in-bianco, restano vivi e vegeti ai quattro angoli del globo. E lo dico perché anche la Chiesa stessa dovrebbe porsi il problema visto e considerato il numero di appartenenti a questa “nuova specie non ancora definita” tra le proprie fila.

Adesso: volendo possiamo far finta di nulla, è già accaduto in passato e continuerà ad accadere; gli italiani assorbono il clero per quello che è: una croce, una malattia endemica, una convivenza. Alcuni condivideranno, altri tireranno diritto per la propria vita esattamente come da sempre accade negli ultimi decenni o perlomeno da quando hanno smesso di perseguitare chi non negasse o rinnegasse il proprio pensiero a loro opposto (salvo poi recuperarlo a proprio uso e consumo, diciamo, cinquecento anni dopo).

Altrimenti potremmo provare a spiegare alla Chiesa che, nel seppur sempre più complicato e faticoso rispetto della sua imbarazzante versione della società, c’è anche della gente frocia, e che se ne facessero una ragione.

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Brunettazzo Stille Nacht

dic 22 2008 Inviato da nella categoria Strips

brunettazzo-natale-pic1Clicca sulla striscia per incorrere nel postmater
e ingrandire l’immaginetta

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Leonardo

dic 22 2008 Inviato da nella categoria Citazioni

Verrà anche per voi il momento in cui sentirete solo un fischio, un urlo, un’esplosione, cosa sta succedendo? E uno stronzetto dirà Nonno, ma come, è la mia band preferita.

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La settimana dei piacioni 2.0

dic 21 2008 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Narcisi

[Immagine: Myluxury.it]

Merry Xmas, folks

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Fear and Hope/6: il culo è di Destra, anche Internet

dic 20 2008 Inviato da nella categoria Senza categoria

copt13asp1(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Una politica nuova, dopo il fallimento delle ideologie, pag. 66)

Il mito politico dell’Arbeiter (la figura insieme mitica ed eroica del lavoratore) è progressivamente sostituito dal medium del personal computer che, agendo in termini “periferici”, destruttura le vecchie organizzazioni economiche, sociali, politiche.[...] I computer, rompendo l’ordine chiuso degli spazi territoriali, modificano la bilancia dei poteri, a favore delle libertà individuali. Quello che si sta formando, attraverso processo di distruzione e ricostruzione creativa, è in specie un mondo “libertario”, basato su ampi spazi fisici e virtuali di libertà. La vecchia struttura sociale era simile a un vecchio main frame computer, disegnato e organizzato, a somiglianza della società e della mentalità da cui veniva e per cui lavorava, dentro uno schema rigido e verticale, geometrico, disegnato dall’alto verso il basso: top down. La nuova struttura sociale è invece simile a Internet, anche perché è in parte fatta proprio dalle nuove strutture della comunicazione: è orizzontale e flessibile, anarchica e federale. Questo nuovo habitat non è favorevole per la “sinistra”; lo è invece molto più probabilmente per la “destra”.

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New kids on the block

dic 20 2008 Inviato da nella categoria satira,Strips

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Filippo, commento su Freddy Nietzsche

dic 20 2008 Inviato da nella categoria Citazioni

Luxuria e Aldo Busi non sono gay, sono l’idea che uno spettatore dell’Isola dei Famosi ha di un gay.

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