La settimana nella quale l’America ha cambiato presidente per mettere alla prova il senso dell’umorismo italiano

Oh, Obama!

  • Yes, we can (drink) .
  • Però, vista la temperie storica, magari torna utile conoscere i migliori vini italiani sotto gli 8 euro con l'Almanacco del Berebene del Gambero Rosso.
  • Cucinoterapia | Adesso brindiamo ma prima di sapere chiedevamo a chi capitava a tiro: qual è il tuo cibo antidepressivo? Così, per distrarsi.
  • Italia chiama America | 10 cose che non sapevamo sulla (formidabile) birra artigianale italiana, ce le ha dette il New York Times.
  • Spagna chiama, Italia… non pervenuta. (Settore viaggi e turismo, siamo 28/esimi nella classifica della competitivita).
  • Spagna chiama America | Tutto ciò che vuole Ferran Adrià, il cuoco più famoso del mondo, è MANGIARE DA MC'DONALD'S".
  • Che fame con i vostri Ranci Quotidiani© (anche su Flickr). Non fiondatevi sul pasto se prima non avete scattato una foto. Dopo inviatela qui raccontando cosa avete mangiato. Ogni settimana i Ranci Quotidiani più appetitosi si aggiudicano il regalo di Kelablu.
  • Liveblog | Dal vivo al Merano Wine Festival.
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9 Comments

  1. segnalo che 1573 italiani hanno lasciato un post di scuse agli USA in calce a un post (del tutto simile a un articolo) in un blog del New York Times. Il titolo del post era: “Berlusconi Under Fire for Obama ‘Joke’”
    Il NYT ha scritto anche un articolo su questa faccenda. “Obama Joke by Premier Has Italy in an Uproar”
    non metto i link se no il post non viene pubblicato
    ENJOY

  2. L’Italia finalmente ritrova il posto che le compete,alla periferia dell’Impero USA,colonia fedele devota!!

  3. @massimo
    Il posto che compete all’Italia è quello che ha: un paese che puzza profondamente di fascismo, che nel consesso delle democrazie è l’ultima arrivata e ha avuto il dono della democrazia imposto dai carri armati alla fine della seconda guerra mondale. Fatta salvaovviamente la minoranza (geografica) dei Resistenti.
    Un paese allora come oggi popolato da analfabeti della democrazia, della legalità, del senso civico, oltre che da analfabeti tout court.
    La storia si ripete sempre in forma di parodia e infatti nopi abbiamo la parodia del duce al governo.
    Aspettiamo di capire come sarà la parodia di piazzale Loreto.

  4. Questi saputini che hanno perso tempo per lasciare un postodi scuse sul NYT sono proprio il massimo dell’idiozia. Non solo perchè una piaggieria del genere poteva venire solo dal provincialismo italiano più deteriore ma perchè, come hanno sottolineato molti blog USA, è una totale cretineria chiedere scusa in america per aver fatto dell’ironia. Tra l’altro nessuno si è offeso da quelle parti (quindi di che ti scusi?) e la battuta è stata archiviata come milioni di altre, due minuti dopo.
    Tempo fa al programma di Jay Leno, il grande Robin Williams, un liberal impegnato se non sbaglio, definì Obama “un Kennedy abbronzato”.
    Tutti risero, nessuno se la prese, nessun idiota si inginocchiò a chidere scusa.
    Perchè mai alcuni nostri connazionali si sono sentiti in dovere di farci fare la figura dei soliti provincialotti imbarazzati che si sentono sempre in colpa per qualcosa? Mistero.

  5. a) perchè a fare la battuta non è stato un comico qualsiasi, ma quello che da noi fa il presdelcons

    b) l’idea delle scuse l’hanno avuta per prima gli americani

    c) concordo che l’iniziativa non abbia avuto molto senso, ma solo perchè gli americani hanno Bush e quindi sono messi come noi se non peggio

  6. che Burlesconi fosse un comico non mi era sfuggito
    il problema è che sfugge ai milioni disuoi devoti e a suoi quattro centurioni
    sarebbe ancora diverso il caso se lo affermasse in una conferenza stampa un qualsiasi signore o signora che dgnitosamente svolga il ruolo di capo del governo di un paese civile

  7. “Burlesconi è un comico”, dice ad esempio Sarkozy, la Merkel, o Gordon Brown …
    E tutti giù a ridere: “Ma che sense of hmour, cancelliere – primo minstro – ecc.”
    Eppure, appena eletto qualcuno poteva anche uscirsene a dire “Toh, in quel d’Italia rieleggono Burlesconi. Ci faremo quattro risate. Sapete, lui è un comico!”
    Già, ma forse non scoppierebbe nessuna polemica.
    Del resto uno che voleva Previti come ministro della Giustizia (pare che non se lo ricordi più nessuno)
    Tocca trovare un esmpio ancora migliore … tipo la cartellna che PER SBAGLIO certo gli americani hanno fatto trovare sul Burla a luglio 2008 al G8 di Hokkaido

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