Costruito intorno a te

Quante seghe per un po’ di ordine e disciplina. Berlusconi c’ha ragione, non si può far politica occupando edifici pubblici come le scuole e se lo dice il Presidente del Consiglio che la politica la fa dalla sua villa in Sardegna o dai suoi palazzi romani, c’è da crederci.
E poi abbiamo cose più importanti a cui pensare. Mandiamo questo benedetto esercito nelle scuole, radiamo al suolo gli atenei ribelli come abbiamo fatto con i campi rom e liberiamoci degli studenti più scalmanati come abbiamo fatto con i rifiuti di Napoli. Ai meritevoli gli mettiamo invece il grembiulino anti bullismo che poi si potrebbe anche pensare di riciclare come divisa scolastica le divise degli esuberi Alitala. Salve io sono un precario, piacere esubero.
Ma torniamo alle cose serie dicevo anche perché io, come la maggior parte delle famiglie italiane, ho un problema di acari. Il fatto che non se ne parli più non significa che gli acari siano scomparsi, d’altra parte non si parla più neanche di convivenze civili, di diritto all’eutanasia o di morti bianche ma ciò non significa che non esistono più con la differenza che se per colmare questi baratri legislativi bisognerebbe impegnarsi, per sconfiggere gli acari probabilmente basta l’esercito. Che poi a dirla tutta se quando l’esercito ha finito di occuparsi dell’ordine pubblico volesse occuparsi anche dell’ordine del mio armadio, mi farebbe davvero un piacere. Ma non divaghiamo.
Tra le cose serie c’è invece l’economia del nostro paese che non va a rotoli perché siamo un paese manifatturiero che produce in Cina, incassa nel Lichtenstein ma fallisce in Italia e questo è un problema, un problema serio perché se provi a mettere una clausolina in un contratto per aiutare gli imprenditori falliti a non finire in gattabuia, la gente non capisce e si incazza. Eppure che in carcere non c’è posto per tutti lo sappiamo bene tutti quanti tanto che quei farabutti di magistrati continuano impertinenti a scarcerare pericolosissimi ladri di polli come se una puttana o un venditore ambulante, avessero il diritto di venire nel nostro paese a vendere la loro misera merce. Ma la colpa è delle banche e degli imprenditori, ormai in questo paese è colpa loro qualsiasi cosa succeda. Muore un operaio perché casca da un’impalcatura? È colpa degli imprenditori come se a spingerlo giù fosse stato uno di loro. Ma porca miseria, dico, anche tu operaio fai attenzione a dove metti i piedi. Le borse crollano? È colpa delle banche come se uno che fatto il cassiere per vent’anni e poi all’improvviso si ritrova a fare il consulente finanziario sapesse cosa accidenti sta vendendo ai suoi clienti. Ma anche tu cliente, accidenti, guarda dove metti la firma.
Che poi, ovvio, se ne viene fuori quel sant’uomo di Doris che promette di ripianare personalmente tutte le perdite dei suoi clienti che hanno investito nelle Lehman Brothers e nessuno se ne accorge, non una parola di gratitudine nei suoi confronti. Li scalerà dalle tasse? Offrirà in cambio ai suoi clienti azioni privilegiate dello Stato Italia spa di cui il suo socio Berlusconi è azionista di maggioranza? Verranno casualmente stanziati nella prossima finanziaria consistenti fondi per tutti coloro che si chiamano Ennio Doris? Che malignità! Ora ci occupiamo di rilanciare il mercato dell’auto (rottamazione obbligatoria ogni sei mesi? Obbligo di possesso di tre autovetture ogni abitante? Sostanziosi incentivi per chi acquista dalla terza auto in su?) e poi ci occupiamo anche di questo.
Voi tanto, pezzenti, andare tutti a giocar al superenalotto che al resto ci pensiamo noi.

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8 Comments

  1. Berlusconi come mito ha solo se stesso.
    Eppoi ha ragione, fate come lui pensate a lavorare, produrre e comprare la roba pubblicizzata da MediaRai. Invece di perder tempo ad occuparsi di politica. Quelle son cose da grandi.

  2. Massì ma chissenefotte. La Canalis ha lasciato Reginaldo, io stasera faccio 6 al Superenalotto, vado a Milano, me la trombo e poi me la sposo.

  3. inizia ad esser così tanta roba che affoga, vero viscontè?
    troppa roba.
    troppa roba.

    non più solo un buchino nella diga, che fa quello spruzzino buffo.

  4. Mak, mi hai fatto tornare in mente il bidet di casa dei miei con quel buffo spruzzo nel mezzo di cui non riuscivo proprio a capire il senso se non quello di annaffiare il soffitto quando sbagliavi ad aprire il rubinetto:-)

  5. Io domani apro conto mediolanum e faccio i debiti per investire..basta che ci sia Ennio Doris. (che è uguale a Carletti il tipo dell’Immobildream).

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