Cristiano Valli
Ora, sinceramente, ditemi voi se davvero credete possibile che al mondo possa esistere un solo essere umano pensante che, dopo aver visto questa vignetta di Mauro Biani, decide di alzarsi, farsi la barba, uscire di casa, e dirigersi al Senato impugnando una stronzata sulla pericolosa ambiguità della stessa.
90 commenti per "Zuzzuro&Gasparre"
Anche perché sulla stessa base dovremmo prendercela con chi quotidianamente e su ben altre platee parla di “giudici criminali”. E, contrariamente ai ministri, di giudici in passato ne hanno fatti fuori un bel po’.
Qui cercano il pretesto, ma il dato reale è che siamo al record di disoccupazione ma la notizia è emersa poco.
senza considerare che il record per la disoccupazione è un dettaglio all’interno di un quadro terrificante
anche le banche europee hanno cominciato a cadere come birilli, e gli stupidi fino ad oggi sono solo stati capaci di dire che il sistema è solido
“Siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire, e se un magistrato vuole coinvolgerci nelle tangenti sappia che la sua vita vale 300 lire”.
Umberto Bossi (ma non dopo il ricoglionimento patologico, prima…)
Questa frase, che sà molto di ultimatum da brigatista, non ha provocato tanto casino nel cervelletto del sig. Gasparri, se ben ricordo.
prez, Gasparri ha bisogno delle figure.
Io non credo possibile che al mondo possa esistere un solo essere umano pensante che possa trovare divertenti le vignette di Mauro Biani. Non fa ridere, non fa sorridere, non fa pensare. E’ il Forattini di sinistra.
Scusa sai…ma qui non si parlava di quanto Biani sia comico o profondo…
Hai ragione rwidam. Nessuno dei bravissimi vignettisti qui presenti si offre di disegnargli le stron#ate che “spara”? So che non sarebbe un compito facile o gradevole.
“I fucili di Bossi sono solo verbali (…)” Maurizio Gasparri, 26 Agosto 2007
“(…) Ma una pistola puntata, pur se in una vignetta, non è un bel gioco (…)» Maurizio Gasparri, 29 Settembre 2008.
Scusate, he, ma voi parlate di persone pensanti… su quelle non ci son problemi, il problema sono le non pensanti, e di quelle ne conosco parecchie, a dx, a sx, al centro non ne parliamo, con i fasci e con le falci e martelli, negli uffici di banche e nei centri sociali.
Una domanda: ma se Bossi è incoscente (e lo è) facendo dichiarazioni assurde, non dovrebbe essere lo stesso per questa vignetta? E non rispondete che Bossi è politico e Biani no, che son entrambe persone a cui si richiede responsabilità civica, come ogniuno di noi.
“Siamo veloci di mano e di pallottole che da noi costano 300 lire, e se un magistrato vuole coinvolgerci nelle tangenti sappia che la sua vita vale 300 lire”.
Umberto Bossi (ma non dopo il ricoglionimento patologico, prima…)”
Non capisco Prez,se uno spara(in senso lato,spero) una cazzata, ce ne deve essere un’altro, per forza , che ne deve sparare un’altra.Stiamo parlando di una vignetta molto discutibile,la prossima volta parleremo delle cazzate di Bossi,punto!Se puoi, adesso, esprimere un parere su questa “cazzata” te ne saremmo grati….
i commenti di Gasparri sono incommentabili (si dice così??)
la vignetta non era male… ma la mentalità da primo medioevo che regna in Italia non permette di coglierne il senso (della vignetta) , quello vero.
PreZ, il punto invece è proprio che Biani non fa ridere. Questa è la colpa della sua vignetta. Avesse fatto ridere, non staremmo neanche a parlarne.
Il senso della vignetta è chiaro, balthazar.
S’intitola “GUERRE GIUSTE”.
la satira serve a stimolare la riflessione, è diversa dalla comicità e dalla barzelletta proprio in questo
se qualcuno pensa che a fronte di una situazione in veloce deterioramento su tutti i fronti le cazzate di Brunetta, Tremonti e Berlusconi non possano produrre reazioni inconsulte, allora non capirà la vignetta
se invece qualcuno, memore della storia, pensa che prima o poi anche le formiche si incazzeranno, capirà il senso della vignetta e dei timori di chi l’ha disegnata
l’unica sfiga è che gli uni e gli altri finiranno nella merda, mentre i nostri eroi campeggeranno in televisione, dove ad intervistatori compiacenti racconteranno che la crisi è solo “percepita” e che siamo ricchi perchè abbiamo il telefonino
non ci crederete, ma funziona così, dopo aver portato il mondo alla rovina questi prendono anche per il culo, come fanno in queste ore i repubblicani (preoccupati per la loro rielezione su tutto) dicendo che coprire i debiti fatti dalle banche americane è “socialismo”…
Questa vignetta fomenta il ritorno alla lotta armata,al terrorismo,e questo non lo si può permettere.
Solo i politici possono terrorizzare!Gli operai devo continuare a morire,i Casalesi non possono permettersi di uccidere,solo la politica deve avere l’esclusiva del terrore ;P
Gasparri dopo un servizio a primo piano sui tagli ai finanziamenti pubblici ai giornali,invece di rispondere alle domande del giornalista dice:”Contesto il servizio che avete fatto”…Ho spento la Tv,non valeva la pena ascoltare il resto delle scorregge.Quella frase suonava più o meno “ME NE FREGO”.
…forse era Neri Marcorè che imitava Gasparri?
ma Gasparri non ha mai letto Tex? no, perché sono 60 anni che ammazza della gente liberamente…
tenendo presente l’inoppugnabile libertà d’espressione, credo che la vignetta era evitabile, ci sono leggi non scritte che si farebbe bene a rispettare, una di queste è il buon gusto…
Riccarà scrive:”Una domanda: ma se Bossi è incoscente (e lo è) facendo dichiarazioni assurde, non dovrebbe essere lo stesso per questa vignetta? E non rispondete che Bossi è politico e Biani no, che son entrambe persone a cui si richiede responsabilità civica, come ogniuno di noi.”
Un piccolo particolare li differenzia,che uno può decidere il cambiamento delle nostre vite,l’altro no!Ma è del tutto indifferente.
@Luca, A me piace mangiare la diarrea e non permetto a nessuno di porre un limite al mio “buon gusto”.
O.T. Quello che hanno fatto questi signori al piccolo Davide ed alla sua famiglia,lo vuoi paragonare ad una vignetta su Emme.Terroristi sono loro!
http://minimokarma.blogsome.com/category/davide/
@Maury
No. Il post (vedi titolo e contenuto) parla della reazione di Gasparri alla vignetta. Qui si parla delle cazzate di Gasparri.
@HereAre
Come sopra.
“Si scherzi su tutto, ma non con le armi e le pistole puntate” parole di Gasparri.
La vis comica di Biani, se vuoi, la affrontiamo in un altro post. Prima di questo post avevo fatto questa su un blog (da perfetto hobbista eh…) collirio.fotoblog.it/photos/00/00/403408207.jpg
perchè i pesi e le misure delle constatazioni, sono molto diversi.
@Poldo O.T.
…agghiacciante.
certo che esiste, Gasparri!
ah, hai scritto “pensante”, scusami.
Beh, ma il problema non è tanto che quella vignetta possa convincere qualcuno a usare la pistola. E’ che è inutilmente di pessimo gusto, e capisco che possa infastidire. Almeno, ha infastidito me che non c’entro una mazza. Mi spiace per Biani, though…
PreZ, io parlo un po’ delle cazzate che mi pare, spero non sia un problema :)
Parafrasando direi che “si può scherzare su tutto, anche con le armi e con le pistole puntate, a patto di saperlo fare”
Forse bisognerebbe decidere qual è il punto.
Provo a sintetizzare:
1. C’è un limite alla satira? Se sì, qual è?
2. Uno che disegna o “fa satira” può dire qualsiasi cosa? Anche se non fa ridere? Se non sbaglio anche Facci aveva sollevato la questione
3. Perché se la sono presa così tanto? Puro pretesto oppure perché la vignetta alla fine ha colpito?
4. E’ vero che “a sinistra” (ma non solo, penso ad alcuni rabbiosi che si accodano a Grillo e odiano anche la cosiddetta sinistra) c’è un po’ troppa schiuma alla bocca?
Biani ha risposto con una vignetta, come sa fare lui. Chiaramente provocare una reazione con quest’ultima anche se più dura perchè riferita a cosa reale non scandalizzerà nessuno. Si dirà: carina, bella, interessante . ma nessuno si interrogherà, nessuno starà dietro alle polemiche innescate da un politico di serie C perchè non ci saranno. Che ci si indigni per la propria sicurezza e non per quella degli altri è umano. Se ci si sente minacciati magari è giusto chiedere un chiarimento, che c’è stato. Continuare a seguire le chiacchere di chi ha solo voglia di farsi notare davati ad una telecamera, è il sintomo che in fondo il potere di fare notizia è Loro. Dichiarazioni inutili in prima pagina, polemiche che muoiono nello stesso istante in cui nascono, seconda pagina. Un rutto di una signora in parlamento, un’editoriale.
Il film Un Giorno Perfetto di Ozpetek, pare si chiuda con il protagonista che uccide i figli con la pistola per fare un dispetto alla ex moglie.
Chiaramente quella sarà definita un’opera d’arte e fa meno impressione perchè sicuramente la strage non si vedrà. Fa più paura una pistola di carta che non la sua rappresentazione scenica.
Ma la disperazione di chi impugna lil ferro è la stessa, e può essere innescata da motivi diversi. Una persona senza lavoro, senza futuro, senza amore, pieno solo di debiti è una mina vagante. Creare le mine vaganti di questo genere è pericoloso, in politica è un obbrobrio.
Chiaramente per capirla un politico deve ricordare il giorno che non è entrato in parlamento perchè ha perso le elezioni. Bene, quello è un centesimo di quello che prova un fuoriuscito dal mondo del lavoro.
Però la pistola di carta fa paura.
Sopratutto se la punti ad uno di loro. Se ce l’hai tu, vera , puntata in fronte, magari nel tabacchino che gestisci è solo cronaca.
1. C’è un limite alla satira? Se sì, qual è?
No, l’unico limite è l’offesa gratuita o la calunnia
2. Uno che disegna o “fa satira” può dire qualsiasi cosa?
ovviamente sì
2.1 Anche se non fa ridere? Se non sbaglio anche Facci aveva sollevato la questione
Secondo questo pensiero se non fa ridere (chi?) va vietata?
Certo che Facci ne spara di cazzate…
3. Perché se la sono presa così tanto? Puro pretesto oppure perché la vignetta alla fine ha colpito?
farebbero qualsiasi cosa pur di non parlare di cose serie, adesso che hanno la responsabilità di governare tendono a spostare l’attenzione dagli atti del governo
4. E’ vero che “a sinistra” (ma non solo, penso ad alcuni rabbiosi che si accodano a Grillo e odiano anche la cosiddetta sinistra) c’è un po’ troppa schiuma alla bocca?
Semmai è vero il contrario, ci sono troppi inciuci e così chi esprime rabbia ( e di motivi ce ne sono…) risalta
Quanto alla bava alla bocca, non so se avete presente Allam o altri campioncini come Borghezio, Gentilini & co…
Quoto Marco,poi vado in banca con la fotocopia di un AK47 ;P
Se ti danno qualcosa poi passo anche io….:D
E’ vero, dopo aver visto questa vignetta idiota l’unica cosa da fare sarebbe di alzarsi, farsi la barba, uscire di casa, e impugnando la vignetta medesima a mo’ di rotolo recarsi a casa di Mauro Biani e ficcargliela laddove non batte mai il sole.
In ogni caso tanto di cappello per l’operazione autopromozionale, nessuno se lo filava prima di ieri questo Biani (e si capisce anche perchè).
Ora ne parlano in tanti, il che dimostra che la solita legge primaria del marketing è sempre valida.
oh…Carnevale che duro che sei…un vero uomo tutto d’un pezzo…
certo che per alcuni la libertà d’espressione è davvero ancora un oggetto sconosciuto, vogliono tutti far gli americani e poi non sono in grado di afferrare nemmeno i fondamentali della cultura democratica
chissà com’è, ’sta gente ha sempre questa ossessione per l’ano…tutti che vorrebbero infilare, deflorare, sfondare…
leoni da tastiera?
Chissà se i parenti di d’Antona e Biagi la trovano divertente.
e chissà se i parenti di Biagi trovano divertente che Berlusconi abbia chiamato “legge Biagi” un accrocchio che nulla ha a che fare con il lavoro del professore….
che cazzo c’entrino D’Antona e Biagi con la vignetta, lo sa solo la Madonna degli Ignoranti
certo che queste esibizioni evidenziano una discreta mancanza d’argomenti, se uno è costretto a minacciare sodomie o sciacallare la memoria dei morti, vuol dire che grandi argomenti non ne ha….
A mazze’ ripiate. La satira non si ferma neanche d’avanti alle offese e alle calunnie (partendo dal “Tognazzi capo delle BR” e arrivando al “Ferrara usato come latrina”). Unico requisito è che contenga quell’ingrediente comico in almeno una delle sue diverse sfumature.
Poi, ognuno fa le battaglie che ritiene più opportune. A te lascio volentieri difendere questa mal riuscita vignetta di Biani, ma per cortesia non scomodiamo questioni serie come censura o democrazia.
e perchè no?
non mi interessa difendere -questa - vignetta, ma la libertà d’espressione e la libertà più in generale
il presupposto dell’ostilità alla vignetta è che inciti alla violenza, altrimenti non si spiegherebbe
questo presupposto è chiaramente falso, come in altri casi del genere (canzoni demoniache, videogiochi criminogene etc.)
il falso presupposto nasconde -esclusivamente- il tentativo di demonizzare la sinistra proponendo la rustica equazione terrorismo=sinistra
il che oltre ad essere ridicolo e calunnioso rappresenta solo un espediente per distogliere l’attenzione dalle responsabilità proprie e dei propri amichetti
chi ha bisogno di governare con la calunnia e la menzogna, a casa mia è un delinquente, altro che Biani…
Questa vignetta è qualcosa di pessimo.
Non è neanche amara. E’ orribile e stupida.
Perchè di lavori peggiori degli statali ce ne sono a bizzeffe.
Perchè di lavori a rischio licenziamento ce ne sono a milioni.
Perchè una sbavazzatura di inchiostro simile non sarebbe stata logica nemmeno negli scioperi dei minatori inglesi di decenni fa.
Per cortesia non chiamiamo satira questa roba orribile, perchè non è satira, ma solo ricerca di visibilità a tutti i costi. E lasciamo stare Cuore che era altra cosa, Biani a Cuore al massimo lo avrebbero preso come fattorino (forse).
Una vignetta è come un’idea…si dice “mi piace, sono daccordo” o “non mi piace, non sono daccordo”. Gli arroganti dicono “non è un’idea”,
Avete visto?Subito i difensori della democrazia hanno associato la vignetta di Biani alla legge Biagi a d’Antona,nel vano tentativo di far diventare la suddetta un comunicato delle BR.
Avrebbe potuto disegnare un’uomo con il passamontagna,ma non lo ha fatto,una stella a cinque punte,ma non l’ha fatto.
Se voi ci vedete del terrorismo è semplicemente perchè lo volete vedere.
Democrazia è una parola vuota,che non significa più nulla.
Berlusconi che va in Egitto e si complimenta con il presidente dicendo che ha molto da imparare da lui che regna da 36 anni consecutivamente,forse questa è satira?Perchè l’Egitto è una democrazia?
Vadete, io mi riconosco in un disegno chiaro fatto da Mauro che da tutte le dichiarazioni qua sopra, Malgrado io non mi ritenga di sinistra, e non lo sono.
Sarà che l’ho capita, per chi non l’ha capita gliela spiego così.
Vignetta:
Un nero parla al suo ex titolare.
Buongiorno, sono passato a prendere la liquidazione ……….come sarebbe che devo passare domani, sono sei mesi che passo domani e di nuovo domani ………come? Non ha soldi? Neanche io ne ho! Non ho trovato lavoro ……….. non si arrabbi, guardi che se uno si deve arrabbiare quello sono io , non posso fare la spesa e non posso pagare l’affitto, sono sei mesi………….come sarebbe fuori di qui….. Non mi tocchi!!
Il nero toglie una pistola e spara in fronte al suo ex titolare.
Mmmmm.. scusate, ho sbagliato esempio, questo è un fatto di cronaca, forse non è andata così alla lettera ma credo di esserci andato vicino.
La miseria fa brutti scherzi.
Grazie PreZ, vista la tua conoscenza delle buone maniere vorrei avere delle delucidazioni sull’abbigliamento da tenere a tavola nei locali pubblici, in particolar modo mi preme sapere se è concesso indossare cappelli mentre si è a tavola e si sta mangiando.
E per inciso PreZ, ci tengo a renderti noto che le tue vignette, più che non piacermi, mi sembrano proprio delle cagate. Spero non te l’abbia a male :)
Vorrei una statistica su quanti lettori del Manifesto (che per pregiudizio si potrebbero presumere qualificati) prendono le prime pagine del Manifesto (ancora e ancora le più ironiche, autocoscienti e sofisticate su piazza) non come ironiche e sofisticate ma come vangelo. La percentuale stupirebbe.
non credo proprio che qualcuno scambi il Manifesto per il Vangelo
se GB avesse la minima idea di cos’è la sinistra pensante nel nostro paese, si renderebbe conto che ciascuno ha una pila di rimostranze alta così nei confronti del Manifesto, tra le quali sicure accuse di “tradimento” a qualche sacro valore o alla memoria dei cari
questo per dire che non sai di cosa stai parlando, proprio per niente, ma che parli per sostenere l’ipotesi che la vignetta possa spingere alla violenza
il che è una cazzata colossale, ma se volete l’argomento meglio, sempre che poi GB si sbatta a leggere
sarebbe comunque bene che tu (GB) provassi a sostenere una bestialità del genere con qualcosa di più solido della tua affermazione finale che contraddice l’inizio della tua frase
se tu fossi davvero curioso dell’esito dell’ipotetico sondaggio, non termineresti in maniera tanto assertiva, svelando che tutta la frase nella sua splendida incoerenza serve solo a darti ragione da solo, senza offrire alcuna sostanza
dimostraci che la percentuale stupirebbe, hai tutto il tempo del mondo :D
Sembra lo sketch dove Corrado Guzzanti investe sulle striscie Marco Marzocca e poi per fuggire lo accusa di essere comunista,alla fine,quando l’investito si rassegna e va via zoppicando,lui guarda ammiccando la camera e dice:”funziona sempre”
Mi dispiace per Mazzetta, che ha molto più tempo di me per postare, ma D’Antona e Biagi c’entrano eccome. La reazione “sollevi i morti - non hai argomenti” è alquanto squallida e dimostra che, purtroppo, quanto sia pericoloso il sonno della ragione.
Do assolutamente per scontato che tutti i commentatori di questo blog, compreso mazzetta, siano persone per bene: purtoppo il mondo la fuori non è così, l’Italia ha vissuto una storia di violenza politica (anche recente e di cui gli assassini di Biagi e D’Antona ne sono tuttora l’esempio) rispetto alla quale la sinistra dev’essere la prima a non dare segnali di ambiguità. L’Unità, oggi, l’ha fatto con grande dignità. La vignetta non era proponibile, soprattutto non da un giornale di sinistra.
Bah. È inutile.
Sarà che io ci sono passato. Il disagio non puoi spiegarlo, puoi fare disegnini e cercare di far capire cosa vuol dire ma a tutti non gliene fotte un cazzo. Discutono di destra e di sinistra , e per questo le cose rimangono tali e quali.
Bisogna provare cosa vuol dire voler buttare un po di spazzatura e non poterlo fare perché non hai sacchetti.
Sembra strano ma è l’indice di quanto hai speso per le tue esigenze. Fai la spesa all’Ipercop, consumi e poi usi la stessa basta per buttare gli scarti. Se finisci i sacchetti ti accorgi che hai saltato un passaggio ed hai finito le scorte.
Ma cosa ve lo dico a fare.
dnute
la storia d’Italia non impona nessuna autocensura alla sinistra
anche perchè se così fosse, la destra prima dittatoriale e poi golpista e stragista, cosa potebbe mai dire a quel punto?
legare la vignetta ai morti è un atto in malafede, esattamente come in malafede è chi sostiene che i giocatori di GTA siano spinti al crimine (in un paese come il nostro che il crimine lo può insegnare a chiunque nel mondo poi…)
sono c.a.z.z.a.t.e colossali, al minimo questo nesso lo dovresti dimostrare senza provare ad imporre il silenzio in nome dei morti
quanti omicidi ci sono stati nel nostro paese, nei quali l’autore si sia detto motivato da una vignetta o da uno sketch satirico?
zero, spero tu ne convenga
di più, di solito i personaggi sbeffeggiati escono dal mirino dei folli solo per l’essere disinnescati dalla satira, chi mai potrebbe voler far del male a un Berlusconi, ma anche a un Ferrara o via dimagrendo a un Facci?
non stiamo facendo la conta dei morti, che in ogni caso ne ha fatti di sicuro di più la destra in Italia, stiamo parlando di libertà d’espressione
che non ha nemmeno nulla a che fare con il buono o cattivo gusto
comunque hai avuto un buon coraggio nel provare a dire che è da sciacalli definire sciacalli quelli che si nascondono dietro i morti, è la prima volta che vedo osare un carpiato del genere, anche l’espediente di metterla sul maggior tempo del quale posso disporre (??? dici che non ho niente da f :D
Io lo ho pensato senza vedere la vignetta. Mi sveglio di soprassalto la notte, sperando (credendo!) che abbiano inventato la macchina del tempo. Da li` il pensiero di tornare indietro di qualche anno e uccidere una che si chiama Rosa o uno che si chiama S. (e questo solo per iniziare). Ragazzi rendiamoci conto che chi semina vento raccoglie tempesta, e che il vignettista ha semplicemente “annusato” un umore che serpeggia nel Belpaese gia` da qualche anno. E allora io che sono abituato a farmi seghe mentali (e anche non) immagino questo:
Roberto Scasazza era morto. L`unica cosa che lo differenziava da un morto da cimitero era che lui LO SAPEVA di essere morto… o almeno sapeva che sarebbe morto di li` a poco. D`altra parte il dottore era stato chiaro… “il tumore e` arrivato allo stato terminale, si puo` provare con la chemio, ma dubito che avra` effetti. Tutt`al piu` le allunghera` la vita di un paio di mesi. Ovviamente capisce bene che, data l`area in cui e` situato, operare e` fuori discussione.” Insomma, 3 mesi, 6 al massimo. Tanto valeva finirla in bellezza.
Pistola comprata.
Biglietto del treno comprato.
Il giorno dopo si sarebbe recato al comizio…
<>.
mentre dei vigili urbani spaccano il culo ai negretti per le strade,
interi quartieri di brave massaie inseguono i suddetti negretti e gli abitanti delle roulotte al grido “vi bruciamo”,
mentre gente che torna da un cine o da un concerto viene accoltellata da neonazi che si sentono in botta dopo una nottata trascorsa a pisciare su lapidi e a scrivere sui muri del cimitero,
devo ancora sentire della gente che chiede alla sinistra (cazzo è “la sinistra” poi? che razza di soggetto è, a chi si stanno rivolgendo? non è mica un club di calcio) di esibire una conforme patente europea di non-violenza. lo devono fare dirigenti di partiti, tesserati dei suddetti partiti, e ancora chi? vignettisti, attori, maestre elementari?
hanno veramente strarotto il cazzo con questa paranoia. ormai non si criminalizzano azioni, parole o pensieri ma lacerti di preconscio, e si criminalizzano preventivamente. cioè, se gasparri ha un’immaginazione malata, cosa cazzo devo fare, introiettare questo delirio e poi punirmi da solo? qui si è spostato lo sciocchezzaio polemico da partitella interregionale, visto che è diventato difficile configurare un nemico parlamentare. adesso il fantasma comunista non si aggira per l’europa né tra i banchi dell’opposizione, ma si annida nei penetrali sotto la mia corteccia cerebrale, dove da un momento all’altro secondo gasparri potrebbe materializzarsi una stella a cinque punte, o che ne so, un acufene che mi parla con la voce di curcio.
il popolo del meno male che silvio, dell’efficienza e del 60% dei miei coglioni non si occuperà mai d’altro che di me, di marocchini più o meno extracomunitari, di malati in coma irreversibile, di uteri e di froci. e se non vedono in giro un soggetto che li disturba, se lo inventano.
sono OT, ma quello biondo con le meches del post qu sopra, ovviamente, non ha abilitato i commenti.
se non lo avete fatto, leggetelo, per favore, e poi mandate una mail al geniale del berlusca minore, più o meno di questo tenore:
“accettate le dimissioni di facci”
quoto marquis al 100% ed invidio i tedeschi di Colonia che in 50000 hanno cacciato il razzista Calderoli dalla piazza.Non gli hanno permesso di parlare.Non si meritava di parlare.Le stronzate che avrebbe detto,hanno meritato una vera censura,perchè non sono paragonabili ad una vignetta.
E dire che di vignette se ne intende. ;P
Mi piacerebbe sapere quanti, qui dentro, hanno difeso a suo tempo le vignette danesi, inveindo contro i “mori”; ho come la percezione extrasensoriale che sono gli stessi che adesso danno la pala sulla schiena a Biani. Che sia della malafede in tutto ciò?
Personalmente non commento la vignetta, ma la libertà a Biani di farla senza che nessun “democratico” insorga scandalizzato. E mi sembra questo il senso del post.
@harehere : lo so da solo che sono cagate, ma mi diverte farle. Toglimi una curiosità…perchè usi due nomi per postare?
@mario
oramai è puramente una questione fobica, la politica non centra niente
Così, onestamente….per raddoppiare le forze!
Per onestà intellettuale ;P
perche non si puo commentare facci?
piccolo post fuori argomento scusate
mi spiegate perché non si può commentare gli articoli di feccia… ops scusate facci (che poi è lo stesso) ???
cosi possiamo dirli tutto quello che pensiamo di lui ???
a quel viscido leccaculo ? giusto perche cosi capisca cosa pensa la gente di lui… non che non lo sappia…
vai fuori dai coglioni una volta per tutte succhiacazzi del tuo padrone… facci - facci un favore a tutti —> fottiti…
-Rudi, Renato,
sempre ’sto cacchio di fatto.
Ogni tanto su Macchianera piombano vortici di balle roteanti e ululanti che sanciscono la chiusura dei commenti.
Vuoi tu una Ninna, vuoi tu un Facci, vuoi tu un commentatore impudente, vuoi tu il server che ogni tanto si ‘mbriaca, è così.
Accade.
Come accettare la morte o il fatto che Raffaella Carrà ogni tanto tagli la frangetta.
Una modesta frequentatrice caduta in spam-disgrazia.
In questo periodo sarebbe meglio mandare al diavolo una seconda volta il tedesco.
A mio parere non è difficile capire come alcune cose siano controproducenti.
Corrette, divertenti ma controproducenti.
Poi fate voi.
Ciao
Dario
Blog di Satira Politica e Sociale
ITALY ITALIA
e dai bel biondino, su
facci commentare il tuo post, andiamo
promettiamo tutti (?) di non prenderti a sberle
PreZ: Toglimi una curiosità…perchè usi due nomi per postare?
Te la toglierei volentieri se sapessi di cosa stai parlando :)
Mazzetta, non hai capito il punto. Non sto contando i morti, è uno degli esercizi più stupidi, usato difatti dalla destra per piazzare Stalin e Ho Chi Min ai primi due posti.
Parlo di legittimazione politica, cui la vignetta sembrava alludere. Magari inconsapevolmente, ma ne rimane un’interpretazione tragicamente possibile.
Cercavo, in poche righe, di ricordare e riassumere un doloroso percorso di affrancamento dal concetto di cattivi maestri, cui l’autentica sinistra italiana ha dovuto e saputo, finalmente ed orgogliosamente, far fronte.
E rispetto al quale, le tue frasi del tipo: -quanti omicidi ci sono stati nel nostro paese, nei quali l’autore si sia detto motivato da una vignetta o da uno sketch satirico? zero, spero tu ne convenga- dimostrano che, purtroppo, per tratti della sinistra apocalittica, la strada di allontanamento dall’ambiguità non è ancora conclusa.
Infine, al contrario di quanto affermi, l’autocensura nella sinistra italiana c’è stata: e ripeto, finalmente ed orgogliosamente.
dnute
…ambigua sarà tua sorella…
:D
il soggetto della vignetta è il finlandese matto, la sinistra apocalittica è una creatura delle tue paranoie e oggi chi ha bisogno di affrancarsi da cattivi maestri sono gli adoratori del nano e dei suoi sgherri
la legittimazione politica ad aggredire qualche idiota di destra la fornisce la destra nel momento nel quale legittima l’uso della violenza contro il diverso e il nemico
a un destro manca solo il passaggio di indentificare il nemico nei suoi illusionisti ed ecco che la legittimazione dell’omicidio politico è già pronta, è il concetto a monte dell’ammazzare il negro e il rumeno trasferito su un altro bersaglio
purtroppo per certi ceffi, la sinistra oggi non ha nulla a che spartire con il comunismo e nemmeno con il terrorismo, questa propaganda malfatta quindi aderisce come alle padelle di teflon
dove invece attacca ancora l’anticomunismo o l’espediente del gridare al terrorismo, è nelle menti incrostate dagli slogan di certa destra
destra che ancora non accenna neppure al provare a risolvere l’ambiguo rapporto con fascisti, criminali e cricche neoconservatrici
dimmi tu un solo destro che si sia dissociato dai massacri, dalle violente repressioni e dalla disintegrazione della legalità alle quali abbiamo assistito nell’ultimo decennio
la legalità per questi pericolosi cazzoni dovrebbe valere solo per i barboni…
ipocriti ed ambigui, il maiale che dice porco alla colomba…
non sono le BR ad aver demolito questo paese, ma i furbacchioni che cianciano di terrorismi e comunismo
quelli che trattano da terroristi chiunque protesti, siano lavoratori in sciopero, studenti, mamme delle elementari o semplici cittadini che si lamentano contro una delle immani truffe ai loro danni
terrorista è la fabbrica della paura berlusconiana, ormai l’hanno capito tutti e il refrain dei pirla che chiedono dissociazioni impossibili (perchè non c’è nessuna associazione a monte) ormai è vecchio e inutilizzabile
quindi, per favore, smettila di renderti ridicolo percorrendo questa strada da sinistro pentito tipica dei cicciopotami, le nuove generazioni non hanno nulla da rinnegare, rinnegati e no dell’epoca tua sono già tutti comodi su qualche poltrona, riversare le loro colpe e le loro miserie su chi non ha condiviso la loro storia e li vede anche maluccio, serve solo a rendersi ridicoli e a farsi identificare come un rottame di tempi e schieramenti che ormai esistono solo nei ricordi dei reduci
siamo nel 2008 e anche se imperversano la gerontocrazia e la cooptazione tra reduci, esistono ormai parecchie generazioni di italiani che guardano avanti
se vuoi continua a vivere ai tempi del terrorismo, ma non scassare con le tue storie e soprattutto non provare nemmeno a fare il processo ad intenzioni che evidentemente ti sfuggono
Mazzetta: siamo nel 2008 e anche se imperversano la gerontocrazia e la cooptazione tra reduci, esistono ormai parecchie generazioni di italiani che guardano avanti
Con tutto il rispetto, fra te e dnute, quello che sembra essere comparso direttamente dal passato sei tu. Ti giuro che pure a me hai fatto nascere un certo sentimento di anticomunismo, e ho detto tutto :)
Mazzetta, io la smetto qua, perché sei vuoto nell’analisi quanto prolisso. Hai ragione, non c’è stato terrorismo in Italia, Biagi è stato ucciso nell’ottocento, e visto che la destra non si è dissociata, la sinistra non s’ha da dissociare, ed è bello non fare mai autocritica. Quella vignetta, proponendo un attacco personale (pistola puntata) e non politico, è bellissima, hahaha, che trovata. Hai ragione, sono io che mi devo pentire di essere vecchio e grasso e terrorista (e non ci sei andato vicino manco una volta). Io sono ridicolo, tu e questa vignetta rappresentate il nuovo, la grande novità, finalmente! evviva! eccola l’opposizione che si propone come forza di governo. Già, tanto la destra è peggio, e Berlusconi, e Facci, eccetera, quindi, chissenefrega!
Le tue analisi sarebbero da insegnare a scienze politiche, la tua visione della storia d’Italia… no, lascio perdere.
Bravo, bravo. Applausi. Io mi dileguo, hai vinto tu.
Quelli come mazzetta (e di converso quelli come Biani) ti fanno capire meglio di qualsiasi analisi perchè la sinistra oggi sia ridotta così male.
In pochi anni della parola sinistra si sono appropriati personaggi inquietanti alla mazzetta che nulla hanno a che vedere con la sinistra e con i suoi valori fondanti fino a trasformarla in una specie di religione moralista che farebbe invidia a qualsiasi gesuita degno di questo nome.
Nella confusione ideologica che ne deriva, succede persino che personaggi imbarazzanti e chiaramente di destra come ad es. Travaglio e Di Pietro, possono impunemente bazzicare la sinistra senza che nessuno li prenda a calci in culo.
Ma che diamine, ” quelli come Mazzetta” non sono catalogabili nelle tue quattro cavolate. Quelli come Mazzetta non seguono i temi mainstream, non ripetono a pappagallo le quattro paroline in quel momento in voga, che siano” giustizialista”, oppure” liberali”, oppure” mercato”.
Quelli come Mazzetta hanno il grande pregio di ragionare in modo autonomo, forse sbagliato, forse giusto, quello che si vuole. Ma sicuramente ” quelli come Mazzetta” non si sono impadroniti di nessun partito, di nessun campo e certo non della sinistra.
Quelli come Mazzetta, per dire, proprio in virtù di questa loro caratteristica di essere fuori da certi pensieri correnti, sono tra quelli che hanno predetto un certo disastro prossimo venturo, mentre quelli come te si bevevano, magari, le cose apparentemente fighe che gli venivano propinate.
Odialo, se vuoi, ma perlomeno renditi conto con CHIAREZZA con chi hai a che fare, senza metterlo in un minestrone indistinto fatto perlopiù di immagine, e idee che ti sono state inculcate dal di fuori e hanno poco a che fare con la realtà.
su machediamine, ora torna davanti alla tv
sta per iniziare studio aperto
so di essere fastidioso, ma non mi spaventa
ringrazio mj che, al di là degli apprezzamenti, ha capito il punto della questione
posso apparire conservatore come utopisticamente avanti, semplicemente perchè non mi faccio alcun problema a cogliere ed utilizzare gli strumenti utili, dal passato come dal futuro
sono conservatore quando riconosco e difendo il valore della costituzione, i diritti umani e quelli civili, dagli assalti scomposti di certi furbastri
sono conservatore quando chiamo -padronato- la massa di imprenditori che aspirano al ruolo di padroni delle ferriere, i monopolisti disonesti
sono conservatore quando chiamo corrotti i corrotti e assassini quelli che seminano stragi senza guardare al loro colore
allora sembro anche “giustizialista”, ma non me ne curo
per me il proprietario e i medici della clinica Santa Rita, se hanno fatto quello di cui sono accusati, sono assassini, senza se e senza ma, anche se nessuno ha ancora “osato” definirli come tali, non essendo negri e nemmeno nomadi
sono “di sinistra” quando riconosco il grande conributo che la sinistra ha dato al miglioramento di questo paese, sono “anticomunista” quando mi confronto con certi rincocommies rimasti al Capitale o giù di lì
sono fieramente antifascista, perché concedere spazio agli antidemocratici è tafazzismo, sono fieramente contrario a soluzioni oligarchiche perchè in ottica nazionale e sovranazionale l’oligarchia è un sistema ingiusto ed antieconomic,o che brucia inutilmente ricchezze all’unico fine di concentrarle
difendo i beni comuni, ma non ho nessuna inclinazione verso la proprietà comune, difendo i servizi pubblici perchè sono una risposta razionale alle esigenze collettive, la sanità pubblica perchè non ci può essere “mercato” o “concorrenza” quando una delle parti non ha alcuna capacità contrattuale; non puoi certo metterti a far preventivi quando sei malato o peggio in punto di morte
difendo l’istruzione pubblica, perchè non nasciamo uguali ed è giusto che a tutti sia data l’opportunità di conoscere, ma soprattutto di impadronirsi degl strumenti attraverso i quali costruire la propria conoscenza
il problema è che vivo in un mondo dal quale ho imparato molto e che ora sovverte tutti i suoi insegnamenti in nome di nulla
vedo solo prepotenza, ignoranza e slogan privi di contenuti e riflessione piovere su cittadini confusi e ormai privi di qualsiasi ancoraggio alla realtà
e m’incazzo…m’incazzo in quanto truffato, in quanto deluso e anche perchè vedo ovunque segni di regressione civile
vedo la menzogna e la propaganda sostiursi alla realtà, vedo gente che mente sapendo di mentire e il giorno dopo non ha alcuna difficoltà a smentirsi, proclamandosi allo stesso tempo tra i masters of the universe
nel mio paese ideale, uno come Tremonti, che nel DPEF del 2003 proponeva agli italiani di ipotecare le case per promuovere i consumi e oggi viene a fare il no-global Robin Hood, siederebbe su una panchina a raccontarla a Ciro o’ Puzzone, l’unico che forse gli presterebbe ascolto prima di ruttargli in faccia
nel mio paese ideale la legalità discende dall’alto, comincia dalla classe dirigente e non dai barboni
nel mio paese ideale si discute del merito delle ragioni evitando accuratamente di sprecare tempo in show di pessimo gusto
ditemi voi che cazzo posso dire a uno che come Dnute mi mette in bocca cazzate mai dette, per poi farmi passare per deficiente
ai miei occhi si rende ridicolo, ma magari a quelli di altri un po’ più comodi in certe narrazioni malate, l’espediente può anche passare inosservato, per quanto sia abusato
se si ragiona sul merito non c’è bisogno di mettere etichette o ricorrere a mezzucci, non serve la calunnia
oggi invece, qualnque protesta e qualunque proposta è liquidata attraverso la calunnia o evasa parlando d’altro, come ’sti coglioni che mi chiedono di dissociarmi…dissociarmi da cosa?
ho 40 anni, certe schifezze non le avrei potute condividere nemmeno volendo per ragioni anagrafiche e allora?
cosa devo abiurare per essere legittimato a difendere i miei diritti e quelli di chi ancora meno voce di me?
e chi mi chiede queste abiure, chi è?
quali qualità mi dimostra, quali tesi sostiene?
accade perchè i veri eversori hanno il controllo del potere politico e di quello mediatico, perchè i grandi ladri danno la caccia ai magistrati, perchè avere è più importante di essere e perchè se non sei prepotente appari come uno sconfitto
io sono molto a disagio in un paese del genere, un paese di culi pesi che se la dormono fino a che non succede una disgrazia, che poi liquidano a colpi di slogan orecchiati al bar
un paese di coglioni, che hanno bisogno di me per scrivere un articolo su un giornale (sì, sono un negro), che ricicciano le mie idee senza averle capite, che mi chiedono consigli ed expertise che poi non sono in grado di applicare perché sono più ottusi di un paracarro e pensano solo a come fottere il prossimo e procurarsi vantaggi individuali
no, non sono particolarmente intelligente, difendo solo ferocemente quello che sembra oggi un incredibile privilegio, quello di osservare le cose e descriverle con parole mie senza correre dietro a illusionisti e vedette spettacolari
se infastidisco qualcuno sinceramente non mi dispiace, potevo scegliere vie più comode, vite più comode, potevo entrare in parlamento 20 anni fa senza neppure passare dal via, cedere alle sirene craxiane o forzitaliote sempre in cerca di personale politico appena presentabile, ma che senso poteva avere unirmi a persone che in tutta evidenza mi apparivano scadenti e disoneste?
a cosa mi sarebbe servito?
quattro (otto, sedici) soldi non mi avrebbero ripagato il dovermi fingere diverso
come svegliarmi alla mattina e vedere allo specchio un servo, un guitto o un padrone del nulla?
c’è una frase di Gramsci che mi è particolarmente cara e che oggi suona assolutamente fuori moda: “studiate, abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza”
ecco, io a tutti chiederei solo questo, di alzare il culo e di sbattersi per farsi un’idea in proprio, senza bersi tutta la merda confezionata dai grandi comunicatori del nulla, senza rincorrere guru o soluzioni troppo semplici per esser vere, senza credere all’americano alla Tacopina e nemmeno al big complotto
sarebbe già una grande rivoluzione, imparate a ragionare con la vostra testa, fatelo per voi
senza credere all’americano alla Tacopina
in questo tristissimo momento per il Bologna FC, affondi ancora la lama intrisa di ketchup ? :-)
boutades a parte, ti quoto e mi associo al fastidio di questi novelli Confessori - in cerca di continui Atti di Dolore dei Komunisti fiancheggiatori pentiti e in compenso negazionisti o completamente afasici sullo stragismo di Stato (e i morti, le stazioni saltate per aria e lo scheletro di un aereo che è collocato in un Museo vicino a casa mia), girati dall’altra parte mentre osserviamo una quantità di episodi di intolleranza e razzismo (anche nella sua variante stragista,in Campania, e ci stiamo mandando il 186mo Folgore) .
Immagino già qualcuno che mi darà del benaltrista.
Eppure non riesco a dimenticare che 64 anni fa, un paio di generazioni soltanto, veniva compiuto l’eccidio di Montesole (Marzabotto) ed eravamo ancora sotto il giogo di un Duce balbettante,rantolante e succube di Hitler.
Che c’entra? Vedere il riflusso di neofascisti - tra cui eroi sportivi - che dicono fino alle leggi razziali mica era poi male, abbiam bonificato l’Agro Pontino e l’architettura era gagliarda, c’era sicurezza e ordine ….
beh, allora cosa dovremmo pretendere dalla destra che chiede tutta preoccupata e compunta e bacchettona di smetterla di fiancheggiar gli exterroristi ?
infatti Vuminch1 il succo del fastidio sta proprio nel vedere quelli che credono a qualsiasi Tacopina, incazzarsi e insultarti come se tu fossi Moggi e non una persona qualsiasi che si era solo resa conto di quanto fosse, in tutta evidenza, un pacco
che poi sono gli stessi che che plaudivano a Cazzola sindaco e salvatore della patria prima dell’esito fatale
;)
* Joe Tacopina è un zovane americano di successo, un Taormina fatto e vestito, che è arrivato in Italia dando vita prima alle favole sull’acquisto della Roma da parte di Soros e poi finendo per acquistare il Bologna da Cazzola, allora proprietario e in seguito all’affarone indicato come ottimo sindaco da un sacco di bolognesi
Tempo un mese Tacopina si è fatto di nebbia e con lui l’affarone e la candidatura a sindaco
A chiunque avesse speso almeno 5 minuti di ricerche senza limitarsi a google.it, sarebbe apparso un ritratto preoccupante di Tacopina (un cialtrone tout court), ma quasi nessuno ha fatto la fatica o se l’ha fatta non l’ha detto in giro.
La migliore dimostrazione, anche se su una cazzata, che l’intelligenza collettiva non ha spazi per dispiegarsi, perché tutti gli spazi sono riempiti di ….Tacopina
The Omen In My Mail
By Kathleen Parker
Wednesday, October 1, 2008; Page A17
Allow me to introduce myself. I am a traitor and an idiot. Also, my mother should have aborted me and left me in a dumpster, but since she didn’t, I should “off” myself.
Those are a few nuggets randomly selected from thousands of e-mails written in response to my column suggesting that Sarah Palin is out of her league and should step down.
Who says public discourse hasn’t deteriorated?
The fierce reaction to my column has been both bracing and enlightening. After 20 years of column writing, I’m familiar with angry mail. But the past few days have produced responses of a different order. Not just angry, but vicious and threatening.
Some of my usual readers feel betrayed because I previously have written favorably of Palin. By changing my mind and saying so, I am viewed as a traitor to the Republican Party — not a “true” conservative.
Obviously, I’m not employed by the GOP. If I were, the party is seriously in arrears. But what is a true conservative? One who doesn’t think or question and who marches in lock step with The Party?
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The emotional pitch of many comments suggests an overinvestment in Palin as “one of us.”
Palin’s fans say they like her specifically because she’s an outsider, not part of the Washington club. When she flubs during interviews, they identify with that, too. “You see the lack of polish, we applaud it,” one reader wrote.
Of course, there’s a difference between a lack of polish and a lack of coherence. Some of Palin’s interview responses can’t even be critiqued on their merits because they’re so nonsensical. But even that is someone else’s fault, say Palin supporters. The media make her uncomfortable.
Or, it’s the fault of those slick politicos who are overmanaging her. “Let Sarah be Sarah” has become the latest rallying cry among my colleagues on the right. She’ll be fine if we just leave her alone, they say. Between prayers, I might add.
Not all my mail has been mean-spirited. A fair number of the writers politely expressed disappointment; others, relief and gratitude. Still others offered reasonable arguments aimed at changing my mind. I may yet.
In the meantime, though, I would note that this assault and my decision to write about it aren’t really about me — or even Sarah Palin. The mailbag is about us, our country, and what we really believe That we have become a partisan nation is no secret. This week has provided a vivid example of where rabid partisanship leads with the failure of Congress to pass a bailout bill vitally needed to keep our economy from unraveling.
House Speaker Nancy Pelosi gave a partisan speech, blaming the credit crisis on the Bush administration (omitting the Clinton administration’s role in launching the subprime lending debacle). Republicans responded by voting against the bill.
Everyone’s to blame, by the way.
Such extreme partisanship has a crippling effect on government, which may be desirable at times, but not now. More important in the long term is the less tangible effect of stifling free speech. My mail paints an ugly picture and a bleak future if we do not soon correct ourselves.
The picture is this: Anyone who dares express an opinion that runs counter to the party line will be silenced. That doesn’t sound American to me, but Stalin would approve.
Readers have every right to reject my opinion. But when we decide that a person is a traitor and should die for having an opinion different from one’s own, we cross into territory that puts all freedoms at risk. (I hear you, Dixie Chicks.)
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I’m sure it is coincidence that, upon the Palin column’s publication, a conservative organization canceled a speech I was scheduled to deliver in a few days. If I were as paranoid as the conspiracy theorists are, I might wonder whether I was being punished for speaking incorrectly.
Unfortunately, that’s the way one begins to think when party loyalty is given a higher value than loyalty to bedrock principles.
Our day of reckoning may indeed be upon us. Between war and economic collapse, we have enormous challenges. It will take the best of everyone to solve them. That process begins minimally with a commitment to engage in civil discourse and a cease-fire in the war against unwelcome ideas.
In that spirit, may Sarah Palin be fearless in tomorrow’s debate and speak her true mind.
Kathleen Parker is syndicated by theWashington Post Writers Group. Her e-mail address iskparker@kparker.com.
Mizzica, Mazzetta: che commento, il #67.
Tumblerato.
Concordo con quelli che tolgono valore al dibattito, riconoscendo la poca qualità e la mancanza di necessità della vignetta in questione (qualità e necessità sono due elementi essenziali dell’arte ed anche della satira). E poi prendersela con Brunetta che è l’unico ministro del governo Berlusconi che meriti un po’ di rispetto per quello che sta facendo.
Si attendono vignette sulla Carfagna, che c’è molto più da ridere.
Monumentale il #67, andrebbe scolpito sulla pietra
mazzetta 1…2…3…chi offre di più,nessuno?aggiudicato!
” E poi prendersela con Brunetta che è l’unico ministro del governo Berlusconi che meriti un po’ di rispetto per quello che sta facendo.”
sono uno dei 100mila ricercatori precari che a luglio saranno sbattuti per strada, grazie a brunetta.
non bastava farci rimanere precari a vita, sottopagati e ricattati per dieci anni, ora tocca sentirci dare dei raccomandati e veder risolvere il problema precariato eliminando i precari.
tutti i progetti ed i brevetti per cui lavoriamo da anni buttati al macero. soldi, tanti soldi e professionalità altissima, oltre al controllo della salute pubblica.
lavoro per cui lo stato dal 2001 non caccia una lira, noi ci siamo procurati gli stipendi da soli. da luglio 2009 non lo potremmo manco più fare.
si eliminano tutti i ricercatori dai 40anni in giù, si ammazza la ricerca pubblica, il futuro del paese.
proprio grazie, brunetta, te lo dico con un sonoro vaffanculo di cuore da parte mia, di mia moglie e di mia figlia e di tutti gli altri lavoratori precari, tra biologi, fisici, chimici, che stai per mandare per stracci.
Oh, a proposito di Brunetta.
Dato che in giro forse c’è un po’ troppo entusiasmo su quest’uomo, mi permetto di inserire un link che analizza un po’ il proclamato effetto ” anti-parassiti” dell’azione di Brunetta.
Dove forse si capisce che c’è molto fumo e poco arrosto. O dove perlomeno si evince che il calo degli assenteisti era già precedente al suo avvento. Ma lui, furbo, si è appropriato di meriti non suoi. O anche di.
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Ma_c%27%C3%A8_davvero_un_%22effetto_Brunetta%22%3F#body
Metto questo link soprattutto per Piti, che se ricordo bene ha molti motivi per inca**arsi come una bestia e per ridere amaro quando vede associate le parole Brunetta-Merito.
E scusate l’O.T
Dov’è Facci? Dove sono i sostenitori della libertà? Aiuto! non lasciateci soli con questi comunisti!
Mazzetta mi chiedo come fai a professare questi ideali profondi, a riconoscerti in questi valori fondanti e nello stesso tempo a bazzicare o addirittura a identificarti in quella cosa che oggi si chiama sinistra, ma che nulla ha a che vedere con la sinistra.
Anzi tu che affermi di riconoscere il contributo della sinistra al miglioramento del paese (enorme, indiscutibile) dovresti sapere che quel contributo si è esaurito da molto molto tempo, sostituito da una accozzaglia di idee populiste e prive di complessità di cui sono campioni individui come Grillo o Travaglio.
Idee e atteggiamenti che come vedi non portano da nessuna parte.
Del resto caro mazzetta la sinistra di classe, la Sinistra con esse maiuscola, la destra e il fascismo non solo li aveva sconfitti con onore ma aveva impedito anche che rialzassero la testa, quando necessario anche a suon di scapaccioni. E così è stato per molti anni.
E ora invece? L’UNICO esclusivo risultato di questa finta sinistra parolaia, salottiera e autocompiacente è stato quello di rimettere in pista la destra e i fascismi latenti.
Tutti a urlare, pontificare, giootondare, vdayare e forcaleggiare con il bel risultato che la destra in questo paese dalla fine della guerra non è mai stata così forte come ora. Mai
No mazzetta, uno con le tue idee non può dirsi di sinistra oggi finchè la sinistra è questa. La parola sinistra (non i suoi valori per fortuna) è stata usurpata e occupata militarmente da una massa di furbacchioni e di imbecilli senza idee. O con idee di destra (vedi Travaglio, Grillo, Guzzanti ecc.)
Andrebbe liberata dal letamaio mediatico in cui è stata rinchiusa, questo è il vero obiettivo.
Ma la vedo dura.
dove avrei mai scritto di riconoscermi in questa sinistra?
dove avrei mai scritto di considerare certi piccioni “di sinistra”?
il fatto che sia visibile solo una caricatura di sinistra non vuole dire che esista solo questa, c’è anche una moltitudine (non sono un negriano) di sinistra che fortunatamente non si riconosce per niente in questa gente
chi credi che abbia determinato la scomparsa di 3 partiti sedicenti di sinistra dal parlamento, ritirando loro il voto e la fiducia?
mica eran di destra i voti che gli sono mancati…
Caro Silvestro,
mi dispiace per la tua situazione, davvero.
Ma considera questo: in Italia ci sono 4 milioni e passa di dipendenti pubblici, che costano annualmente allo stato 300 miliardi di euro, per un costo totale di 75.000 euro lordi l’anno ciascuno.
In questo calderone ci sono le figure utili come la tua, quelle quasi inutili e quelle completamente inutili.
Brunetta è appena arrivato e deve ottenere un risultato, quindi fa quello che può, e non potendo licenziare i superprivilegiati dell’indeterminato (incluso l’ultima infornata di poste e scuola, inutilissima) per non schiantarsi contro i sindacati, mi pare evidente che si muova con il machete e non con il coltellino svizzero.
Ma tu credi che sia Brunetta il tuo problema o tutti i governi ed i sindacati che si sono succeduti in questi anni, Destre e Sinistre che hanno dato al tuo lavoro lo stesso significato di un bidello a Varese o di un postino a Enna?
Il problema della ricerca in Italia è che non avendo una politica industriale abbiamo ucciso la chimica e la farmaceutica che investono in ricerca.
Pagare 300 miliardi al settore pubblico è uno spreco.
Tu hai probabilmente subito un’ingiustizia. E ti auguro il meglio.
jonkind, il tuo ragionamento è ridicolo, senza offesa
secondo te, non potendo licenziare i privilegiati questo licenzia quel che può
astuto, si tiene la zavorra e manda a casa gente giovane che lavora per un tozzo di pane, azzerando la ricerca italiana…
non noti un piccolissimo bug in questo ragionamento?
capisco che sia lungi da te considerare la ricerca come investimento produttivo, , ma mettere i ricercatori sullo stesso piano della carne da voto assunta dai mammasantissima (qualcuno BISOGNA licenziare?) è assurdo, come la definizione che dai di spreco, facendo un unico fascio di spese essenziali per la collettività e clientelismi
se Brunetta non fosse in malafede, sarebbe sbarcato in Sicilia con la scure a fare strame dei Cuffari, invece non è altro che il solito pirla neoliberista de noantri che fa il duro con i deboli e si prostra davanti ai forti
tanto per dire, la ricerca è un INVESTIMENTO, se Brunetta come dici tu non coglie la differenza tra un investimento e l’assistenzialismo a scopi elettorali o se non sa fare di meglio che tagliare tanto per tagliare, vuol dire che è un idiota
ma non è un idiota, infatti non ha tagliato i 20.000 insegnanti di religione entrati in ruolo grazie al nanogoverno precedente
io sinceramente propendo per la malafede, poi se tu riponi fiducia nel suo gabinetto sono problemi tuoi ;)
Scusa un po’ Mazzetta,
il mio ragionamento è ridicolo. Il tuo è ingenuo.
Prima di tutto credo che Brunetta, in quanto professore universitario, sia intimamente più empatico verso i ricercatori di quanto lo possa essere qualcun altro. Tu gli imputi la malafede. Ma mi spieghi cosa ci guadagna il Brunetta a far fuori i bravi ricercatori anzi che i mammasantissima dei Cuffari? Il fatto è che i siciliani non glieli fanno toccare i veri amici dei Cuffari all’interno del Governo e gli insegnanti regolarmente assunti non potranno mai essere fatti fuori poiché i sindacati non lo permetterebbero mai dall’alto della loro idiozia corporativa.
Non credere mica che Brunetta possa fare quello che vuole. E’ all’interno di un Governo fortemente conservatore ed anche un po’ miope. La Sicilia e i Sindacati non li ha inventati Brunetta e forse, il poveretto, teme una pallottola sia dai primi che (ahimè Biani) dai secondi.
La vera ricerca che funziona è quella fatta per le applicazioni militari (vedi Internet) e quella finanziata dai giganti della chimica e farmaceutica per scopi di profitto. L’unica eccezione è forse la scoperta dei farmaci anti-Aids che hanno avuto il forte impulso pubblico dovuto alla pandemia.
Lo stato italiano non sa raccogliere le tasse, non sa spendere, non è equo, non è efficiente. Fa tutto male. Perché dovrebbe mai eccellere nella ricerca?
jonkind, se ancora non ti è chiaro che questi vogliono distruggere l’istruzione, ma ancora prima dragare risorse da distribuire agli amici…non so cosa dirti…
Brunetta tra l’altro taglia su ordine di Tremonti, esattamente come la Gelmini, quanto all’empatia prova rileggerti il ricercatore sopra cosa ne pensa…
quanto alla ricerca invece, mi spiace, non condivido una sola parola, fai un discorso approssimativo e non capisco nemmeno su cosa sia fondato, forse ti è sfuggito, ma nonostante tutto l’Italia ha ancora punte d’eccellenza nella ricerca e se c’è una cosa che non le mancano sono le teste e anche i risultati non difettano, il fatto che tu non li conosca non influisce sul fatto che esistano, lo LHC ad esempio esiste anche grazie agli scienziati italiani
peccato che le teste di pregio si debbano preoccupare di vivere alla giornata grazie alla sensibilità e alla lungimiranza delle teste non di pregio
ah…gli insegnano non si possono licenziare perchè c’è una legge, non per i sindacati, anche 20.000 insegnanti di religione sono in ruolo e non licenziabili, senza concorso, indicati dai vescovi
quelli il governo li ha stabilizzati, lasciando per strada migliaia di -scienziati-
sono scelte politiche che nascondono sotto la retorica dei fannulloni, tanto per un pubblico de-scolarizzato basta e avanza
ah…in Italia ci sono il 40% di analfabeti funzionali, è per quello che sembra che si rivolgano a cretini e che poi ci stupiamo che riescano ad incantare un sacco di gente con certe stronzate
a proposito degli insegnanti di religione, un piccolo aneddoto.
Nella scuola dove insegna mia moglie c’è la suora che CATECHIZZA i bambini due ore settimanali.
Inglese e informatica sono già stati tagliati.
In classe quasi il 40% di bimbi extracomunitari che avrebbero bisogno di integrazione e vengono esclusi (e ritirati,dai genitori) in quelle due ore, perchè la suora CATECHIZZA (mia moglie ha assistito ad alcune sue lezioni e parlato a lungo con lei) .
Quella suora, assieme ai 20mila privilegiatissimi insegnanti di religione (alle medie un insegnante di religione guadagna mediamente più di uno di italiano), non verrà minimamente sfiorata dai mostruosi tagli.
jonkind, mi dispiace ma il ragionamento non fila per nulla.
anche perchè ai tempi indeterminati sarà aumentato lo stipendio e questo nell’impossibilità oggettiva di lavorare, visto che rimarranno solo quelli dai 50anni in su.
scuola ed università privatizzate (anche gli edifici saranno regalati alle “fondazioni”) e controllo pubblico distrutto. questo sarà il risultato.
e sarà improvviso senza manco avere in mano un’alternativa ai servizi che si tagliano.
vuoi diminuire il costo della forza lavoro? e allora perchè incentivi chi è arrivato alla pensione a rimanere?
perchè vuoi restituire tutti i fondi con cui lavoriamo che pubblici non sono?
comunque te ne accorgerai di che casino succederà, sulla tua pelle.
un giorno avrai pur bisogno di mandare tuo figlio a scuola ed all’università, dovrà pur prendere il latte e le medicine.
beh, dovrai aprire più di un mutuo e sperare che ci sia poca melamina