E’ nato Hilo, figlio di Max Pezzali e di sua moglie Martina.

Hilo?

Max, santiddio. Hilo.

Lo SAI, che avresti dovuto chiamarlo Mauro.

Oh, ma passiamo ad altro. Temino di oggi: se vai al n.1 in Italia sei al capolinea. Bollito. Irrilevante. Viale del tramonto. Saltato lo squalo. Bolso. Ce lo siam giocato. Vediamo se è vero:

- il film più visto è Hancock di Peter Berg. Regista e sceneggiatore di Cose molto cattive. Ce lo siam giocato? Sì.

- Il libro più venduto è La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Non l’ho letto. Piace molto alle donne. Di solito è un campanone d’allarme, ma non basta a dire che Giordano, che per di più è all’esordio, sia irrilevante. Recupero un’intervista al Sole 24 Ore. «Con la scrittura tendo a isolare le parti attraverso un’inquadratura molto stretta, quasi a spremere la realtà». Uhm. Il giornale riporta un brano del romanzo. «Mattia lo faceva apposta a essere così silenzioso in ogni suo movimento. Sapeva che il disordine del mondo non può che aumentare, che il rumore di fondo crescerà fino a coprire ogni segnale coerente, ma era convinto che misurando attentamente ogni suo gesto avrebbe avuto meno colpa di questo lento disfacimento». Uhm. E’ al capolinea? Strano a dirsi, ma parrebbe proprio.

- In testa al campionato c’è l’Inter. Ha saltato lo squalo? Di brutto. Gioca in modo maleodorante come da Bersellini in poi, ma vince; Vecchioni e Antonacci sono contenti. Ma persone di vera sensibilità artistica quali voi ed io non possono che rimpiangere la grandezza della sua metafisica insensatezza pre-Calciopoli.

- Il primo network radiofonico d’Italia è RTL 102.5. E’ bolso? …Oh, seriamente: vi devo rispondere?

- Al governo del Paese c’è il proprietario di ognun di noi. E’ sul viale del tramonto? Lo sapete meglio di me che sta sparando gli ultimi petardi. L’unica speranza è suo fratello Paolo. Paolo rulla.

- Il disco più venduto è Death magnetic dei Metallica. Bolliti e contenti. Insomma, è tutto vero, in Italia esplodi se sei del tutto disinnescato. Io esulto lo stesso, avendo scommesso che se i Metallica non avessero detronizzato Giusy Ferreri, avrei decantato l’inarrivabile spessore artistico di Federico Zampaglione in arte Tiromancino. Invece utilizzo utilmente quello spazio per dire che le novità in hit parade sono tante: fuori dalla top ten piuttosto subito BandaBardò, Verve (wow. Che bagno) e gli Slipknot. Dentro, musica per una gioventù in subbuglio. Cioè la disneyana Cyrus Miley (più nota come Hannah Montana, al n.6) e i dARI (al n.10) con Sottovuoto generazionale.

Oh, che silenzio. Lo sapevo, che ignoravate l’esistenza dei dARI. Siete vecchi, vecchi, vekki.

E vabbè. Comunque già da come si scrivono, avrete capito che aria tira.

Li potete vedere quivi: http://it.youtube.com/watch?v=YaMQDvVtV8I

Il loro sito oggettivamente rulla. E’ tutto tempestato di perline – tipo:

“Sono protagonisti di livesets in grado di saziare le voglie degli amanti del powerpop più aggressivo e degli adepti dell’emorock di ultima generazione”.

“I dARI hanno, senza cercarla, la miscela giusta per esaltare sia le moltitudini di teenagers ammalati di rock romantico, che gli avanguardisti ricercatori delle sonorità Electroglam”.

“In questo senso i dARI sono a loro agio sia nei centri sociali che nei più trendy live clubs Europei, tanta è la risonanza stilistica che portano con le band targate UK e DE”.

“Possessori distratti e involontari del look ricercato dagli art editor delle riviste di moda londinese e berlinese più hype del momento, i dARI hanno le carte in regola per far passare l’energia della scena emergente direttamente alle pagine, alle frequenze e alle classifiche del mainstream”.

Leader del gruppo, Dari, alla vox e guitar. Ha 26 anni. Un leader naturale per Cadio, che suona Sinths e CDJ, Fabeeo che suona il Bass, e Daniel, che suona il Drum.

(qui avete fatto la battuta: “l’ultimo mandingo”, vero?) (anch’io)

“i dARI sono forse il gruppo italiano più innovativo e di difficile classificazione che passi in questo momento sulle TV musicali nazionali. Sottovuoto generazionale continuerà ad alimentare la curiosità verso una band che è un contradditorio mix di “glam look” e sonorità elettroclash. Il nuovo singolo “Tutto regolare” è la fotografia perfetta di una generazione in bilico tra realtà e fantasie da videogioco, oppure ibride storie d’amore in bilico tra electro e rock come in “Come m’hai”.

Cosa volete opporre a tutto ciò? Essi sono leggenda. Perciò, al generone dei bolsi Metallica portabandiera di una generazione di vekki io mi sento di opporre i dARI. Non so, sarà che mi sento perfettamente fotografato nelle mie ibride storie d’amore. Ma essendo da sempre un avanguardista ricercatore, sento le mie voglie saziate – imperciocché vi saluto.