C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte.
voi ridete, ma guardavo ieri su alcuni siti di real estate i new york e un bel trilocale a broccolino (dalle foto, molto suggestivo) costa un po’ meno di analoga soluzione abitativa in periferia a imola.
il prolema è farsi trovare in casa quando deve venire il letturista dei contatori o il tecnico della caldaia, ma vuoi mettere lasciar cadere così, in mezzo ai salatini mollici che accompanano il campari, dire che hai venduto quel certo tuo appartamento in via saba o in via donizetti e hai comprato anew york, che guarda, se civ uoi andare, dimmelo pure, che te lo presto, tieni la chiai quanto vuoi…
Dài, Waltere voleva solo dire che con relativamente poca pecunia si riesce a competrare negli States. Poverino, già deve affrontare il macello (da lui provocato) nel PD e dintorni, se poi ci mettiamo a fargli i conti in tasca. A Berlusconi non c’è nessuno che gli dice ‘Hai fatto la spesuccia con qulla casa nelle Antille del sud-sudest e quella baita lì a Luce CapoNegro Nord o quell’altra mansion in Asia Argento o la villa a Porto Cervo o Porto Rotondo o porto Rotondi no, quello non lo portare che non è simpatico a nessuno, nemmeno a Berlusconi e tutt’al più porta Wartere che almeno gli si fa vedere com’è fatta una villa che si compra con i fondi neri, non un bilocale che si compra con le quattro lire di un romanzo.’
Perhè la differenza è tutta lì: mentre Wartere scrive romanzi, Berlusconi vince le elezioni.
Sì, sì, sono d’accordo. Era rivolto al grande Makkox ma in maniera, peraltro, scherzosa e leggera. E, soprattutto, rassegnata.
Era come dire ‘vedi, ci siamo talmente abituati a Berlusconi che non facciamo una piega quando la sua villa in Sardegna è segreto di Stato ma poco agli altri e allora facciamo cagare tutto al povero,piccolo Waltere se compra una casetta a NY per la su’ figliola.
hehehe, ma io walte l’ho sentito (e visto) ieri in un intervista one-to-one in studio a sky tg 24.
Apparte che non sapeva come dire che sua figlia (come i figli della maggior parte dei parlamentari tranne bossi che ha un figlio che vabbè, porello) studia in USA perchè la scuola italiana non è che sia una merda, ma è maron, molliccia, calda e odora di merda.
Apparte questo, dicevo, mi faceva ride come cercava di sminuire e rendere quasi alla portata di tutti, anche della massaia di frosinone, il comprarsi n’appartamentino a nuova yorke.
Io je vojo bene a walte, me piace walte, io lo candiderei pure a walte.
Nel New Jersey però.
Ma Rotondi ha casa a Nuova Città?
E il figlio di Bossi, dopo il diploma, potrà comprare casa a Nuova York? O allora sarà troppo tardi chè il dollaro si sarà già ripreso?
C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte. (Cristiano Valli)→
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11 commenti per "Real estate"
voi ridete, ma guardavo ieri su alcuni siti di real estate i new york e un bel trilocale a broccolino (dalle foto, molto suggestivo) costa un po’ meno di analoga soluzione abitativa in periferia a imola.
il prolema è farsi trovare in casa quando deve venire il letturista dei contatori o il tecnico della caldaia, ma vuoi mettere lasciar cadere così, in mezzo ai salatini mollici che accompanano il campari, dire che hai venduto quel certo tuo appartamento in via saba o in via donizetti e hai comprato anew york, che guarda, se civ uoi andare, dimmelo pure, che te lo presto, tieni la chiai quanto vuoi…
Dài, Waltere voleva solo dire che con relativamente poca pecunia si riesce a competrare negli States. Poverino, già deve affrontare il macello (da lui provocato) nel PD e dintorni, se poi ci mettiamo a fargli i conti in tasca. A Berlusconi non c’è nessuno che gli dice ‘Hai fatto la spesuccia con qulla casa nelle Antille del sud-sudest e quella baita lì a Luce CapoNegro Nord o quell’altra mansion in Asia Argento o la villa a Porto Cervo o Porto Rotondo o porto Rotondi no, quello non lo portare che non è simpatico a nessuno, nemmeno a Berlusconi e tutt’al più porta Wartere che almeno gli si fa vedere com’è fatta una villa che si compra con i fondi neri, non un bilocale che si compra con le quattro lire di un romanzo.’
Perhè la differenza è tutta lì: mentre Wartere scrive romanzi, Berlusconi vince le elezioni.
no, la differenza è un’altra. Berlusconi ha in mano l’informazione, gli altri no.
E perciò una scoreggia di un altro viene amplificata come fosse il tuono dell’apocalisse e una di Berlusconi viene narrata come una melodia soave.
Le elezioni vinte sono una conseguenza.
Sì, sì, sono d’accordo. Era rivolto al grande Makkox ma in maniera, peraltro, scherzosa e leggera. E, soprattutto, rassegnata.
Era come dire ‘vedi, ci siamo talmente abituati a Berlusconi che non facciamo una piega quando la sua villa in Sardegna è segreto di Stato ma poco agli altri e allora facciamo cagare tutto al povero,piccolo Waltere se compra una casetta a NY per la su’ figliola.
Ma poi, Rotondi chi è?
Rotondi è quello che si dice democristiano e insieme a Brunetta vuole rifare i DICO, ma li chiamano DiDoRè
hehehe, ma io walte l’ho sentito (e visto) ieri in un intervista one-to-one in studio a sky tg 24.
Apparte che non sapeva come dire che sua figlia (come i figli della maggior parte dei parlamentari tranne bossi che ha un figlio che vabbè, porello) studia in USA perchè la scuola italiana non è che sia una merda, ma è maron, molliccia, calda e odora di merda.
Apparte questo, dicevo, mi faceva ride come cercava di sminuire e rendere quasi alla portata di tutti, anche della massaia di frosinone, il comprarsi n’appartamentino a nuova yorke.
Io je vojo bene a walte, me piace walte, io lo candiderei pure a walte.
Nel New Jersey però.
http://4.bp.blogspot.com/_235pG1bQWKA/SNjJB7GC8cI/AAAAAAAABDo/pFEzTTyTE-k/s1600-h/paghetta.jpg
Ma Rotondi ha casa a Nuova Città?
E il figlio di Bossi, dopo il diploma, potrà comprare casa a Nuova York? O allora sarà troppo tardi chè il dollaro si sarà già ripreso?
per il figlio di Bossi a nuova iorche prevedo grossi problemi con la lingua…
Cacchio… e allora un qualcosa in periferia, che so tipo il ranch di Bush, che costa, na cazzata? Mò me vendo la ps3 e me lo conpro.
cazzo, bell’ idea quella di candidare walte in new jersey ! fantastica !
yes ! we can ! abbiamo lo slogan pronto !
( e ce lo togliamo dalle balle! ;-) )
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