BlogNationInfine, dopo quelli gestiti tramite Wordpress, su BlogNation sono tornati online anche tutti i blog aggiornati con Movable Type (portato alla versione 4.2 Pro, che peraltro pare molto più stabile e di gran lunga più veloce delle precedenti, anche se si sa che queste cose van dette con la mano ben salda sulle balle). Il plugin antispam naturalmente ha fatto le bizze, ma ne siamo venuti capo. Sono andati persi solo alcuni post e alcuni commenti scritti nei giorni immediatamente precedenti al crollo: ce ne dispiace (ma magari le pagine nella cache del vostro browser o di Google possono esservi utili per recuperarli).

Diamo quindi il bentornato a Bambolescente, Bassoatesino, Bendix di Lia Celi, Dot-Coma, Daveblog, Dmag, Giuseppe Genna, Grassilli Warehouse, l’Indignato, La Vonorace, Lino e i Mistoterital, Net To Be, Princess Proserpina, Sandro Paté e Sasaki Fujika. Rimandiamo direi al dopo-BlogFest il passaggio per tutti a Wordpress e ad un mondo finalmente libero dai moduli Perl.

Nel frattempo è anche aperto il casting per scegliere il sistemista che si occuperà della manutenzione di massima del server. Siccome c’è sempre andata bene ma capiamo che la gloria non basta, pur essendo questo un server amatoriale, qualcosa da stanziare c’è. E se non c’è ce la facciamo essere. Giriamo su Ubuntu, e facciamo ovviamente un uso intensivo di Php, MySQL e Perl. L’indirizzo è mail@macchianera.net: proponetevi, descrivetevi, quantificatevi.

Va detto che se tutto questo fosse successo in un altro momento (uno in cui non ci fossero state la trasmissione in radio e la BlogFest da preparare), forse da questa parte dello schermo la cosa sarebbe stata presa con più filosofia e meno apprensione. Alla fine - si può dire anche questo - poteva essere peggio: grazie ai backup automatici su un altro server e qualche backup manuale lanciato per puro culo qualche giorno prima della disgrazia, alla fine ce la siamo cavata anche facendo appello alle modeste conoscenze tecniche di chi vi scrive.

Restano le considerazioni del dopo-bomba e tante altre che si possono fare allungando lo sguardo oltre questo modesto condominio.

La prima è che non avete idea di quanto possa mancarvi il vostro blog fino al momento in cui non ve lo tolgono. Anche se non lo aggiornate spesso. Anche se non vi sembra poi così importante. Anche se non lo legge quasi nessuno.

La seconda è che copiare è cosa buona è giusta: fate un backup periodico di tutto ciò cui tenete particolarmente (foto, testi, canzoni, filmati), senza dare per scontato che ci saranno per sempre. Poi, se vi avanza del tempo, fate anche una copia di sicurezza di tutto il resto, delle cose meno importanti, ché del maiale non si butta via niente e alla, fine, comunque, c’è sempre quella cosa che della rosa ci rimane solo il nome.

La terza è che diamo tutti per scontato che, vivendo in un mondo che va via via digitalizzandosi, fatto di supporti magnetici che costano come un ghiacciolo, tutto quel che abbiamo conservato sarà perpetuo. Invece i dischi si rompono, le chiavette USB si smagnetizzano, i CD diventano illeggibili esattamente come si corrode la carta dei vecchi libri o scoloriscono le vecchie fotografie.