Poste vs. Preti

Un lavoro come Prete è nettamente superiore rispetto a lavorare alle Poste in quanto…

– non hai solo un “posto” garantito a vita, ma anche un’assicurazione per l’aldilà;

– hai dei benefit molto interessanti (chierichetti, mi pare si chiamino);

– le cazzate che racconti sono “la parola di dio”, mentre se lavori alle Poste e dici che un pacco arriverà entro 3 giorni, non ti crede nessuno;

– non c’è Brunetta. Se anche ti dovessero beccare a molestare bambini, al massimo ti spostano di sede (puoi conoscere altri e nuovi bambini).

ADD. Aggiungi tu nei commenti altri vantaggi…

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31 Comments

  1. é un “lavoro” MOLTO DURO per chi ci crede perchè oltre a dover sopportare la vita in senso generale si deve sopportare il peso dell’obbedienza alle gerarchie “che valgono e pesano molto di più del messaggio trasmesso” se non obbedisci sei estromesso escluso o peggio ..

    il che rende la cosa sommamente ammirevole. pur non trovamdomi d’accordo con il ” mestiere” ho una profonda ammirazione per i soggetti … “quelli sinceri” ovviamente …

  2. Il bello dell’anticlericalismo è che è peggio del clericalismo. Poi uno si domanda perché in Italia vinca Berlusconi…

    clap clap clap

  3. sì, è tutta colpa mia.
    (e, credimi, se vivessi in un paese non clericale non farei post anti-clericali)

  4. Il vino. Con la scusa dell’eucarestia bevono vino a sbafo. I chierichetti dicono che il prete della mia parrocchia, anziché mettere quasi tutta acqua e un goccio di vino, inverte le proporzioni. E pare che non sia proprio Tavernello, se è offerto dalla cantina locale.

  5. sì, penso di sì. penso stia parlando di “quelli sinceri” che lavorano alle Poste e che ti dicono: ecchenneso quando arriva il suo pacco, dai, prima o poi arriva, no?

  6. Le scarpette proporzionali al grado di carriera. Sempre più belle e morbide. Te le danno in dotazione ogni aumento di stipendio!
    Io vorrei quelle rosse con i bottoncini neri. Quanno fai il trimestrale alle poste per consegnare le buste non ti danno manco l’infradito

  7. :-) no parlo dei “preti” quelli che sono costretti all’obbedienza pena estromissione sono i “preti”

    :-)quelli delle poste “non devono obbedienza se non minacciati fisicamente” dai clienti ( come mi è capitato di vedere oppure minacciati dai superiori … ma di questi casi non ne ho visti mai)

  8. a dir poco fuori luogo, ok che sul tuo blog puoi scrivere quello che ti pare ma siccome è pubblico ti prego di rispettare almeno la fede altrui senza spalar merda gratuitamente su tutta la chiesa indistintamente come fai tu?? sei contro la classe clericale?? come mai?? cosa ti hanno fatto?? conosci la realtà locale vicino a casa tua?? o ti basi per le tue argomentazioni solo alla Santa sede?? troppo facile fare di tutta l’erba un fascio, anch’io sono daccordo con te che la chiesa (VATICANO) è corrotta e marcia, ma per favore non tirar dentro tutti indistintamente. grazie

  9. si si vabbè vabbè….come al solito la ragione è degli ignoranti , si può scherzare ma ognuno ha il proprio livello di umorismo….solamente certe “battute” io le ho interpretate in maniera un pò pesante per il mio modo di vivere lo “scherzo”, cmq sia fate un pò quel che volete, questo se non altro rappresenta dimostra in che società viviamo.

  10. … forse mi sono espresso male … ho una certa ammirazione per il prete perchè (torno a ripetere) deve sopportare oltre alle vita normale tutto quello che gli viene dalla sua “autorità” … che non è poco: svariate tonnellate di peso …
    cmq io sto dicendo cose senza “buttare merda a nessuno” mi limito a constatare dei fatti e non sono anticlericale … NON è DA STATO LAICO QUALE NON SIAMO essere anticlericali … semmai per come si comportano e si muovono sono sempre e cmq “loro” le vittime sacrificali i poverini odiati e massacrati per le loro idee che portano avanti … idee peraltro rispettabilissime “MA NON UNICHE AL MONDO” …

  11. e chi dice che sono le uniche? al mondo cè libertà di pensiero e parola, se una cosa non ti stà bene la puoi benissimo ignorare e fregartene ma non è giusto che però si vada anche a criticare e giudicare solo per il gusto di farlo, il sig. Moruzzi ce l’ha con la chiesa, benissimo, a me non dà nessun fastidio a patto che se ne freghi e non venga a criticare, giudicare e “scherzare” a suo modo su una cosa in cui credo io. Io non mi permetterei mai di andare a criticare, giudicare ciò che fa lui della sua vita, ognuno è libero di fare quel che vuole a patto che si rimanga dentro i propri confini e si “RISPETTINO” le idee altrui senza per forza “attaccarle” con umorismi per nulla graditi. Poi ripeto, i problemi veri in italia sono altri, sono una politica inutile e malata, una gestione economica orrenda, un magnamagna generale e cè gente che passa il tempo a prendersela con questioni ad ora del tutto secondarie e superficiali.

  12. … PERMETTIMI DI RISPONDERE IN MODO BRUTALE E FRANCO … il rispetto delle idee deve essere reciproco … ti sembra che lo stato che rappresenta i cattolici che siamo costretti ad ospitare e ainoi ” a mantenere” rispetti le mie idee di cittadino italiano ? NO NON LO FA IN NOME DI UN IDEALE SUPERIORE A SUO DIRE … MA A SUO DIRE … ORA CHI è CHE NON RISPETTA LE IDEE ? spegami … ma vorrei che non fosse un dialogo fra me e un altro ma fra tutti .. la chiesa si pone non come istituzione di speranza e conforto in una vita difficle e a volte insopportabile .. ma come pertito politico che esige … pretende … e soprattutto FA IN MODO DI OTTENERE I SUOI SCOPI CHE NON SONO QUELLI DI TUTTI GLI ITALIANI
    TI RIPORTO UN PENSIERO che ha qualche annetto ” Essi (riferiti a quelli di oltretevere) pretendono i loro diritti attraverso i nostri principi e negano i nostri diritti attraverso i loro principi” … qualcuno mi risponde?

  13. “se una cosa non ti stà bene la puoi benissimo ignorare e fregartene”

    SIIIII…PUOOOOOO’…FA-REEEEEEEEEE!!!!

    (da ‘creazionismo 2.0’)

  14. Io credo nell’aborto forzato (rampe di scale, calci rotanti
    alla Chuck Norris etc etc..) e nell’evoluzionismo (se spingo
    la mia ragazza gravida giù da un abete è per il ricordo
    ancestrale di quando vivevamo sugli alberi).
    Ma la Chiesa scherza a suo modo su queste cose.

  15. CLORO AL CLERO.

    Oh inesistente dio! Grazie! Era tanto che volevo scriverlo da qualche parte.

    Comunque non siete altro che una massa di segaioli ferragostani.

  16. @gic: tu scrivimi quali sono gli scopi che la chiesa riesce a raggiungere e che lo stato asseconda, me li scrivi uno per uno, può darsi che io sia poco informato in merito, lo confesso, ma tu fammi tutta una scaletta con relative conseguenze a livello di importanza nella vita di ogni italiano e su questi punti cominciamo tutti a discutere in maniera civile e dire ognuno come la pensa.

    Come ripeto, sono daccordo nel dire che il vaticano per il livello di ricchezza che ha mi ripugna, che tutti gli ecclesiali che sono a un certo livello di potere, appunto perché sono esseri umani, probabilmente sono anche loro abbagliati dal potere, ma qui, con questo articolo, si sta generalizzando mettendo dentro tutti facendo un bel calderone quando invece se frequentaste e vi informaste nelle piccole realtà locali vicino casa vostra, vi rendereste conto che la verità di quel che accade nelle piccole parrocchie e nelle piccole realtà è molto diversa.
    Ma comunque sia, come ho avuto modo di notare in altri blog, qua non si vuole rendersi conto che non tutti sono uguali, qua si vuole attaccare e demonizzare TUTTO il sistema CLERO indistintamente, non difendo a spada tratta, so benissimo di cosa la chiesa spesso si macchia, ma va anche considerato che è sempre e solo IL VATICANO che prende posizioni e decisioni e non tutte le chiese, parrocchie, ecc. che ci sono in tutto il paese. Ho trovato spesso preti che non erano daccordo con alcune cose decise dal Vaticano, che su alcune vicende la vedevano diversamente e semplicemente nella loro parrocchia cercavano di compensare un pò il tutto.

    Poi si parla di stipendi, di cosa fanno e non fanno i preti, ma con che cognizione di causa?? ci sono preti come quelli della parrocchia vicino casa mia che si fanno in 4 per la comunità, durante i catechismi con i bambini, ragazzi, riunioni con i genitori, si cerca di rendere unito tutto il quartiere con vari incontri, feste, riunioni, ma che ve lo racconto a fare, probabilmente molti di voi prima di scrivere i loro punti di vista nemmeno ha cercato di informarsi nella loro realtà locale, non hanno probabilmente nemmeno mai parlato con un prete nella loro vita e poi si pretende di avere parola su un argomento che alla fin fine non si conosce ma si pretende di conoscere solo perché lo dice la maggior parte della gente, disinformata pure quella.
    E’ proprio l’andazzo che cè in italia, cè chi accusa avendo già di per se poche informazioni su chi o su cosa accusa e tutti gli altri dietro come pecore senza informarsi, perché tanto si crede che il primo sia abbastanza informato per sostenere ciò che dice.
    Ad ogni modo, spero che le argomentazioni dei prossimi commenti riportino fatti reali e validi su cui discutere altrimenti è come sempre la solita lotta contro i mulini a vento. Buona giornata.

  17. “Ho trovato spesso preti che non erano daccordo con alcune cose decise dal Vaticano, che su alcune vicende la vedevano diversamente e semplicemente nella loro parrocchia cercavano di compensare un pò il tutto.”

    Nitro, io ho trovato, tra tante letture, nazisti dispiaciuti per l’olocausto…

    E sti cazzi?

    Dai su, facciamoci il favore di non dire idiozie.

    “tu scrivimi quali sono gli scopi che la chiesa riesce a raggiungere e che lo stato asseconda”

    Gli omosessuali non sono cittadini, in Italia peggio che ovunque nel mondo cosiddetto “civile”, sai quelli senza dittature e cose così.
    A me non serve altro per pensare che vaffanculo al clero e a chi lo difende, te incluso.

    Lineare, no?

  18. Grazie CHEFRAGOO, ti ringrazio, molto gentile, sono veramente commosso per il complimento che mi hai fatto. :-D

  19. Riguardo alle religoni – TUTTE LE RELIGIONI – ho una mia modesta speranza.
    Credo che grazie alla imminente egemonia planetaria cinese, presto o tardi tutte le balle religiose finiranno al museo. Tante belle teche illuminate dove sarà in esposizione quanta ingegnosità gli speranzosi umani timorosi di morire abbiano adoperato un po’ ovunque per forgiar palandrane (come ululò tempo fa il Borghezio: “palandrane del cazzo”, anche se lui non aveva propriamente in mente la curiosa mise di sua santità & company).
    Detto questo, certo che ci sono preti, imam, rabbini, predicatori, guru eccetera che sono persone di grande valore, ovviamente … il problema è che la pseudodemocrazia italiana ha tra i trombi che la rendono asfittica il macigno economico, “culturale” e sociale chiamato Vaticano, oltre ad altre consolidate mafie.
    Per questo in senso sociopolitico CLORO AL CLERO e segnalo un link per SBATTEZZARSI:
    http://www.abanet.it/papini/anticler/sbattezzo.html
    che raccomando soprattutto ai credenti (dico a voi: ma davvero quel/quella lì colla palandrana vi rappresenta? davanti al supposto Dio?)

  20. Nitro, permettimi, la fede non c’entra nulla con la Chiesa. Questa è una perfetta macchina politica ,tant’è che dura di 2000 anni. La “tua fede” RAPPRESENTA per loro la continuità del loro potere. Tant’è che molti clerici non sono propriamente d’accordo con le direttive del vaticano. Loro distinguono perfettamente il potere della fede da quello politico/terreno. Ne hanno fatto un catechismo. Un modo sempliciotto di propagandare la “fede” ,ma anche per dire che i cattolici vanno indottrinati con gli slogan. Infatti nessuna altra religione monoteista si è inventata il catechismo . Comunque se ti piace e ti fa sentire bene fai bene e nessuno puòcriticarti per questo. Ma la religione di stato, lo stato fondato sulla religione, le encicliche come direttive politiche valide per tutti gli esseri umani, mi dà, ci dà il diritto ,in quanto essere pensante, di CRITICARE, SCONFESSARE, indignarsi in nome del libero pensiero.
    Libero pensiero, è proprio questo che ha fatto dichiarare al papa di essere contro il relativismo. Ergo tutto ha una precisa causa e un fine predestinato? Vuoi vedere che i preti pedofili, ladri e stupratori sono costretti a farlo per espiarlo …..dopo…..più in là….. nell’altra vita!!.

  21. “e chi dice che sono le uniche? al mondo cè libertà di pensiero e parola, se una cosa non ti stà bene la puoi benissimo ignorare e fregartene ma non è giusto che però si vada anche a criticare e giudicare solo per il gusto di farlo”

    se una cosa non sta bene a qualcuno, questo qualcuno è libero di dirlo. punto. ignorare e fregarsene e quello che fanno gli idioti, nel senso etimologico del temine.

    15 anni in italia di lenta agonia del senso critico degli italiani ci hanno portato dove siamo…. forse cominciare a criticare e a dirlo in giro quello che ci fa schifo è un buon esercizio di democrazia che in molti si son dimenticati

  22. Devo dire che può essere un post “forte” per qualcuno.
    Però, c’è sempre (almeno) un però.
    Se non vivessimo succubi del clero e totalmente soggiogati allo Stato più potente del mondo (in rapporto all’estensione territoriale) probabilmente non sarebbe necessario scrivere niente di simile.
    Aggiungo come benefit che diventare prete permette:
    – ai numerosissimi preti gay di non dover fare outing,
    – di non scontrarsi/confrontarsi con la società,
    – di rivestire un ruolo ahimè a detta di tanti rispettabile
    – di dare la possibilità ai propri cari di potere giustificare la vera essenza (etero furbo, etero inetto o gay che sia) semplicemente con una “chiamata” con tanto, tantissimo scatto alla risposta…

    A.

    Dice il saggio: il prete è quella persona che tutti chiamano padre tranne il figlio che lo chiama zio.

  23. “Dice il saggio: il prete è quella persona che tutti chiamano padre tranne il figlio che lo chiama zio”

    questa la racconto a don virgilio, che è il parroco del mio paese e s’ammazzerà di risate. o la racconto al nipote, non so.

    (GRANDE ARMYZ! Non mi interessa se è vecchia o meno, non la sapevo, e ha il sapore di quelle eterne freddure alla Dapporto)

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