Lo specchietto per le allodole
Li immagino da giovanissimi, poco più che bambini. I classici ragazzini ingiustificatamente spocchiosi: personaggi anonimi con interessi mediocri, innaffiati da tanta abbondante quanta ingiustificata presunzione. I classici ascoltatori di Nomadi, Guccini e Vecchioni, che senza capire un bel niente di musica - come di tante altre cose, ovviamente - aprono bocca con fare saccente, irridendo con superiorità tanto le hit estive da classifica quanto tutto ciò che non conoscono, facendo ruotare il loro sarcasmo non richiesto su versacci strafottenti e risatine. In altre parole, quelli che cercano di farsi benvolere dal gruppo per poi potere prendere in giro i ragazzini solitari e impacciati; quelli che, nello stesso tempo, senza esitazioni abbassano la testa di fronte al bullo della scuola e, anzi, cercano di rendersi simpatici pure a lui. Gli anni sono passati, ma questi tre individui continuano a comportarsi come quei ragazzini. Impegnati nel forsennato riciclaggio di una formula che era diventata ripetitiva già dieci anni fa, inutili spalle fuori campo di comici che possono tranquillamente esibirsi senza i loro “oooohhh” e “aaaahhh” di commento, sono l’esempio perfetto di come funziona la televisione. Infatti, spesso ci si chiede perché questo medium sia così sovrappopolato di babbei e analfabeti. La risposta è semplice: di fronte a simili esemplari di sub-umanità, qualsiasi persona di intelligenza media, per quanto priva di cultura, riesce a sentirsi un possibile candidato per una cattedra universitaria. E a chi non fa piacere sentirsi molto intelligente? I tre loschi figuri non fanno eccezione: nel loro desiderio di compiacere si dedicano ad attività facili e inutili come dileggiare le mascherine umane rinchiuse nella Casa del Grande Fratello e le celebrità in rovina dell’Isola dei Famosi; vale a dire che se la televisione è una puttana vestita da serva, loro si sono riservati un angolino da viscidi ruffiani. Da me vengono idolatrati o detestati in base alle mie paturnie. La Gialappa’s Band.
Dotati di una comicità che si basa esclusivamente su commenti e versacci derivanti dal più triviale sarcasmo da spogliatoio, da circa trent’anni anni i tre ragazzacci continuano a fare quello che magari facevano quando erano più giovani, senza cambiare niente: prendono in giro individui che riescono benissimo nell’impresa di rendersi ridicoli da soli, stando bene attenti a non dire mai niente che possa essere discutibile o censurabile. Sì, è vero, ogni tanto c’è qualche scontata frecciatina contro il Governo che molto può piacere ai giovani alternativi, ma in fondo è roba da poco: il fatto che fin dai loro esordi televisivi i tre non si siano mai mossi dai palinsesti legati ad Arcore qualcosa dovrebbe voler dire. In altre parole, tre ragazzini che pensano di essere furbi perché prendono in giro bambini più piccoli di loro, e perché alla fine nessuno dice loro niente per le loro monellerie nel cortile del Palazzo in cui abitano. Senza rendersi conto, o magari facendo finta di non notare, che se nessuno dice niente è solo perché le loro marachelle sono banalmente sciocche e completamente innocue. Divertenti, a volte, certo. Ma completamente innocue.
80 commenti per "L’arte di sparar sulla croce rossa"
Ok, Macchiaradio può anche non piacere, ma non mi sembra il caso di essere così drastico.
Mh. E’ interessante notare come regolarmente i post non vengano capiti.
E c’è scritto, eh… :) Io non parlo di radio, nè di macchiaradio nè della radio che faccio io (praticamente un surrogato di macchiaradio). Parlo di una formula televisiva che, per quanto riguarda la gialappa’s band, ha un po’ sfrantecato gli animi.
Parlo di comici anche abbastanza capaci, inutilmente commentati. Non di gruppi di amici che, in maniera amatoriale e cazzeggiona, decidono di guardare insieme un programma e di commentarlo.
La faziosità di certa gente, qui, mi perplime.
E’ altresì interessante notare come tu non capisca le battute.
Son cose.
Caro Sw4n, vale la regola che se non ti piace, cambi canale, non si può mica piacere a tutti…e poi Santin, per tutto quest’anno in diretta ogni mattina su radiodue, è stato un genio nel parlare ogni volta di fuffa, ma in un modo che molti si sognano…non vuoi poi ringraziarli perchè sono stati il trampolino di lancio di quasi tutti i comici, quelli seri non da Zelig 2.0, dalla Cortellesi a Crozza, passando per Gioele Dix e Gene Gnocchi oFabio de Luigi…anche tu con il tuo blog (mi) hai fracassato i cosiddetti, e lo dico da uno che ti leggeva con immenso piacere fino a qualche mese fa, e ho semplicemente smesso di leggerti, come si fa con gli amici che non sono più tali, ne conservi un buon ricordo e basta.
In attesa che anche tu posso solo sfiorare la genialità di quei 3 vecchietti, ciao!
Nulla, a parte lollare sommessamente.
[...] sono svegliato, e sono andato a pisciare di pessimo umore dall’amministratore di condominio. Postato il Giugno 10th, 2008 - Della serie [...]
Mac1×82. Mi sono fermato al vale la regola che se non ti piace, cambi canale. Con una premessa così banale, assassina di ogni possibile critica per QUALSIASI trasmissione televisiva, non valeva la pena continuare a leggere il tuo commento.
Sottoscrivo il post.
Ce n’è tanta in giro di gente così, comunque.
Anche tra i b***ger.
Pruno: E’ altresì interessante notare come tu non capisca le battute.
Fabio Altomare: che ci vuoi fare…
Pruno: Nulla, a parte lollare sommessamente.
(che gli editing post pubblicazione di Fabio rischiano di rendere incomprensibili i commenti altrui).
Dite quello che volete, ma il post è pieno di verità. E non me ne frega un cazzo dei geniali comici lanciati.
Credo che la cortellesi sarebbe stata capace di “lanciarsi” anche da sola.
Poi, definire De Luigi, Gioele Dix e Gnocchi COMICI SERI, caro Mac1×82… ti invito a ridimensionare i canoni della tua concezione di comicità. :)
Cheers
Ridimensionati. Grazie.
“Magda, tu mi adori?
Sì…
E allora lo vedi che la cosa è reciproca?
Forse a causa un debito di gratitudine che dovrei considerare estinto, a me la gialappa piace come genere.
Voglio dire che l’umorismo da liceali saccentelli che adoperano mi pare molto superiore, come categoria, a molte altre in circolazione. E tutto sommato mi ci riconosco, quando guardo una partita o un film con qualche amico.
Indubbiamente il discorso cambia, in peggio, se commentano il grande fratello o roba simile, che è già materia precotta per l’ironia da superiority complex. Ma quando lavorano sulle radiocronache delle partite di calcio, che è materia vera (nei limiti, ok), sono i migliori.
Oppure ci teniamo salvatore bagni e la sua lagna su quanta qualità abbiamo noi in campo. Finchè, sul tre a zero, commentando un azione di van persie, ha detto che loro hanno molta qualità.
Un pezzo ingiustificatamente spocchioso
Lo prendo come un complimento.
Non vorrei dire Sw4n, ma tu assomigli molto a loro…
Beh, vuol dire che io non son certamente migliore di loro… :)
andiamo, che sciocchezze. C’è differenza tra blog personali e d’opinione come questo, quello di sw4n, blognation e il resto del mondo e modi di fare alla gialappa’s. fa comodo intervenire criticando blogger in vista come l’autore del post o ninna_r.
ho letto poca intelligenza nei commenti, ne leggo tanta nel post invece.
(Mac, ti adoro anche io)
Dire che non trovi intelligenza nei commenti non mi sembra fine… E comunque, anche se blognation, iSw4n e il resto non sono come i programmi della Gialappa’s, ma si può far satira (o pseudotale) ed essere saccenti anche andando al supermercato…
C’è da dire che il pensiero di Fabio è largamente condiviso da alcuni dei comici stessi dei programmi del trio, vedi Marcello Cesena e il suo team o Maccio Capatonda. 100% l’anno prossimo non ci saranno, vogliono spazio, e senza commenti.
Forse, e vuol dire purtroppo, gli unici che hanno lanciato veramente sono stati Aldo, Giovanni e Giacomo. Noiosi e ripetitivi quanto loro. E Simona Ventura.
Hanno stancato, che siano simpatici o no. Il pubblico decide. Carte!
Ricapitoliamo.
1) Sw4n è uno intelligente. Non ci sono cazzi.
2) La Gialappa’s ha introdotto uno stile, un modo di fare “simpatia” (non chiamiamola comicità, è una parola troppo grossa per loro) inedito per la tivvù italiana.
3) E’ altresì vero che dopo decenni, questo stile ha un pò rotto il *bip* e si mantiene unicamente per i nuovi adepti. Quelli che guardavano la Gialappa’s degli inizi si sono un pò sfracassati i maroni.
4) Sw4n strumentalizza (e qua fa il furbetto….) questo stato di cose. Attaccando un pò troppo a fondo un qualcosa che già mostra la corda.
Quindi, con questo cosa voglio dire?
Non lo so però c’ho ragione.
Divertenti, a volte, certo. Ma completamente innocue.
Anche ammesso di condividere (gran) parte di quanto detto, le conclusioni cui arriva F.A. non sono delle peggiori.
Averne , di gente innocua, e a volte divertente !!!
LOL!
Fantastico il primo scambio di commenti.
Mi son sbellicato dalle risate.
Grazie
Byez
E’ un po’ di tempo che si ripetono stancando, è vero.
Ma concordo con chi dice che le loro radiocronache ti farebbero gustare anche un Giamaica-Islanda inutile per la classifica…
appendere i guantoni al muro al momento giusto non è mai stato molto di moda.A volte sembra che i fenomeni cerchino di cogliere in pieno la propria parabola discendente,più che per denaro, per quel retrogusto della nostalgia dei tempi andati.Eppure quelle vecchie carcasse conservano un certo fascino
I gialappi mi divertono sempre tranne quando pubblicizzano San Paolo IMI. Lo stesso Aldo, Giovanni e Giacomo che invece mi fanno ridere anche negli spot della Wind. Marcello Cesena & co. invece due palle, se prossima stagione non ci sono fa lo stesso. Quel che fa ridere fa ridere, ci si deve preoccupare di dimostrare agli altri il livello di intelligenza o novità o quant’altro di ciò che ci fa ridere? Cioè uno deve avere il beneplacito anche per una risata? Per me quelle tre carogne sono un’istituzione, come i vecchietti tignosi del Muppet Show e mi auguro stiano lì assiepati su Italia1 per sempre, anche dopo morti.
ma non era più facile scrivere : non mi piace la Gialappa’s ??
Nooo… dopo NinnaR, adesso anche Sw4n su Macchianera. Siamo proprio alla frutta :P
Sembra una recensione di Frankenstein Junior fatta da Franco Oppini.
lore, mettere parole a caso nei commenti, segui bene il labiale, non fa ridere. :)
Camu, sono tra gli autori di macchianera dal settembre dell’anno scorso… Quindi, dopo, un bel niente… :)
A me la Gialappa’s non fa ne caldo ne freddo, rido se c’è da ridere e rimango indifferente se cadono nella banalità (e spesso lo fanno). Ma onestamente non vedo che correlazione ci sia tra loro e Sw4n.
Loro utilizzano, come già detto, risate sguaiate e suoni volutamente ridicoli per attirare risate, Sw4n scrive di argomenti quotidiani trasformandoli in qualcosa di ironico e fluido da leggere, e ci riesce anche bene, secondo me.
FairyVisions: “Sw4n scrive di argomenti quotidiani trasformandoli in qualcosa di (…) fluido”
Ah, che cosa affascinante essere accompagnati da FairyVisions nel segreto atelier creativo di un Autore di Macchianera e scoprire che funziona un po’ tipo un intestino irritato.
Mi spiace, è che nel leggere le prime venti righe del post ho notato un leggero scimmiottamento del tuo oggetto del contendere. Solo molto più stiracchiato e spocchioso. c-i-a-o :-)
@Pruno: lmao!
Bene, dopo aver letto in trasversale, con mestizia, mi pronuncio.
Sono in parte d’accordo sul contenuto del post, non tanto sui personaggi in sé ma sulla ’scuola’ di comicità/critica televisiva/alia che essi rappresentano e sull’indirizzo/target prescelto.
Personalmente, e lo ammetto pubblicamente con difficoltà, ho una seria difficoltà a ridere con molti di simil personaggi e format. In particolare, non rido per Aldo Giovanni e Giacomo che solo nello spot Wind mi fanno divertire grazie al suono di quella sorta di fanfarina infantile così spensierata e color del nulla.
L’unica volta che ho lasciato un film a metà (pardon, la seconda fu con “Il tagliaerbe”, ma ero piccola e indifesa:) fu con “Tre uomini e una gamba”.
Stessa cosa per una certa comicità napoletana trita e ritrita che non ha nulla a che fare con la vecchia, grande scuola e non presenta granché di innovativo o di fantasticamente rielaborato. Eppure inganna, sinanche i terroni, vicini di casa di S. a parte.
Zelig, idem, eccezion fatta di qualcuno, potrebbe chiudere o lasciare definitivamente campo alle tette della Brescia.
Detto ciò io credo che morirò con la convinzione di aver riso solo con Fantozzi e Berlusconi.
Vi saluto.
P.S.
Pruno, le garantisco che la sua battuta mi ha fatto sinceramente ridere.
Era la prima, sbaglio?
il mio amore e odio verso la gialappa’s ha preso una strada ripida verso il secondo ieri sera mentre ascoltavo in streaming il commento dell’italia. durante un’azione olandese in cui una delle due ospiti aveva esultato abbondantemente, gherarducci in preda all’euforia l’ha prima insultata, poi visto l’imbarazzo dei colleghi a cercato di giustificarsi buttandola li del tipo, avevo ue possibilita’ insultarti o stuprarti, meno male che ho scelto la prima….
li ho spento.
Pruno : non vedo cosa ho scritto di tanto strano.
Quoto The Petunias e aggiungo:
scritto bene nonostante la fuffa del contenuto :’)
s@ABS
Se non ti piacciono legittimo da parte tua fare delle critiche,ci mancherebbe.Cmq non condivido il post nè nel merito nè nei toni(ti incazzi troppo,se ti fanno così schifo nn seguirli e basta..anche se ho il sospetto che sto post tu lo abbia scritto mentre li ascoltavi alla radio).In ogni caso son cresciuto con la gialappa..sentir parlar male di loro è come sentir parlar male del pupazzo uan..inaccettabile .)
Sempre ’sto fatto che uno se non ama non è obbligato a seguire.
Ma basta! Avrà ’sto cristiano il diritto di esercitare un moindre di LIBERA opinione PERSONALE o è già finita la democrazia?
Non vi ha chiesto di bruciare satelliti e televisori.
Non capisco cosa e chi ci sia di tanto meglio della Gialappa’s in tv.
Sono in ottima compagnia, sia nel ripetere i propri clichè, sia nel non dare alcun fastidio a nessun vip, mai più di un sottofondo musicale.
Il vero dileggio nei confronti dei potenti, compreso il primo cittadino del vaticano, è scomparso da un pezzo dai network televisivi (Luttazzi, for instance).
La satira feroce è morta, sostituita talora da un’ironia talmente sottile da risultare noiosa e impalpabile (v.Cortellesi).
Figata, un altro flame ricostituente per Macchianera!
Non è questo gran post, dài.
Di là dal contenuto (giusto, giustissimo, quasi ovvio direi), la forma mi sembra forzatamente e pedantemente aggressiva, ma senza nessuna ironia, o almeno io non la colgo. Usi un cannone per uccidere una zanzara.
Dì la verità, che ti piacciono ma volevi far pratica nelle stroncature..
Il problema è sempre e uno solo: in cosa sguazza la tv nostrana (pubblica e privata)? Reality show, uno mattina, festa italiana e l’Italia sul due. E’ ovvio che, paragonato a questi, i programmi gialappi risultino divertenti.
A me personalmente piace Travaglio. Ad alcuni miei amici non piace ma, lo dicono loro, “in Italia non ci sono altri giornalisti”.
E’ sempre così, una questione di paragoni.
A me personalmente piace Facciaglio.
Travacci. Faglio. Tracci. Traviglio. Faccio. Facaglio.
Cacaglio. Balbuziente. Orbo. Claudicante. Messa in piega. Bidet. Shampoo. Alle ortiche. Perché voi valete. Carla Bruni. Sarkozy. SARS. Faudel. Canada. Berlusconi. Apicella.
http://it.youtube.com/watch?v=KUVlrdfKowk&feature=related
A volte anche l’innocuo si fa accettare ben volentieri.
Per esempio la Gialappa’s la preferisco mille volte al Bagaglino, che crede di fare satira.
ma la gialappa’s ha lanciato i migliori comici italiani degli ultimi 15 anni dai…
Ma ci sono ancora dei poveri stronzi che guardano la TV??
Se si può essere d’accordo con te sul fatto che la loro formula televisiva ha, obbietivamente, stancato, non riesco , manco sforzandomi, ad essere d’accordo su tutto il resto e sopratutto del tuo patetico livore.
Sono riusciti, usando la formula da Bar Sport, a ironizzare e dissacrare in tv un tempio quasi invulnerabile (allora!) del ns Bel Paese come quello del calcio prima e della stessa tv poi, riuscendo a fare un uso dei vari e tanti talenti comici passati da loro secondo me incredibile in 2/3 min. di sketch.
Sarei curioso di sapere dove cazzo avremmo potuto vedere Cesena, Maccio Capatonda e i trailer di Macchia (che amo) se non li avessero presi i gialappi.
Cmq per finire loro tre non sono mai stati comici al massimo fanno da spalla ai comici.
perche’tanto livore? A me piacciono sempre i GIALAPPI…
E annamo…..zio Giorgio……essù non fare lo snob fuori moda solo per farti notare….
I “poveri stronzi” che guardano la TV (magari turandosi le orecchie come Montanelli in cabina elettorale) ci sono anche in questo blog.
Ma ci sono ancora dei poveri stronzi che pensano che faccia figo non guardare la tv??
Altomare, smettila di Faccizzarti.
Scrivo qui perché qualcuno, nel pomeriggio, aveva pensato che la sparizione di questo articolo fosse dovuta ad un qualche tipo di censura. Posto che c’è chi non ci crederà - ma non vedo perché, anche se scordo sempre che gli idioti sono sempre dei campioni nel trovare i perché - il post era stato messo frettolosamente offline (e non cancellato) in quanto non rispettava una delle semplici linee guida di base, il cui senso è: spezzare un articolo quando è troppo lungo (poi, sì, c’era anche una tag uguale al nome della categoria, ma vabbé, di pignolerie come queste si può anche crepare).
Però, già che ci sono, sacrifico il tempo che avrei dedicato alla messa in linea del post contenente i podcast da Riva del Garda di Macchiaradio e di Fran & Velenero per dire la mia.
Dico la mia: mai visto più penoso tentativo di cattivera gratuita su un argomento e su persone che non si conoscono, in un malriuscito tentativo di scimmiottamento del “Facci-style” (il quale Facci, però, quando se la prende con qualcuno, si guarda bene dal farlo contro semplici autori televisivi).
Qualcuno dirà: ebbravo, tu domani inizi a lavorare a Radio 2 e stai disinnescando le mine, dal momento che anche la Gialappa’s (sopratutto la Gialappa’s, agiungerei) lavora lì. Beh, questo qualcuno non c’era quando rompevo le balle agli amici perché si seguisse tutti la cronaca della partita con la Gialappa’s che ancora era in syndication nel circuito Sper.
Se può servire a sfatare il “complottone Radio 2″, penso ad esempio che il Fiorello all’occhiello della rete si sia montato la testa al punto da intraprendere una antipatica e livorosa china discendente (non a scapito degli ascolti, va detto, ma questo è tutto un altro discorso).
Quanto al “lavorare per l’omino che abita nei dintorni di Arcore”, l’ha fatto direttamente, indirettamente e controvoglia anche il sottoscritto, che poi è anche il gestore del blog su cui state scrivendo. Problemi?
Problemi che non si sono posti o non si pongono Gino & Michele, Daniele Luttazzi, Serena Dandini, Stefano Disegni, Beppe Grillo (quando appare a Striscia pur, immagino, non percependo compenso), Antonio Ricci, Davide Parenti, David Riondino, Sabina Guzzanti (ebbene sì, ai tempi de l’Araba fenice), e mi fermo perché altrimenti l’elenco andrebbe diviso nei volumi “A-L” e “M-Z”.
Dico ancora: cotti e mangiati quanto volete (e lo vogliono alcuni di voi, non io), sono ancora le migliori spalle comiche esistenti in Italia. Di certi indigesti personaggi, e di quando lavoravano con la Gialappa’s, si dice ancora “beh, allora erano tutt’altra cosa”. Hanno lanciato generazioni di comici, il che in linea teorica dovrebbe richiedere uno sforzo ben maggiore che scribacchiare un post trasudante bile che, spiace, non rimarrà nella storia e nemmeno nell’ora di religione, dove generalmente vanno a finire le cazzate.
[...] qui perché qualcuno, nel pomeriggio, aveva pensato che la sparizione di questo articolo fosse dovuta ad un qualche tipo di censura. Posto che c’è chi non ci crederà - ma non vedo [...]
“Ma ci sono ancora dei poveri stronzi che guardano la TV??”
Pare sì. Nella misura in cui poveri stronzi scrivono commenti… sembra incredibile, ma questo è un paese ancora abitato da gente che si ritiene libera e che esercita la propria condizione anche tramite l’uso di stupidi eggeggi quali il telecomando ed il mouse. Pensa che c’è talmente tanta libertà da poter dare dello stronzo a milioni di persone pur sapendo formulare una sola frase di senso compiuto.
le solite cavolate di chi ieri non aveva niente da dire di interessante. Il solito che “apre la bocca con fare saccente” pur non sapendo di cosa parla. Ehhhhh come dice trentamarlboro (non un miciomicio baubau).. aspetto il tram del rinascimento. Intanto mi tocca digerire ’sto carretto da medioevo.
Aho, ma quando non hai nulla di decente da dire perchè non te ne stai in silenzio?
Questo post è sciocco, perchè involontariamente mostra il fianco a tutti gli sfottò della Gialappa’s e soprattutto non fa ridere. Quoto il dico la mia di Gianluca Neri.
AHH, voi non capite. Il titolo è “l’arte di sparar sulla croce rossa”: doveva forse elaborare un monologo in Grammelot per spalare cacca sugli imbolsiti gialappiani?
Non capite proprio l’Ironia Sagace E Irresistibile iSw4nn1c4. Lui lo fa per il LULZ.
La comicità è ricetta, ingredienti sono innovazione e prontezza (nel botta e risposta), ironia e satira.
Poi qualcuno ci può metter altro a seconda dei gusti, persino eccedere un po’ come quelli che mettono il parmigiano sui primi anche quando non ci va.
Ce n’è sempre che ha da ridire sui gusti;
ce n’è meno a dire che il problema non son quelli di pessimo gusto ma il trovarsi, ad un certo punto, obbligati a soddisfarli.
Qui si parla di tre che han fatto, e forse fanno, ottima comicità senza fare i comici ironia, satira, prontezza, innovazione senza troppo concedere al cattivo gusto.
Se ne parla male.
La cosa peggiore è che non fa ridere…
Tanto per rimanere in tema:”Ma ci sono ancora dei poveri stronzi che pensano che faccia figo non guardare la tv??”
Sembra una battuta della Gialappa?No!Non avrebbero usato la parola figo! ;P
In poche parole chi solo PENSA che non guardare la tv “faccia figo”(?),è un povero stronzo.
Non credevo che pensare potesse fare di una persona un povero stronzo.
l’attacco nei confronti di sw4n, gli insulti e tutto quello che ne è derivato è squallido.
sia qui che nell’altro post di risposta di gianluca neri. sw4n ha espresso un’opinione forte. sicuramente non sottotono rispetto a post del dissidente facci o del padrone di casa o di altri autori. la pubblica gogna alla quale è stato esposto è vergognosa. non tanto per le persone che hanno gradito o meno il post, quanto per gli insulti personeli rivolti a una persona che scrive bene sia qui che sul suo blog. non avrebbe il seguito che ha altrimenti..
ridicoli quelli che dicono qui e nell’altro post che il post in questione è scritto male, ridicoli gli insulti degni dell’asilo mariuccia, ridicoli i commentatori di un blog che se la prende con chi scrive con i controcoglioni mentre gente come ninna_r è ancora a piede libero cancellando i commenti a suo piacere. Ammiro sw4n per il coraggio, il coraggio delle idee e il coraggio di non tappare la bocca a nessuno.
che poi si possa essere d’accordo o meno con lui è un altro discorso,ma tutti quanti qui dovrebbero darsi una regolata.
ciao
Giusto per la par condicio.Io “guardo” la televisione.
Io non “credo” alla televisione.
Forse chi crede nella televisione è un povero coglione.Forse!
A me la gialappa fa ridere. Tanto basta.
Ma tutto ciò per un post sulla Gialappa?MA DAI!!!
Quoto CarmenGentile.
P.S.Se qualcuno si ritenesse offeso per quello che ho scritto me ne “dispiaccuo” ;P
Poldo, svegliati. La mia era una risposta per le rime a “lo Zio Giorgio”.
Accidenti Murmur, mi hai proprio fatto un culo come una capanna…tu non le mandi a dire a nessuno, eh? anzi sai che ti dico? Stasera passo la serata davanti alla TV…
Ah, guarda, quando hai ragione hai ragione!
Spiegare “culo come capanna” please.http://fr.wikipedia.org/wiki/Pincevent
Buonaera a tutti, sono la televisione, sì proprio quella che trasmette la Gialappa’s ed altro.
Sono offesa, e comunque sappiate che non siete obbligati a guardarmi quando sono struccata (quando mi manca il n. 5 dei belletti va a finire sempre così).
al di là di tutta la manfrina (francamente incomprensibile
ho letto di molto peggio in questo blog senza uno straccio di reazione)
mi sembra sia passato in sottotono questo passaggio dispregiativo:
“…i classici ascoltatori di Nomadi, Guccini e Vecchioni…”
ora, siccome pochi post sotto c’è anche un attacco ben più acceso
nei confronti di De Gregori (non solo verso il suo ultimo album,
ma proprio nei suoi confronti e nei “cappelli” che porta in scena)
beh io aprirei un serio dibattito su questa deriva del blog….
riguardo ai gialappi che sinceramente non seguo ultimamente
vorrei dire una parola in loro discolpa riguardo al “bullismo” televisivo del quale sono accusati:
tempo fa (moooolto tempo fa”) avevano preso di mira un amico che faceva il conduttore alle prime armi
ed era decisamente impacciato nella conduzione di una trasmissione di una rete locale
bene, costui, che in realtà voleva fare il giornalista serio(come poi ha brillantemente fatto),
ha chiesto loro di non continuare a deriderlo
e loro hanno accolto l’appello senza indugi
questo per dire che forse i “personaggi” che hanno scovato e deriso nelle reti locali
forse poi hanno tratto un loro vantaggio da questo
magari calcando di più la caratterizzazione pur di continuare ad andare in onda su una rete nazionale
un po’ come fanno adesso alla Corrida….
ehmmm
dopo “aprirei un serio dibattito su questa deriva del blog…”
dovevo inserire la faccina sorridente :-)
CarmenGentile.
Premesso che non si sta più parlando dei Gialappi, ma del commento al commento al commento, e che quindi siamo qui più che altro a fare chiacchiere da Bar Otello, premesso questo, due o tre cose van dette:
- qui c’è uno che ha pubblicato un post sulla Gialappa’s e che quindi ha deciso di esporsi alle considerazioni degli altri: la pubblica gogna è proprio un’altra cosa, occhio alle parole, tu che suggerisci di darci una regolata;
- non ho capito perché dovrebbero essere ridicoli quelli che dicono che il post è scritto male;
- gli insulti personali sono sempre esecrabili, nei confronti di tutti. Quindi, forse, prima di dare del viscido ruffiano a qualcuno, ci si potrebbe pensare un attimo.
a questo punto sarebbe interessante sapere da swan quali sono gli “artisti” che lui segue e che gli piacciono,
cosi’ . . . solo per farci un idea e per arricchire di altre considerazioni questo post
Arrivo piuttosto tardi a commentare questo post che a quanto pare ha creato una guerra fratricida fra pro e contro “gialappi ” (chi sono i guelfi e chi i gubellini).
Ma io mi chiedo, quale nazione civile si può permettere che un ex vice ministro e critico vada su un format nazionale su raidue è commenta che le manifestazioni di Grillo sono farneticazioni di un ca..one che fà il capopopolo contro le istituzioni e poi non possa sopportare un blogger che scrive di un programma televisivo esprimendo un proprio parere che può non essere condiviso?
Non capisco, vi assicuro che per quanto mi sforzi non capisco.
L’unica spiegazione che son riuscito a darmi e che forse le parole scritte hanno una potenza ed un valore tale, che le offese pubbliche urlate non hanno.
Il post è alquanto pretestuoso. La parte messa in berlina, che vedrebbe la Giallappa’s sempre intenta a crocifiggere casi umani, nella versione “Mai dire TV” (o Banzai) è ormai praticamente ridotta all’osso. Sarà rimasto un piccolo Mai Dire Grande Fratello.
La debolezza del loro ultimo Mai dire Martedì consisteva piuttosto nella selezione di nuovi comici. A parte Fabrizio Casalino, gli altri erano da denuncia penale. Tenevano in piedi la baracca Maccio Capatonda e l’immortale Forest.
Inoltre, quello della Gialappa è stato sempre un lavoro di talent scuot, spalla e autore. Non sono comici tout-court. Hanno solo portato un modo radiofonico di fare tv. Tutto qui.
Per quanto riguarda quello che dice Gianluca Neri, sui comici di sinistra a mediaset, la Gialappa ha detto una volta che rimangono su Italia Uno perché gli concedono massima libertà. Tra l’altro lo stesso Lutazzi ha una buona opinione di Confalonieri. Nella celeberrima intervista a Travaglio di Satyricon lo dice. Anche se poi in uno spettacolo del 2005 dirà che sarebbe un bel segnale se tutti i comici di sinistra scioperassero per almeno un giorno da Mediaset.
Bah, tra tutte le pisciate di Sw4n, questa non mi sembrava così fuori dal vaso.
Non gli piace la Gialappa’s per gli stessi motivi per cui piace a tanti (me compreso), l’ha detto, fine.
Mi sembra più fuori dal vaso la pisciata di Neri.
(e però il tag col nome, su, che ce stai ancora a prova’?)
Hanno perso un po’ di smalto negli anni ma a me il modo di fare televisione della Gialappa’s band piace ancora…
seguendo il discorso, credo significhi che, quanto loro, io mi senta superiore a un certo tipo di umanità… e ti assicuro che mi piace, nella mia piccola saccenza, sentirmi superiore…
Leggo con piacere Swan da mesi.
Il suo blog sta fra i preferiti ed almeno una volta al giorno il passaggio è obbligatorio.
Spesso mi ha strappato risate fragorose davanti allo schermo e gliene sono grato.
Questo suo post sulla Gialappa’s non mi ha fatto per niente ridere anzi mi sa che si è proprio incartato partendo male e finendo peggio.
Questo succede quando cerchi di sostenere un ragionamento -seppur con tono ironico e dissacratorio- che non ha alcun fondamento ed è frutto solo di un errore di valutazione (la Gialappa’s non mi sembra nemmeno lontana parente di quella che descrive e su cui gioca).
Comunque mi è sembrato esagerato e fuori luogo anche il post di risposta di Neri: in fondo è solo uno scherzo da blog riuscito (molto) male.
Un articolo di critica in cui l’oggetto della critica è citato oltre la metà mi pare quanto meno disorganico, se non addirittura frettoloso e dilettantesco. Inoltre non capisco perché si debba rispondere alle critiche con modi ineleganti (per usare un eufemismo) mettendo avanti una sorta di aura di autorevolezza che, attenendosi a canoni di scrittura, pare poco giustificata.
Sicuramente hai scritto cose migliori.
E io che pensavo dovessero far solo ridere un poco, per quei 30 minuti al giorno di tv che guardo in 24 ore.
che stupido.
Ps: diffido da comici non innocui.
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