C’è sempre dietro qualcosa

C’è sempre dietro qualcosa. Sempre! È una legge dell’universo. Ogni cosa ha dietro qualcosa. E dopo un po’ quello che c’è davanti finisce per star dietro a qualcos’altro che non c’era ancora ma che poi ci sarà. Se ci pensi, è un ragionamento immenso, non finisce mai. Lo capisci soltanto dopo. Se lo capisci! Ogni cosa ha dietro qualcosa. L’universo non potrebbe andare avanti se non ci fosse dietro niente. Nemmeno un motivo, dico. Se non ci fosse non avrebbe nessun motivo per venire dopo e quindi starebbe fermo al punto di partenza. Sai cheppalle. Quindi il motivo c’è per forza. E poi, mettila come vuoi, un motivo c’è sempre. Tu dirai, come fai a saperlo? Ma basta osservare! Basta osservare ogni minimo cambiamento. Capisci? Anche quando non cambia nulla è un cambiamento. Cioè, tu ti aspetti che cambi qualcosa e poi non cambia. Allora eccolo qua il cambiamento! Voleva fotterti passando inosservato. Ma tu stai attento e lo fotti! Basta stare attenti. Ora seguimi. Guarda su? Attento ai coglioni! Ah ah! Ti ho fatto male? Scusami, ah ah! Volevo vedere se stavi attento. È importante! Io è da anni che sto attento. Osservo tutto. Anche il minimo cambiamento. Prendo appunti. Trascrivo. Collego le cose. Sono tutte collegate. In questa stanza c’è solo una parte. Devi vedere la cantina! Alla fine riuscirò a scoprire la causa di tutto quanto. Ormai non ho più bisogno dei giornali. Riesco a sapere tutto. Ogni cosa ha dietro qualcosa. Ma tu non credi ancora a questa teoria. Hai bisogno di una prova. Allora seguimi. Insomma, avrai notato che oggi sto scrivendo di queste cose. E in genere scrivo di altre cose. Lo vedi? Tu sei attento e lo noti. L’hai notato, no? Bene. Se oggi scrivo di queste cose, ci dev’essere dietro qualcosa. Cioè, devo per forza avere in mente qualcosa. Altrimenti non lo farei, no? Ecco la prova: altrimenti non lo farei. Lo vedi il ragionamento? È inesorabile. E quindi. D’ora in poi vedrai tutto in un modo diverso. Vedrai. Anche quello che scrivono i giornali. Non c’è bisogno delle notizie per sapere quello che accade. Però, se le scrivono, c’è dietro qualcosa.

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12 Comments

  1. Dietrologia a tutti i costi.

    Forse è sempre stato così ma oggi la situazione è più grave perchè non si riesce più a distinguere quello che sta davanti da quello che sta dietro.

    A proposito, ma che ci sarà dietro a questo commento?

  2. Avete proprio ragione. Bisogna stare attenti a quello che ci sta dietro. Se poi è una zucchina, o similari, non è più dietrologia. E’ inculologia.

  3. senti maa… hai per caso la compulsione ad acquistare copie di The Catcher in the Rye ? :)

    sai mai, visti i terremoti degli ultimi giorni… :p

  4. “No, tranquillo. Poi, a Jane Gallagher ho sempre preferito Rory Gallagher”

    Esatto, in quel caso si sa cosa c’è dietro: un grandissimo rock-blues e basta.

  5. se pur è un ragionamento immenso di questi tempi è un privilegio anche solo prendere coscienza del fatto che ci sia….il ragionamento??!!!o….chissà. Possiamo ancora scegliere di conoscere?

  6. cosa c’è dietro la dichiarazione del presidente dell’Eni ,intervistato a proposito delle dichiarzioni di “TRECONTI” che annuncia la tassa salata per i petrolieri.
    Questi infatti ha risposto che la responsabilità è dell’america che continua a estrarre a immagazzinare ea consumare l’energia data dal petrolio.
    Sono perfettamente d’accordo con il presidente ENI. Io che maledico le pompe di bewnzia, sono daccordo? Ma quando lo diciamo “noi”, siamo ANTIAMERICANI quindi antidemocratici e un poco antisemiti.
    Sono d’accordo con Bruno presto scopriremo cosa c’è dietro è solo questione di tempo e memoria

  7. secondo me c’è sempre dietro qualcosa, e sono stati Loro. Loro lo sanno, e ci controllano. Per fortuna che noi lo sappiamo. Non lasciamo tracce. Non lasciamo tracce MAI!

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