Solidarietà

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29 Comments

  1. Imbecille.

    Gli italiani hanno votato, imbecille, svegliati.

    Berlusconi non e’ imposto da qualche oscura forza del male che imprigiona l’Italia con un qualche sortilegio.

    Berlusconi e’ imposto dalla nostra incapacita’ di governare, dalla lotta per le 35 ore (LE 35 ORE!) che fece cadere quello che sarebbe stato probabilmente il miglior governo italiano di sempre, dai casini per la base di Vicenza (MA CHI SE LA INCULA LA BASE DI VICENZA?!?!), la Tav e tutte le altre minchiate di cui ci siamo occupati invece di governare il paese.

    Berlusconi e’ imposto dall’incapacita’ del centrosinistra e della sinistra di capire che la gente che vota Lega ha ragione, mille volte ragione, e che bisognava occuparsi di quelli che perceviva come problemi, l’immigrazione fuori controllo, la criminalita’ diffusa, i soldi prodotti dalle loro fabbrichette ingoiati dalle mafie del sud; il tutto catalogato come becero localismo, come razzismo. E’ il lassismo e il buonismo della sinistra che produce quel voto.

    Berlusconi e’ imposto dai ridicoli tentativi di Veltroni di dialogare con i mostri che ci governeranno, dalla sua campagna elettorale buonista e indistinta, che ha mancato di rimarcare quanto schifo faccia questa destra e che culo gli avremmo fatto una volta al governo a forza di leggi sul conflitto di interessi, cancellazioni delle leggi ad personam e via dicendo.

    Berlusconi e’ imposto dalla volonta’ del PD di voler tenere dentro tutto e il contrario di tutto, Calearo e il sopravvissuto della Thyssen, Bonino e Binetti, Di Pietro e Crisafulli, Colaninno e la giovane precaria di bell’aspetto. Dalla mancanza di un’idea del paese del centrosinistra, che inevitabilmente avrebbe portato all’immobilismo, a grandi discorsi di principio ma improduttivi e senza sbocchi concreti.

    Sono contento. Qualcuno governera’, speriamo, e si potra’ dirgli bravo oppure vaffanculo, finalmente.

    E il PD avra’ il tempo di capire se vuol essere Binetti o Bonino, Di Pietro o Crisafulli, con Calearo o con i precari.

  2. In Italy, crime pays and may get you elected (qualche giornalaccio comunista? di Pietro che parla inglese? no…) – By Tracy Wilkinson, Los Angeles Times Staff Writer
    April 13, 2008

  3. Non so perché ma sono contento. Forse perché lo prevedevo, forse perché in fondo questa è l’Italia. I comunisti che cercano di vedere un Paese che non c’è ed hanno, sotto sotto, questa attitudine a voler cambiare il prossimo, a risvegliarlo ai “veri valori”, in fondo non sono diversi dai cattolici. Anzi sono proprio uguali. E’ una questione di fede. Vorrebbero convertire il prossimo ma non sono capaci di spiegare agli italiani cosa cazzo significa essere comunista oggi e quale programma “comunista” sia possibile attuare. Nessuno è riuscito a farsi capire. E lasciate stare la tragedia del protavoce “muto” con cui Prodi comunicava alle masse. Non è nemmeno questione di saper comunicare o meno quando non sono affatto chiari e condivisi i valori di riferimento. E poi come per i cattolici, è sempre colpa di qualcun altro. Non si è mai capaci fare una vera assunzione di responsabilità. Questa sinistra doveva essere spazzata via. Un bel reset come si fa col computer. Gli altri c’erano da prima, non c’è da stupirsi di nulla. Siamo noi che non ci siamo. Nessuno ha spiegato per filo e per segno il perché della politica fiscale. C’è stato risanamento? Andava spiegato agli italiani. Avremmo retto ancora se il programma e il perché e il percome dei sacrifici ce l’avessero spiegato. Avremmo avuto una meta a cui arrivare. Invece niente. Sono contento che Padoa Schioppa e con lui schioppano tutti gli altri. Sono contento che quella faccia di merda di Bertinotti sia stato spazzato via e Giordano ancora ci prova a dare la colpa ad altri (ma non si rende conto di essere schioppato anche lui). Sono contento che quel corrotto di Pecoraro Scanio sia uscito di scena. Sono contento che i verdi con tutte le loro contraddizioni (compreso il sostegno politico dato all’eco-mafia) siano stati cancellati. Mi dispiace per Diliberto ma sono contento anche per lui (sembra una strofa di Petrolini). Veltroni ha fatto la cosa giusta nel senso che era l’unica cosa che si potesse fare, ma l’ha fatta troppo in ritardo. Avrebbe dovuto farla due anni prima per fare in modo che l’elettorato la capisse, che l’idea prendesse corpo e fosse digerita da più persone. Ma così non è stato. E quindi. Che altro si aspettava la gente “di sinistra”? Un miracolo? Ma allora lo vedete che si trattava di fede? Quand’è che diventeremo un po’ più “moderni”?

  4. @Bruno
    Sei contento perché berlusconiano qualunque.
    Uno che dà del comunista a chiunque la pensi al di fuori dell’ambito tracciato dall’intesa culturale PD-PDL.
    Bastava scrivere questo.

  5. Ah ah ah! Ma baciami il culo Pepitol! Tu, come molti, dai del berlusconiano a chiunque non sia comunista! E non ho nemmeno detto di essere Veltroniano… Ma che rozza cultura politica avete voi della Sinistra Arcobaleno. Fortuna che siete spariti. Sarebbe stata una vergogna italiana avere non uno ma ben QUATTRO partiti comunisti in parlamento. A ridicoliiiiiiii…

  6. mamma mia Ballardini come ti quoto…
    non se ne sono accorti manco adesso di essere defunti, falciati, spazzati via da un paese che nel 2008 non ha piu voglia di retorica del cazzo post sessantotina.. e sto giro se vogliono di nuovo riappropriarsi di spazio parlamentare cercando di fomentare la piazza ci vado a io a fargli capire che non è piu tempo…a randellate Dio bono!

  7. Rodo: l’analisi di M, come spesso accade, è perfetta. La sua sarà pure satira ma una satira da imbecille. Come diceva qualcuno: continuiamo a farci del male. Per fortuna Bertinotti, vergogna dei lavoratori e indegno di essere solo avvicinato al vocabolo COMUNISTA, si è tolto dai coglioni.

  8. Non posso che unirmi al commento di “Nomero”.

    Vignetta spassosissima : credo che il 98% di quelli che passeranno di qui, non avranno grosse difficoltà ad individuare “l’imbecille”.

    Anche più sotto vedo che la classe nei commenti abbonda.
    Ma ognuno è libero di “distinguersi” come preferisce , e almeno essi hanno avuto il buon gusto di scornarsi “tra di loro”.

    olà

  9. Ovviamente non e’ una cosa personale, non conosco l’autore della vignetta.

    Confermo che e’ imbecille questo modo di interpretare i fatti, anche in forma di satira.

    Liberare l’Italia da cosa? Da chi? Questo modo di valutare le scelte della gente come fosse vittima della magia nera e non avesse invece deciso liberamente per chi votare e’ imbecille.

    Il voto va a destra semplicemente perche’ il centrosinistra nelle due occasioni in cui gli e’ stato dato il mandato ha dimostrato di non sapere e non potere governare. Primo per il massimalismo della sinistra idiota (massimalismo poi: le 35 ore erano una battaglia? La base di Vicenza e’ stata una battaglia? Pigliatevela nel culo, adesso, idioti). Secondo perche’ il PD ha voluto tenere insieme tutto e il contrario di tutto il che, nella mente di chi come me non ha voluto votarlo, avrebbe significato immobilismo sicuro, tra laici e Binetti, tra Di Pietro e amici dei mafiosi, tra Calearo e precari.

    Il PD si faccia un’idea di che paese vuole, bella chiara, e soprattutto smetta di tacciare la gente del nord di razzismo e via dicendo (io, per inciso, sono marchigiano) e si assuma la responsabilita’ di risolvere quelli che questa gente sente come problemi veri, l’immigrazione fuori controllo, la piccola e grande criminalita’, le finanze pubbliche inghiottite dalle mafie, poi si vedra’.

  10. D’accordissimo con Kluz: la vignetta è satira, amaramente divertente.
    Ma anche il #1 risponde a colpi di battute, a suo modo:
    “…la gente che vota Lega ha ragione, mille volte ragione, e che bisognava occuparsi di quelli che perceviva come problemi, l’immigrazione fuori controllo, la criminalita’ diffusa, i soldi prodotti dalle loro fabbrichette ingoiati dalle mafie del sud; il tutto catalogato come becero localismo, come razzismo. E’ il lassismo e il buonismo della sinistra che produce quel voto.” Sì dai, tutti insieme contro lo straniero, ecco il vero cancro del paese, e allora si che si vinceva!
    “… che culo gli avremmo fatto una volta al governo a forza di leggi sul conflitto di interessi, cancellazioni delle leggi ad personam e via dicendo” Di nuovo satira: sono 14 anni e 3 o 4 governi “nostri” che aspettiamo la legge sul conflitto di interessi. Ma per favore…

  11. Già, gli imbecilli sono sempre gli altri.
    Va bene consolatevi così, ma continuando ad autoassolvervi per tutto non credo che riemergerete mai dalla m###a. Contenti voi..

  12. Sig. Ballardini si moderi, ormai ha un’età. Dire “comunista” e “comunisti” ad ogni pié sospinto – cosa che peraltro Berlusconi fa da quindici anni – è anacronistico, oltre che piuttosto imbecille.

    E “veltroniano” si scrive minuscolo.

  13. Sig. Ballardini si moderi, ormai ha un’età. Dire “comunista” e “comunisti” ad ogni pié sospinto – cosa che peraltro Berlusconi fa da quindici anni – è anacronistico, oltre che piuttosto imbecille.

    E “veltroniano” si scrive minuscolo.

  14. “incapacita’ del centrosinistra e della sinistra di capire che la gente che vota Lega ha ragione, mille volte ragione, e che bisognava occuparsi di quelli che perceviva come problemi, l’immigrazione fuori controllo, la criminalita’ diffusa, i soldi prodotti dalle loro fabbrichette ingoiati dalle mafie del sud; il tutto catalogato come becero localismo, come razzismo. E’ il lassismo e il buonismo della sinistra che produce quel voto.”

    perfettamente d’accordo, M.

    La sx ha perso piu’ di 10 anni, si sarebbe dovuta liberare dell’estrema sx nel 1996 e iniziare a formulare un’idea coerente dell’Italia che volevano. Data l’inaffidabilita’ di Berlusconi non ci sarebbe voluto molto a vincere.

    Poi certo ci sono i compromessi da fare e forse uno si deve ciucciare la Binetti per governare. Pero’ se lo fa dicendomi apertamente quali sono i costi e i benefici di tenersi la Binetti, allora posso forse accettarlo.

  15. “incapacita’ del centrosinistra e della sinistra di capire che la gente che vota Lega ha ragione, mille volte ragione, e che bisognava occuparsi di quelli che perceviva come problemi, l’immigrazione fuori controllo, la criminalita’ diffusa, i soldi prodotti dalle loro fabbrichette ingoiati dalle mafie del sud; il tutto catalogato come becero localismo, come razzismo. E’ il lassismo e il buonismo della sinistra che produce quel voto.”

    perfettamente d’accordo, M.

    La sx ha perso piu’ di 10 anni, si sarebbe dovuta liberare dell’estrema sx nel 1996 e iniziare a formulare un’idea coerente dell’Italia che volevano. Data l’inaffidabilita’ di Berlusconi non ci sarebbe voluto molto a vincere.

    Poi certo ci sono i compromessi da fare e forse uno si deve ciucciare la Binetti per governare. Pero’ se lo fa dicendomi apertamente quali sono i costi e i benefici di tenersi la Binetti, allora posso forse accettarlo.

  16. nessuna meraviglia dei risultati elettorali, ho letto parecchi post interessanti… un bel flusso. Gli italiani sono ostaggio dei propri debiti, mutui etc etc ricattati dalla società dei consumi. Siamo tutti così, l’ideologia dei consumi. Berlusconi è il Dio di questa nostra società, solo lui rappresenta il sogno, l’immaginifico idealità di questa società. Il comunismo in passato rappresentava un immenso ideale di libertà per le masse, oggi non più le masse preferiscono avere SKY da guardare con lo schermo a cristalli liquidi da pagare a rate, seduti su un divano da pagare, la nostra vita è da pagare a rate e Berlusconi ci da l’illusione di poter vivere così, ostaggio dei debiti e felici.
    Comunque basta coi negri e i marocchini, se lavorano bene ma non devono uscire dalle loro case tugurio…

  17. @Bruno
    Scusa, non sei berlusconiano, ma berlusconiforme. Ammetto la differenza.
    Le critiche all’arcobaleno la faccio anch’io, tra l’altro perché se potessi, voterei IdV, genio. Di certo non le faccio adoperando il linguaggio da veterinario ubriaco del Cavaliere.

    Misconoscevo che dare “della faccia di merda” un politico non gradito rientrasse nell’armamentario di un fine analista politico quale ti vanti di essere.

    Vi siete tutti dimenticati del paragone con gli esiti elettorali di IU in Spagna che hanno riempito le pagine dei giornali un mese fa. A dimostrazione che per le analisi ci vuole distanza, riflessione, e molta meno mala fede di quanta tu dimostri.

  18. Chiedo scusa per i toni, Pepitol, non pensavo di aver urtato la tua sensibilità. Ma sono abituato a dire in faccia quello che penso soprattutto di una faccia come quella di Bertinotti ad esempio. Ma suvvia, era una citazione da Elio e le Storie Tese! Ma poi, come lo definiresti un comunista da salotto borghese come lui? Ti prego però di stare più attento la prossima volta: io non mi sono mai vantato di essere un fine analista. Non sono fine e soprattutto non sono un analista. Analista sarà Facci. Io faccio tutt’altro mestiere.

  19. La vignetta è fenomenale, l’imbecillità è un’altra cosa.

    I veri imbecilli, in Italia, sono in 13.628.865. Ora becchiamoci nucleare, termovalorizzatori, ICI all’acqua di rose, finanziamenti alle scuole private e tutto ciò che di buono avete scelto.

    Triste, ma è così. Sayonara.

  20. Rododentro è uno dei pochi autori satirici che appaiono qui che non confonde la satira col farti lugubri prediche ed è pure bravo.
    La reazione di M ci sta per altri post, direi che ha sbagliato obbiettivo. Ma insomma si vede che aveva l’urgenza di dire alcune cose.

  21. Davvero non volevo offendere la persona e non ho problemi a credere che sia bravo nel suo lavoro.

    E certo che la satira e’ satira e basta.

    Ma il modo di pensare che sta dietro quella vignetta, che magari non e’ quello dell’autore, e’ imbecille.

    Ripeto la domanda: liberare l’Italia da cosa? Da chi? Dai suoi cittadini che hanno votato in un certo modo? Dal sortilegio che ci imprigiona nel berlusconismo?

    Tocca rendersi conto che l’Italia si e’ liberata di qualcosa: di questa sinistra inutile.

  22. Vignetta oscena.
    Berlusconi è stato eletto proprio dall’Italia, guardacaso. Altro che “free italy”. E io sono di sinistra così, intendiamoci.

    Naturalmente quoto al 100% il primo commento di M.
    [Ste]

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