MacchiAmici di Maria: dalla prima lettera di Anbeta ai blu…

MacchiAmiciQuesta sera, a partire dalle 21:30 fino a mezzanotte e mezza circa, su RadioNation 1, va in onda Macchiaradio, con la quinta puntata speciale dedicata al commento del serale di “Amici“.

Dietro i microfoni il solito gruppo di sciamannati perdinotte: Luca Bizzarri, Laura Carcano, Francesco Cataldo, Carlo Giuseppe Gabardini, Paolo Madeddu, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri.

Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.

MacchiaRadio PodcastSe hai perso la puntata, puoi sottoscrivere il podcast di RadioNation ed ascoltarla in differita sul tuo PC o lettore Mp3 all’indirizzo http://www.macchianera.net/podcast.xml
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…oppure puoi riascoltare la trasmissione
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47 Comments

  1. OT: chiedo preventivamente scusa a Neri, ai suoi colleghi del blog – tranne Facci, ovviamente – e a tutti i lettori del medesimo per quello che segue, ma siccome il Facci-no ha pensato bene di chiudere vigliaccamente i commenti al suo post per avere l’ultima parola, cosa nella quale risulta alquanto penoso, gli rispondo qui:

    Come vedi hai dimostrato tu di non saper replicare con commenti sopraffini, ma solo usando le “parolacce”, come i bimbi di terza elementare: allora ti accontento, perchè so che ti piace da morire, e scendo al tuo livello:

    Notoriamente se c’è uno sfigato livoroso in Italia quello sei tu, che il veleno lo spargi nel web addirittura a suon di articoli, di merda peraltro, e pure pagati, che schifo; e a differenza di te, vivo e di brutto anche, ma questi sono comunque cazzi miei;

    Non ho nessuna invidia sociale, e tanto meno di te, povero idiota che non sei altro: perchè, alla faccia tua che pensi di sapere tutto e invece di me non hai ricostruito un beneamato cazzo, sono stato educato a ben altri valori che il tuo noto e becero rampantismo e materialismo di merda, e inoltre sono figlio della cosiddetta
    “alta borghesia” : quindi non invidio e non ho bisogno di invidiare proprio nessuno;

    Questo argomento idiota, vacuo e strumentale usalo con i cretini ex-rampanti della tua risma:

    Vai a far ridere i polli, sei solo ridicolo, Facci

  2. Certo che l’accusa di invidia sociale è sempre il tana salvi tutti dei sedicenti fini argomentatori di destra. Per uno che si picca di fare il libero pensatore in non libero giornale, è una fine ingloriosa, lanciare accuse così stantìe. E poi, mai capito cosa autorizza a pensare che “gli altri” siano dei morti di fame, se proprio vogliamo abbassarci sul terreno dell’accusa di FF. Pensa di averli inventati lui, i soldi?

  3. Ah , ma tirate dritto con “Amici” fino alla fine ?

    Avrei mezzo sentore che ,per quest’ anno, abbia abbastanza “jumped the shark” (che poi ,per quanto mi riguarda, 2 delle mie 3 semi-beniamine son state, ingiustamente, cassate secoli fa), hanno adempiuto alla dose di pagliacciate previste per raggiungere l’80% di share. Su questo, poco da dire , il botto lo riescono a fare .
    Vada il premio al ballerino biondo, che ha ,quantomeno, i 3 connotati principali, per fare le professioni relative a quella sfera , li possiede e, almeno, una piccola parte dei soldi dei “contribuenti dementi” non andranno del tutto in melma. Lo dico da spettatore imparziale, anzi , il balletto dopo 5′ mi addormenta assai , me piase il “figure skating” (specie women), quindi non è che abbia secondi fini o interessi.

    Data anche la carampanizzazione di Bambolescente , pensavo verteste sul x-factor .
    Non ci credo che al cromosoma Y, ma non solo, del GN non sia rimasta impressa l’omonima della sua girlfriend.
    Il mio grado di fanatismo nei suoi confronti è tale che ormai all’ anagrafe vogliono cambiarmi il nome in Clelio. Mi sento più sfigato di quelli che si fanno esplodere “in cambio di trenta vergini nell’ aldilà” o ,ancora peggio, di quelli che, passato il ginnasio , giocano ancora al fantacalcio.

  4. È cosa normale
    lanciare l’accusa
    di invidia sociale.
    E’ prassi diffusa
    trovare‘sta scusa
    di fronte a ogni strale.

    Ma tutto il denaro
    che vivremmo invidiando
    non sa il Facci caro
    che, con il lavoro o ereditando,
    senza sangue amaro
    abbiamo anche noi, al buon dio piacendo?

    La psicologia,
    lo sanno ormai tutti,
    Accusa chi spia
    Di pensieri brutti.

    Chi in ogni momento
    dice “invidia sociale”
    è lui che ha il tormento
    è lui che sta male.

  5. No, cara Nazzarena, ti sbagli tu (ma anche io lo facevo fino a due settimane fa). E’ AMbeta, con la M.

  6. Neri, ho provato senza successo a registrare Macchiaradio su reciva (Radio Sofri c’è già), così la si può sentire con una delle tante web radio.
    Non è che puoi provarci tu? Grazie!

  7. Caro piti, sei un grande e ti dimostri – se mai vi fosse bisogno di dirlo – il galantuomo che sei: e qui non scherzo, sono maledettamente serio. Mi permetto a sto’ punto di considerarti mio amico, anche se “via blog”. Se aprirai un tuo blog ti prego di farmelo sapere;

    quanto all’argomento dell’invidia sociale, hai detto tu benissimo: se proprio vogliamo scendere sul terreno infimo dei soldi, di ricchi e benestanti – e ancor più di non invidiosi, direi io – in Italia ce n’è a bizzeffe: e tanti di loro sono persone eccezionali, che hanno lavorato duramente per costruire non già le loro fortune, ma aziende piccole o grandi che danno da mangiare ad un sacco di gente; e verso costoro non c’è nulla da invidiare, c’è solo da rispettare e prendere esempio. A me poi dei soldi in quanto tali non me ne è mai fregato un beneamato cazzo, servono per essere ben inestiti, e talolta a omprare belle cose (tipo i viaggi) quando puoi, se puoi, punto e basta…ancora oggi mia moglie e qualche volta mia madre mi devono inseguire rampognandomi per farmi comprare abiti nuovi anzichè libri, come ho il vizio di fare;
    tra i miei tanti amici di “ricchi” ce ne sono soltanto due, e sono entrambi persone splendide, generosissime e dei “veri signori”, come si diceva una volta; i miei genitori e la vita mi hanno insegnato che su ben altro riposano le vere amicizie, tipo la lealtà, il dare anche l’anima per l’amico in difficoltà, il ricordarsi sempre e comunque del bene ricevuto…e anche una cosa bella e indefinibile che chiamiamo “cultura”: che io definirei come curiosità costante e apertura mentale verso tante cose e gli altri, ed il cercare di approfondire le cose: più e oltre che il semplice amore per il sapere. Su una cosa invece non sono affatto aperto e divento ostilmente tetragono: l’arroganza, la boria e il classismo stucchevole di certi ricchi e soprattutto di certi arricchiti, convinti d’essere dei padreterni e poter disprezzare gli altri solo perchè loro o i loro genitori hanno “fatto i soldi” (il che mi fa incazzare da morire proprio in quanto non ha mai praticamente toccato me, ma persone cosiddette “meno abbienti”): e magari (magari un par de balle, è pieno tra loro di gente così!!) poi fanno debiti su debiti e quant’altro per consentirsi quel “treno di vita”…ne conoscevo bene uno anni fa nella mia città, faceva il razzistello con tutto e tutti (tranne i pochi stronzi del suo gruppetto di cafoni ripuliti e me, perchè era amico d’un mio parente stretto sin dall’infanzia), neri compresi, esibendo ad ogni piè sospinto i suoi infami e disgustosi (pre)giudizi classisti, i suoi abiti firmati e il suoi costosi sigari toscani…poi suo papino ha fatto bancarotta, cercando pure di nascondere i beni con i quali poteva pagare i suoi creditori anche al suo avvocato che tentava di salvarlo(!): ed io sto ancora ridendo alla faccia sua di merda e del suo disprezzo sociale. Non sono certo i soldi nè le ricchezze a fare una bella persona, tanto meno un vero signore…

  8. Ma il commento a X-Factor non e’ proprio mai stato preso in considerazione? Dai, che spaccherebbe di brutto…Ok, comincio la compagna Pro X-Factor:
    X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor
    X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor X-Factor….

  9. A parte che con il termine “invidia sociale” non penso che Facci intendesse necessariamente o esclusivamente il fattore soldi (i fattori sociali da invidiare possono essere tanti: il potere, la fama, la pucchiacca…), però scusami Carlo Asili, nel momento in cui senti il bisogno di replicare in questo modo:

    “Non ho nessuna invidia sociale […] perchè […] sono stato educato a ben altri valori che il tuo noto e becero rampantismo e materialismo di merda, e inoltre sono figlio della cosiddetta
    “alta borghesia” : quindi non invidio e non ho bisogno di invidiare proprio nessuno;”

    allora l’impressione che dai è quella che lui abbia effettivamente colto nel segno…

  10. Mi spiego meglio, Murmur: non invidio nessuno per i suoi soldi, nè per altre cose, ti assicuro, avendo avuto nella vita le due seguenti immense fortune: in primis, essendo stato duramente e meravigliosamente educato dalla mia famiglia a onorare e perseguire ben altri valori rispetto ai soldi, la fama, il potere, la ricchezza o gli abiti firmati: come lo studio, i libri, il rispetto degli altri, l’amicizia sincera, la lealtà, etc., etc.; e, premesso che della cosidetta “classe sociale d’appartenenza” di una persona non me ne può frega’ de meno, m’interessa invece in cosa crede come principi, se è intelligente oppure no, se è un vero amico, e via dicendo; ho avuto nella mia vita l’altra grande fortuna di nascere in una famiglia che sta molto bene economicamente (cosa della quale infatti non voglio mai dimenticarmi, per ricordarmi sempre che ci son persone che questa fortuna non hanno avuto, e che hanno sofferto e soffrono duramente per questo), anche se non sono mai stato quello che si dice un “viziato”, cui tutto è stato concesso solo in virtù dell’essere appunto figlio, anzi:
    tanto per dirne una, la mia prima auto, 21 anni fa, è stata una 127 usata di mio padre, vecchia di 9 anni, e ne vado orgoglioso…la seconda è stata una Uno, semppre di mio padre, vecchia di 5 anni, eccetera: e questo perchè lui mi ha sempre detto: “Caro mio, se vuoi un auto nuova e soprattutto non un’utilitaria te la comprerai con i tuoi soldini quando avrai un lavoro, altrimenti vai a piedi o in autobus, chiaro?”, ed oggi sono quanto mai felice e riconoscente di quella lezione. Tutto qua: come vedi sono un libro aperto, poi tu sei naturalmente liberissimo di credermi o meno ; piuttosto: che diamine è la “pucchiacca”? Forse la “buchiacca” di napoletana ascendenza , ovvero l’organo sessuale femminile?

    Comunque la cosa più scorretta e falsa in assoluto tra quelle scritte dal prode Facci è che mi abbia rappresentato, partendo da miei post (e sicuramente solo alcuni) da lui trovati in giro su vari blog, come un invidioso (suo trito e ridicolo leit-motiv quando vuol cercare di demolire – penosamente – qualcuno) e livoroso: e questo solo perchè quando certe cose non mi vanno a genio (razzismo, ipocrisia, etc.) vado giù duro e non faccio sconti a nessuno, tutto qui: e tutto ciò non c’entra un bel niente con l’essere di destra o sinistra, ma solo con l’esprimere apertamente le proprie idee, per quanto mi riguarda, e con la lealtà e la corretezza o meno, nel parlare di chi non conosce per niente, per quanto riguarda Facci. E per dirla con i Latini, “de hoc satis”.

    Saluti

  11. Facci non parla dei soldi.
    Per quest’esordisce dando dello straccione, a simboleggiare sicuramente la povertà di spirito. Ma chi non ricorda quella bella discussione con “M”? Io sì me la ricordo: sfoderate da entrambe le parti figa e grana, dopo che erano echeggiati insulti e minacce, tutto si placcò. Che bel duello! Tra uguali sì, si può essere finalmente stronzi (inter pares)

  12. Ustia, Facci ha consentito un’innovazione.
    L’export dei commenti da un topic ad un altro.
    Sta diventando una specie di gangbang.

  13. Asili,
    ci ha preso.
    (“purchiacca” nella sua variante dotta: organo riproduttivo femminile).
    Murmur ci ha fornito quella del vulgus, meravigliosa, e di uso corrente, da pronunciare a bocca piena.
    Cavolo, Benigni non vi ha insegnato niente?

  14. a peitol grijander: io non ho affatto sfoderato nè “figa” nè “grana”, semmai il contrario, nel senso di considerare fondamentali ben altre cose: l’ho spiegato ad abundantiam, per chi abbia occhi per leggere e intelligenza per comprendere…e quindi la povertà di spirito qui non è certo la mia; E CHIARIAMO UNA VOLTA PER TUTTE: di Facci non invidio proprio un beneamato cazzo, al contrario lo detesto perchè è e rappresenta quasi tutto quel che disprezzo di più;
    se poi il tuo “tra uguali sì, si può essere finalmente stronzi (inter pares)” fosse riferito anche a me, vuol dire proprio che non c’è mai due senza tre : ti sei degnamente guadagnato il tuo posto nella categoria, e con una sola frase, per giunta,complimenti!
    Et de te satis

  15. ..a cagare asili. il vecchio fifì ti provoca per vederti sbroccare e tu sbrocchi come un cucco. piantala di ricamarci sopra. abbiamo capito che sei forte. e ricco pure. io invece facci lo invidio quanto lo stimo. et de te sticazzi.

  16. Carlo.
    Che cosa a parte la tua coda di paglia ti fa pensare che le mie parole fossero rivolte a te?
    C’è il tuo nome per caso? Intanto si parla di una situazione che tu non conosci, quindi faresti meglio a metterti dell’acqua in bocca.

    Se tu fossi meno preso dal tuo inqualificabile “dramma” personale, forse avresti avuto le risorse mentali necessarie per cogliere l’ironia.

    Anch’io sono stato censurato dal Facci e ci rimasi pure male, ma queste quote di isterismo autoreferenziale, la tua ferita narcisistica, è roba circense. A proposito, in quell’occasione tu eri già a zonzo per il blog, ma non dicesti una parola. Non dicesti neanche una parola quando fu Lunar oggetto di censura.
    ALLORA CHE MINCHIA VUOI STRONZO?

  17. a ove®: scusa, eh, ma chi cazzo ti ha cercato? Tra l’altro apri bocca e ci dai fiato come il culo fa con le scoregge: chi ha mai detto d’essere “forte”? Quanto alla mia cosiddetta “ricchezza”, non hai capito una cippa : ne ho parlato CHIARAMENTE come l’ultima cosa che contasse nella mia vita, sta a chi ha comprendonio capirlo…poi tu continua pure a stimare chi cazzo ti pare, tieniti pure Facci e le sue cazzate da osteria di quint’ordine, te le meriti tutte, auguri

    a peitol grijander: “…Che cosa a parte la tua coda di paglia ti fa pensare che le mie parole fossero rivolte a te? ” Infatti se sai leggere ho aperto il mio riferimento a te con un bel “se”, ripeto “SE”: anche se la tua chiusa sugli “stronzi” era quanto meno molto ambigua…E se tu fossi stato un po’ meno aggressivo nei miei confronti, spiegando pacatamente la cosa, ti avrei anche chiesto volentieri scusa, pensa un po’ !! Anche se, non troppo tra le righe, dicendo di interpretare lo “straccione” di Facci a me rivolto, mi dai del “povero di spirito”, cioè del cretino;
    ammesso poi e non concesso che io sia isterico e/o autoreferenziale, non devo certo renderne conto a TE, perchè il blog NON E’ TUO, ed io ho almeno i coglioni di firmarmi con nome e cognome quando scrivo certe cose – gli insulti, intendo – tu NO;
    di te o Lunar non so e non ricordo un beneamato cazzo, perchè qui c’entravo al massimo una volta alla settimana, il resto del mio tempo nei blog era da tutt’altre parti, e quindi la vicenda mi è SICURAMENTE SFUGGITA: altrimenti sta’ pur certo che a Facci gliene avrei cantato quattro.
    Un cordiale VAFFANCULO, IMBECILLE

  18. Sento dal podcast che si è in dubbio sul trashume superiore… se di Amici di Maria o X-Factor.La lotta è dura, ma ancora per poco… perchè noi di VIVA RADIONATION (io ed il compare Sw4n) stiamo per lanciare il primo no-talent-show dichiarato della blogosfera: “Amici della blogosfera”.Dove tutti i blogger (in particolare le blogstar emergenti) si scontreranno in duelli canori ed in video-performance spaventose (in ogni senso).In origine, il titolo del Format sarebbe dovuto essere “Amici di Gianluca Neri” ma, dopo la dichiarazione in questa puntata del padrone di casa, (il quale ha affermato di essere “perfettamente in grado di cantare My Heart Will Go On”), MINIMO sarà costretto a sfoderare il mitico midi (che ormai fa scuola) per cimentarsi nel provino, non incorrendo così nell’improbabile figura del mecenate in conflitto d’interesse con i principi del programma.

    Dunque, Gianluca, ti aspettiamo!
    Yes you can!

    P.S.:avevo ragione io su Twitter, quando ti dicevo che, nella blogosfera, non ci si sputtana mai abbastanza :-)

  19. dopo aver visto la conversione di magdi allam, giovanni lindo ferretti sta pensando si superalo a destra. si farà crocifiggere

  20. magdi allam e giovanni lindo ferretti hanno iniziato a seguire una cometa. giuliano ferrara arranca

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