ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ/ 唵嘛呢叭咪吽

Om mani padme hum è un mantra tibetano.

Letteralmente significa “O gioiello sul fior di loto, concedimi l’ispirazione per ottenere l’unione di metodo e saggezza” ma assume infiniti significati a seconda del contesto in cui viene pronunciato.

Le sei sillabe che lo compongono servono a purificare l’ego dai suoi complessi e l’animo umano dalle emozioni negative, evocando qualità tanto rare quanto preziose di cui l’umanità intera sembra sprovvista: Om (meditazione) Ma (pazienza) Ni (disciplina) Pad (saggezza) Me (generosità) Hum (diligenza)


Nel titolo c’è scritto Om mani padme hum in tibetano e in cinese.

Salmodiamo il mantra tutti insieme appassionatamente. Clicca qui e cantatù.

E tu, fotina lissopra, stai seria che non c’è niente da ridere.

(Visited 27 times, 1 visits today)

11 Comments

  1. non riesco mai ad essere il primo a dis-commentare un articolo! pare che su sta piattaforma ci sia gente pagata per criticare gli articoli! ANCHIO VOGLIO ! ASSUMETEMI !!! PASSO ANCHE LA RAMAZZA PER TERRA IN MODO CREATIVO !!!!!

  2. A novembre Facci scrisse un articolo pressoché identico a quello che oggi sta sotto questo e tu sopra a quello ne scrivesti uno pressoché identico a questo di oggi.

    Al contrario, ai tempi io spaccai le palle solo sotto il suo uguale a quello che oggi sta sotto questo quindi per non lasciare sotto quello di oggi che è uguale a quello di novembre un commento che per logica sarebbe identico a quello che gli lasciai a novembre, per par condicio questa volta le spacco sotto questo che è identico a quello che quella volta ignorai così vado in pari.

    A te però in più un bacio.
    Olè.

  3. …come se il papa dicesse: Basta guerre altrimenti mi dimetto!
    Ma nessuno fa casino quando tutte le domeniche città del vaticano è piena di gggente non vaticana! ;P
    E tu faccina li sopra non c’è niente da fare la lingua e l’occhiolino.

  4. Aum Hrim Shreem Klim Adya Kalika Broono Param Eshwari Swaha. Cioè, spero che la Dea Kalì ti fornisca più e più braccia cosicché tu possa agevolmente esercitarti nelle tue proverbiali pratiche di onanismo, oh amico Broono. Però stavolta ci hai preso, in effetti. Dev’essere il segno della chiusura di un rapido ciclo karmico, di solito ci vogliono 7 anni.

  5. Veniva citato anche in “home sweet home”, un pezzo che componeva l’album “ko de mondo” dei CSI.
    Viste le recenti derive di Lindo Ferretti, non so quanto questo mantra sia di buon auspicio.

Rispondi