12 Comments

  1. Tu fai il vignettista, e lo fai anche molto bene. Mi perdoni però se non riesco a sorridere, se non riesco più a trovare un minimo appiglio che risvegli quel sano cinismo che mi consente di assistere a tante cose senza lasciarmi coinvolgere. Vivo nella munnezza. Ogni giorno giro tra la munnezza per scriverne. Ormai mi sento la puzza addosso. E non va via, neppure con tre docce al giorno. Ce l’ho nelle narici stampata. Prima prendevo al massimo due caffè al giorno e non fumavo più di una quindicina di sigarette. Sono a dieci caffè al giorno e a quasi due pacchetti… magari (e ti offro un po’ di cinismo) morirò di caffeina e nicotina, ma non con la puzza.
    Ho raggiunto livelli di depressione inimmaginabili. Mi manca davvero niente per una crisi di pianto.
    Scusa

  2. beh, red, oddìo, a sorridere di fronte a degli schifi enormi ed eterni come quello cui fa rifeiemto la vignetta e il commento della Bianchi, ce ne vuole

  3. ridere é un modo per sopravvivere, non comporta leggerezza ma permette di sconfiggere il pessimismo che il times ci attribuisce.
    il riso non allontana dalla volontà di migliorare, é la mancanza di serità che porta alla deriva, ma questo é tutt’altro discorso

    red

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