Il Calendario 2008 di Macchianera

Alcuni progetti richiedono tempo, quando magari uno non ce l’ha. E quand’anche ne avanzasse, non sarebbe né salutare né particolarmente furbo sottrarlo alla prima vita per spenderlo tutto nella seconda.
Questo per dire che alcune cose uno le pensa, e tra il pensarle e il farle passa il suo tempo, ma alla fine – a volte – vedono la luce.

Ebbene: quest’anno anche Macchianera ha un suo calendario. Però, proprio perché trattasi di Macchianera, non poteva che essere un calendario “diverso”.

Second LifeQuelle che vi vedete ritratte, mese dopo mese, sono modelle finte, eppure vere.
Finte nel senso che vivono in quell’angolo di mondo virtuale che si chiama Second Life; vere perché, per quanto fatte di pixel, nascondono (o mostrano, dipende dai punti di vista) persone reali, ragazze che nella vita di tutti i giorni indossano un nome e un cognome diversi da quelli che hanno scelto per la loro seconda vita.

Macchianera ha aperto una propria succursale in Second Life e l’ha chiamata SecondNation (la costola radiofonica si chiama RadioNation; quella che sviluppa e ospita blog, invece, BlogNation: tutto in linea con la tradizione, insomma).

Lì ha indetto un concorso riservato a tutte le ragazze dotate di avatar e desiderose di mettersi in gioco per guadagnarsi una pagina di un calendario sexy. Questo.
Gli avventori di SecondNation le hanno votate, e qui accanto trovate i dettagli della classifica finale, assieme ai nomi e ai mesi assegnati a ciascuna delle 12 vincitrici.

COPERTINA
Copertina - Lady1986 Arida
Lady1986 Arida
(1ª classificata)

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GENNAIO
Gennaio 2008 - Giulia Janus
Giulia Janus
(4ª classificata)

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FEBBRAIO
Febbraio 2008 - Kinky Anatra
Kinky Anatra
(7ª classificata)

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MARZO
Marzo 2008 - Luana Chesnokov
Luana Chesnokov
(3ª classificata)

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APRILE
Aprile 2008 - Ladylisa Benelli
Ladylisa Benelli
(10ª classificata)

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MAGGIO
Maggio 2008 - Ajrisz Heston
Ajrisz Heston
(11ª classificata)

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GIUGNO
Giugno 2008 - Aloa Sicling
Aloa Sicling
(9ª classificata)

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LUGLIO
Luglio 2008 - Roygirl Slade
Roygirl Slade
(5ª classificata)

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AGOSTO
Agosto 2008 - Lilu Paulse
Lilu Paulse
(6ª classificata)

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SETTEMBRE
Settembre 2008 - Lukrecia Barbosa
Lukrecia Barbosa
(8ª classificata)

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OTTOBRE
Ottobre 2008 - Diaryhew Ling
Diaryhew Ling
(2ª classificata)

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NOVEMBRE
Novembre 2008 - Ginevra Kronfeld
Ginevra Kronfeld
(12ª classificata)

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  DICEMBRE
Dicembre 2008 - Lady1986 Arida
Lady1986 Arida
(1ª classificata)

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RETROCOPERTINA
RetroCopertina

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La più votata in assoluto si chiama Lady1986 Arida, è italiana (come tre quarti delle finaliste), e si è meritata anche la copertina.

Altre ragazze hanno partecipato al concorso, senza vincere, dimostrando vitalità, estro e slancio: le ringraziamo tutte, dalla prima all’ultima.

Realizzare queste foto, per la cronaca, non è stato facile, anche se potrebbe sembrare il contrario: per ogni scatto sono stati piazzati diversi punti luce in grado di simulare sfumature ed ombre; è stato necessario scegliere tra varie location di SecondNation e, in qualche caso, ricorrere ad uno studio fotografico (virtuale pure lui). In pratica sono stati utilizzati e piazzati sul set tutti gli strumenti che un vero fotografo avrebbe utilizzato nella vita reale.

Infine: questo calendario è stato ideato e realizzato dal sottoscritto (Ryder McLeod in Second Life), ma non sarebbe stato mai realizzato senza il preziosissimo e impagabile aiuto di Mauve Boucher (un nome vero ce l’ha anche lei, ma preferisce lo conoscano pochi intimi).

Adobe PDF Clicca qui per scaricare l’intero calendario
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(23,6 Mb)

(se non vuoi che si apra nella finestra del tuo browser,
clicca sul link con il tasto destro e scegli “Salva con nome…”)


Creative Commons LicenseDimenticavo: questo calendario è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution – Noncommercial – No Derivative Works 2.5 Italy (in parole povere significa che può essere copiato e riprodotto – non modificato – in qualsiasi forma, a patto che sia citata la fonte e non a fini commerciali).


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39 Comments

  1. @Apelle & Giulia : LOL

    Ora, va bene che son creazioni virtuali ma ad es. tal Arida ha un punto vita e delle ginocchia che neanche in AeonFlux.
    Ma dai…
    Chi è che votava , 11enni ?

  2. Io mi ritengo una persona abbastanza tollerante, però a questo punto basta, adesso dobbiamo dire due parole ai gestori di internet perché forse è meglio chiuderla.

  3. Anche io durante Macchiaradio son stato paparazzato, con tanto di panza.

    Mauve può testimoniare.
    (devo rifarmi l’avatar)

    (Notevole Agosto)

  4. effettivamente la conscrazione su repubblica.it abbassa drasticamente la qualità dell’iniziativa

  5. Accipicchia, è già lunedì 7 gennaio! E pensare che sembrano solo le 18,42 di domenica 6…

  6. Ma che cosa fichissima! Ma alternativa! Ma è una cosa trendyssimissimissima! Ma che idea! cioè si voglio dire una cosa da paura! di quelle che voglio dire una strafi-fi-fi-gata! Cioè tu vuoi dire che hai preso degli avatar e c’hai fatto il concorso segretissimo eppoi c’hai fatto un calendario pazzesco! Mo lo giro a tiro di palla! A manetta! a muzzo! Save as a cannone!
    Un genio!!!

  7. L’unico lato positivo di questo calendario (son sei ore che lo cerco) è che il terreno adatto alle burle di Facci si allarga sempre di più.

    Voglio dire, nessuno mi leva dalla testa che quella in copertina abbia una sospettosa somiglianza.

  8. Per qualche bizzarro motivo, i commenti tra First Life e Metaverso non coincidono.
    Abbiamo pensato, nella realizzazione di questo calendario “diverso” (apprezzo le citazioni colte GN!!! N.d.M.), non solo che sarebbe stata la prima iniziativa in Italia di questo genere (per quanto vi faccia schifo è così, abbiamo battuto tutti sul tempo!)ma, particolarmente, avrebbe dato la possibilità alle “Ragazze di Second Life”, di farsi riconoscere e sentire.
    Dietro ad ogni scatto, ad ogni sguardo, ad ogni posa, c’è qualcosa che và oggettivamente “oltre” il classico esibizionismo da calendario.

    Ognuno di quei corpi, è la proiezione di quelle donne che, dietro lo schermo, “vivono” la loro Second Life.
    Le skins, gli occhi, le acconciature, sono parte integrante della “crescita” e del “percorso” che ogni avatar compie in Second Life affermando sè stesso (Sw4n,Giulia e Asended ne sanno qualcosa).

    La nostra speranza (mi permetto di parlare anche a nome di Ryder McLeod/G.Neri) è che questi 12 mesi siano un mezzo per incuriosirvi, affascinarvi, farvi chiedere cosa c’è dietro la personalità di queste splendide e pixelose ragazze.

    Perchè dietro ogni grande Avatar, lasciatemelo dire, c’è sempre una grande donna!

    :-)

  9. “Dietro ad ogni scatto, ad ogni sguardo, ad ogni posa, c’è qualcosa che và oggettivamente “oltre” il classico esibizionismo da calendario.”

    Uellà!
    Avanguardia, mica cazzi.
    Questa davvero non l’aveva mai detta nessuna valletta/velina/attrice tra quelle che si sono fatte fotografare mentre un gambero le sodomizzava sul bagnasciuga per un calendario.

    Sul resto, c’è solo da recuperare le palle dal pavimento.

  10. @Broono: ecco bravo, me fai un favore che stavano le mie da quelle parti già dopo il tuo commento (capisco il senso di colpa, ti senti un pò responsabile eh?!?Bravo quel ragazzo…):-)

    Sul resto c’è poco da aggiungere.
    La differenza tra ne Nostre ragazze e le veline-passaparoline-schedine etcc, sta nel fatto che queste ragazze non hanno un cachet nè le serate in discoteca, nè le catene tamarre di abbigliamento a sponsorizzare la loro vita da “famose”.

    Sono le “ragazze del camp accanto”… (dove per Camp intendiamo una delle più note forme di guadagno su SL)…gli artisti, un tempo, ci vedevano uova fresche o cesti di frutta appena colta.Forme sinuose che si inseguivano sulla tela, impostate da mani sapienti.

    Più che avanguardia, stavolta, la chiamerei nostalgia di una certa Parigi bohemienne, dove gli uomini sapevano impiegar le mani per fare Arte piuttosto che ravanarsi “posteggiando” nelle solitudini bassolocate…

    :-)

  11. Cioè, tu seriamente pensi che nella Parigi bohemienne non ci si ravanasse? Sta a vedere che è una moda venuta su con internet.

    Sarà anche arte, però, è strano che chi fa arte su SL scelga di scimiottare gli stilemi estetici prediletti dai camionisti su First Life.

    Va a finire che l’egemonia culturale se la sono presa proprio i camionisti.

  12. Niente.
    In genere mi ci faccio tirare dentro con un certo divertimento, nelle discussioni, ma questa volta proprio non mi riesce.

    Scrivo, scrivo, e cancello perché per la prima volta mi sento più scemo di chi scrive le cose alle quali vorrei replicare, per il solo fatto di cerare in qualche modo di replicare.

    Su parigi e i bohemienne le palle non sono solo rimaste sul pavimento, ma si sono anche incenerite per autocombustione.
    Del resto erano già uscite discretamente provate dal “Vorremmo affascinarvi”, non potevo chieder loro troppo.
    (mi spiace Morosita, la disponibilità al recupero mi aveva anche lasciato discretamente contento ma non ho fatto in tempo a chiudere la pagina).

    Bohemienne…
    Perché non ci infili pure un “Dadaista”?
    Oggi va un sacco, dire Dadaista.
    Pisci nella fontana, sei dadista, fai un calendario con le tette di fuori, sei bohemienne.

    Di più, azzarda di più…pure cubista.
    Altre due cagate sulla resa del render grezzo poligonale e ci puoi infilare pure un po’ di cubismo.
    Anche il (solito) genere puttanone da discoteca, dico, dovrebbe agevolarlo mica poco, ‘st’altro parallelo.

  13. Intanto la mimesi della realtà in arte è roba dal XVIII secolo. Quindi ad essere i primi in Italia, siete antichi lo stesso. Ma tu non parli di arte, parli di mercato, cioè dell’universo mondo. Quindi anche di arte.

    Il ricorso all’arte (molto specialmente alle avanguardie) quando si tratta di dare lustro ad un semplice “prodotto” è troppo scontato. La storia dell’arte del secolo defunto offre infatti spunti a iosa.
    Potrei dire che la vostra roba è decadentismo da salumeria, ad esempio, ma questo accostamento non cambia la cosa in sé. Si tratta quindi del solito camuffamento a vantaggio della merce posta in vendita.
    Coi rimandi temporali si toccano le più alte vette dello sproposito. Alla fine ognuno è libero di rimandarsi come gli pare e dove gli pare, ma il difficile è rendere universale la citazione. Il rimando al “Modern Stile” non solo non si sente, ma è pure difficile da interpretare (intellettualmente).

    Personalmente questo calendario, come il suo omologo reale, lo appenderei negli spogliatoi di qualche palestra dozzinale di periferia.
    Di sicuro i camionisti “bodybuilders” di SL, indottrinati da donzelle cosi leggiadre e sapienti, sapranno apprezzare tutto il gusto “bohemienne” delle loro raffigurazioni. D’altronde questa è la logica fondante di SL se non erro: un mondo migliore sui presupposti (e anche i prodotti) di un mondo di merda.

    In questo senso sorge un dubbio in merito al perché queste “ragazze [che] non hanno un cachet nè le serate in discoteca, nè le catene tamarre di abbigliamento a sponsorizzare la loro vita da “famose” scelgono per significare la loro emancipazione lo stesso sottoprodotto di chi è loro moralmente inferiore. Perché potresti anche considerare Marileda/MAuve, che il calendario in se è prodotto di tutte queste precondizioni del mercato che tanto ti fanno schifo: la catena tamarra, le serate in discoteca, ecc.
    Mica tanto un oggetto in sé.

  14. Marile’, io sai che ti voglio bene, ma questo è un calendario e queste son tette, e quelle sono uguali alle Diecine: con tanta voglia di farsi vedere gnocche. Solo, gnocche pixellate.
    Divertitevi come volete, ma la filosofia no, percarità :)

  15. @Pepito: se mi dici quanto cotano le lezioni di Bon Ton, ci mando Broono a casa tua per una decina… giusto il tempo di lavargli bocca con un pò di sapone di marsiglia… che una cosa si può pure criticare ma, per quel che ho capito, al paese suo và di moda farlo sciorinando “the best of galateo 2007”.

    A parte gli scherzi, un calendario sarà pure fuffa (iconografia della società consumista?Mezzo per infangare anni di lotta femminista?Trionfo della donna oggetto?tripudio sel maschio segaiolo?).ma qui non stiamo facendo un processo nè AI calendari, nè AL calendario di Second Nation.

    E senza scomodare la bohemian storming, o il dadaismo (qui, fino ad oggi ho visto solo molto surrealismo…), visto che tanto infastidisce, mi limito a dire che questi avatar non hanno nulla da invidiare alle donne che li comandano dietro agli schermi.

    Punto.

    Non volevo assolutamente affermare che il calendario delle avatar è meno bieco del calendario delle veline.Il mio unico messaggio voleva essere che dietro a questi pixels, ai vitini da vespa, alle curve generose, ai capelli fatti di prims, ci sono donne Vere che nulla e dico nulla hanno da invidiare ai loro simulacri da gennaio a dicembre.

    Ma è, purtroppo, questa dell’avatar/umano, il caso mai rislto, la spina nel fianco di noi “giocatori” di second life, il dilemma etico su cui ci si arrovella da secoli senza trovare risposta…

    Figuriamoci se, proprio da chi Second Life non la frequenta posso aspettarmi un qualche tipo di comprensione…

    Non volevo fare dell’intellettualismo forzato; la storia del bohemienne era legata solo ed unicamente al desiderio di comunicare pensieri più alti che non fossero seghe tette e culi letti nell’80% dei commenti…

    Così è se vi pare…

  16. Ma su, ma su…non ci fermiamo alla superficie di un’apparente rozzezza.
    La mia bocca richiede no ripulimento se non pe’ mal’inteso.

    Quando dico “altre due cagate” mica sminuisco.
    Tutt’altro!
    Colloco la comunicazione tra l’arti e richiamo ultraismo.

    Non se ne abbia a male.

  17. noto che va di moda citare il dadaismo (*sempre* a sproposito) per giustificare qualunque cazzatella senza alcun spessore culturale. vabbè.

    in alternativa, (*sempre* a sproposito e senza alcuna discriminante) magari si tira pure in ballo la bohème, o il surrealismo, il puntinismo, il chicolismo, il folinismo. il sarchiapismo. vabbè.

    solo, non tirate in ballo le donne: il fatto è che dietro quelle patetiche immagini NON ci sono affatto donne VERE, Marileda fattene una ragione, non sforzarti di trovare giustificazioni *alte*, non ce ne sono.

    dietro la deforme ladyarida vedo solo un qualche nerd brufoloso, quel ragioniere stempiato di Sondrio, il geometra di brindisi.
    tristezza.

  18. …e mentre Broono, con il suo ultimo intervento, conquista vertiginosamente la hit parade dei commentatori più autoironici, Fly_Down_Please scatafascia dal decimo piano del macchiagrattacielo affermando:
    *dietro quelle patetiche immagini NON ci sono affatto donne VERE*
    Forse non dietro tutte.Ma, di certo, qualcuna impegnandori potresti vederla con il binocolo.
    (se non la capisci, mi sa che voli TROPPO basso…prova a riprendere quota se no ti schianti per davvero)

  19. “ma qui non stiamo facendo un processo nè AI calendari, nè AL calendario di Second Nation.”

    Perché no?

  20. AH AH AHAH Ma che è le donne vere non c’erano che dovevate fare sta burinata ah aha ahhahahahahhahhahahhah. O forse le modelle vere andavano pagate???!
    Scusatemi ma non riesco a smettere di ridere. Faccio la modella da 3 anni, palestra, dieta, etc. Nel frattempo studio all’accademia delle belle arti e mi pago un appartamento da sola facendo praticamente 2 lavori e mi fa davvero ridere vedere come invece di far lavorare una bella ragazza molto più espressiva di questi giocattolini ormai si stia totalmente perdendo il rapporto con la realtà…

  21. Che dire… se ormai non vi è rimasto altro che propinarci donne finte… state davvero alla frutta.

  22. A Emanue’, ma com’è che tu e le tue colleghe ciavete in media vent’anni e ve truccate come trentacinquenni inortrate? Ve ‘nvecchiate artificialmente? Aho, artificiale pa’artifciale, allora mejo er diggitale!

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