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Le blog de Bastien Vives
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The Live TV Studio In Your Browser?
Questa sera, a partire dalle 23:00 Macchiaradio torna per la sua speciale puntata natalizia.
In studio un sacco di gente, updates pending.
La trasmissione andrà in diretta audio e video (già, ci sarà anche la webcam) su SecondLife, nella nuova sim “SecondNation” (nel caso non si capisse dal nome: sì, è tutta nostra).
Per ascoltarci in diretta dall’isola è necessario che vi teletrasportiate cliccando qui e, una volta atterrati, cliccare il tasto “play” che apparirà sullo schermo in basso a destra, accanto al simbolo delle due note musicali (o del video, se volete anche vederci).
Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.
Si può intervenire in trasmissione chiamando il numero di telefono che verrà comunicato nel corso della diretta, o utilizzando Skype, a patto, ovviamente, di avere un microfono e di avere scaricato il programma.
(o cliccare qui per aggiungerlo in iTunes). |
…oppure puoi riascoltare la trasmissione in questa stessa pagina, cliccando “Play” |
Allora. In conclusione. Il Dalai Lama è venuto, la Cina ha protestato, Prodi si è dato.
Ha detto:
«In questi casi bisogna usare prudenza. Ho la responsabilità di un Paese e devo rendermi conto delle conseguenze finali delle mie azioni. Uno, ero all’estero; due, non lo abbiamo invitato. E comunque la ragion di Stato esiste e io ne sono responsabile. C’è un discorso: la ragion di Stato esiste, io ne sono responsabile».
Ho una sola cosa da aggiungere a tutte quelle che ho già scritto e che ha scritto Luca Sofri:
«La fiera risposta di Prodi sulla ragion-di-stato, a proposito dell’indifferenza nei confronti del Dalai Lama, è una fesseria di cui vergognarsi. E non perché la ragiondistato sia criticabile di per sé, o perché lo Stato non abbia le sue ragioni. Il fatto è che la ragiondistato, a interpretarla correttamente, imporrebbe di accogliere il Dalai Lama e dargli un segno della nostra solidarietà: quello è lo Stato che vorremmo, e le ragioni che gli attribuiamo».
Una sola cosa da aggiungere per quanto riguarda Prodi, dicevo.

Si ricomincia. Cazzi vostri.
Io quest’anno sto battendo la fiacca, ma ad aver assaggiato l’intera panettoneria nazionale ormai ci sono vicino.
Ho riprovato il Bistefani e il Maina. Delusione totale il primo, davvero sorprendente il secondo.
A giorni assaggerò il famoso Bettini e sarà il momento della verità.
Qui sotto rimetto il post dell’anno corso, identico e con tutti i commenti quali preziosa documentazione.
Astenersi pataccari tipo ‘il panettone coop è il migliore’ (fa schifo).
Da quanto ho appreso, anche il semplice firmare col nome di un altro (se persona presumibilmente nota) porta alla stessa conclusione.
***
Rischia il carcere chi crea un’email falsa
La Cassazione ha condannato a un anno un fiorentino che aveva creato indirizzo di posta spacciandosi per un’amica.
ROMA – A questo punto a rischiare la galera sono milioni di italiani. La Cassazione fissa i paletti per regolare il mondo di internet: non ci si può spacciare, creando una mail di posta elettronica falsa, per un’altra persona magari di sesso diverso, ingannando gli utenti della rete: si rischia fino a un anno di reclusione. È quanto affermato dalla Suprema Corte che, con la sentenza n. 46674 ha confermato la condanna per sostituzione di persona nei confronti di un 37enne fiorentino che aveva creato un indirizzo di posta elettronica spacciandosi per una sua amica e intrattenendo sotto mentite spoglie rapporti con gli utenti della rete.