C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte.
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Magra con le tette, ergo biologicamente apprezzabile.
Costato che i wallpapers sono “work in progress” verso il porno, verso la prima posa nuda veramente “osè”, non queste foto alla “faccio la pipì in campagna”.
Magra con le tette, ergo biologicamente apprezzabile.
Costato che i wallpapers sono work in progress verso l’erotismo (auto?). Per ora ancora siamo fermi a queste foto alla “faccio la pipì in campagna”, ma la tendenza è verso le emozioni “osè”.
A destra, per un po’, macchia ADS è diventata A(I)DS: al posto del Mac c’era la gnocca!!!
A parte che l’hai massacrata.
Ma poi, questi uolpeper per chi tiene il dock sulla destra sono imbarazzanti.
Finisce che si clicca sempre o sulle poppe o sulla patonza…
Le foto sono tratte da un servizio nell’ultimo numero di Max.
L’eccessiva photoscioppatura è dovuta esclusivamente alla qualità dello scan originale e, a volte, dalla pessima qualità della carta (e in questo Max insegna, mi dicono). In sostanza, per eliminare tutte le imperfezioni (ad esempio i pattern, quei puntini che si vedono osservando una foto di giornale da vicino), in assenza di uno scan migliore, si applicano dei filtri che la migliorano ma che, come dicono in Boris, “spampanano” tutta l’immagine e le danno quell’”effetto Melegnano d’inverno”.
@Gianluca Neri: hai provato ad usare il filtro “descreen”?, io avevo un vecchi scanner che per evitare proprio il punteggiato della carta stampata usava quel filtro con risultati discreti.
C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte. (Cristiano Valli)→
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Un puro, mio padre. Non come me e noi, un piede avanti e uno indietro, generazione di mezzo. Quando gli presentai la mia donna, a mio padre, vide che era una donna, e gli bastò. (Filippo Facci, da Grazia)→
Quando il gioco si fa così duro, i duri comincerebbero a giocare. I Neri, invece, ricominciano alacremente a sbadilare sul blog foto di figa famosa. (Rectoverso)→
Ogni volta che viene pronunciata la frase "La preghiamo di restare in attesa per non perdere la priorità acquisita" muore un angioletto. (Andrea Beggi)→
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10 commenti per "Francesca Inaudi /1-2"
Inaudi-to
Magra con le tette, ergo biologicamente apprezzabile.
Costato che i wallpapers sono “work in progress” verso il porno, verso la prima posa nuda veramente “osè”, non queste foto alla “faccio la pipì in campagna”.
A destra vedo apparire un Macchia A(I)DS. Carino.
Inaudi-ta
Magra con le tette, ergo biologicamente apprezzabile.
Costato che i wallpapers sono work in progress verso l’erotismo (auto?). Per ora ancora siamo fermi a queste foto alla “faccio la pipì in campagna”, ma la tendenza è verso le emozioni “osè”.
A destra, per un po’, macchia ADS è diventata A(I)DS: al posto del Mac c’era la gnocca!!!
siamo sicuri che è femmina?
Neri, garantisci tu?
Che cos’è?
Io preferirei che non le fotoscioppasse con tutto quel blur (che bello parlare così’ nerd). Così sembrano bambole di cera.
A parte che l’hai massacrata.
Ma poi, questi uolpeper per chi tiene il dock sulla destra sono imbarazzanti.
Finisce che si clicca sempre o sulle poppe o sulla patonza…
Concordo con la migliorosità di abbandonare la fotoscioppatura. O almeno leggeriamola.
Oppure usiamolo per farle appoggiare le mani sui fianchi.
Le foto sono tratte da un servizio nell’ultimo numero di Max.
L’eccessiva photoscioppatura è dovuta esclusivamente alla qualità dello scan originale e, a volte, dalla pessima qualità della carta (e in questo Max insegna, mi dicono). In sostanza, per eliminare tutte le imperfezioni (ad esempio i pattern, quei puntini che si vedono osservando una foto di giornale da vicino), in assenza di uno scan migliore, si applicano dei filtri che la migliorano ma che, come dicono in Boris, “spampanano” tutta l’immagine e le danno quell’”effetto Melegnano d’inverno”.
@Gianluca Neri: hai provato ad usare il filtro “descreen”?, io avevo un vecchi scanner che per evitare proprio il punteggiato della carta stampata usava quel filtro con risultati discreti.
qui un filtro descreen per fotosciop
http://www.descreen.net/eng/soft/descreen/descreen.htm
qui una sua applicazione
http://www.descreen.net/eng/soft/descreen/descreen_extrasamples.htm
Per GIMP io uso il Filtro NL
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