|
|
|
|

Archivio per novembre, 2007

Dal volantino al depliant

nov 24 2007 Inviato da nella categoria Personale

Ho incontrato un caro amico.
No, bè. Uno che era stato un caro amico.
Ci eravamo persi di vista senza un motivo particolare, strade diverse, e via così.
Due anni di liceo classico insieme. Lui era uno di sinistra convinto.
Lo prendevo in giro perchè il sabato pomeriggio lui stava fuori dai cancelli di Mirafiori a mettere tra i tergicristalli delle macchine i volantini per il “Partito appena Rifondato”  che aveva ciclostilato di persona la sera prima, a sue spese.
Ma gli volevo bene: perchè di onesti come lui ne ho trovati pochi.
Credo che si sarebbe tagliato un braccio per me. Vedevamo solo il mondo sotto due preconcetti culturali troppo diversi, ma ci siamo accettati e a volte capiti.
Al liceo l’unica cosa che davvero ci univa era il giudizio sulle ragazze. Si parlava sempre di sesso.
Io poi sono entrato in Seminario per discutere del sesso degli angeli.
Lui si è scritto a Scienze Politiche per discutere del sesso violentatore delle multinazionali sull’economia. Chè il sistema lo si combatte dopo averlo compreso.
Ci fosse stata internet, magari saremmo stati in contatto di più. Ma allora internet e i cellulari erano agli inizi e il Seminario non era proprio un invito alla frequentazione per dei comunisti attivisti.
E adesso l’ho rivisto, quello che era stato mio caro amico.
Vestito vecchio, tentativo di essere elegante.
Spilletta rappresentante un biscione con il fiore in bocca.
Lavora per una banca costruita intorno a te. Mi dice che è una prigione.
Gli avevano promesso che diventando un “family banker” avrebbe avuto la base per ripartire.
E ora mi veniva a chiedere un consiglio. Doveva, come incarico, andare a ritirare alcune carte di credito di clienti risultati insoluti. Tra questi anche suo padre, che aveva firmato il primo dei suoi contratti a provvigione.
Non mette più volantini in bianco e nero ciclostilati tra i tergicristalli. Ora infila eleganti depliant a colori nelle buche delle lettere. Prende appuntamenti per aprire un conto nuovo.
Ne propone uno anche a me.
Lo prendevo affettuosamente in giro quando, anni addietro, mi invitava ai comizi dei suoi compagni.
Ora lo accompagnerei volentieri.
Qualsiasi cosa per ridargli una dignità. Quegli occhi da sognatore che in fondo gli avevo sempre invidiato.

9 commenti

La sicurezza percepita

nov 24 2007 Inviato da nella categoria Strips


Clicca per ingrandire la vignetta

6 commenti

links for 2007-11-23

nov 24 2007 Inviato da nella categoria Bookmarks

Nessun commento

E tutto il cucuzzaro

nov 23 2007 Inviato da nella categoria Strips


Clicca per ingrandire la vignetta

Nessun commento

C’è anche il rosso.

nov 23 2007 Inviato da nella categoria Senza categoria

L’Unità, ieri, ha fatto il titolo forse più tenero e autoironico dell’intera gestione Padellaro:

«Ecco il simbolo del Pds, c’è anche il rosso».

Probabilmente è farina del sacco del direttore, visto che nell’articolo, poi, non c’è alcuna particolare valutazione circa la presenza del rosso rispetto agli altri colori.
C’è anche il rosso, come a dire: ecco, lo vedi che qualche traccia del nostro passato alla fine l’abbiamo conservata.
Lo vedi, però, che c’è posto anche per noi nostalgici, lo vedi che non sarà la Dc di sinistra, che non regaleremo proprio tutto a Bertinotti e a quell’altro.
Oppure, più ironicamente: c’è anche il rosso, sciambola, ma allora siamo ancora un partito di sinistra. C’è anche il rosso, eh, che roba: tra alberi e tricolori e arcobaleni, è tutto quel che ci rimane.
E via così, anche perché allo struggimento non c’è mai fine.

Continua a leggere »

22 commenti

links for 2007-11-22

nov 23 2007 Inviato da nella categoria Bookmarks

Nessun commento

Dania Ramirez /1-2

nov 23 2007 Inviato da nella categoria Wallpaper of the day

Maya Ramirez /1 Heroes
Clicca sulle immagini per aprire i wallpaper.
Per salvarli, dopo avere cliccato, tieni premuto il tasto destro del mouse
e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine.
(Formato .jpg – 1600 x 1200)
Info: IMDB
Dania Ramirez /2


Un commento

La fine dell’avventura senza la Ventura

nov 22 2007 Inviato da nella categoria Reality Show

Isola dei Famosi - Second LifeIsola dei Famosi - Second LifePer non ripetersi più di tanto, un veloce post per avvisare che questa sera, dalle 23 in poi, su Second Life, andrà in onda l’ultima puntata dell’Isola dei Famosi virtuale, nella quale il vostro appare nella pomposa veste di opinionista.

Tutti i dettagli in un post più elaborato, cliccando qui.

Qui il sito ufficiale, da cui potrete seguire la diretta senza dover per forza entrare in Second Life.

Se invece volete partecipare di persona (si fa per dire), dovete munirvi di avatar e teletrasportarvi qui dalle 23 in poi (per chi si farà riconoscere rivolgendosi all’avatar Ryder McLeod è in serbo una maglietta – anche lei virtuale, ma gratuita – di Macchianera).

…e, per la cronaca, dalla prossima settimana riprende Macchiaradio. Con qualche novità, ma il cazzeggio di sempre.

5 commenti

Avanti Savoia!

nov 22 2007 Inviato da nella categoria Senza categoria

Duecentosessanta milioni di risarcimento.

Continua a leggere »

19 commenti

Billie Piper /3-4

nov 22 2007 Inviato da nella categoria Wallpaper of the day

Billie Piper /1 Secret Diary of a Call Girl
Clicca sulle immagini per aprire i wallpaper.
Per salvarli, dopo avere cliccato, tieni premuto il tasto destro del mouse
e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine.
(Formato .jpg – 1600 x 1200)
Info: IMDB
Billie Piper /2


Nessun commento

Michelle Ryan /1-2

nov 21 2007 Inviato da nella categoria Wallpaper of the day

Michelle Ryan /1 Bionic Woman
Clicca sulle immagini per aprire i wallpaper.
Per salvarli, dopo avere cliccato, tieni premuto il tasto destro del mouse
e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine.
(Formato .jpg – 1600 x 1200)
Info: IMDB
Michelle Ryan /2


4 commenti

Il mio bucato

nov 20 2007 Inviato da nella categoria Opinioni

Faccio una vita del cazzo tra lavoro,
casa, famiglia e prospettive per una radiosa vecchiaia con una
pensione da precaria. In parte è colpa mia, in parte delle
circostanze o del destino o delle congiunture astrali sfavorevoli.

Una vita del cazzo perché come
tutti quanti ero nata per fare chissà cosa e come qualcuno non
mi sono arresa all’idea che in fondo c’è chi sta molto peggio.
E una vita del cazzo perché nonostante non sia consuetudine
affidare ai blog la propria vita del cazzo, ho sempre saputo bene che
avere un blog non è la cosa per la quale ero nata né
una possibilità per diventarlo.

Poi come tutti quando scrivo,
soprattutto per altri, cerco di fare al meglio, al meglio per me.
Faccio il mio bel compitino e traggo dalla consapevolezza di essermi
piaciuta, la mia piccola soddisfazione.

Poco importa se gli altri non
apprezzano, il dito puntato sulle puttanate che scrivi o come le
scrivi, feriscono solo nella misura nella quale in ciò che
scrivi c’è qualcosa di te, qualcosa di intimo che a volte è
solo il desiderio di piacere.

Continua a leggere »

273 commenti

Distrette vedute

nov 20 2007 Inviato da nella categoria Televisione

Distretto di Polizia 7

Passo, mio malgrado, per uno che sulle serie televisive ne sa a pacchi. E dico “mio malgrado” perché il merito è sminuito dal semplice fatto che le guardo tutte, perfino quelle brutte. Salto quelle orribili, perché non ho ore oltre alle canoniche 24, perché lavoro, perché ho una vita e tutte quelle altre cose che si dicono in questi casi. Va detto anche che, tra quelle americane, quelle orribili sono una sparuta minoranza, quindi ribadisco: sostanzialmente tutte.

La premessa di base è che una serie americana repellente sta comunque ad una italiana bella quanto uno scarabocchio del Shakespeare all’opera omnia di Federico Moccia. E’ un’equazione sulla quale non accetto obiezioni e che non ammette deroghe: come ho detto in altri casi a noi, di contro, viene bene la pizza.

Non sto a motivare perché non riuscirei a concludere prima delle olimpiadi: è una questione di tempi, di montaggio, di doppiaggio, di scrittura, di sceneggiatura, di prodondità dei personaggi.

Malgrado l’assunto che abbiamo appena stabilito, va ammesso che l’edizione numero 6 di Distretto di Polizia (ieri sera è terminata la settima) si lasciava guardare. Sarà stata una congiuntura favorevole o quel che volete, sta di fatto che, per la prima volta in Italia, una produzione rinunciava ai grandi nomi e quelli che aveva da mostrare erano cresciuti con lei. Quindi niente Isabelle Ferrari, niente Claudie Pandolfi: solo Giorgio Tirabassi e Ricky Memphis. Non è una cosa da poco, se pensate a quello che invece succede negli USA: voi ricordate chi fossero i sei di Friends, prima di Friends? Avevate mai visto l’agente Mulder o Grissom, prima che ve li facessero scoprire X-Files e CSI?

Da noi non è mai stato così: nel passaggio tra la scrittura e la produzione, nel momento in cui canonicamente intervengono i direttori di rete, se qualcosa di decoroso c’è, viene perso. E siccome nella concezione che i direttori di rete hanno del telespettatore bue, va bene la storia ma comunque in una fiction ci vuole la star (o, in alternativa, uno che abbia il fisico per poter apparire sulle copertine di settimanali dedicati ad adolescenti in piena crisi ormonale o frequentratrici di saloni di parrucchiere che hanno avuto l’ultimo sconquasso ormonale quando qui ancora era tutta campagna), vorrete mica lasciare a casa un Sergio Castellitto, un Gigi Proietti, un Michele Placido, un Massimo Ghini, un Giulio Scarpati, un Massimo Boldi, un Lorenzo Crespi, un Fabio Fusco, un Lorenzo Flaherty?

Poi c’è questo: in Italia una fiction o una serie televisiva non hanno alcuna possibilità di entrare in produzione o anche solo essere prese in considerazione a meno che non parlino di: medici, detective, preti, santi, maestri di scuola, campioni sportivi. Esistono, certo, le varianti, e si va per addizione: preti che fanno i medici, preti che fanno i detective, preti che diventano santi, preti che fanno i maestri di scuola, maestri di scuola che diventano santi, medici che fanno i detective, e detective che fanno un lavoro che esiste ormai solo a Topolinia (è pieno, là fuori, di gente a cui chiedi che lavoro fa e risponde “Perbacco, come sarebbe a dire che lavoro faccio? Il detective, non si vede?”).

Continua a leggere »

24 commenti

Sexpolitik 2008

nov 20 2007 Inviato da nella categoria Calendari

Vabbeh, prima guardate le foto del calendario.
Sì, sono nude.
Poi ne parliamo.

sexpolitik2008-01.jpg
Copertina
sexpolitik2008-02.jpg
Gennaio
sexpolitik2008-03.jpg
Febbraio
sexpolitik2008-04.jpg
Marzo
sexpolitik2008-05.jpg
Aprile
sexpolitik2008-06.jpg
Maggio
sexpolitik2008-07.jpg
Giugno
sexpolitik2008-08.jpg
Luglio

Continua a leggere »

47 commenti

Lei non sa chi sono io

nov 20 2007 Inviato da nella categoria Opinioni

Marcello Dell'Utri - EPolisCaro editore dei miei stivali,
non ci conosciamo. Sono uno dei suoi collaboratori e da circa 1 anno ho una rubrica fissa sul suo giornale, a pagina 6 in fianco all’editoriale.

In questa rubrica racconto Milano. E’ una rubrica di opinione, ma visto che la mia opinione non conta granché, diciamo che è una rubrica di costume. Una rubrichina che non si sbilancia, perché in questo Paese devi sempre stare attento a quello che dici e a come lo dici. La scrivo di sera da casa mia mentre mi faccio le canne in compagnia dei miei amici. Il telelavoro, che vantaggio indiscutibile.

Ma conosciamoci meglio, cosicché lei sappia con chi ha a che fare.

Continua a leggere »

32 commenti

« Prec - Succ »