E vaffanculo.

Alla maggioranza.


Di voi.

***
Giampaolo Pansa, il Giornale:

Facci non va da Santoro…
«Dico subito che è ridicolo: io leggo sempre Filippo, lo considero un collega bravissimo. Questa non è una macchia ma una medaglia, per lui, alla fine è pubblicità…»
Però…
«Mi pare una assurdità pazzesca che una trasmissione dedicata a una epurazione ne abbia prodotta un’altra! Si sono attaccati a una cavillo».

Massimo Gramellini sulla Stampa:

“Ventuno senatori della sinistra, fra i quali purtroppo due giornalisti dalla testa libera come Zavoli e Polito, scrivono al governo per chiedere «un’adeguata risposta» a Filippo Facci, il corsivista che sul Giornale aveva criticato la Rai, definendola «una cloaca» ed esortando i politici a privatizzarla o a trasformarla in un vero servizio pubblico. Con la prontezza di riflessi di un portiere, o di un cecchino, la tv di Stato estromette Facci dal parco ospiti del programma di Santoro, che per ironia della sorte lo aveva invitato a discutere della censura patita da Biagi dopo il famoso editto bulgaro di Berlusconi. Gli epurati che epurano, un’autentica squisitezza. Condivido l’opinione di Facci sulla Rai, con l’eccezione della terza rete, l’unica ad aver conservato una personalità non becera e volgare.
In un afflato mal riposto di utopia, mi auguro che quando la sinistra troverà finalmente un quarto d’ora per fare la legge Biagi (Enzo) sul conflitto di interessi, avrà la forza di accostare al provvedimento il suo gemello naturale: la liberazione di Saxa Rubra e Viale Mazzini dall’abbraccio oppressivo della politica. Ma se anche non fossi d’accordo con Facci (mi capita spesso, per fortuna di entrambi), troverei ugualmente aberrante che si impedisca di far parlare alla tv pubblica chi quella tv ha osato criticare con linguaggio ruvido. La Rai non è casa loro e tanto meno cosa loro. La Rai è di tutti, anche di colui che la spernacchia. E quelli che predicano bene contro la prepotenza della gens Silvia, dovrebbero poi sforzarsi di razzolare un po’ meglio”.

L’opinione di Claudio Petruccioli, presidente della Rai, è sulla prima pagina di Repubblica e non sono capace o non ho voglia di riportarla.

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37 Comments

  1. sig.Facci le chiedo perchè non parlava in questi termini anche quando l’azionista maggioritario della RAI era la destra?infine le chiedo anche,perchè ha definito cloaca e cancro,la RAI,il giorno prima di andare nella trasmissione che lo aveva invitato,è stata una mossa per non parlare del “cosiddetto editto bulgaro”come lo ha definito lei?

  2. sig.Facci le chiedo perchè non parlava in questi termini anche quando l’azionista maggioritario della RAI era la destra?infine le chiedo anche,perchè ha definito cloaca e cancro,la RAI,il giorno prima di andare nella trasmissione che lo aveva invitato,è stata una mossa per non parlare del “cosiddetto editto bulgaro”come lo ha definito lei?

  3. Uliwood party
    da l’Unità del 10 novembre 2007

    L’altroieri, nell’AnnoZero dedicato a Enzo Biagi e dunque alla censura, la Rai del centrosinistra ha pensato bene di censurare Filippo Facci, giornalista della Fininvest e del Giornale, reo di aver definito la Rai «una cloaca», dunque querelato e tenuto fuori della porta.

    Quando queste cose le faceva la Rai del centrodestra, un giorno sì e l’altro pure, gli house organ berlusconiani scrivevano che la colpa della censura non era dei censori, ma dei censurati che se l’andavano a cercare per poi fare i martiri. Tra i più convinti assertori della singolare tesi c’era proprio Facci, che all’epoca si guardava bene dal definire «cloaca» la Rai.

    Ora sarebbe facile ritorcergli contro il suo sragionamento: Santoro ti invita il martedì per il giovedì, e tu il mercoledì scrivi che la Rai è una cloaca (e sul giornale di Berlusconi, sai che eroismo), dunque l’hai fatto apposta per farti cacciare e tirartela da martire. Ma, non essendo io Facci e non volendo diventarlo, non lo scrivo e non lo penso. Penso invece che Facci abbia il diritto di scrivere tutte le fesserie che vuole e chi si ritiene diffamato abbia il diritto di querelarlo. In attesa del giudizio dei giudici, che di solito arriva dopo 10 d’anni, Facci non può restar fuori dal «servizio pubblico», proprio perché è pubblico, cioè di tutti. Anche di Facci e dei suoi lettori. Dire: «Ti ho querelato, quindi non entri» è un abuso illiberale. Come se le Poste non consegnassero più le lettere a chi è in causa con loro. Ma alla Rai è ancora più grave, perché dirigenti e amministratori sono scelti dai partiti. Dunque gli emissari dei partiti hanno in mano un’arma formidabile per tagliare fuori (com’è avvenuto nel quinquennio del regime berlusconiano) chi è sgradito ai partiti: basta una querela, fondata o infondata che sia.

    Che un’azienda non apprezzi di essere definita “cloaca”, è comprensibile (Mediaset querela per molto meno: basta ricordare i processi per i fondi neri o le sentenze della Consulta che le intimano di rinunciare a una rete, per essere subissati di cause milionarie in euro). Che la Rai abbia querelato Facci, nel paese dove tutti denunciano tutti, è quasi normale. Facci aveva più volte insultato anche Biagi («Non giornalista per tutte le stagioni»), che l’aveva denunciato ottenendo dal tribunale un risarcimento di 10 mila euro dal Giornale. Fatti privati, faccende che riguardano gli interessati e i rispettivi avvocati. Qui invece c’entriamo tutti noi. Anche perché, a sollecitare la querela Rai contro Facci, erano stati alcuni parlamentari del centrosinistra, fra cui la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro e il suo vice Nicola Latorre.

    Dunque la consecutio è la seguente: il maggior partito di governo chiede alla Rai di denunciare un giornalista, la Rai esegue, e da quel momento il giornalista non mette più piede in Rai. E’ triste che nemmeno tre giornalisti seri e perbene come Rizzo Nervo, Curzi e Rognoni, che siedono nel Cda Rai, abbiano colto la pericolosità di un simile cortocircuito. Ma è ancor più triste che non abbiano capito quanto stupida fosse questa censura.Tanto più in un programma dedicato alla censura. Tantopiù dopo le mille filippiche contro Santoro & C. che «non vogliono il contraddittorio».

    Facci, ancora l’altro giorno, aveva scritto sul Giornale una pagina di puro astrattismo sul caso Berlusconi-Biagi, sostenendo in pratica che il vecchio Enzo, nel 2002, si era cacciato da solo per intascare una congrua liquidazione, il diktat bulgaro non c’entrava, anzi non c’è mai stato: infatti Facci lo chiama «il cosiddetto editto». Quale occasione migliore di Annozero per mettere a confronto la falsa vulgata berlusconian-facciana con quella di Loris Mazzetti che visse quella terribile esperienza accanto a Enzo, e per discutere di censura con Sabina Guzzanti, epurata dai postumi del «cosiddetto editto» e mai reintegrata; con Lilli Gruber, testimone di quella stagione; e con Enrico Mentana, che nel 2002 minimizzò i prevedibili effetti del «cosiddetto editto»?

    Anziché censurare Facci (per giunta su proposta dell’Udc Staderini), la Rai sarebbe stata molto più intelligente ed efficace emanando un comunicato semplice semplice: «Facci ha definito quest’azienda “una cloaca”, dunque l’abbiamo querelato. Ma, diversamente dalla Rai che piaceva tanto a lui, questo è un servizio pubblico, dunque lo invita lo stesso. Pur sapendo benissimo che, ospitandolo, rischia davvero di apparire una cloaca».

  4. Quindi: epurato dalla “cloaca” s’è rifugiato a Buona Domenica; stanco del “peggio di questo Paese” dei “bruti” e dei “lemuri”, s’è conforntato con Interrante e Gegia… me cojoni!

  5. Sono d’accordo con Travaglio.
    Detesto Facci (maledetto socialista) , però tocca difenderlo.

    [Quote]Ma, non essendo io Facci e non volendo diventarlo, non lo scrivo e non lo penso[/Quote]

    Non condivido le tue idee ma combatterò fino alla morte per difendere il tuo diritto ad esprimerle

    Cmq l’invettiva finale (di cui Facci è un maestro) è quantomeno sagace.
    [Quote]Pur sapendo benissimo che, ospitandolo, rischia davvero di apparire una cloaca[/Quote]

    Michele.

    Se volete insultare Facci potete sempre dire che assomiglia a Socci.
    Socci brutto
    Socci brutto
    Socci bbbbbbrutto.

  6. Sì. Ci sono andato. Per 25 minuti.
    Mi faceva comodo il viaggio e il soggiorno in hotel a 5 stelle che m’hanno offerto per essere lì a Roma. E ho fatto un favore a una persona.
    Ho perso mezz’ora.
    E comunque bisogna provare quasi tutto, almeno una volta.

    ***

    Se continuo a permettervi di commentare è perchè evidentemente mi diverto, ne converrete. Vedere sino a che livelli di stupidità e ignoranza e cattiva fede possa arrivare il genere sub-umano (voi) è etologicamente interessante.
    Mi spiace per i due o tre dotati di intelletto: il che non significa che sian o per forza coloro che mi danno ragione.
    Comunque i mieie preferiti, entomologicamente, sono quelli che si spingono a dire che sono brutto, complessato, con la bocca brutta e storta, che balbetto, che gli altri s’imbarazzano nell’ascoltarmi. Non si accorgono che per parlare di me finiscono per parlare di loro, di ciò che hanno dentro.
    Ciao.

  7. Ah, solo 25 minuti, beh, allora va bene, pensavo 30-35 minuti, ma no, 25 va bene, sei a posto

    Facci, ascolta, sullo yacht di Lele Mora ti consiglio O’ sole mio, che fa sempre la sua bella figura; e Fiorani m’hanno detto che e’ un ottimo back vocals, ma non prende bene gli acuti.

    Senti, davvero, le battute sulle tue caratteristiche fisiche erano appunto battute, ma c’avrei giurato che ti saresti concentrato su quelle per non rispondere sulle critiche serie e circostanziate che ti sono state fatte.

    Le tette della Varone, sono finte?

  8. “Sì. Ci sono andato. Per 25 minuti.
    Mi faceva comodo il viaggio e il soggiorno in hotel a 5 stelle che m’hanno offerto per essere lì a Roma”

    Che giornalista!

  9. E figurati se poteva mancare il commento ” vi guardo dall’alto”, ” vi studio” e mi ” divertite”.
    Prevedibile. Come sono prevedibili le lodi esagerate in altre occasioni.

    ( certo che Facci che lamenta la ” cattiva fede” è uno spettacolo ” )

  10. Devo dare ragione a Facci: la RAI è una latrina, a prescindere da chi la usa e dalla mano che tira la catena il risultato complessivo è lo stesso.
    Come tutti i servi sciocchi è peggiore del padrone che la aizza, sia di destra che di sinistra.

  11. Ok, visto che nell’altro post non si può più commentare, scrivo qui. Facci scrive:” perchè commentate” Per contraccambiare. Voglio dire, tu scrivi di Biagi e ignori cose importanti per sostenere le tue tesi. IO mi sento presa per i fondelli. Contraccambio, ecco tutto. Poi, lo so, tu ti senti superiore e quindi ritieni di ” condurre il gioco”. Bene, fatti venire dei dubbi , in proposito. Sotto l’altro post hanno scritto una cosa interessante:” perchè TU scrivi su MN?” MN non è IL Giornale, qui se scrivi che per informarti sull’Islam in Italia devi leggere Allam c’è chi interviene e ti fa notare la ca**ata che hai scritto. Se scrivi che i giudici sono tenuti al segreto e riporti un articolo PARZIALMENTE , ignorandola la parte che dice ESATTAMENTE che invece i giudici possono pubblicare, magari accade che qualcuno te lo faccia notare. SE scrivi che Biagi, etc, magari qualcuno ha letto in giro e posta i suoi dubbi. Insomma, qui sei ESPOSTO. ESattamente come pretendi che siano gli altri. SOlo che sotto l’occhio ci sei anche tu. Un consiglio. SE vuoi scrivere le tue cose senza essere smentito, togli i commenti. Credimi, tu non sei in grado di gestirli. FOrse lo credi, ma non lo sei. Infatti, ad un certo punto li devi chiudere.

    P.S. Naturalmente, senza commenti un tuo blog non lo vengo a leggere manco per il cavolo.

  12. Ok, visto che nell’altro post non si può più commentare, scrivo qui. Facci scrive:” perchè commentate” Per contraccambiare. Voglio dire, tu scrivi di Biagi e ignori cose importanti per sostenere le tue tesi. IO mi sento presa per i fondelli. Contraccambio, ecco tutto. Poi, lo so, tu ti senti superiore e quindi ritieni di ” condurre il gioco”. Bene, fatti venire dei dubbi , in proposito. Sotto l’altro post hanno scritto una cosa interessante:” perchè TU scrivi su MN?” MN non è IL Giornale, qui se scrivi che per informarti sull’Islam in Italia devi leggere Allam c’è chi interviene e ti fa notare la ca**ata che hai scritto. Se scrivi che i giudici sono tenuti al segreto e riporti un articolo PARZIALMENTE , ignorandola la parte che dice ESATTAMENTE che invece i giudici possono pubblicare, magari accade che qualcuno te lo faccia notare. SE scrivi che Biagi, etc, magari qualcuno ha letto in giro e posta i suoi dubbi. Insomma, qui sei ESPOSTO. ESattamente come pretendi che siano gli altri. SOlo che sotto osservazione ci sei anche tu. Un consiglio. SE vuoi scrivere le tue cose senza essere smentito, togli i commenti. Credimi, tu non sei in grado di gestirli. FOrse lo credi, ma non lo sei. Infatti, ad un certo punto li devi chiudere.

    P.S. Naturalmente, senza commenti un tuo blog non lo vengo a leggere manco per il cavolo.

  13. Vedi Carlo, ti rispondo qui che mi sembra piu’ appropriato, uno vorrebbe ignorarlo, ma ci becchiamo talmente tanta merda dai mezzi di informazione ufficiali, tutti i giorni, che qui la tentazione di non farla passare liscia a questi scribacchini falsari e in malafede e’ troppo forte.

    Non possiamo controbattere alle porcherie che Facci scrive tutti i giorni sul suo giornalazzo puzzolente, qui ne abbiamo la possibilita’, come resistere?

  14. Dopo aver subito quel P.S. così minaccioso e definitivo, temo che chiunque possa essere sfiorato dal pensiero del suicidio.

  15. Beh, sì, tutta quella parte del mondo reale escluso Capezzone (per motivi altri), appartiene alla casta, mi pare evidente. Solo chi è completamente solo, sganciato da qualsiasi rete di amicizie, legame, filo rosso, da pesca, nemici con cui poi va a cena al Bolognese o al cinese, solo costui è libero, sprovvisto di un generale. Di fatto costui non esiste o data la sua natura è logico pensare di non poter essere al corrente della sua esistenza.

  16. @ Alessandro Bariani(commento qui per anch’io perchè nell’altro post non si può):
    “Biagi rispose: «Ringrazio tutti quelli che hanno pubblicamente e privatamente apprezzato il nostro lavoro, e in particolare Silvio Berlusconi per il giudizio lusinghiero espresso».”
    ecco, il fatto che io abbia colto l’ironia di questa frase, calata in quel contesto, e FF no, mi ha fatto scrivere il post.
    Poi, se vogliamo parlare di correttezza, eleganza e di dibattiti con il tono di “buona domenica”, andiamoci assieme a rileggere l’ultimo commento del nostro Facci,(#26 di “quello che si doveva dire”)
    Ciao.

  17. “commento qui anch’io”

    Poi, per inteso: sull’argomento di questo post, concordo sul fatto che escludere FF da Annozero sia stata una solenne minchiata, e che la rai (quasi tutta) faccia schifo.
    Motivo in più per chiedere, a chi lo sostiene (sempre il nostro FF), di poter discutere e puntualizzare pubbicamente sulla faccenda, come tu stesso (Bariani) giustamente chiedi.
    Bye

  18. “Però non esagerate, sennò vi faccio strisciare in tribunale. Moderate il linguaggio. Essendo io personaggio pubblico, con i vostri ‘servo’ e ‘testa di minchia’ mi potrei rifare la macchina.”

    Ma che bravo che sei.
    Ignoriamolo merita solo questo.

  19. “Ciao Merde”
    Gnè Gnè Gnè!

    dopo una cosa corretta deve dire una treeeeeemenda cazzata , perchè lo sa che a dire le cose in modo corretto poi non ti ascolta nessuno.
    Se invece il post lo intitoli Vaffanculo , se ai lettori dai dei sub-umani , quelli ti vengono dietro beeeeeee beeeee.

    Facci come Travaglio , al contrario.

    Entomologicamente tu però ricordi una via di mezzo tra Cossiga e Conan il Barbaro.

    Facci guardami , insultami , non sono abbastanza scemo per te? Ti ho paragonato a Socci ,peggio non saprei fare.
    Anzi sì sei tronfio come Beethoven , palloso come Bela Bartok , inutile come Schubert.

    Non hai il minimo rispetto per chi cerca di farti passare il tempo insultandoti.

    Ti querelerò per indifferenza nei miei confronti , tzè solo perchè non apro un blog ma vengo solo qui a sparare cazzate.

    Michele

    Stronzi tutti
    Tiè!

  20. Ci provò qualcuno a discutere della “non esistenza”, anni fa, nel costanzo-zoo.
    Andò parecchio male a chi si cimentò.
    In quel caso c’era il sommo Maestro Bene a parlarne che, con la sua specie di geniale balbuzie e incespicamento di parole, ammutolì tutti per disperazione.
    Questo era solo per darvi uno spunto.
    Che i commenti traslocassero qui, prevedibile come il bambino grasso magliastrisce che recupera il pallone.

  21. Manca poco a Natale. Cerchiamo tutti di essere più buoni. Facci, perchè non parliamo di cose più alla portata di tutti (anche alla sua): un bel post sul panettone come quello dell’anno scorso?
    O sulle veneziane, ecco, su quelle non ho ancora letto niente di suo.

  22. Se qualcuno in un articolo definisse Filippo Facci una cloaca e un cancro, lui pensa che sarebbe fondata (giuridicamente fondata, non ne faccio una questione di opportunità) una querela nei confronti dell’autore dell’articolo? E pensa che basti anteporre “penso che” a una critica diffamante, per renderla non diffamante?

  23. 1) leggendo il commento di Facci nel post che ha disabilitato ai commenti mi è sovvenuto che l’ultima parola è sempre la firma.

    2) è notevole che uno minacci di querela per diffamazione l’universo mondo e poi lasci commenti insultanti come quello incriminato

    3) Morosita, hai visto che la psicologia lombrosian/televisiva alla fina c’imbrocca?

  24. Bellisimo Poldo!
    Fare il comico in Italia è davvero faticoso. La cosa facile è fare il giornalista: basta ricordare tutti i giorni che Andreotti è un colluso con le mani macchiate di sangue fino a che ci entra nella capoccia.
    Coppia e Incolla, Coppia e Incolla.

  25. Complimenti, Facci.
    Sai, per una sedicenne, leggere i tuoi scritti sull’amore ( scrivi di esso perchè non lo conosci, no? Vedi, sono preparata. )potrà anche essere interessante.

    Però Buona Domenica,
    te la potevi anche risparmiare, no?

    Voglio dire, come mantieni la tua discutibile fama di serio giornalista se ti abbassi a interloquire anche solo per 25 minuti con quelle nullità?
    Sarà che Canale 5 è Canale 5, no?
    O è la Perego che ti affascinava?
    Ah, no, l’albergo, giusto.

    Una Fan Liceale

  26. Brutta la mossa di chiudere l’altra discussione. Poi Filippo fai la vittima della censura RAI.
    Insulti a destra e a manca anche chi, pur non condividendo le tue idee, è stato solidale nei tuoi confronti.
    Conosco gente dentro il Giornale, e so che tu, dentro quell’ambiente di gran giornalismo consensuale, sei tra gli indipendent1.
    IO PENSO che tu, con molte meno pressioni, hai però gli stessi limiti-manie di protagonismo del DeMagistris.

  27. Caro dott.Facci. Rida se le piece si me.
    Ma un minimo e ingenuo codigo deontologico del Blogger lei lo sottoscriverebbe?

    a/ Non chiudere discussioni, ma interventi scorretti. Magari con opportuno chiarimento.

    b/ Non minacciare di continuo querelle allo scopo di non dovere ottemperare alla regola prima.

  28. Lo sottoscriverei se tutti fossero in chiaro (con nome e cognome) e quindi responsabili di quello che dicono. Come faccio io.

  29. Non vedo la diretta relazione.
    Si tratta di gestire una discussione senza paura del proprio ruolo. Lei l’ha già fatto, col semplice gesto di chiudere una discussione, e lo fa in modo spasmodico minacciando querele.
    Capisco il problema del tempo, del valutare tante volte quando si manca di rispetto, quando si insulta, quando si è solo aggressivi perché presi da un’idea.
    Lo dica è basta: “cancellerò insulti e spropositi”. Guardi, dott Facci, magari danneggia le sue ricerche sulla nostra idiozia, ma indubbiamente a noi lettori, ci renderebbe un servizio.
    Se ci tiene di più al suo tempo, personalmente la capirò, ma allora li lasci perdere.

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