Space may be the final frontier

Opportunity.jpgTra poco meno di un anno la NASA lancerà il Lunar Reconnaissance Orbiter, un satellite che orbiterà in modalità polare (cioè approssimativamente da polo a polo) intorno alla Luna. Tra gli strumenti scientifici spicca per complessità di costruzione il LROC, ovvero un triplo sistema ottico che permetterà di effettuare riprese dettagliatissime della superficie lunare.
Oltre a poter aggiornare le mappe di Google, la precisione delle foto sarà paragonabile a quella disponibile nell’ultimo satellite che la NASA ha mandato su Marte, il Mars Reconnaissance Orbiter; il quale si è permesso di ritrarre i due robot che stanno scorrazzando su Marte da alcuni anni.
Questo vuol dire che, considerando il fatto che per le 6 missioni umane che hanno raggiunto il nostro satellite si conosce molto precisamente il punto di allunaggio, ai Red Hot Chili Peppers toccherà riscrivere quel passo infelice di una delle più belle canzoni di sempre, Californication.

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10 Comments

  1. Se, per ipotesi, la NASA avesse davvero falsificato la missione Apollo 11, perchè allora non potrebbe falsificare anche le foto del suo LRO?

  2. Lol .

    Comunque mi allibisce una cosa del post:
    Spirit e Opportunity stanno ANCORA SCORRAZZANDO !?
    Ma non dovevano durare max max 11 mesi ?

  3. Non conosco abbastanza bene i Red Hot Chili Peppers, ma sei sicuro che stiano parlando della Luna? Se il passo di cui parli è “Space may be the final frontier
    But it’s made in a Hollywood basement” secondo me stanno solo parlando di Star Trek, il cui slogan era The Final Frontier ma che aveva delle (bellissime) scenografie da scantinato

  4. La cosa buffa di tutta questa storia è che le pizze, le bobine o i nastri come li vogliamo chiamare, insomma gli originali sono spariti dagli archivi della NASA. Sparita ogni traccia autentica. In giro ci sono solo le copie e ogni tanto salta fuori uno spezzone come questo.
    http://tinyurl.com/yo3djo

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