Se ne sentiva la mancanza.

Dopo anni di duro lavoro e di ambizioni
frustrate qualcuno si è accorto della pena dei poveri blogger
e con imperdonabile ritardo ha finalmente pubblicato il libro che
racconta la loro storia
.

So già che molti blogger sono
riusciti a riversare su carta stampata il sudore del loro lavoro e
molti che già sudavano su carta stampata hanno voluto
secernere anche virtualmente aprendo un proprio blog, ma quest’opera,
uscita in sordina, è diversa da tutte le altre perché a
differenza di tutte le altre racconta di come il blog abbia cambiato
la vita di chi ha deciso di aprirne uno.

Finalmente insomma, un’opera seria e
approfondita che tramite la testimonianza diretta di chi vive la
condizione di blogger, è in grado di introdurre anche il
pubblico più disattento alle gioie, alle soddisfazioni e ai
tormenti del magico mondo della blogsfera.

Un’operazione di sensibilizzazione
dell’opinione pubblica che con semplicità e delicatezza
affronta un tema ancora ostile per molti e offre in contemporanea la
possibilità a chiunque di capire il perché alcuni
affrontano una scelta di vita così estrema.

E ora un’unica raccomandazione,
affrettatevi ad ordinarlo perché ancora la notizia non è
stata pubblicata neanche sul blog che si è occupato della
redazione di questa insostituibile opera ma non oso immaginare cosa
potrà succedere non appena la notizia sarà di dominio
pubblico, e poi oggi, solo per oggi e solo alle prime diecimila
telefonate, in omaggio con una copia del libro anche una batteria di
pentole completa e un paio di occhiali a raggi X per vedere le
donnine nude.