Cristiano Valli
Ovvero, quello che può succedere quando decidi, in un impeto di malinconia, di lasciar stare il tuo mac per accendere dopo mesi il tuo vecchio computer.
E’ bello, proprio nel periodo Windows Vista vs. Mac OSX Leopard, vedere che certe cose non sono cambiate. E improvvisamente ti ricordi il perché, quel giorno, hai giurato guerra a Bill Gates maledicendo tutta la sua progenie.
Io trombo ogni morte di Papa… e questo qui, secondo me…
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21 commenti per "Hi, I’m a mac"
Io, invece, ogni giorno mi ricordo perchè ho scelto un PC e non un Mac: perchè a parità di spesa ho un computer con delle prestazioni molto, ma molto migliori.
Lo so, è banale, il Mac fa figo e tutte le altre cazzate, ma tant’è…
Visto che quella è la schermata del POST nel BIOS, che c’entra Windows?
Mr, sì, è palese. E’ bios.
Ma mi ha ricordato tutti i vecchi bloccaggi, tutti i vecchi problemi di lentezza, quei tempi biblici di avvio e quelle adorabili schermate blu.
Murmur, non sono così d’accordo.
Il Macintosh lasciatelo a FRANGETTA !
Oh Sw4nnìno (pron: suonnìno) non ti dico il dramma quando mi è schioppato l’ibook tra le gambe e ho dovuto ripiegare su un vecchio pc portatile. Ti racconto il disastro, così non fai la medesima cagata che feci io (notiamo la polisemia di cagata e feci nella stessa frase). Lo tenevo in grembo appoggiato a un plaid di pile e ticchettavo ignara. Pieno inverno, fuori pioveva e lui mi teneva un bel calduccio. Finché improvvisamente è esploso, l’avresti mai detto? Come facevo a saperlo che il plaid di pile soffocava la ventola? Firmato: una femmina.
Oh, Gaia…
col terrore negli occhi (visto che so che se lo faccio esplodere dovrò risolvere l’errore che vedete in diapositiva) ho appena eliminato la copertina in lana merinos che copriva le mie stanche membra e che si accendeva del rassicurante calore del macbook.
Io invece devo averli fianco a fianco, per lavoro, quindi la sofferenza, ma anche il sollievo, sono quotidiani…
Murmur, a me di “far figo” proprio non mi interessa (tant’è che odio l’iPhone), ma con il Mac lavoro molto, ma molto meglio, e nel mio campo certi programmi su Windows costerebbero una cifra mentre su Mac sono inclusi…
E poi, non è sempre vero che costa di più, specie a livelli di prestazione professionali: prova a configurarti una workstation di marca con le stesse identiche caratteristiche in fascia alta, e poi ne parliamo! Il problema di Apple è che non puoi andare su una configurazione economica (cioè, ti includono comunque Wi-Fi, Bluetooth, sensori di accelerazione sui portatili, e così via, che su altre macchine sono opzionali o non sono offerti affatto).
Ma è vero quel che si dice di chi passa al Mac, che si rammolliscono e dopo un po’ non sanno più nemmeno come si attacca un cavo?
(Faccina ironica)
Verissimo, noi, infatti, dei cavi non abbiam bisogno. :)
Allora forse ho capito il tuo problema. Devi attaccare il cavo della tastiera.
Perspicace, lo immaginavo.
Ma il cavo è lì, bel bello, attaccato correttamente. ;)
Discussione ieri a tavola:
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Quell’errore lo fa anche “per colpa” di windows che quando schiatta, a volte, incasina i parametri del bios.
Sono macchista da due anni, ho provato sulla mia pelle DOS, Windows, Unix, Linux… Non torno indietro neanche se mi sparano.
Per quanto riguarda la differenza prestazionale Su un iBook G4 (come un PIII) io ci posso montare un sistema operativo che fa le cose che fa Vista, meglio di come le fa Vista, se m’azzardo a mettere Vista su un P3 il DVD d’installazione mi prende a pernacchie perchè è troppo piccolo.
Millecentoquindici euro, ma ben spesi.
COndoglianze per il mac e consolati, a me quel messaggio lo fece il terminale Sisal, che la tastiera non ce l’ha manco per sbaglio
E questo è il primo post…
Tremo.
eh, vabbè, ma se non ci rimetti la tastiera…! :D
Dai.. il senso di quel messaggio è che tu prema F1 “dopo” aver risolto il problema della tastiera mancante. Naturalmente puoi disabilitare questo tipo di errore dal BIOS e ovviamente per farlo serve una tastiera.
Detto questo.. le soddisfazioni che mi da il mio mac mini, anche solo l’esistenza di applescript.. automator.. sono incomparabili.
Forse non è chiaro, eh.
La tastiera sta lì. Ne ho provate due funzionanti su altri pc, sia tramite la porta tradizionale sia via USB.
E, poi, meno male che non si è acceso. Di riveder la schermata blu, letale, di WinXP non avevo proprio voglia. :)
>Forse non è chiaro, eh. La tastiera sta lì.
ti vendo un buon Sarcasm Detector, interessa?
Ma basta con questi Mac che sono ormai, come conferma Gaia, roba da femminucce.
Prendi qualcosa con un nome da maschio tipo Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu.
Perchè non lo sapevi usare?
Anch’io ho fatto la suprema str*n**ta di accattarmi un affare che funziona (?) col Mac OsX, ma mi sono accorto subito di averla fatta! Con quello che ho speso per il mio macbook avrei potuto prendere un notebook di gran qualità (inteso anche come brand) e di eccezionali prestazioni, con una scheda video vera, uno schermo che mi permettesse di leggere anche i caratteri di questo blog e una scheda audio che riproducesse cose udibili… E’ vero che Windows spara schermate blu (che tra l’altro personalmente non ho più visto da quando esiste XP sp2) ma Mac OsX si pianta senza neanche avvisare: resta lì con il cerchio multicolore che gira e non ti dice un c**zo! In ogni caso, sono riuscito a far diventare quel giocattolo un attrezzo di una qualche utilità: c’ho istallato pure Win e Ubuntu in triplo boot, così non ho ugualmente un buon hardware ma almeno ho 2 S.O. che mi permettono di fare tutto!
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