Rapporto nega ambiente 2008

Legambiente stila ogni anno un rapporto (.pdf) sulla qualità ambientale delle città italiane. Una classifica tra un centinaio di province, che si contendono il titolo di città più vivibile. Milano anche quest’anno non ha vinto il titolo. Non ci è neanche andata vicino, classificandosi al 58° posto con una pagella devastante.

I voti scarseggiano in quasi tutte le materie, a partire dalla pessima qualità dell’acqua. Nonostante i depuratori recentemente introdotti, l’acqua potabile contiene un tasso di nitrati piuttosto alto. Per non parlare dell’aria: la concentrazione di biossido di azoto, benzene e polveri sottili è una delle più alte in Italia.

In quanto a sostanze tossiche, bisogna ammettere che Milano si concentra abbastanza.

I rifiuti urbani e la raccolta differenziata non registrano grandi miglioramenti rispetto agli anni passati. Rispetto alle altre città, invece, Milano si classifica nelle prime posizioni per il trasporto pubblico. A dispetto del tasso di motorizzazione medio-alto, ci sono parecchie piste ciclabili e l’offerta di mezzi pubblici è degna di lode.

Nei consumi, invece, si registrano sprechi energetici, soprattutto domestici. Le imprese dimostrano scarsa attenzione alle energie da fonte rinnovabile e non partecipano attivamente alle politiche ambientali. Milano, come si dice, non si applica con profitto. Non è l’ultima della classe ma nemmeno la prima in classifica.

Rimandiamola a ottobre dell’anno prossimo e nel frattempo cerchiamo di fare, nel nostro piccolo, del nostro meglio per ripararla.

(Milanesitudine – E Polis Milano del 19/10/2007)

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8 Comments

  1. Ogg:avviso manifestazione corsa col sacco per cani asmatici.
    Salve, la presente per segnalare che domenica 21/10/2007 avrà luogo il 1° trofeo CA “Due rantoli” nel giardino della Sig.ra Maria residente in centro a Milano.
    Sarebbe cosa gradita se riusciste a propagandare l’evento nella sezione adatta del vostro blog.
    Distinti saluti

    Staff CA ” due rantoli”

  2. certo che se milano risulta messa bene quanto a mezzi pubblici – e chi li usa sa che sono uno strazio quanto a frequenza, puntualità e puliza, certo per colpa anche del traffico – allora non oso immaginare cosa siano nel resto d’italia. solo che il paragone cui è esposta milano non è il resto d’italia, bensì sono le grandi città europee (che le danno la biada, ahimè).

    ad ogni modo ciò spiega perchè gli italiano usano così tanto l’auto.

  3. >ci sono parecchie piste ciclabili e l’offerta di mezzi pubblici è degna di lode.

    sì, sulla carta sia le piste ciclabili – di fatto parcheggi per automobili e motorini e piene di cocci di vetri – e i mezzi pubblici, sempre meno, più sporchi, caldi e rumorosi – sono entrambi ottimi. Sulla carta, appunto.

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