BlogNation

Come probabilmente i lavori in corso delle ultime settimane vi avevano fatto intuire, BlogNation ha finalmente e felicemente cambiato server. In che significa banda europea (quindi siti più vicini e veloci, mentre le radio restano negli USA, per questioni legate alla banda illimitata, lì più accessibile), maggiore potenza, più spazio e maggiori possibilità di realizzare quello che ci piace fare per il solo motivo che ci piace farlo (e senza ricavare un euro - giova ripeterlo - che poi non sia reinvestito nella piattaforma, per finanziarla, o migliorarla ulteriormente).

Avremo blog che ci lasceranno per intraprendere altre avventure, e nuovi che si aggregheranno, per fare di BlogNation il posto in cui alcuni dei maggiori blog italiani si fanno la casa. Tra questi, Sw4n, che si è già ambientato nel nuovo condominio.

Tra le varie migliorie che possiamo elencare: la pubblicazione differita per Movable Type (ve ne sarete accorti: inserendo un nuovo commento o un nuovo post, questo viene messo in coda di pubblicazione, e il server lo mette in linea qualche istante dopo, evitando di fare cento cose insieme male invece che una alla volta, ma bene); il plugin antispam per Movable Type, che da ieri funziona e ha filtrato il 100% degli spacciatori di viagra, porno e guadagni facili (in sostanza è come un captcha, ma senza avere gli svantaggi del captcha, perché non c’è alcuna stringa da inserire); il ripristino del servizio di pubblicazione nel futuro di post scritti in data successiva all’attuale; l’aggiunta di Wordpress come piattaforma disponibile per i blog che verranno ospitati (e Sw4n è il primo a beneficiarne); nonché l’hosting di blog realizzati su Blogger.com.

Man mano verranno introdotte altre novità e - se ce ne sarà bisogno - nuove piattaforme.

Detto questo, avere un nuovo server che funziona, e funziona velocemente, significa blog che tornano a vivere vivaci come un tempo, e non è possibile non rallegrarsene.

Per finire, devo ringraziare una persona. Questa persona ha saputo tramite un amico su Twitter che avevamo bisogno di aiuto (cambiare server è di suo una via crucis, figuratevi cambiare sistema operativo); si è presentato su Skype e, così su due piedi, si è messo a lavorare per almeno due giorni interi senza che ci conoscessimo, e facendo lo gnorri, in seguito, ad una proposta di retribuzione per il lavoro svolto che mi sembrava doverosa. Lui si chiama Gianluca P. e gestisce due blog: uno pubblico e tematico, ZioKendo, e l’altro, Sonnoprofondo, personale. Citarlo e ringraziarlo su queste pagine è il minimo che posso fare.

Quando ci chiedono “che cos’è internet” e vogliamo fare scalpore, abbiamo centinaia di argomenti scabrosi lì a nostra disposizione. Ecco, episodi come quello che ho appena descritto, invece, mi fanno ricordare cosa succedeva quando ho iniziato a bazzicare tra questi bytes, e che la rete è - non “soprattutto” ma “anche” - questo.


Una nota tecnica per i gestori di blog: risultano ancora dispersi sul vecchio server (che tra breve sarà disattivato) Bassoatesino, Dmag, Princess Proserpina e Sasaki Fujika. Li invito a seguire le istruzioni presenti nel vecchio post.