Tra il dire e il Welfare

Caro Governo, è inutile che ti arrovelli su questo dannato protocollo. Te lo dico io come si fa a risolvere tutte le questioni che ci attanagliano. Ecco un programmatico.

Radunare le persone in età pensionabile. Portarle in gita sul cucuzzolo dello scalone e rotolarle giù tutte quante. I sopravvissuti riceveranno la pensione, i morti e i feriti saranno scaraventati in una fossa comune alle pendici del Monte di Ore Straordinarie totalizzato dai lavoratori interinali, per fertilizzarne i dintorni. Attenzione: le eventuali protesi all’anca, dentiere o altre parti di ricambio non biodegradabili vanno rimosse dai cadaveri prima di inumarli.

Revisionare gli ammortizzatori sociali. Adescare tutti i disoccupati in circolazione col miraggio del reinserimento, rinchiuderli dentro una cassa integrazione e buttarli a mare. Distribuire un sussidio di disoccupazione tra i liberi professionisti residenti sotto un ponte. Eleggere le braghe di tela a divisa ufficiale dei dipendenti statali. Organizzare una caccia al Tesoretto e chi lo trova se lo tiene tutto. I precari, assumerli al minimo insindacabile però dargli la quindicesima.

Varare una nuova Legge Finanziaria basata sui principi morali evocati dal Cantico delle Creature. Convertire la valuta corrente in noccioline, anacardi e arachidi. Ripristinare l’antica usanza del baratto. Prevedere sgravi fiscali per chi installerà pannelli fotovoltaici sul tetto di casa propria. Esentare dalle tasse chi si impegna a sostituire la guarnizione ai rubinetti che sgocciolano. Triplicare le imposte dirette alle persone fisiche che cominciano con la esse.

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9 Comments

  1. dal momento che i salari relativi ai “nuovi tipi di contratto” vengono corrisposti in natura devo conseguirne che il baratto è già stato ripristinato.I famigerati termovalorizzatori serviranno invece per gli esuberì.Fa caldo

  2. io frequento questo sito ormai da un paio d’anni, e da due anni mi chiedo chi ha detto a sta gaia di scriverci sopra. di una banalità disarmante. E, dato che il tono è scherzoso, il peggio è che NON FA RIDERE!

  3. Sei simpatica quando partecipi a Macchiaradio.
    Quando scrivi i post, molto molto meno.
    Alberto

  4. Gaia, non scherzare con il fuoco: dovesse leggerci un neoliberista della prima ora, saresti assunta come consulente.

    Comunque, non per andare controcorrente ma perchè mi va: brava.

    Non fosse “troppo tardi”, ti direi: vediamoci, conosciamoci. Alle tre da Vito?

  5. Scusa Gaia dove hai trovato la bossa del programma del nuovo PD?
    Credevo fosse ancora un documento riservato.

  6. Bastava integrare l’esenzione dallo scalone per i 5000 lavoratori usuranti e avremmo potuto dedicare svariati miliardi di euro per aiutare le fasce più deboli e i giovani bisognosi d’aiuto per un corretto e dignitoso inserimento nella società.
    No! Ora i giovani italiani oltre ad avere “briciole” si ritroveranno con tanti milioni di euro da pagare spalmati fino al 2013per finanziare l’abolizione dello scalone!
    Oggi a 55/58 anni si é ancora giovani (eccetto per chi fa lavori usuranti )si puo’ e si deve lavorare ancora…Peccato una occasione mancata..classica soluzione all’italiana!

    http://www.lucianobove.blogspot.com

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