L’uomo che ha cambiato il mondo / 2

423px-Sergey_Korolev_July_1954-1.jpgAl Gulag non si sopravvive; ti uccide dentro, non solo fuori. E a volte ripenso a quanto è stato bello il primo giorno alla Sharashka, il posto dove mettevano gli ingegneri e gli scienziati. Mi era capitato di leggere di un italiano, un chimico, che per lo stesso motivo fu tolto dall’inferno del Lager. Ma non potevo capire cosa significasse: stanze riscaldate, lavoro intellettuale, pensare.
Ma il giorno arrivò; gli sforzi della guerra stavano allentando tutta una serie di controlli e a me, insieme a tanti altri amici che avevano scritto le pagine più belle dell’aereonautica sovietica, toccò nell’estate del ’44 essere scagionato completamente da quelle accuse. Ero però un altro uomo. Riuscivo sì a pensare e elaborare sempre nuovi progetti. Ma nei rapporti umani tutto era diverso; mancava la fiducia.
Presi la tessera. E capii anni dopo che, in quegli anni, politica e scienza dovevano andare d’accordo. Non esisteva uno scienziato non politico; in fondo a Von Braun era toccato di peggio e non mi potevo lamentare. Avevamo cominciato a studiare le V2 tedesche e ad ampliarne il concetto.


Ma rimanevano concettualmente errate. Stavolta però potei dirlo, e potei cambiare il corso dell’astronautica, imponendo l’uso di combustibili liquidi. E potemmo cominciare a lavorare all’R-3. Non potevamo sbagliare e non lo facemmo. Finalmente vidi quelle idee che avevo elaborato anni prima prendere forma. Non solo partiva, non solo non esplodeva come le V2, ma lo potevamo controllare. Potevamo decidere quale curva di accelerazione potesse avere e, nel caso ci fossero oscillazioni, potevamo smorzarle.
Era venuto il momento di pensare in grande.
Continua.

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2 Comments

  1. Bello come il precedente, ma dalla lettura sembra emergere che le V2 non fossero a combustibile liquido e che Korolev “imponendo l’uso di combustibili liquidi” le abbia modificate e fatte funzionare meglio.
    Sicuramante le ha migliorate (visto i problemi che avevano) e usate come punto di partenza per i razzi successivi, altrimenti non staremmo qui a parlare di lui, ma volevo precisare che le V2 usavano già combustibili liquidi.
    Attendo la continuazione.

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